prova


Non lasciare mai, che il successo ti nasconda la sua vacuità, un' impresa la sua vanità, la fatica la sua desolazione. Mantieni vivo dentro di te l' incentivo ad andare ancora più avanti, quell' inquietudine dell' anima che ci spinge al di là di noi stessi. Non guardare indietro, e non accarezzare sogni per il futuro. Ciò non verrebbe nè a restituirti il passato nè a soddisfare gli altri tuoi sogni ad occhi aperti. Il tuo dovere, la tua ricompensa, il tuo destino sono qui ora.
(Dag Hammaarskjold, Markings)
Dobbiamo accettare le delusioni che sono limitate, ma non dobbiamo mai perdere l'infinita speranza.
(Martin Luther King)
Noi non dimentichiamo e non demordiamo.
Quanno 'a furmicola vò murì, mètte è scèlle. Si dice di chi, raggiunta la ricchezza, perde ogni senso della misura e finisce per far cose illogiche e per danneggiare se stesso.
Quanno ò perucchio saglie in gloria perde à scienza e à memoria. Il villano che sale nella scala sociale dimentica subito la sua origine e coloro che lo hanno agevolato nella ascesa.

sabato 28 settembre 2019

                  Scoppia la moda del Karaoke


lunedì 28 settembre 1992 (27 anni fa)


Scoppia la moda del Karaoke: Un microfono, una base preregistrata e uno schermo su cui scorrono le parole della canzone. Arriva in Italia la moda del Karaoke, nata in Giappone all'inizio degli anni Settanta e diffusasi nel resto del continente asiatico nel decennio successivo.

Nel Bel Paese prende piede grazie all'omonima trasmissione condotta da Rosario Fiorello, allora uno sconosciuto presentatore al suo esordio televisivo. Trasmesso su Italia 1, alle 20, il programma inizia (dalla città cuneese di Alba) un tour per le piazze d'Italia dando a persone comuni la possibilità di esibirsi dal vivo, all'insegna dell'autoironia e senza competizione alcuna.

Gli ascolti record, impensabili persino per gli stessi autori del programma, decreteranno il successo del karaoke che in pochi anni diverrà un fenomeno di costume, entrando nei locali pubblici (bar, pub, etc.) e nelle case, grazie a nuovi apparecchi lanciati dalle principali aziende di elettronica. Il programma televisivo lancerà Fiorello come showman.



Santa Maria Capua Vetere, lì 28 Settembre 2019


Portavoce La Freccia nel Fianco
Ferdinando Fusco

giovedì 26 settembre 2019


                                 Paul Newman


data di nascita: lunedì 26 gennaio 1925 (94 anni fa)
data morte: venerdì 26 settembre 2008 (11 anni fa)


Paul Newman: Gli occhi blu più famosi di Hollywood sono i suoi. Lui è uno degli attori più affascinanti della storia del cinema.

Nato a Shaker Heights, nell'Ohio, e morto a Westport nel 2008, ha debuttato nel 1953 in teatro a Broadway con "Picnic", per poi approdare al cinema nel 1954, offrendo un primo assaggio del suo talento, due anni dopo, con Lassù qualcuno mi ama, nel ruolo del pugile Rocky Graziano.

Con La gatta sul tetto che scotta del 1958 ha conquistato la prima nomination agli Oscar, guadagnando la ribalta con film come "Lo spaccone", "Exodus", "Intrigo a Stoccolma" e "Nick mano fredda". Le tre statuette sono arrivate molto più tardi: prima alla "carriera", poi come "miglior attore protagonista" (per "Il colore dei soldi"), infine per meriti umanitari.

Appassionato di automobilismo, ha preso parte a diverse gare, su tutte la 47ª edizione della 24 ore di Le Mans, in cui è arrivato secondo. Tra i riconoscimenti ottenuti, sei Golden Globe, l'Orso d'argento al Festival di Berlino 1995 e la mitica stella sulla Walk of Fame.


