prova


Non lasciare mai, che il successo ti nasconda la sua vacuità, un' impresa la sua vanità, la fatica la sua desolazione. Mantieni vivo dentro di te l' incentivo ad andare ancora più avanti, quell' inquietudine dell' anima che ci spinge al di là di noi stessi. Non guardare indietro, e non accarezzare sogni per il futuro. Ciò non verrebbe nè a restituirti il passato nè a soddisfare gli altri tuoi sogni ad occhi aperti. Il tuo dovere, la tua ricompensa, il tuo destino sono qui ora.
(Dag Hammaarskjold, Markings)
Dobbiamo accettare le delusioni che sono limitate, ma non dobbiamo mai perdere l'infinita speranza.
(Martin Luther King)
Noi non dimentichiamo e non demordiamo.
Quanno 'a furmicola vò murì, mètte è scèlle. Si dice di chi, raggiunta la ricchezza, perde ogni senso della misura e finisce per far cose illogiche e per danneggiare se stesso.
Quanno ò perucchio saglie in gloria perde à scienza e à memoria. Il villano che sale nella scala sociale dimentica subito la sua origine e coloro che lo hanno agevolato nella ascesa.

venerdì 20 dicembre 2019

                            Gigliola Cinquetti


( nata 72 anni fa)




Gigliola Cinquetti: La prima e inimitabile enfant prodige della musica italiana, di cui è ancora oggi un'ambasciatrice nel mondo.

Nata a Verona, alla tenera età di 15 anni è già una cantante in carriera, lanciata dal Festival di Castrocaro; l'anno seguente trionfa al Festival di Sanremo con l'intramontabile Non ho l'età - Per amarti, pietra miliare del repertorio classico italiano.

Apprezzata anche come attrice di cinema e di fiction televisive ("Commesse" nelle stagioni 1999-2002), la musica resta centrale nella sua attività artistica, scandita dalle 12 presenze sul palco dell'Ariston, l'ultima nel 1995. Ad aprile del 2014 pubblica per Datanews il primo romanzo, In viaggio con lei.



Santa Maria Capua Vetere, lì 20 Dicembre 2019




Portavoce La Freccia nel Fianco
Ferdinando Fusco

             Fondazione di Medici Senza Frontiere


lunedì 20 dicembre 1971 (48 anni fa)


Fondazione di Medici Senza Frontiere: Un'equipe di camici bianchi, uniti dalla comune esperienza in disumani teatri di guerra e in contesti sconvolti da cataclismi, decise di inaugurare una nuova era della medicina umanitaria, dando vita in Francia a un'organizzazione non governativa che non avesse confini nella sua azione. Di qui il nome Medici Senza Frontiere (dal francese Médecins Sans Frontières, noto anche con l'acronimo MSF).

Quel gruppo, la cui anima era il medico francese Bernard Kouchner, si era formato, all'interno della Croce Rossa, nel corso delle operazioni di soccorso alla popolazione del Biafra, decimata da una guerra feroce, e successivamente alla gente del Bangladesh colpita da una catastrofica alluvione.
Forti di queste esperienze decisero di metterle a frutto nell'ambito della neonata organizzazione, ispirata ai principi umanitari dell’etica medica e dell’imparzialità, senza distinzione di razza, religione o credo politico.

I primi banchi di prova furono affrontati in Honduras, Nicaragua e Vietnam, e già da qui si manifestò la duplice linea di intervento di MSF: da un lato si garantiva aiuto alla popolazione sia attraverso l'intervento sanitario e la fornitura di medicine, sia operando per una migliore gestione delle risorse, in primis dell'acqua; dall'altro si denunciava in maniera decisa, e senza sconti, all'opinione pubblica internazionale contesti di violenze e soprusi, scenari critici da tempo dimenticati, gestioni non trasparenti degli aiuti, etc.

Una linea che si rafforzò negli anni e che non escluse interventi militari sotto l'egida Onu, ritenuti necessari da MSF per contrastare genocidi e massacri di civili, come in Ruanda (nel 1994) e in Darfur (2004). Un ruolo prezioso ma certamente scomodo che in diversi frangenti vide l'ONG scontrarsi con governi e potentati economici.

Ciononostante, l'opera prestata durante la guerra in Kosovo le valse il Nobel per la Pace (insieme alla Croce Rossa sono le uniche organizzazioni umanitarie ad averlo ricevuto) del 1999, riconosciuto per la pionieristica attività umanitaria in vari continenti. Con 19 sedi nel mondo e 2.500 volontari (tra medici e operatori sanitari) attivi in 80 Paesi, MSF è oggi la più grande organizzazione medico-umanitaria indipendente al mondo.

Un sostegno prezioso alle sue attività arriva da milioni di donatori, tra i quali non sono ammesse aziende coinvolte nella produzione di armi e armamenti, di tabacco o appartenenti al settore farmaceutico. Nel novembre 2013 Medici Senza Frontiere è intervenuta a Cebu, nelle Filippine, per la catastrofe umanitaria provocata dal tifone Yolanda.




Santa Maria Capua Vetere, lì 20 Dicembre 2019


Portavoce La Freccia nel Fianco
Ferdinando Fusco

martedì 17 dicembre 2019



La Città del Foro: Zona degradata “ Campo Sorbo”


(Video zona Campo Sorbo )



