prova
sabato 15 dicembre 2012
Lettera aperta alla città ed alle Istituzioni
giovedì 13 dicembre 2012
POSSIAMO ANCORA SPERARE?!
Una citta' in ginocchio:e' questa la desolante immagine che piu' addolora un'intera comunita', chiamata domenica e lunedi' a decidere del proprio futuro. Con la consapevolezza che possa trattarsi dell'ultima occasione utile per invertire una tendenza che ha visto negli ultimi anni Santa Maria C.V. precipitare in un pericoloso e progressivo declino.La nostra citta', in questa particolare e delicata fase di emergenza civile e democratica, ha bisogno di persone che riaffermino il senso dell'appartenenza alla medesima comunita', che sappiano perseguire il piu' alto e nobile interesse per il recupero e la reale crescita di Santa Maria, restituendo decoro e dignita' alla stessa politica. Per questo motivo, perche' QUESTO SI COMPIA, CONSIDERATO CHE SI TRATTA DI AFFRONTARE E SUPERARE UNA DIFFICILISSIMA CONTINGENZA LOCALE, PREVALENTE RISPETTO A DISTINZIONI IDEOLOGICHE, RITENIAMO OPPORTUNO ED ESTREMAMENTE NECESSARIO, PER IL BENE DELLA NOSTRA CITTA' ACCANTONARE tali distinzioni, per unirci intorno ad un comune impegno civico, fatto di passione e di partecipazione.E' necessario liberarsi da pregiudizi vecchi e nuovi e ritornare a ragionare con coraggio di POLITICA E PER LA POLITICA: quel coraggio, testimone di fedelta' alla CITTA', che spinge noi a questo pubblico appello e che, ancor prima, ha determinato l'ALLEANZA tra Di Muro, Mattucci e Stellato per il buon governo degli interessi di tutti i cittadini. Necessita quella passione che DEVE DETERMINARE UNO SCATTO D'ORGOGLIO NELLA CITTADINANZA, SPINGERLA A RIBELLARSI a quanti hanno trasformato i diritti di tutti in privilegi di pochi, con l'arroganza del clientelismo e l'immoralita' del trasformismo. Siamo certi che la maggioranza dei sammaritani e' stanca di delegare a quanti non hanno saputo ripagarne la fiducia, INCAPACI, COME HANNO DIMOSTRATO DI ESSERE, DI COMPRENDERNE E REALIZZARNE le aspettative e le speranze. La CITTA', che ha voglia di riscatto e e di rinnovamento, HA BISOGNO DI UNA GIOVANE CLASSE DIRIGENTE, fatta di donne e uomini che sappiano amministrarla con passione e dedizione; una classe dirigente chesappia rilanciare le attivita' produttive ed il lavoro, lo sviluppo del terziario, che sapia promuovere nuove sinergie tra l'Universita' e la Citta', che sappia DIFENDERE la NOSTRA COMUNITA'dalla devastazione del tessuto urbano e del territorio, dal disinteresse per la valorizzazione dei beni archeologici e culturali, che sappia inserirla in un percorso d'interesse turistico e sappia tutelare er valorizzare i servizi sanitari e le istituzioni che in essa risiedono; che sappia essere alternativa alla TOTALE ASSENZA DELL'IDEA DI CITTA' che ha fortemente contraddistinto i personaggi che oggi sono tutti raccolti, guarda caso, nel PDL-Centro Destra.
Questo impegno si va riconoscendo e trova sostanza, a nostro avviso, nell'alleanza tra Biagio Di Muro, Dario Mattucci e Giuseppe Stellato, la quale, al di la' di ogni altra cosa e "distinguo", fonda sulla volonta' e l'impegno di affermare il ritorno alla "politica", alla "partecipazione democratica"e alla"irrinunziabilita'" dei sammaritani al diritto di decidere del proprio futuro. Abbiamo storie e culture diverse, ma ad accomunarci e' un unico interesse:garantire a Santa Maria una riconquistata onorabilita' ed un futuro che sia degno della grandezza della sua storia. Chiediamo, pertanto, a tutti gli elettori di andare a votare il 29 e 30 maggio p.v. a sostegno dell'alleanza "Di Muro-Mattucci-Stellato" per rafforzare e condividere questo diffuso spirito che avvertiamo crescere e maturare giorno dopo giorno in citta' affinche' la politica non sia piu' autoreferenziale, ma ritorni ad essere interprete reale dei sentimenti e delle aspirazioni ai propri concittadini.