Santa Maria Capua Vetere, lì 26 Settembre 2019

Portavoce La Freccia nel Fianco
Ferdinando Fusco




                             Alberto Moravia


data di nascita: giovedì 28 novembre 1907 (111 anni fa)
data morte: mercoledì 26 settembre 1990 (29 anni fa)


Alberto Moravia: Un assoluto protagonista della letteratura italiana del Novecento, esponente di punta dell'esistenzialismo, cui aderì guardando all'insuperabile modello di Dostoevskij.

Nato a Roma e ivi morto nel 1990, il vero nome era Alberto Pincherle, ma scelse come pseudonimo il cognome della nonna paterna, Moravia. Dopo alcuni racconti, esordì con il romanzo Gli indifferenti, considerato a tutt'oggi il suo massimo capolavoro. Ne seguirono altri, come "La ciociara", "La romana" e "La noia", portati sul grande schermo da registi del calibro di Vittorio De Sica (che con "La ciociara" portò all'Oscar Sophia Loren).

Col suo tipico stile, semplice e al contempo elegante, affrontò il difficile cammino dell'uomo verso la felicità, l'ipocrisia nei rapporti sociali e l'aridità morale. Tra i riconoscimenti ottenuti, il Premio Strega nel 1952 per "I racconti" e il Premio Viareggio nel 1960 per "La noia".




Santa Maria Capua Vetere, lì 26 Settembre 2019

Portavoce La Freccia nel Fianco
Ferdinando Fusco

                                  Anna Magnani


data di nascita: sabato 7 marzo 1908 (111 anni fa)
data morte: mercoledì 26 settembre 1973 (46 anni fa)

Anna Magnani: «Lasciamele tutte le rughe, non me ne togliere nemmeno una, che ci ho messo una vita a farmele!». In questa frase c'è la vera, grande, anima di Nannarella (suo nome d'arte), che aveva la stessa spontaneità e forza drammatica sul set come nella vita reale.

Massima espressione della "romanità" (come lei forse solo Aldo Fabrizi), a Roma venne alla luce e trascorse gran parte della vita, fino alla morte nel settembre del 1973. Come tanti cominciò anche lei a teatro, con l'avanspettacolo, passando dal 1934 sul grande schermo con parti secondarie e sette anni dopo con il ruolo di protagonista in Teresa Venerdì di Vittorio De Sica.

Ad Hollywood iniziarono ad apprezzarla con la sublime interpretazione di Pina nel capolavoro neorealista di Roberto Rossellini (che le fu compagno di vita per un periodo), Roma città aperta, che le valse il Nastro d'argento e venne premiato alla prima edizione del Festival di Cannes, e successivamente con Bellissima (1951) del grande Luchino Visconti.

Affascinato dalle sue qualità recitative il regista Daniel Mann la scritturò per interpretare la giovane immigrata negli USA, Serafina Delle Rose, ne La rosa tatuata. Fu un trionfo per la Magnani, che ricevendo nel 1956 l'Oscar (anticipato dal Golden Globe) come "miglior attrice protagonista", entrò nella storia come prima attrice italiana a conquistare la "statuetta".

Anti-diva per eccellenza, pensò a uno scherzo quando glielo comunicarono e rinunciò a partecipare alla grande "notte di Los Angeles". Tra le poche personalità italiane a vedersi dedicata una stella nella celebre Hollywood Walk of Fame, nella sua quarantennale carriera artistica vinse tra gli altri due David di Donatello e una Coppa Volpi (per "L'onorevole Angelina") alla Mostra del Cinema di Venezia del 1947.


Santa Maria Capua Vetere, lì 26 Settembre 2019


Portavoce La Freccia nel Fianco
Ferdinando Fusco


                         Olivia Newton-John


data di nascita: domenica 26 settembre 1948 (71 anni fa)


Olivia Newton-John: Nata a Cambridge, in Inghilterra, fin da piccola ha vissuto in Australia, di cui ha preso la nazionalità. È conosciuta come cantante e attrice e le due strade si sono spesso incrociate, in primis nel film-musical che l'ha resa famosa in tutto il mondo: Grease.