Stiamo quasi  nell’anno 2020 e non è possibile  parlare ancora del degrado del quartiere “ Campo Sorbo”.
Un  quartiere nato approssimativamente negli anni 70 dove  i proprietari dei terreni, nel tempo, con sacrifici  realizzarono una casa per la propria famiglia.
Con le leggi sul  Condono Edilizio  ognuno provvedeva a condonare la propria abitazione  pagando le dovute oblazioni ed oneri ottenendo le dovute autorizzazioni in sanatoria.
Nell’anno 2015, grazie alla politica di allora, il Consiglio Comunale approvava un atto con il quale dava modo di avviare le procedure per  definire una volta e per sempre il degrado del quartiere “ Campo Sorbo”.
Stiamo ad oggi  l’attuale Amministrazione guidata dal Sindaco Mirra nulla ha fatto.
Siamo stati nella zona del quartiere “Campo Sorbo” per parlare con la gente che vive su questo territorio per sentire le loro esigenze e conoscere la vera realtà.
Una realtà allucinante, strade con totali dissesti e non illuminate, non esiste una linea del gas, una rete fognaria realizzata dai proprietari e sembra che non risulti neanche una rete di acqua potabile. Insomma una tragedia con problemi igienico-sanitari e di sicurezza.
Da anni la popolazione del “Campo Sorbo” si ribella contro l’amministrazione comunale per ottenere una qualificazione della zona con strade, illuminazione e servizi. Ma tutto invano.
Nel mese di Ottobre di quest’anno, grazie alla richiesta dei consiglieri comunali della minoranza, l’argomento della risoluzione della problematica del  “ Campo Sorbo”  fu posto all’ordine del giorno, ma, in conclusione, nulla di fatto.
La  gente del quartiere “Campo Sorbo” è stanca di sentire sempre le stesse cose  dall’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Mirra e non ottenere alcun risultato. Infatti per Domenica 22 Dicembre 2019 è prevista una ennesima manifestazione dei residenti del “Campo Sorbo” per far sentire la loro voce e sensibilizzare una soluzione al problema.
Alcuni cittadini residenti della zona hanno detto: …….non stiamo chiedendo nulla di difficile…..vogliamo vivere dignitosamente come tutti i cittadini, avere  una strada asfaltata, avere i servizi ( gas, illuminazione, una rete idrica) e basta.…….Tutti noi abbiamo pagato  gli oneri dovuti ed ottenute le relative autorizzazioni delle nostre abitazioni, perché dobbiamo vivere in uno stato di degrado ?



Santa Maria Capua Vetere, lì 17 Dicembre 2019



Portavoce La Freccia nel Fianco
Ferdinando Fusco
   

lunedì 16 dicembre 2019

                             Ivana Spagna


( nata 65 anni fa)





Ivana Spagna: Artista pop tra i più quotati in Italia e all'estero, all'apice della popolarità tra gli anni Novanta e i primi del Duemila.

Nata a Valeggio sul Mincio, in provincia di Verona, canta inizialmente in inglese, arrivando ad essere considerata dalla stampa americana come la rivale di Madonna. Dopo la fase "dance" scandita da successi internazionali come Easy Lady e Call me, passa all'italiano e al genere pop.

La nuova fase la vede tornare più volte sul palco dell'Ariston, conquistando tra gli altri un 3° posto nel 1995 (con "Gente come noi") e un 4° posto nel 1996 (con "E io penso a te"). Nel 2006 vince il "Disco d'Oro alla carriera" della FIMI, per aver venduto più di dieci milioni di dischi nel mondo.



Santa Maria Capua Vetere, lì 16 Dicembre 2019


Portavoce La Freccia nel Fianco
Ferdinando  Fusco

sabato 14 dicembre 2019


La città del Foro: Una città storica, di cultura e di archeologia……dimenticata nel tempo.




Oggi TG3 Campania ha svolto un servizio dedicato alla Città di Santa Maria Capua Vetere:





Una bellissima città…bella  davvero da secoli  chiamata “Antica Capua” ….. oggi Santa Maria Capua Vetere  in provincia di Caserta.
  
Le belle testimonianze  della città……diciamo i “ Gioielli della Città” sono stati portati in risalto  oggi dal servizio del telegiornale regionale.

L’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Mirra per tre anni e mezzo di governo per  il Turismo ha dato poco, per non dire niente, tant’è che non è stato istituito un assessorato al Turismo.
Negli strumenti fondamentali di governo come il Bilancio di Previsione sembrerebbe  che la parola “TURISMO” non risalti proprio .
Una città abbandonata a se stessa, con un commercio in ginocchio, una viabilità specialmente nelle ore di punta “caotica”,  un sistema di parcheggi che non funziona,  strutture scolastiche degradate, strade dissestate e non parliamo di voragini che negli ultimi tempi si sono verificate tante, senza preoccuparsi di una verifica per prevenire tali disastri.
Non c’è programmazione, non c’è preoccupazione e volontà di organizzare e realizzare  qualcosa di buono per la città.
In questi tre anni e mezzo dell’amministrazione guidata dal Sindaco Mirra non si è visto realizzare un 'opera pubblica per la città. Sono stati  programmarti ed approvati i piani annuali e triennali delle  OO.PP. ed  al momento  rimangono solo sulla carta…..NULLA.
Stasera sul Corso Garibaldi….alcuni cittadini hanno detto: “ è venuta la RAI a  Santa Maria, ne siamo onorati del servizio riportato alla nostra città…….ma l’amministrazione comunale cosa ha fatto per valorizzare il Turismo ?.......solo parole…parole…. ma i fatti dove sono ? “
Noi abbiamo una Città bellissima che ha molte risorse da sfruttare….. ricordiamo che alcuni anni fa grazie alle capacità degli amministratori sammaritani abbiamo avuto le Università, il Casello Autostradale, il nuovo Tribunale,  Le Industrie che occupavano oltre 10.000 posti di lavoro, le Fiere, la indimenticabile venuta di Sua Santità  Papa Giovanni Paolo II.....oggi vediamo solo chiacchiere ed esibizionismo.


Santa Maria Capua Vetere, lì 14 Dicembre 2019


Portavoce La Freccia nel Fianco
Ferdinando Fusco



                      Vinicio Capossela


( nato 54 anni fa)


Vinicio Capossela: Cantautore e musicista tra i più originali del panorama italiano, noto per le contaminazioni tra vari generi e tra questi ultimi e la letteratura.

Nato ad Hannover, nella Bassa Sassonia, da genitori irpini emigrati in Germania, deve il nome al fisarmonicista Vinicio, di cui il padre era un fan. Lanciato da Francesco Guccini, pubblica il primo album, All'una e trentacinque circa, nel 1990 e vince la "Targa Tenco".