Firmato:
DOTT. ALESSANDRO TROIANIELLO, EX PRESIDENTE DELL'AMM. PROVINCIALE
PROF.SSA SILVANA MARCHEGGIANO GIA' CONSIGLIERE COMUNALE
PROF.SSA MARIA LUISA CHIRICO GIA' CONSIGLIERE COMUNALE
AVV. EMILIA BORGIA GIA' CONSIGLIERE COMUNALE
DOTT. ALFREDO PERRONE GIA' CONSIGLIERE COMUNALE
AVV. ALFREDO FREZZA GIA' CONSIGLIERE COMUNALE
AVV. COSTANTINO MAGLIONE GIA' CONSIGLIERE COMUNALE
AVV. PIER FRANCESCO LUGNANO GIA' CONSIGLIERE COMUNALE
DOTT. MARCIANO SCHETTINO GIA' CONSIGLIERE COMUNALE
SIG. ANTIMO DEL LUCA GIA' CONSIGLIERE COMUNALE
DOTT. GIOVANNI MADDALONI GIA' CONSIGLIERE COMUNALE
RAG. SALVATORE RAUCCI GIA' CONSIGLIERE COMUNALE
SIG ALBERTO GRAUSO GIA' CONSIGLIERE COMUNALE
SIG. MARIO TUDISCO GIA' CONSIGLIERE COMUNALE
DOTT. FRANCESCO LAMANNA GIA' CONSIGLIERE COMUNALE
PROF.SSA GIOVANNA ZIBELLA
PROF.SSA ANNA MEROLA IN CERRONE
DOTT. GIUSEPPE MERCONE MEDICO DENTISTA
ING. FERDINANDO PASTORE GIA' DIRIGENTE CONSORZIO TRASP. CASETANO
DOTT. ANTONIO AVENIA ASSICURATORE
DOTT. VITTORIO VERZILLO PROMOTORE FINANZIARIO
DOTT. NICOLA CANTONE GIA' SEGRETARIO COMUNALE E DIRETT. GEN.
DOTT. ANTONIO FRANCESE DIRIGENTE BANCARIO
DOTT. GAETANO CENNAME GIA' DIRIGENTE BANCARIO
DOTT. LUCIO GIRARDI GEOLOLO.
Siamo stati invogliati a votarli perche' eravamo stati colpiti dal fatto che volevano rilanciare le attivita' produttive della citta', volevano creare posti di lavoro, volevano incrementare il settore terziario, volevano promuovere la cultura attraverso lo sviluppo dell'universita' e l'archeologia, volevano che la sanita' con l'ospedale annesso funzionasse al meglio per il bene dei cittadini, soprattutto quelli piu' bisognosi;volevano risolvere la questione del campo Sorbo., del C1 nord e delle case popolari.
E invece, benche' siano passati due anni dalle votazioni, tutte queste belle promesse sono ancora in cantiere.
Noi attendiamo che il Sindaco si svegli e si ricordi che ha stabilito un patto con la citta' e non con gli arrivisti della politica.
Dove sono i firmatari del manifesto?
IL SOGNO
Poi arriva Natale e tanti cittadini, che non conoscevo,mi portano doni, alcuni mi regalano delle strane buste gialle, con la frase "auguri" e "buon appetito". Arriva il giorno di controllare i regali e nelle buste gialle trovo degli euro con un biglietto da visita e la frase: "telefonami, questo e' solo per stuzzicare l'appetito".Io, che non ho mai mangiato troppo, anche per la mia poverta', incominciai ad avere fame; cosi' telefonai e subito arrivarono delle persone. Indossavano bellissimi vestiti, viaggiavano con auto di valore, oltre centomila euro, e tutte si prodigavano per farmi approvare del progetti per costruire capannoni per la logistica, capannoni per il supermercato, appartamenti per i bisognosi che abitavano in un'altra regione. Ogni volta che approvavo le loro richieste, mi regalavano una busta gialla, sempre piena di euro e sempre di piu'.Io che prima mi allontanavo dalla tavola appena vedevo il cibo, adesso avevo piu' fame. Pensai che, in fondo, quelle erano delle persone altruiste, perche' costruivano con i propri soldi, mi regalavano delle buste gialle,un colore vivo che trasmette benessere. Ormai era diventato il mio passatempo preferito: aprire le buste gialle e stilare una graduatoria delle buste che contenevano piu' euro. Nel sogno avevo notato che tutti questi benefattori, quando parlavano , avevano la "e" molto larga nel pronunciarla, quasi tedeschi, slavi (je'), cosi' mentre pensavo, mi appare un signore distinto, educato e gentile, il quale subito mi comunica che dei cittadini invidiosi e cattivi avevano presentato delle denunce contro di me, asserendo che la citta' era abbandonata, sporca, senza illuminazione, senza strade, caotica e le costruzioni avvenivano anche