In coppia con John Travolta, restano indelebili nella memoria i balletti e le canzoni, tra cui "Hopelessly Devoted to You" e "Summer Nights". In seguito ha recitato in altri musical meno fortunati, continuando la carriera di cantante (per cui è stata premiata con quattro Grammy Award, 17 dischi d'oro e 18 dischi di platino).

Curiosità: suo nonno materno è Max Born, fisico e matematico tedesco, insignito del premio Nobel per la Fisica nel 1954.


Santa Maria Capua Vetere, lì 26 Settembre 2019


Portavoce La Freccia nel Fianco
Ferdinando Fusco

mercoledì 25 settembre 2019



LA CITTA’ DEL FORO: Politica confusa.

La Città del Foro da anni non riesce ad avere una stabilità politica di una volta.
Una maggioranza partita con una vittoria netta di oltre il 60% di consensi man mano nel tempo si è vista ridimensionata nel suo insieme.

Infatti quattro consiglieri comunali sono passati in minoranza formando il gruppo “ Patto per la Città”  nuovo gruppo consiliare di Busico, Santillo, De Lucia e Angelino:



In oltre tre anni di amministrazione si sono viste passerelle di consiglieri che vanno e vengono surrogati, come pure per gli assessori in Giunta, da nuove figure che hanno occupato lo scanno  nell’ organo esecutivo:


A sorpresa l’altro giorno anche  l’assessore Luigi Simonelli si è dimesso:


Una politica sammaritana confusa e senza una linea dritta per affrontare i problemi della Città.
Ormai questi scenari che da tempo si presentano alla Città danno una cronica sfiducia e malcontento da una buona parte della cittadinanza.
Qualche cittadino l’altro giorno sul Corso Garibaldi diceva che questo governo cittadino fin dall’inizio non ha mai dato  un segnale di svolta e concretezza per la città. Non è possibile che da oltre tre anni abbiamo visto solo surroghe di consiglieri ed assessori.
Dall’ultimo Consiglio Comunale del 31 Luglio 2019 abbiamo notato una politica insicura e debole mettendo degli argomenti all’ordine del giorno e poi ritirati senza avere il coraggio di relazionarli e discuterli per un dibattito politico ( vedi la vicenda del permesso a costruire dell’ ex Consorzio Agrario).



Da quasi due mesi una politica assente senza una riunione per affrontare le vari tematiche ( le solite da oltre tre anni ). 


Tutto ciò a carico dell’erario comunale che spende oltre settecentomila euro all’ anno per i nostri rappresentanti istituzionali:



Di questo passo dove andremo a finire?


Santa Maria Capua Vetere, lì 25 Settembre 2019


Portavoce La Freccia nel Fianco
Ferdinando Fusco

martedì 24 settembre 2019

                                Inaugurato il Camp Nou


martedì 24 settembre 1957 (62 anni fa)

Inaugurato il Camp Nou: Con un'amichevole tra Barcellona e Legia Varsavia, terminata 4 a 2, il 24 settembre 1957 viene inaugurato, dopo quattro anni di lavori, il nuovo stadio di Barcellona, che dal 2001 sarà chiamato Camp Nou.

Ha già subito interventi di ristrutturazione nel 1982 e nel 1994, un altro è partito nell'estate del 2018, anche per portare la capienza dagli attuali 99.354 posti a sedere (la più alta d'Europa) a 106.000.

Ospita un interessante museo (centinaia di migliaia i visitatori ogni anno) e spesso è stato location di spettacoli musicali o sfilate. Ma la "musica" preferita, non solo dai catalani, è quella "suonata" con il pallone dai blaugrana padroni di casa, sempre ad altissimi livelli grazie ai numerosi campioni in organico, primo fra tutti, negli ultimi anni, l'argentino Lionel Messi.