Estimatore del cantautore americano Tom Waits, Vinicio dimostra di sapersi destreggiare abilmente con più strumenti, cantando testi impegnati e ricchi di sentimento. Da autore di nicchia allarga negli anni la sua platea di ascoltatori, misurandosi anche con la prosa, attraverso il romanzo Non si muore tutte le mattine, uscito nel 2004.

Con il romanzo Il paese dei coppoloni, nel 2015, concorre al Premio Strega. L'anno seguente sforna il decimo album, Canzoni della cupa, incentrato sull'Irpinia, terra d'origine della sua famiglia.



Santa Maria Capua Vetere, lì 14 Dicembre 2019


Portavoce La Freccia nel Fianco
Ferdinando Fusco

             Fine della guerra in Jugoslavia


giovedì 14 dicembre 1995 (24 anni fa)


Fine della guerra in Jugoslavia: Con gli accordi di Dayton (formalizzati a Parigi il 14 dicembre del 1995) fu messa la parola fine alle sanguinose guerre civili jugoslave, decretando la dissoluzione della Jugoslavia e la nascita degli stati indipendenti di Slovenia, Croazia, Bosnia ed Erzegovina, Serbia e Montenegro (queste ultime due unite nella Federazione jugoslava, fino alla definitiva separazione nel 2006).

Nello specifico, l'intesa di Dayton stabilì l'intangibilità delle frontiere tra i diversi paesi e la creazione di due entità interne allo stato di Bosnia ed Erzegovina (la Federazione Croato-Musulmana e la Repubblica Serba), riunite sotto una presidenza collegiale e ciascuna dotata di un parlamento locale.

Ai colloqui di pace furono convocati i rappresentanti delle nuove repubbliche jugoslave – Slobodan Milošević (presidente della Serbia), Franjo Tuđman (presidente della Croazia), Alija Izetbegović (presidente della Bosnia ed Erzegovina) – sotto la mediazione di Richard Holbrooke (Vice Segretario di Stato americano), Carl Bildt (inviato speciale dell'Unione Europea) e Igor Ivanov (viceministro degli esteri della Federazione Russa).

Dopo quarantasette anni finiva così la storia della più grande nazione della penisola balcanica e di quella più multietnica d'Europa, nata alla fine della Seconda guerra mondiale su iniziativa del maresciallo Tito, che ne fece una dittatura di stampo comunista. La fine della guerra fredda e la caduta dei regimi comunisti avevano messo in crisi l'unità slava, favorendo l'ascesa di leadership nazionaliste che miravano all'autonomia politica delle singole repubbliche federate.

Le prime a raggiungerla furono Croazia e Slovenia nel 1991. L'anno dopo ci provò anche la Bosnia Erzegovina con un referendum, che aveva finito con lo spaccare il paese in due: da una parte le comunità musulmana e croata, dall'altra i serbo bosniaci. Il conflitto che ne derivò in tutta la penisola provocò oltre 250mila vittime e milioni di sfollati, segnalandosi per crimini efferati paragonabili a quelli compiuti dalla ferocia nazista.

La pagina più terribile fu scritta con il genocidio perpetrato nella città di Srebrenica, dove vennero aperti campi di concentramento per non-serbi (cui vennero limitati i diritti civili) e furono distrutti i luoghi di culto musulmani. Non meno cruento fu l'assedio della città di Sarajevo, in cui morirono 10mila persone. L'intervento della Nato fu risolutivo per la fine delle ostilità e l'apertura dei colloqui di pace concretizzatisi a Dayton.

Ciononostante lo scenario balcanico rimase precario, al punto che un anno dopo scoppiò un violento conflitto in Kosovo, provincia della Serbia cui il presidente Milosevic aveva revocato lo status di autonomia, conclusosi nel 1999 con il riconoscimento dell'autonomia kosovara (trasformata in indipendenza nel febbraio 2008) e l'arresto dello stesso Milosevic per crimini contro l'umanità.



Santa Maria Capua Vetere, lì 14 Dicembre 2019


Portavoce La Freccia nel Fianco
Ferdinando Fusco

venerdì 13 dicembre 2019

                                 Brevettato il cono gelato


domenica 13 dicembre 1903 (116 anni fa)




Brevettato il cono gelato: Il gelato ha parlato fin dalle sue lontane origini una sola lingua: l'italiano. E fu un italiano a cambiare per sempre il modo di gustarlo. L'emigrante Italo Marchioni, marchigiano d'origine, ricevette negli USA il brevetto del cono gelato. Era il 13 dicembre del 1903.


Marchioni era già conosciuto per le strade di New York, dove vendeva ghiaccioli al limone serviti ai clienti dentro bicchierini di vetro. La necessità di sostituire i bicchierini di vetro - che finivano per rompersi o che i clienti dimenticavano di restituire - portò inizialmente all'intuizione di un foglio di carta a forma di cono, utilizzato come contenitore del gelato.



Visto il successo che il gelato da passeggio riscuoteva nei clienti, s'impegnò a individuare un supporto commestibile che si sposasse perfettamente con il sapore del gelato. La soluzione fu una cialda da piegare a forma di cono, nel momento in cui era ancora calda. La successiva concessione del brevetto accreditò Marchioni come l'inventore del cono gelato.



Riferimenti storici a forme approssimative di cono gelato sono presenti nei libri di ricette della scrittrice inglese Agnes Marshall (1888) e ancora prima nel XVI secolo, sotto Caterina de' Medici, con l'uso di gustare i gelati insieme ad ostie di pane.



La diffusione su scala industriale dei coni iniziò a partire dal 1912, con i coni che venivano arrotolati a mano. L'introduzione di una macchina in grado di effettuare tale operazione (brevettata da Frederick Bruckman, originario dell'Oregon) segnò la svolta, costruendo il successo della società Nabisco, ancora oggi tra i principali produttori di biscotti e snack del mondo.