negli spazi non autorizzati dalla legge.Per un attimo fui attraversato da un senso di paura, di sconforto, ma lui mi rassicuro', dicendo che applicava la legge per cui aveva messo tutte queste denunce in un cassetto e potevo continuare a giocare con le buste gialle, perche' lui veglia su di me come un angelo.Mi rincuorai e pensai che buona persona, anche lui si preoccupa per me, sono contento di essere circondato da persone altruiste. Poi improvvisamente nel sogno mi appare una figura luminosa circondata da una luce intensa, abbagliante:era San Giovanni, che mi avvertiva che baffone era caduto e bisognava entrare tutti nel caldorium per continuare ad avere le buste gialle. Siccome io sono cattolico e vado sempre alla processione dell'Assunta, riunii tutte le persone altruiste e parlai loro dell'apparizione di San Giovanni e consigliai di passare tutti con me per la salvezza dell'anima e delle buste gialle. Ma, proprio mentre si festeggiava la caduta di Baffone, riappare il signore distinto che mi avverte di non passare nel caldorium, altrimenti tira fuori le denunce dei cittadini, applichera' la legge e io non avro' piu' le buste gialle.Cosi' quelli che mi davano le buste gialle, incominciano a litigare col signore della legge, tutti urlano.In lontananza sentivo una sirena, era la gazzella dei carabinieri, tutto diventava buio, sul mio tavolo compaiono i ferri che si mettono ai polsi dei carcerati, cosi' improvvisamente mi svegliai, corsi in strada e notai che mi trovavo nella mia citta', con l'immondizia, le strae rotte, il degrado ambientale evidente,mentre sentivo in lontananza la sirena dei carabinieri e pensai.. chissa' se vanno a prendere l'uomo delle buste gialle.
Per fortuna era solo un sogno, dovuto a una cattiva digestione e la mia citta' e' sempre la stessa... sempre piu' sporca.
Michele D'Abrosca.
'O VICO FRIDDO
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| Vico friddo , foto di Antonella Insogna |
COME E' RISAPUTO, LE FABBRICHE DI VETRO HANNO BISOGNO DI GRANDI FORNACI NELLE QUALI SI RAGGIUNGONO I 1200 GRADI DI CALORE PER SCIOGLIERE I SILICATI DEI QUALI IL VETRO E' COMPOSTO.
VA DA SE' CHE QUESTE GRANDI FORNACI PRODUCEVANO UN GRANDE CALORE, PER CUI CHI DA PIAZZA DEL POPOLO ( POI PIAZZA PRINCIPE AMEDEO ED ORA PIAZZA MAZZINI) DOVEVA ANDARE A VIA D'ANGIO, ERA COSTRETTO AD ATTRAVERSARE UN TRATTO DI STRADA MOLTO CALDO PER POI REFRIGERARSI MAN MANO CHE PERCORREVA VIA VETRAIA.
D'INVERNO SI PASSAVA DAL CALDO AL FRESCO, D'ESTATE AVVENIVA L'OPPOSTO SI PASSAVA DAL FRESCO AL CALDO. E PER QUESTO
LA NOMENCLATURA POPOLARE BATTEZZO' ALLORA VIA VETRAIA IN "VICO FRIDDO", NOMIGNOLO TUTTORA ADOPERATO.'
L'Osservatore Sammaritano
mercoledì 12 dicembre 2012
IL CAVALLO E IL PALAFRENIERE
III PUNTATA DEL PROGRAMMA ELETTORALE
DIFESA DEI GIOIELLI DI FAMIGLIA:
L'impegno deciso per evitare che i nostri "Gioielli di Famiglia", come l'Ospedale, il Tribunale civile e penale, la conservatoria, gli uffici finanziari, l'universita', l'archivio notarile, il cinema Politeama, la villa comunale, etc., possano essere trasformati nella loro destinazione originaria o trasferiti altrove per cattiva amministrazione, per incapacita' o indolenza.
Ora, senza voler andare oltre, e rispettosi dell'intelligenza di chi legge il presente documento, confermiamo come programma amministrativo del candidato alla carica di sindaco e della coalizione la ferma volonta' di difendere con ogni forza e con ogni iniziativa i nostri "Gioielli di Famiglia", intervenendo con provvedimenti normativi, con convegni, con manifestazioni in ogni occasione che si dovesse presentare, rispettosi di un sentimento protettivo delle nostre cose che ci accomuna e che non e' mero campanilismo, ma va ben oltre.