Numerose sono state, ovviamente, le partite internazionali giocate sul Camp Nou, tra le quali la semifinale dei Mondiali di Espana '82, vinta dall'Italia per 2 a 0 contro la Polonia.


Santa Maria Capua Vetere, lì 24 Settembre 2019


Portavoce La Freccia nel Fianco
Ferdinando Fusco

                               L’Honda viene fondata


venerdì 24 settembre 1948 (71 anni fa)


L’Honda viene fondata: Un giovane operaio di un’officina meccanica, Soichiro Honda, ha l’idea di montare un motore sul telaio di una bicicletta e in questo modo dà vita a una società costruttrice di motociclette che più tardi diventerà un colosso mondiale. Nasce così la Honda Motor Company.

Dopo aver iniziato costruendo pistoni per la Toyota, Soichiro passa a produrre le prime motociclette, maneggevoli ed economiche che recano sulla fiancata “due ali”, destinate a rimanere il logo storico dei veicoli a due ruote.

Nel 1960 comincerà una fase di diversificazione della produzione che sarà costante negli anni successivi, infatti Honda inizierà a produrre anche automobili (in origine solo per il mercato giapponese), mentre con il lancio dell’Honda Civic, nel 1972, otterrà i primi successi sul mercato USA e non solo.

Parallelamente il gruppo investirà nel settore delle gare sportive, raccogliendo, nel settore motociclistico, numerosi successi e associandosi a grandi campioni, uno su tutti l’italiano Valentino Rossi. Quotata in borsa, Honda arriverà negli anni Duemila ad essere un marchio leader nella produzione di auto, moto e veicoli marini.



Santa Maria Capua Vetere, lì 24 Settembre 2019


Portavoce La Freccia nel Fianco
Ferdinando Fusco



Prima marcia della Pace "Perugia-Assisi"


domenica 24 settembre 1961 (58 anni fa)


Prima marcia della Pace "Perugia-Assisi": «Per la pace e la fratellanza tra i popoli» è lo slogan che accompagnò la prima marcia della Pace, organizzata tra le città di Perugia e Assisi su un tracciato di 24 km.

La manifestazione, che segnò una pagina fondamentale del pacifismo e della mobilitazione giovanile in Italia, nacque per opera del filosofo e politico Aldo Capitini, seguace delle teorie gandhiane sulla resistenza nonviolenta, al punto da essere considerato il "Gandhi" italiano. L'idea della marcia giunse a completamento di un percorso di vita, votato alla promozione della partecipazione civica alla vita pubblica e al totale rifiuto della guerra e di ogni forma di violenza.

Dopo essersi battuto per l'obiezione di coscienza e per la cultura del dialogo interculturale e interreligioso, Capitini fondò il Movimento Nonviolento e nell'ambito di quest'ultimo ideò la "marcia", come segnale di un pacifismo non passivo che mirava a sensibilizzare gli strati sociali più umili ed esclusi dall'informazione di massa.

I partecipanti al primo corteo erano in gran parte contadini ma accanto ad essi figuravano intellettuali ed artisti del calibro di Italo Calvino e Renato Guttuso. Tutti uniti da un ideale che, per volontà dello stesso Capitini, venne rappresentato da una bandiera con i colori dell'arcobaleno (l'unica ammessa mentre vennero bandite quelle di qualsiasi colore politico). Fu la prima apparizione della celebre Bandiera della Pace, divenuta negli anni un simbolo universale di lotta per la pace.

Il riarmo, gli esperimenti nucleari, la guerra in Kosovo e il conflitto in Medio Oriente sono solo alcuni dei temi affrontati dalla "Perugia-Assisi", che solitamente si tiene tra settembre e ottobre, con cadenza biennale.