Altra geniale intuizione fu quella di un certo Spica, titolare di una ditta napoletana produttrice di gelati. Per risolvere il problema del cono che diveniva fradicio al contatto prolungato con il gelato, ideò uno strato isolante all'interno del cono, composto di olio, zucchero e cioccolato.
Nel 1960 registrò il brevetto con il nome di "cornetto", destinato a diventare una variante di successo del gelato grazie alla multinazionale anglo-olandese Unilever, che rilevò la ditta Spica e vendette il cornetto in tutto il mondo attraverso il marchio Algida.



Santa Maria Capua Vetere, lì 13 Dicembre 2019


Portavoce La Freccia nel Fianco
Ferdinando Fusco

giovedì 12 dicembre 2019

                                  Frank Sinatra


data di nascita: domenica 12 dicembre 1915 (104 anni fa)
data morte: giovedì 14 maggio 1998 (21 anni fa)

Frank Sinatra: Leggi The Voice e il pensiero corre subito a lui, a quella che per molti è stata la voce più bella del secolo scorso e a quegli "occhi azzurri" che hanno ammaliato milioni di spettatori al cinema.

Un mito in parte italiano, visto che il padre era siciliano e la madre originaria della Liguria. Nato ad Hoboken, nel New Jersey, e morto a West Hollywood nel 1998, da giovanissimo si arrangiò a fare i lavori più umili, coltivando nel contempo la passione per il canto con una propria band, i "Turk".

Negli anni Quaranta si costruì la fama di "The Voice", diventando popolare sul grande schermo come protagonista di musical, grazie a film come Due marinai e una ragazza (1945) e Un giorno a New York (1949), in coppia con il celebre Gene Kelly.

Premiato con l'Oscar di "miglior attore non protagonista" nel 1953 con Da qui all'eternità, dopo un periodo di crisi, negli anni Sessanta, tornò in auge incidendo i cavalli di battaglia più noti, da "Strangers in the Night" a My Way, canzone manifesto della sua carriera, ancora oggi tra le più eseguite al mondo.

Premiato nel 1971 con un secondo Oscar per meriti umanitari, in oltre sessant'anni di carriera vendette 150 milioni di dischi nel mondo, primato che pochi altri possono vantare.


Santa Maria Capua Vetere, lì 12 Dicembre 2019


Portavoce La Freccia nel Fianco
Ferdinando Fusco














                    Strage di piazza Fontana


venerdì 12 dicembre 1969 (50 anni fa)


Strage di piazza Fontana: In un venerdì uggioso di dicembre, Milano vive le ultime ore lavorative della settimana. Alla Banca Nazionale dell’Agricoltura di piazza Fontana la chiusura è stata posticipata di mezz'ora, come solitamente avviene in occasione della borsa-mercato degli operatori dell'agricoltura.

Nell'edificio sono presenti in sessanta, tra personale e utenti, diversi seduti intorno al tavolo ottagonale sito al centro della sala principale. Sotto quel tavolo, poco prima, una mano assassina ha nascosto una borsa nera con dentro 7 chili di gelignite (un potente esplosivo utilizzato nelle cave) e un timer impostato sulle 16.37. All'ora esatta un boato scuote la città e una pioggia di schegge di vetro investe decine di passanti.

Dentro la banca si materializza l'inferno: al posto del tavolo si è aperta una voragine e tutto intorno è un insieme confuso di marmi, vetri, documenti e corpi straziati. Muoiono sul colpo dodici persone a cui, nelle ore successive, se ne aggiungeranno altre cinque, mentre sono 86 i feriti.

L'illusione che si tratti di un atto terroristico isolato (alcuni pensano anche a una caldaia esplosa incidentalmente) svanisce presto: in meno di un'ora avvengono altre quattro esplosioni tra Milano (alla Banca Commerciale Italiana, solo in questo caso scoperta in tempo e fatta brillare dagli artificieri) e Roma (al passaggio sotterraneo di Via Veneto, davanti all'Altare della Patria e all'ingresso del Museo del Risorgimento).

Dietro tutto questo c'è un disegno eversivo ben congegnato, che fino all'inizio degli anni Ottanta precipiterà il paese in un clima di terrore e che sarà ricordato come «Strategia della tensione». Si farà largo inizialmente la pista anarchica e la notte successiva alla strage di piazza Fontana gli investigatori arresteranno diversi esponenti dei circoli anarchici milanesi.

Tra questi il ferroviere Giuseppe Pinelli che morirà due giorni dopo, precipitando dal quarto piano della Questura di Milano, in circostanze tuttora misteriose. L'episodio scatenerà una violenta campagna stampa nei confronti del commissario Luigi Calabresi, assassinato nel maggio del 1972 da esponenti del movimento di sinistra Lotta Continua.

Decenni di inchieste giudiziarie e giornalistiche e sette processi (l'ultimo nel 2005) non saranno sufficienti a trovare mandanti ed esecutori della strage di piazza di Fontana, ma emergeranno con evidenza le responsabilità di gruppi eversivi dell'estrema destra e di ambienti dei servizi segreti italiani e stranieri, animati dallo scopo di instaurare, attraverso gli attentati, uno stato di polizia permanente e rendere instabile la vita democratica del paese.

A dieci anni di distanza, sulla piazza milanese sarà inaugurata una lapide commemorativa con i nomi delle diciassette vittime. Tra i film sul drammatico evento, merita una citazione Romanzo di una strage di Marco Tullio Giordana (del 2012), premiato con tre David di Donatello.





Santa Maria Capua Vetere.lì 12 Dicembre 2019


Portavoce La Freccia nel Fianco
Ferdinando Fusco

martedì 10 dicembre 2019

         Prima esecuzione dell’Inno di Mameli


venerdì 10 dicembre 1847 (172 anni fa)



Prima esecuzione dell’Inno di Mameli: Un'azione patriottica nel pieno di una cerimonia religiosa. Così si presentò per la prima volta in pubblico il Canto degli italiani, meglio conosciuto come Inno di Mameli, dal nome di colui che gli diede anima e parole (la musicò il compositore Michele Novaro).