E' un nostro diritto ed e'un nostro dovere difendere le nostre cose.
I latini insegnano che "Fiat iustitia et pereat mundus".
"Si faccia giustizia e crolli (pure) il mondo". Questo sostiene chi afferma che non si deve esitare a punire l'iniquita' in qualunque luogo essa si annidi. E con tanta maggiore severita', se essa si nasconde fra le persone che detendono il potere;colpendo le quali potrebbero crollare i pilastri su cui si regge la vita di uno Stato.
venerdì 7 dicembre 2012
LA MULA
Ma un giorno si presento' la necessita' di correre e la mula dovette farlo davvero.Quando ebbe finita la corsa, si senti' triste e le venne in mente che suo padre era un asino.
La favola mostra che, anche quando le circostanze rendono un uomo famoso, egli non deve mai dimenticare le proprie origini, perche' questa vita e' piena di incertezze.
POESIA SAMMARITANA:ARMANDO MANOCCHIO
miele e cibo dell'anima,
piuma che vellica l'epidermide
e tarlo che rode;
sei il sorso che toglie sete
e veleno del sangue;
sei il dito che scioglie
i nodi del patimento,
e unghia di dolore
che lacera l'anima;
sei la rete che incatena
e l'onda che travolge;
sei onda di serenita' e d'insonnia,
lama che trafigge e bocca che da ferite;
sei cenere e fuoco,
gelo e calore,
nube e guizzo di luce,
ruggine e livore.
Sei la ruga della mia fronte,
la piaga dei miei pensieri,
la cima e l'abisso,
il tutto e il nulla,
il segno del trionfo e della sconfitta.
Tu accendi e spegni il mio ardore,
fai vivere e morire.
II PUNTATA PUNTATA DEL PROGRAMMA ELETTORALE
LA TUTELA DELLE FASCE PIU' DEBOLI
L'adozione di iniziative in materia di "Politiche Sociali", che vadano ben oltre quelle nazionali e regionali, in grado di poter garantire, nell'immediato, con interventi adeguamente validi la tutela delle fasce piu' deboli della cittadinanza nei momenti piu' difficili.
Uno dei piu' annosi problemi dell'ente "Comune" e' sicuramente quello dell'assistenza sociale ai piu' deboli e bisognosi. Lo stato e le Regioni hanno profondamente innovato in questo settore della vita pubblica, tanto che poco, se non nulla, e' rimasto alla discrezionalita' operativa dei comuni . Quasi tutto e' rinviato a forme di assistenza stigmatizzate e disciplinate da norme, che nella maggior parte, dei casi rinviano ad accordi di programmi tra vari comuni o a forme di interventi a sostegno dei bisognosi della natura del reddito minimo d'inserimento, del reddito di cittadinanza, del contributo sui fitti delle case ed altre forme di assistenza, che ci porterebbero ad un'inutile classificazione ed elencazione, gia' riportate nelle stesse norme cui si fa rinvio e che sono a conoscenza di tutti.
Questo candidato alla carica di sindaco e la sua coalizione, con un atteggiamento decisamente responsabile, vogliono portare l'amministrazione in carica ad un "ritorno al passato" in materia di assistenza per i piu' deboli e i piu' bisognosi, rivalutando in sostanza il vecchio sistema degli Enti Comunali di Assistenza (EE.CC.AA.)
Questi enti con una struttura similare a quella della ( allora) Giunta Municipale deliberava forme di contributo ai piu' bisognosi, sulla scorta di valutazioni basate su indagini immediate e specifiche.
Questa considerazione non vuole essere una critica dell'attuale sistema assistenzale, ma, piuttosto, una metodologia di principio.
Infatti quante volte e in quanti comuni e' capitato di trovarsi d fronte a situazioni di una drammaticita' ed urgenza tali da non consentire interventi a sostegno di persone veramente bisognose, di persone a tal punto dignitose da non richiedere alcun aiuto e quante volte sono mancate le soluzioni, perche' procedure regolamentari lunghe e farraginose ostacolavano il buon cammino dell'ente.
Nella fattispecie, pur conservando il pieno rispetto delle regole, si vuole modificare il regolamento dei servizi sociali e dettare modalita' di elargizionedi contributi snelle ed immediate proprie per quelle situazioni urgenti, drammatiche e particolari.
Ai beneficiari di detti contributi sara' data la possibilita' di restituire in servizi alla collettivita' (presidio alle scuole, assistenza ad eventi, ausilio al trafico etc.)quanto percepito.