Santa Maria Capua Vetere, lì 24 Settembre 2019

Portavoce La Freccia nel Fianco
Ferdinando Fusco

lunedì 23 settembre 2019



                                      Gino Paoli


data di nascita: domenica 23 settembre 1934 (85 anni fa)

Gino Paoli: Friulano di nascita, nello specifico di Monfalcone (nel goriziano), il Gino "nazionale" si sente da sempre un genovese d'azione e Genova ritorna spesso protagonista nelle sue canzoni.

Come cantautore muove i primi passi alla fine degli anni Cinquanta ma è nel decennio successivo che sfodera tutto il talento, portando al successo con i suoi brani le migliori voci di quel periodo: da Mina, con Il cielo in una stanza, a Ornella Vanoni con "Senza fine".

In prima persona diviene popolare con canzoni destinate ad entrare nel repertorio classico della musica leggera, come Sapore di sale (arrangiata dal grande Ennio Morricone), "Che cosa c'è", "Una lunga storia d'amore" e "Quattro amici". Dal maggio 2013 al febbraio 2015 è presidente della SIAE, impegnato in prima persona contro la pirateria.



Santa Maraia Capau Vetere, lì 23 Settembre 2019

Portavoce La Freccia nel Fianco
Ferdinando Fusco

                                   Pablo Neruda


data di nascita: martedì 12 luglio 1904 (115 anni fa)
data morte: domenica 23 settembre 1973 (46 anni fa)




Pablo Neruda: Cantore passionale e sensuale delle donne e più in generale dei sentimenti, è considerato un eroe nazionale dai Cileni e un autore tra i più influenti della letteratura latino americana contemporanea.

Nato a Parral, nel cuore del Cile, Ricardo Eliezer Neftalí Reyes Basoalto si guadagnò la fama di poeta del popolo per l'impegno civile e politico contro i regimi dittatoriali instauratisi nel suo paese e nel resto dell'America Latina, abbracciando il Comunismo. Ciò lo condannò all'esilio, durante il quale soggiornò anche in Italia, nell'isola di Capri.

Quest'ultima esperienza ispirò a Massimo Troisi il film Il postino (1994), diretto dal regista Michael Radford e sceneggiato sulla base del romanzo Il postino di Neruda di Antonio Skarmeta.

Le numerose raccolte di poesie, ispirate all'amore e ai colori e ai profumi della quotidianità, lo portarono nel 1971 a ricevere il Nobel per la Letteratura. Il 23 settembre di due anni dopo scomparve, a pochi giorni di distanza dall'ennesimo golpe militare nell'amato Cile.


Santa Maria Capua Vetere, lì 23 Settembre 2019


Portavoce La Freccia nel Fianco
Ferdinando Fusco

                                       Aldo Moro


data di nascita: sabato 23 settembre 1916 (103 anni fa)
data morte: martedì 9 maggio 1978 (41 anni fa)

Aldo Moro: Protagonista di primo piano della storia politica del Novecento, viene ricordato come uno dei più insigni statisti d'Italia. La sua tragica fine segnò uno spartiacque nella lotta al terrorismo di matrice politica e negli equilibri politici nazionali.

Pugliese di Maglie (in provincia di Lecce), Aldo Romeo Luigi Moro si appassionò agli studi giuridici che proseguì dopo la Laurea in Giurisprudenza, con attività di ricerca e pubblicazioni. Negli stessi anni, prese contatto con gli ambienti politici cattolici, prima con la FUCI (federazione degli universitari cattolici) e poi con la Democrazia Cristiana, che insieme ad altri fondò nel 1942.

Eletto nel 1946 all'Assemblea Costituente e chiamato a redigere il testo costituzionale, in pochi anni si trovò a ricoprire incarichi sempre più rilevanti, come quelli di ministro di Grazia e Giustizia nel 1955 e ministro della Pubblica Istruzione nel 1957. Gli anni Sessanta lo videro salire in cattedra come principale fautore dei governi di centrosinistra, alcuni dei quali guidò in qualità di Presidente del Consiglio dal 1963 al 1968 e dal 1974 al 1976.