L'episodio avvenne un venerdì di dicembre del 1847. Il calendario segnava il giorno 10, che per i Genovesi coincideva con una manifestazione religiosa molto sentita: la cerimonia dello scioglimento del voto in occasione dell'apparizione della Madonna a fra Candido Giusso, di cui ricorreva in quell'anno il centunesimo anniversario.

Come da tradizione, si teneva una processione che richiamava tutta la cittadinanza e che aveva termine sulla spianata di Oregina (quartiere sito nella parte alta del capoluogo ligure), all'ingresso del santuario di Nostra Signora di Loreto. L'occasione fu ritenuta propizia dal movimento rivoluzionario ispirato alle idee unitarie di Giuseppe Mazzini, che pensò di sfruttarla per organizzare una dimostrazione di forte impatto patriottico.

Ispiratore dell'iniziativa fu il poeta Goffredo Mameli, patriota e fervente mazziniano, che a soli vent'anni aveva scritto un inno patriottico, il Canto degli Italiani, destinato ad entrare nella storia di un popolo. Radunati sulla spianata circa 20mila patrioti, provenienti da diverse regioni, Mameli attese che il folto corteo religioso si avvicinasse e al momento opportuno diede inizio alla manifestazione.

Al segnale convenuto tutti i presenti, accompagnati dalla banda municipale "Casimiro Corradi" di Sestri Ponente, iniziarono a cantare le note di Fratelli d’Italia, mentre Mameli e Luigi Paris sventolavano il Tricolore sfidando la repressione della polizia austriaca. Considerato un simbolo rivoluzionario dagli Austriaci (era già stato utilizzato nei moti rivoluzionari degli anni Venti e Trenta), chi osava esporre la bandiera con i colori verde-bianco-rosso andava incontro a pene durissime.

Ciò amplificò il valore patriottico dell'iniziativa e da quella data Inno e Tricolore assunsero per la prima volta i significati simbolici che tuttora vengono loro attribuiti. Poche settimane dopo sarebbero scoppiati i Moti del '48 e non più tardi la Prima guerra d'indipendenza, da cui iniziò il lungo e faticoso cammino verso l'Unità d'Italia.

Bisogna aspettare un secolo, tuttavia, perché il Canto degli Italiani venga assunto come inno nazionale, seppur in via provvisoria. Nonostante una proposta di modifica all'articolo 12 della Costituzione Italiana, presentata nel 2006, rimane l'inno della Repubblica solo de facto.
Dal novembre 2012 una legge ne rende obbligatorio l'insegnamento nelle scuole. Il 15 novembre 2017, finalmente, la commissione Affari Costituzionali del Senato approva in via definitiva il disegno di legge che riconosce il testo del Canto degli italiani di Goffredo Mameli, e lo spartito musicale originale di Michele Novaro, quale inno nazionale della Repubblica Italiana.



Santa Maria Capua Vetere, 10 Dicembre 2019



Portavoce La Freccia nel Fianco
Ferdinando Fusco



lunedì 9 dicembre 2019

                               Bianca Berlinguer


data di nascita: mercoledì 9 dicembre 1959 (60 anni fa)




Bianca Berlinguer: Esponente di punta del giornalismo italiano, da oltre vent'anni è una protagonista dell'informazione televisiva sulla rete pubblica.

Nata a Roma, il padre è Enrico Berlinguer, storico leader del Partito Comunista Italiano tra gli anni Settanta e Ottanta. Dopo gli esordi nella carta stampata con "Il Messaggero", approda nel 1985 al TG3, conducendo l'edizione serale fino al 1991.

Per la "terza rete" cura inoltre l'approfondimento politico con le rubriche Primo Piano e Linea Notte, fino al prestigioso traguardo della direzione del TG, ottenuta nel 2009 e mantenuta fino agli inizi di agosto 2016. Dal mese di novembre successivo conduce il programma Cartabianca.
Vincitrice nel 2010 del Premio di giornalismo "L'isola che c'è", nel suo curriculum figura anche una performance come attrice nel film "To Rome with love" (2012) di Woody Allen.


Santa Maria Capua Vetere, lì 9 Dicembre 2019


Portavoce La Freccia nel Fianco
Ferdinando Fusco

lunedì 2 dicembre 2019

                                     Luisa Corna


data di nascita: giovedì 2 dicembre 1965 (54 anni fa)


Luisa Corna: Nata a Palazzolo sull'Oglio, nel bresciano, alla fine degli anni Novanta è salita alla ribalta televisiva come cantante, attrice e showgirl.

Ha iniziato come modella, sfilando per grandi marche della moda per poi intraprendere la carriera di cantante, arrivando seconda nel 1991 al Festival di Castrocaro per giovani talenti.

Nel biennio 1997/98 è stata cantante fissa del programma Domenica in. Fino al 2002 ha partecipato allo show calcistico Controcampo e nello stesso anno ha gareggiato, in coppia con Fausto Leali, al Festival di Sanremo, piazzandosi al quarto posto con "Ora che ho bisogno di te".

Dopo aver condotto diversi show televisivi, dal 2004 ha iniziato la carriera di attrice teatrale, rilanciandosi poi come doppiatrice per la TV e attrice di fiction, in Ho sposato uno sbirro.



Santa Maria Capua Vetere, lì 2 Dicembre 2019


Portavoce La Freccia nel Fianco
Ferdinando Fusco

                                      Maria Callas


data di nascita: domenica 2 dicembre 1923 (96 anni fa)
data morte: venerdì 16 settembre 1977 (42 anni fa)


Maria Callas: L'appellativo di Divina dà la misura di ciò che ha rappresentato nel panorama musicale del Novecento. Considerata la più grande cantante lirica di tutti i tempi, ha conquistato i teatri di tutto il mondo con la sua voce inimitabile e la forza drammatica dei personaggi portati in scena.

Nata a New York e morta a Parigi nel 1977, all'anagrafe risultava come Maria Anna Sophie Cecilia Kalogeropoulos. Divenne celebre nel 1948 dopo aver cantato a Firenze la Norma di Bellini, in particolare l'aria Casta Diva che divenne il suo cavallo di battaglia.