Questo programma elettorale lascia, comunque, salva ed impregiudicata ogni altra forma di assistenza statale, provinciale etc. che attualmente e' in vigore.
"PACTA SUNT SERVANDA"
"Cio' che e' stato stabilito per accordo va mantenuto"; o, secondo l'interpretazione popolare corrente:" I patti vanno rispettati".
Espressione tratta dal linguaggio giuridico-politico, trasferita poi agli avvenimenti della vita quotidiana e usata per ammonire o rimproverare chi non mantiene quanto ha in precedenza concordato con altri o viola le norme di un compromesso che pur si era impegnato a rispettare.
FACTA NON VERBA !
giovedì 6 dicembre 2012
LA VOLPE E LO SCIMMIOTTO ELETTO RE
Morale: Cosi' chi si accinge a un'impresa senza riflettere, non solo fallisce, ma si guadagna per di piu' le risate del prossimo.
INTELLIGENTI PAUCA.
martedì 4 dicembre 2012
SEGUITO DELLA PRIMA PUNTATA del programma elettorale
IL LAVORO, IL PIANO DI SVILUPPO ECONOMICO E OCCUPAZIONALE, IL PATTO SOCIALE:
La consapevolezza che il "Lavoro"e' oggi il maggiore problema sociale che ci attanaglia, ci spinge a ribadire il nostro impegno a sostenere con ogni forza e con ogni utile iniziativa la creazione di posti di lavoro.
Nonostante cio', lontani da ogni affermazione demagogica e qualunquista, sottolineamo anche la nostra consapevolezza che questi non potranno certo nascere dal nulla, ma solo attraverso un impegno costante e attento nel porre le basi e le premesse necessarie ad incentivare nuove forme di stimolo e supporto dell'iniziativa privata, della cooperazione del volontariato e dell'associazionismo, per assicurare nuove forme di lavoro a vantaggio dell'intera cittadinanza.
La nascita di un "Patto Sociale" per la crescita e il rafforzamento di un'economia legata alle nostre maggiori qualita' ambientali, che garantiscano concrete possibilita' di sviluppo e di lavoro nel turismo, nel commercio, nell'agricoltura biologica, nelle attivita' sportive, nella formazione di scuole di artigianato, etc..
Il tutto connesso all'attivazione di una migliore, piu' attenta ed economica gestione delle risorse e servizi come l'acqua, la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, l'energia alternativa.
Avevamo il Tabacchificio, la Siemens, la facolta' di Psicologia, il Tribunale, l'Ospedale con migliaia di dipendenti, il Santa Teresa, il Liceo Linguistico, la scuola materna,il Saraceni,il Lucarelli,l'asilo nido il Cappabianca, il Politeama,i Centri Civici, un commercio fiorentissimo, tante attivita' con varie discipline e altro ancora... tutte situazioni che potevano creare nuove opportunita' di occupazione e crescita sociale.
E invece hanno fatto a gara a cederLi e a chiuderLi, portando miseria e disoccupazione.
INIZIO:PRIMA PUNTATA DEL PROGRAMMA ELETTORALE
VIAGGIO NELLA STORIA DI SANTA MARIA CAPUA VETERE
Oggi proponiamo ai nostri affezionati lettori l'illustre figura del Generale Pasquale Graziano, che nonostante abbia ricoperto le piu' alte cariche, ha sempre conservato un grande affetto verso la sua citta' natale e ci ha insegnato, col suo esempio di vita, che soltanto attraverso un impegno convinto e sincero e' possibile realizzare la piu' totale crescita materiale e spirituale di se stesso e della societa'.
lunedì 3 dicembre 2012
QUANDO SI PARLA DI GRATITUDINE
venerdì 30 novembre 2012
LA DONNA E LAGALLINA
La favola mostra come coloro che per pura avidita'desiderano sempre qualcosa di piu', perdono anche quello che hanno.
Caino e Abele
Da Baudelaire "I fiori del male" la poesia "Caino e Abele"
Dioscuro...
Abbiamo parlato più volte dei "Fiori del Male" di Baudelaire, ma ci sono dei versi che hanno sempre attirato la mia attenzione, sono le razze di Caino e Abele.
Sono metafore delle tipologie di umanità che adottano rispettivamente modi di esistere opposti.
Chi vive nella religione e nella prosperità, appagato dall'appoggio della divinità e della sua coscienza, contro chi vive l'umanità nella sua essenza più carnale, asseconda i suoi istinti e ne è condannato. Contadini contro cacciatori, santità contro umanità, ricchezza contro povertà, beatitudine contro dannazione.