La tormentata relazione con il plurimiliardario armatore greco Aristotele Onassis la costrinse ad allontanarsi dalle scene nel 1961, per poi riprendere i concerti con minor successo, fino all'ultima esibizione a Sapporo, in Giappone, nel 1974.



Santa Maria Capua Vetere, lì 2 Dicembre 2019


Portavoce La Freccia nel Fianco
Ferdinando Fusco


domenica 1 dicembre 2019

                                   Woody Allen


data di nascita: domenica 1° dicembre 1935 (84 anni fa)





Woody Allen: Un genio della commedia humour, che con i suoi film (sceneggiati, diretti e interpretati da lui) ha ritratto in maniera dissacrante la società americana, non lesinando mai citazioni colte di grandi registi del passato, da Bergman a Fellini.

Nato a New York, da famiglia ebraica, Allan Stewart Königsberg (il vero nome) abbandona gli studi per dedicarsi al cabaret e alla sua sconfinata passione per il jazz, che lo porta ad assumere il nome d'arte, Woody Allen, in onore del noto clarinettista Woody Herman, quando inizia come autore televisivo per trasmissioni di successo, come The Ed Sullivan Show.

L'abilità di scrittore si conferma con il teatro e poi con il cinema, dove esordisce nel 1969 in "Prendi i soldi e scappa". Negli anni Settanta trova la musa ispiratrice dei suoi più celebri capolavori in Diane Keaton: da Provaci ancora, Sam (1972) a Manhattan (1979), passando per il riuscitissimo Io e Annie (1977), con cui porta a casa i primi due Oscar come "miglior film" e "migliore sceneggiatura originale".

Proficuo anche il sodalizio artistico, parallelamente a quello sentimentale, con Mia Farrow, protagonista di numerose pellicole, su tutte La rosa purpurea del Cairo (1985) e Crimini e misfatti (1989).

Premiato, sempre per la sceneggiatura, alla celebre "notte di Los Angeles" altre due volte nel 1987, con "Hannah e le sue sorelle", e nel 2012, con "Midnight in Paris", nel 1995 riceve il Leone d'oro alla carriera. Nell'estate del 2015 firma la regia di Irrational Man, a metà tra commedia e giallo. Negli anni successivi escono nelle sale Café Society (2016), La ruota delle meraviglie (2017) e Un giorno di pioggia a New York (2019).



Santa Maria Capua Vetere, 1° Dicembre 2019

Portavoce La Freccia nel Fianco
Ferdinando Fusco

Ford introduce la catena di montaggio


lunedì 1° dicembre 1913 (106 anni fa)




Ford introduce la catena di montaggio: Decine di operai in fila, lungo un nastro trasportatore, che ripetono gli stessi gesti a un ritmo cadenzato. Funziona così la catena di montaggio, introdotta per la prima volta nelle fabbriche da Henry Ford il 1° dicembre del 1913.

A dieci anni dalla fondazione della Ford Motor Company il mercato automobilistico è in fermento, con una sempre crescente domanda di autoveicoli. In questo scenario, il fondatore della casa statunitense trova la risposta più efficace nelle teorie dell'ingegnere Federick Taylor, che in Principi del management scientifico (edito nel 1911) espone la sua ricetta per rendere più efficiente la produzione industriale.

Fondamento della sua teoria, che la storia battezzerà come Taylorismo, è la divisione dei ruoli degli operai, a ognuno dei quali è assegnato un preciso movimento che si ripete sempre uguale e in un tempo predefinito. Principi che Ford traduce con l'introduzione della catena di montaggio, applicata inizialmente alla fabbricazione dei magneti.

Il risultato è sorprendente: un netto dimezzamento dei tempi di assemblaggio. Di qui il metodo viene esteso a tutta la filiera di produzione e il primo modello a inaugurarlo è la Ford Model T. È con essa che nasce il Fordismo, ossia la produzione di massa che in poco tempo sarà assimilata dalle maggiori compagnie industriali di tutto il mondo.

La produzione in serie modifica lentamente le abitudini della gente, dando vita a quella società dei consumi, così come oggi la conosciamo. Se l'economia sembra trarre solo benefici dalla catena di montaggio, lo stesso non può dirsi per i lavoratori, che si vedono condannati a una condizione di forte stress e alienazione, denunciata dalle organizzazioni sindacali e da celebri film come Metropolis (1927) di Fritz Lang e Tempi moderni (1936) di Charlie Chaplin.


Santa Maria Capua Vetere, lì 1° Dicembre 2019

Portavoce La Freccia nel Fianco
Ferdinando Fusco

Caino e Abele

Da Baudelaire "I fiori del male" la poesia "Caino e Abele"

Dioscuro...

Abbiamo parlato più volte dei "Fiori del Male" di Baudelaire, ma ci sono dei versi che hanno sempre attirato la mia attenzione, sono le razze di Caino e Abele.
Sono metafore delle tipologie di umanità che adottano rispettivamente modi di esistere opposti.
Chi vive nella religione e nella prosperità, appagato dall'appoggio della divinità e della sua coscienza, contro chi vive l'umanità nella sua essenza più carnale, asseconda i suoi istinti e ne è condannato. Contadini contro cacciatori, santità contro umanità, ricchezza contro povertà, beatitudine contro dannazione.
Si parla di razze, quindi non c'è scelta. Voi siete più Caino o Abele? :)

Caino e Abele

Razza d'Abele, dormi, bevi e mangia:
con che compiacimento ti sorride Dio!

Razza di Caino, striscia
nel fango e muori miserabile!

Razza d'Abele, il tuo sacrificio
accarezza il naso ai Serafini!

Razza di Caino, il tuo supplizio
potra mai avere fine?

Razza d'Abele, guarda prosperare
II tuo bestiame e le tue semine!

Razza di Caino, le tue viscere
urlano di fame come un vecchio cane!

Razza d'Abele, scaldati il ventre
al focolare patriarcale!

Razza di Caino, trema di freddo
nel tuo antro, povero sciacallo!

Razza d'Abele, ama e prolifica!
Anche il tuo oro si moltiplica!

Razza di Caino, guardati
dalle grandi brame, cuore ardito!

Razza d’Abele, tu cresci e ti pasci
come le cimici dei boschi!

Razza di Caino, trascina per le strade
la tua famiglia disperata!

Razza d'Abele, la tua carogna
ingrasserà la fumante terra!

Razza di Caino, il tuo compito
non è ancora finito!

Razza d'Abele, vergognati!
II ferro e vinto dallo spiedo!

Razza di Caino, sali al cielo
e scaraventa sulla terra Dio!

C. Baudelaire
Le Fleurs du Mal

Johnny:
Io sono molto più Abele, mi hanno già ucciso diverse volte....

Goethe:
Io sono Abele con Caino.
E sono Caino con Abele.

Intelligenti Pauca

CITAZIONE DI SAN FRANCESCO DI SALES

PAROLE DI SAN FRANCESCO DI SALES PER I FALSI FARISEI DI ALCUNE PARROCCHIE DELLA DIOCESI DI CAPUA

“NON ACCONTENTARTI DI ESSERE POVERO COME I POVERI, MA SII PIU’ POVERO DEI POVERI, VA A SERVIRLI QUANDO GIACCIONO A LETTO INFERMI E DEVI SERVIRLI CON LE TUE PROPRIE MANI.

QUESTA SERVITU’ E PIU’ GLORIOSA DI UN REGNO”.

CITAZIONE DEL GIORNO

MA COME CALZA BENE PER QUESTA CITTA'!
PROBABILMENTE AVEVA SOGGIORNATO PER UN PERIODO DI TEMPO A S MARIA…


cavalli

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BIAGIO MARIA DI MURO

RISPONDIAMO AL NUOVO CITTADINO C.DV.CHE DA QUALCHE MESE SI E’ TRASFERITO DAL LAZIO IN CAMPANIA E PRECISAMENTE A S.MARIA CAPUA VETERE IN VIA GALATINA CHE CI HA CHIESTO CHI ERA IL SINDACO DELLA CITTA’.

BIAGIO MARIA DI MURO

BIAGIO MARIA DI MURO

BIAGIO DI MURO

TI RIMETTO LA FOTO DI BIAGIO DI MURO E UNA PARTE DEL SUO CURRICULUM VITAE

BIAGIO DI MURO SI E’ LAUREATO, IL 30/10/1995, CON 110 E LODE IN ARCHITETTURA PRESSO L’UNIVERSITA’ DI NAPOLI, CON UNA TESI SPERIMENTALE IN SCIENZE DELLE COSTRUZIONI ED E’ ISCRITTO ALL’ORDINE DEGLI ARCHITETTI DELLA PROVINCIA DI CASERTA AL N. 872.

SVOLGE UNICAMENTE LA LIBERA PROFESSIONE ED HA LO STUDIO IN S.MARIA C.V., AL CORSO ALDO MORO N.73

E’ABILITATO AL COORDINAMENTO DI SICUREZZA – D.LGS.494/96 – CON ATTESTATO DI CORSO RILASCIATO DALL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II, A CURA DEL CENTRO INTERDIPARTIMENTALE DI RICERCHE L.U.P.T. DAL 24 NOVEMBRE 1997.

HA PARTECIPATO AL GRUPPO DI RICERCHE SUL TEMA “STABILITA’ DELLE TORRI IN MURATURA” ORGANIZZATO DALL’ISTITUTO DI “COSTRUZIONE DELLA FACOLTA’ DI ARCHITETTURA” – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI NAPOLI, FEDERICO II.

E’ COLLABORATORE DELLA III AREA DI RICERCA “PIANIFICAZIONE TERRITORIALE E SISTEMI INFORMATIVI TERRITORIALI” L.U.P.T. – LABORATORIO DI URBANISTICA E PIANIFICAZIONE TERRITORIALE DELL’UNIVERSITA’ FEDERICO II DI NAPOLI, FACOLTA’ DI ARCHITETTURA.

E’ MEMBRO DELL’AREA DI RICERCA “PROGETTAZIONE URBANA, AMBIENTALE E DEL RECUPERO E VALORIZZAZIONE DEI BENI STORICI, ARCHITETTONICI, ARCHEOLOGICI E PAESAGGISTICI” DEL CENTRO DI RICERCA L.U.P.T. DELL’UNIVERSITA’ FEDERICO II DI NAPOLI FACOLTA’ DI ARCHITETTURA – DIRETTORE PROF. FRANCO MARINIELLO.

HA SEMPRE AVUTO UN FORTE LEGAME CON LA POLITICA ATTIVA, ESSENDO FIGLIO DI NICOLA DI MURO, IL QUALE FIN DAL 1956 E’ ESPRESSIONE DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA, PRIMA A LIVELLO COMUNALE I POI OLTRE AI CONFINI CITTADINI, FINO A DIVENTARE UOMO DI RIFERIMENTO DEL PARTITO AI PIU’ ALTI LIVELLI.

BIAGIO MARIA DI MURO FIN DALL’ADOLESCENZA HA POTUTO ASSORBIRE TUTTA L’ESPERIENZA POLITICA ED AMMINISTRATIVA, AVENDO AVUTO MODO DI FREQUENTARE ASSIDUAMENTE IL PARTITO.

PARTECIPA ALLA CONSULTAZIONE ELETTORALE AMMINISTRATIVA DEL 2002, CANDIDATO CON FORZA ITALIA, RIPORTANDO CIRCA 1000 VOTI DI PREFERENZE CONTRIBUENDO IN MODO DETERMINANTE DA FAR DIVENTARE FORZA ITALIA IL PRIMO PARTITO IN CITTA’.

DOPO NEL 2007 ASSUME LA CARICA DI VICE SINDACO, MA DOPO QUALCHE MESE NON ESITA A LASCIARE IL PRESTIGIOSO INCARICO QUANDO SI ACCORGE CHE CON LA DEFENESTRAZIONE DELL’ASSESSORE MARCIANO SCHETTINO VENIVANO TRADITI GLI IMPEGNI E LE PROMESSE SOTTOSCRITTE NEL PROGRAMMA ELETTORALE PRESENTATO AGLI ELETTORI.