Si parla di razze, quindi non c'è scelta. Voi siete più Caino o Abele? :)
Caino e Abele
Razza d'Abele, dormi, bevi e mangia:
con che compiacimento ti sorride Dio!
Razza di Caino, striscia
nel fango e muori miserabile!
Razza d'Abele, il tuo sacrificio
accarezza il naso ai Serafini!
Razza di Caino, il tuo supplizio
potra mai avere fine?
Razza d'Abele, guarda prosperare
II tuo bestiame e le tue semine!
Razza di Caino, le tue viscere
urlano di fame come un vecchio cane!
Razza d'Abele, scaldati il ventre
al focolare patriarcale!
Razza di Caino, trema di freddo
nel tuo antro, povero sciacallo!
Razza d'Abele, ama e prolifica!
Anche il tuo oro si moltiplica!
Razza di Caino, guardati
dalle grandi brame, cuore ardito!
Razza d’Abele, tu cresci e ti pasci
come le cimici dei boschi!
Razza di Caino, trascina per le strade
la tua famiglia disperata!
Razza d'Abele, la tua carogna
ingrasserà la fumante terra!
Razza di Caino, il tuo compito
non è ancora finito!
Razza d'Abele, vergognati!
II ferro e vinto dallo spiedo!
Razza di Caino, sali al cielo
e scaraventa sulla terra Dio!
C. Baudelaire
Le Fleurs du Mal
Johnny:
Io sono molto più Abele, mi hanno già ucciso diverse volte....
Goethe:
Io sono Abele con Caino.
E sono Caino con Abele.
Intelligenti Pauca
CITAZIONE DI SAN FRANCESCO DI SALES
PAROLE DI SAN FRANCESCO DI SALES PER I FALSI FARISEI DI ALCUNE PARROCCHIE DELLA DIOCESI DI CAPUA
“NON ACCONTENTARTI DI ESSERE POVERO COME I POVERI, MA SII PIU’ POVERO DEI POVERI, VA A SERVIRLI QUANDO GIACCIONO A LETTO INFERMI E DEVI SERVIRLI CON LE TUE PROPRIE MANI.
QUESTA SERVITU’ E PIU’ GLORIOSA DI UN REGNO”.
CITAZIONE DEL GIORNO
cavalli
BIAGIO MARIA DI MURO
RISPONDIAMO AL NUOVO CITTADINO C.DV.CHE DA QUALCHE MESE SI E’ TRASFERITO DAL LAZIO IN CAMPANIA E PRECISAMENTE A S.MARIA CAPUA VETERE IN VIA GALATINA CHE CI HA CHIESTO CHI ERA IL SINDACO DELLA CITTA’.
BIAGIO MARIA DI MURO
BIAGIO DI MURO
TI RIMETTO LA FOTO DI BIAGIO DI MURO E UNA PARTE DEL SUO CURRICULUM VITAE
BIAGIO DI MURO SI E’ LAUREATO, IL 30/10/1995, CON 110 E LODE IN ARCHITETTURA PRESSO L’UNIVERSITA’ DI NAPOLI, CON UNA TESI SPERIMENTALE IN SCIENZE DELLE COSTRUZIONI ED E’ ISCRITTO ALL’ORDINE DEGLI ARCHITETTI DELLA PROVINCIA DI CASERTA AL N. 872.
SVOLGE UNICAMENTE LA LIBERA PROFESSIONE ED HA LO STUDIO IN S.MARIA C.V., AL CORSO ALDO MORO N.73
E’ABILITATO AL COORDINAMENTO DI SICUREZZA – D.LGS.494/96 – CON ATTESTATO DI CORSO RILASCIATO DALL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II, A CURA DEL CENTRO INTERDIPARTIMENTALE DI RICERCHE L.U.P.T. DAL 24 NOVEMBRE 1997.
HA PARTECIPATO AL GRUPPO DI RICERCHE SUL TEMA “STABILITA’ DELLE TORRI IN MURATURA” ORGANIZZATO DALL’ISTITUTO DI “COSTRUZIONE DELLA FACOLTA’ DI ARCHITETTURA” – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI NAPOLI, FEDERICO II.
E’ COLLABORATORE DELLA III AREA DI RICERCA “PIANIFICAZIONE TERRITORIALE E SISTEMI INFORMATIVI TERRITORIALI” L.U.P.T. – LABORATORIO DI URBANISTICA E PIANIFICAZIONE TERRITORIALE DELL’UNIVERSITA’ FEDERICO II DI NAPOLI, FACOLTA’ DI ARCHITETTURA.