DAL 2011 AL 2015 E’ STATO SINDACO DELLA CITTA’ DI S.MARIA CAPUA VETERE.

CAF

SERVIZIO CAF PRESSO LA NOSTRA SEDE IN C.SO ALDO MORO N.73 AVETE A DISPOSIZIONE UNA SERIE DI SERVIZI UTILI:

1. MODELLO ISEE

2. MODELLO ISEEU

3. BONUS E RIDUZIONE CANONE

4. TELECOM, GAS, ENERGIA, ACQUA

5. MODELLO RED

6. MODELLO 730

7. MODELLO 740

8. MODELLO ICI

9. ASSEGNI PER NUCLEO FAMILIARE

10. ASSEGNI DI MATERNITA’

11. MODELLO UNICO

12. ICRIC, ICLAV, ACCAS/PS

13. SOCIAL CARD

14. SUCCESSIONI

15. TRASMISSIONE TELEMATICA

16. CONTRATTI DI AFFITTO

17. MODELLO EAS



SERVIZI PROFESSIONALI:

1) CONSULENZA E ASSISTENZA LEGALE

2) CONSULENZA FINANZIARIA

3) CONSULENZA AZIENDALE

4) PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA

5) PRATICHE CATASTALI

6) ESECUZIONI E LAVORI CHIAVI IN MANO



SERVIZIO PATRONATO:

1. INVALIDITA’ CIVILE

2. ACCOMPAGNAMENTO

3. PENSIONI INPS – INPDAP

4. INFORTUNI SUL LAVORO

5. DISOCCUPAZIONE

6. RECUPERO CONTRIBUTI

7. MEDICINA LEGALE

8. LAVORO

9. FAMIGLIA

10. COLF E BADANTI

11. PRESTAZIONI ASSISTENZIALI

12. PREVIDENZA COMPLEMENTARE

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STUDIO TECNICO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA, PRATICHE CATASTALI ED URBANISTICHE, ARCHITETTURA PER INTERNI




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CANZONE DI ANTOINE: QUALUNQUE COSA FAI TI TIRANO LE PIETRE.....

FINALMENTE!!

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Studio Legale

LAVORI PUBBLICI

PUBBLICHIAMO LE FOTO DELLE OPERE PUBBLICHE PER LE QUALI INIZIERANNO PRESTO I LAVORI .SALVO RITARDI DOVUTI ALLA SCELLERATA AZIONE DI SFIDUCIA CHE COMPORTERA' AUMENTO DI COSTI E PERDITE DI FINANZIAMENTI

RECUPERO STRUTTURALE E FUNZIONALE DELL' EDIFICIO DELLE SCUOLE ELEMENTARI "PRINCIPE DI PIEMONTE"

IMPORTO FINANZIAMENTO

euro 2.330.ooo,oo

SCUOLA PRINCIPE DI PIEMONTE

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LAVORI PUBBLICI

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RISTRUTTURAZIONE E AMMODERNAMENTO DEL PLESSO SCOLASTICO RIONE IACP

IMPORTO FINANZIAMENTO

EURO 700.000,00

IACP

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lavori pubblici

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RIFACIMENTO PIAZZA SAN PIETRO

IMPORTO FINANZIATO:

euro 150.000,00

piazza San Pietro

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lavori pubblici

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PROGRAMMA DI RECUPERO URBANO COMPARTO C1 NORD OVEST – RIONE IACP

IMPORTO INTERVENTO:

euro 1.502.373,12

IACP

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lavori pubblici

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REALIZZAZIONE DI UN CAMPO SPORTIVO POLIVALENTE COPERTO IN VIA GIOTTO – RIONE IACP

IMPORTO DEL FINANZIAMENTO :

euro 512.000

iacp

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arco adriano

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RESTAURO CONSERVATIVO DELL’ARCO ADRIANO. SISTEMAZIONE DEL TRATTO DI VIA APPIA TRA ANFITEATRO ED ARCO ADRIANO

RICHIESTA FINANZIAMENTO

Euro 2.470.698,58

arco adriano

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villetta l.sturzo

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PROGETTO PER LA VILLETTA TEMPO LIBERO ALLA VIA L. STURZO

RICHIESTA DI FINANZIAMENTO:

euro 127.000,00

villetta l. sturzo

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asilo nido

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PROGETTO DI ASILI NIDO PER BAMBINI DA 0 A 36 MESI IN VIA ALBANA 107

TOTALE DEL FINANZIAMENTO:

euro 699.438,18

asilo nido

asilo nido

PERDONA LORO......

Padre perdona loro! Perché li hai accecati? Perché hai tolto loro la memoria? Forse perché non credono più in Te? Padre perdonali! Tu sei un Dio buono: essi non sanno quello che fanno.... Non ricordano quando Tu mandasti loro la manna dal cielo e tutti sopravvissero e trovarono la terra promessa. Oggi li vuoi punire perché hanno troppo peccato? È per questo che la nuova manna tarda ad arrivare? Se sono ancora scettici e sono ancora cristiani se lo facessero spiegare dal loro parroco. Se poi sono degli assatanati, arrabbiati, solo perché credono di essere degli unti dal Signore, e solo perché sono stati abituati a credere di essere dei privilegiati, dimenticando i comandamenti che Dio diede a Mosè, allora fanno bene a pregare il vitello d'oro. E fanno bene a servire il vitello casalese sempre presente e che è stato causa del saccheggio sammaritamo e della chiusura delle industrie e la conseguente fine del lavoro, del commercio e delle possibilità di dare da bere agli assetati. Ma Tu Signore, nella Tua Infinita Bontà, Perdonali.....

NON CI SIAMO LIBERATI DI TUTTI MA RESTERANNO ALL'OPPOSIZIONE

NON CI SIAMO LIBERATI DI TUTTI MA RESTERANNO ALL'OPPOSIZIONE