E’ MEMBRO DELL’AREA DI RICERCA “PROGETTAZIONE URBANA, AMBIENTALE E DEL RECUPERO E VALORIZZAZIONE DEI BENI STORICI, ARCHITETTONICI, ARCHEOLOGICI E PAESAGGISTICI” DEL CENTRO DI RICERCA L.U.P.T. DELL’UNIVERSITA’ FEDERICO II DI NAPOLI FACOLTA’ DI ARCHITETTURA – DIRETTORE PROF. FRANCO MARINIELLO.
HA SEMPRE AVUTO UN FORTE LEGAME CON LA POLITICA ATTIVA, ESSENDO FIGLIO DI NICOLA DI MURO, IL QUALE FIN DAL 1956 E’ ESPRESSIONE DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA, PRIMA A LIVELLO COMUNALE I POI OLTRE AI CONFINI CITTADINI, FINO A DIVENTARE UOMO DI RIFERIMENTO DEL PARTITO AI PIU’ ALTI LIVELLI.
BIAGIO MARIA DI MURO FIN DALL’ADOLESCENZA HA POTUTO ASSORBIRE TUTTA L’ESPERIENZA POLITICA ED AMMINISTRATIVA, AVENDO AVUTO MODO DI FREQUENTARE ASSIDUAMENTE IL PARTITO.
PARTECIPA ALLA CONSULTAZIONE ELETTORALE AMMINISTRATIVA DEL 2002, CANDIDATO CON FORZA ITALIA, RIPORTANDO CIRCA 1000 VOTI DI PREFERENZE CONTRIBUENDO IN MODO DETERMINANTE DA FAR DIVENTARE FORZA ITALIA IL PRIMO PARTITO IN CITTA’.
DOPO NEL 2007 ASSUME LA CARICA DI VICE SINDACO, MA DOPO QUALCHE MESE NON ESITA A LASCIARE IL PRESTIGIOSO INCARICO QUANDO SI ACCORGE CHE CON LA DEFENESTRAZIONE DELL’ASSESSORE MARCIANO SCHETTINO VENIVANO TRADITI GLI IMPEGNI E LE PROMESSE SOTTOSCRITTE NEL PROGRAMMA ELETTORALE PRESENTATO AGLI ELETTORI.
DAL 2011 AL 2015 E’ STATO SINDACO DELLA CITTA’ DI S.MARIA CAPUA VETERE.
CAF
SERVIZIO CAF PRESSO LA NOSTRA SEDE IN C.SO ALDO MORO N.73 AVETE A DISPOSIZIONE UNA SERIE DI SERVIZI UTILI:
1. MODELLO ISEE
2. MODELLO ISEEU
3. BONUS E RIDUZIONE CANONE
4. TELECOM, GAS, ENERGIA, ACQUA
5. MODELLO RED
6. MODELLO 730
7. MODELLO 740
8. MODELLO ICI
9. ASSEGNI PER NUCLEO FAMILIARE
10. ASSEGNI DI MATERNITA’
11. MODELLO UNICO
12. ICRIC, ICLAV, ACCAS/PS
13. SOCIAL CARD
14. SUCCESSIONI
15. TRASMISSIONE TELEMATICA
16. CONTRATTI DI AFFITTO
17. MODELLO EAS
SERVIZI PROFESSIONALI:
1) CONSULENZA E ASSISTENZA LEGALE
2) CONSULENZA FINANZIARIA
3) CONSULENZA AZIENDALE
4) PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA
5) PRATICHE CATASTALI
6) ESECUZIONI E LAVORI CHIAVI IN MANO
SERVIZIO PATRONATO:
1. INVALIDITA’ CIVILE
2. ACCOMPAGNAMENTO
3. PENSIONI INPS – INPDAP
4. INFORTUNI SUL LAVORO
5. DISOCCUPAZIONE
6. RECUPERO CONTRIBUTI
7. MEDICINA LEGALE
8. LAVORO
9. FAMIGLIA
10. COLF E BADANTI
11. PRESTAZIONI ASSISTENZIALI
12. PREVIDENZA COMPLEMENTARE
13. IMMIGRAZIONE
STUDIO TECNICO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA, PRATICHE CATASTALI ED URBANISTICHE, ARCHITETTURA PER INTERNI
LAVORI PUBBLICI
PUBBLICHIAMO LE FOTO DELLE OPERE PUBBLICHE PER LE QUALI INIZIERANNO PRESTO I LAVORI .SALVO RITARDI DOVUTI ALLA SCELLERATA AZIONE DI SFIDUCIA CHE COMPORTERA' AUMENTO DI COSTI E PERDITE DI FINANZIAMENTI
RECUPERO STRUTTURALE E FUNZIONALE DELL' EDIFICIO DELLE SCUOLE ELEMENTARI "PRINCIPE DI PIEMONTE"
IMPORTO FINANZIAMENTO
SCUOLA PRINCIPE DI PIEMONTE
LAVORI PUBBLICI
PUBBLICHIAMO LE FOTO DELLE OPERE PUBBLICHE PER LE QUALI INIZIERANNO PRESTO I LAVORI .SALVO RITARDI DOVUTI ALLA SCELLERATA AZIONE DI SFIDUCIA CHE COMPORTERA' AUMENTO DI COSTI E PERDITE DI FINANZIAMENTI
RISTRUTTURAZIONE E AMMODERNAMENTO DEL PLESSO SCOLASTICO RIONE IACP
IMPORTO FINANZIAMENTO
IACP
lavori pubblici
PUBBLICHIAMO LE FOTO DELLE OPERE PUBBLICHE PER LE QUALI INIZIERANNO PRESTO I LAVORI SALVO RITARDI DOVUTI ALLA SCELLERATA AZIONE DI SFIDUCIA CHE COMPORTERA' AUMENTO DI COSTI E PERDITE DI FINANZIAMENTI
RIFACIMENTO PIAZZA SAN PIETRO
IMPORTO FINANZIATO:
euro 150.000,00
piazza San Pietro
lavori pubblici
PUBBLICHIAMO LE FOTO DELLE OPERE PUBBLICHE PER LE QUALI INIZIERANNO PRESTO I LAVORI SALVO RITARDI DOVUTI ALLA SCELLERATA AZIONE DI SFIDUCIA CHE COMPORTERA' AUMENTO DI COSTI E PERDITE DI FINANZIAMENTI
PROGRAMMA DI RECUPERO URBANO COMPARTO C1 NORD OVEST – RIONE IACP
IMPORTO INTERVENTO:
euro 1.502.373,12
IACP
lavori pubblici
PUBBLICHIAMO LE FOTO DELLE OPERE PUBBLICHE PER LE QUALI INIZIERANNO PRESTO I LAVORI .SALVO RITARDI DOVUTI ALLA SCELLERATA AZIONE DI SFIDUCIA CHE COMPORTERA' AUMENTO DI COSTI E PERDITE DI FINANZIAMENTI
REALIZZAZIONE DI UN CAMPO SPORTIVO POLIVALENTE COPERTO IN VIA GIOTTO – RIONE IACP
IMPORTO DEL FINANZIAMENTO :
euro 512.000
iacp
arco adriano
PUBBLICHIAMO LE FOTO DELLE OPERE PUBBLICHE PER LE QUALI INIZIERANNO PRESTO I LAVORI .SALVO RITARDI DOVUTI ALLA SCELLERATA AZIONE DI SFIDUCIA CHE COMPORTERA' AUMENTO DI COSTI E PERDITE DI FINANZIAMENTI
RESTAURO CONSERVATIVO DELL’ARCO ADRIANO. SISTEMAZIONE DEL TRATTO DI VIA APPIA TRA ANFITEATRO ED ARCO ADRIANO
RICHIESTA FINANZIAMENTO
Euro 2.470.698,58
arco adriano
villetta l.sturzo
PUBBLICHIAMO LE FOTO DELLE OPERE PUBBLICHE PER LE QUALI INIZIERANNO PRESTO I LAVORI .SALVO RITARDI DOVUTI ALLA SCELLERATA AZIONE DI SFIDUCIA CHE COMPORTERA' AUMENTO DI COSTI E PERDITE DI FINANZIAMENTI
PROGETTO PER LA VILLETTA TEMPO LIBERO ALLA VIA L. STURZO
RICHIESTA DI FINANZIAMENTO:
euro 127.000,00
villetta l. sturzo
asilo nido
PUBBLICHIAMO LE FOTO DELLE OPERE PUBBLICHE PER LE QUALI INIZIERANNO PRESTO I LAVORI .SALVO RITARDI DOVUTI ALLA SCELLERATA AZIONE DI SFIDUCIA CHE COMPORTERA' AUMENTO DI COSTI E PERDITE DI FINANZIAMENTI
PROGETTO DI ASILI NIDO PER BAMBINI DA 0 A 36 MESI IN VIA ALBANA 107
TOTALE DEL FINANZIAMENTO:
euro 699.438,18
asilo nido
PERDONA LORO......
NON CI SIAMO LIBERATI DI TUTTI MA RESTERANNO ALL'OPPOSIZIONE