L'apertura di Moro verso il Partito Comunista, sancita dal cosiddetto compromesso storico con Enrico Berlinguer, alimentò un clima politico a lui ostile, dentro la stessa DC, e lo fece entrare nel mirino delle Brigate Rosse. Sequestrato a Roma, il 16 marzo del 1978, da un commando di queste ultime (in seguito a un conflitto a fuoco in via Fani, che provocò la morte dei cinque uomini della scorta), il 9 maggio, dopo 55 giorni di prigionia, fu assassinato e il corpo venne rinvenuto nel bagagliaio di una Renault 4 rossa, parcheggiata, simbolicamente, tra via delle Botteghe Oscure e Piazza del Gesù (dove avevano sede rispettivamente il PCI e la DC).



Santa Maria Capua Vetere, lì 23 Settembre 2019


Portavoce La Freccia nel Fianco
Ferdinando Fusco




Omicidio del giornalista Giancarlo Siani


lunedì 23 settembre 1985 (34 anni fa)

Omicidio del giornalista Giancarlo Siani: Manca poco alle 21 e Giancarlo Siani ha appena parcheggiato la Citroen Mehari, di colore verde, davanti alla sua abitazione in via Vincenzo Romaniello, al Vomero, dov'è ritornato dopo aver vanamente cercato due biglietti per il concerto di Vasco Rossi. Dall'oscurità si fanno avanti tre killer col volto scoperto e fanno fuoco su di lui.

Solo quattro giorni prima aveva compiuto 26 anni e, come testimonieranno i suoi colleghi, mai avrebbe pensato di andare incontro a un così tragico destino. La profonda passione per il giornalismo, nata tra i banchi della scuola media con il giornalino di classe, lo aveva portato a collaborare per il principale quotidiano della sua regione: Il Mattino.

Come corrispondente dalla difficile realtà di Torre Annunziata, si era scontrato con il volto più violento della camorra, fenomeno che Giancarlo aveva saputo analizzare a fondo anticipandone in molti casi cambiamenti e strategie. Per questi ed altri motivi, su cui ancora ci s'interroga, era diventato un nemico da eliminare per i clan della zona, in lotta fra loro per il controllo del mercato della droga.

Le indagini e il conseguente processo, conclusosi nel 2003, condanneranno come mandanti Angelo Nuvoletta e Luigi Baccante all'ergastolo e alla stessa pena, come esecutori materiali, Armando Del Core e Ciro Cappuccio (il terzo esecutore Gaetano Vaiolare avrà 28 anni). Ma saranno in molti, tra inquirenti e media, a sospettare motivazioni ben più gravi dietro l'omicidio del giovane cronista, da ricercare probabilmente nelle inchieste di quest'ultimo sulle collusioni tra politica e malavita nella gestione del post terremoto.

Nel corso degli anni Siani diverrà sempre più un simbolo della lotta alla criminalità organizzata e del giornalismo d'inchiesta, ispirando associazioni, radio, giornali ed iniziative culturali che si rifaranno alla sua esperienza. Nel 2004 l'Ordine dei giornalisti della Campania istituirà un premio a suo nome dedicato ai giornalisti impegnati nella cronaca.

Dei tre film che richiameranno la sua storia, Fortapasc (2009) del regista Marco Risi sarà quello che otterrà maggior successo di pubblico e critica.



Santa Maria Capua Vetere, lì 23 Settembre 2019


Portavoce La Freccia nel Fianco
Ferdinando Fusco

domenica 22 settembre 2019

                                     Ornella Vanoni


 ( Nata 85 anni fa)

Ornella Vanoni: Interprete di classe, milanese doc, la sua voce è una delle più apprezzate della musica leggera italiana.

La sua parabola artistica, agli albori, passa attraverso due grandi artisti. Uno è Giorgio Strehler che la fa maturare come attrice impegnata; l'altro è Gino Paoli che scrive per lei celebri canzoni d'amore, tra cui "Senza fine", "Che cosa c'è" e "Sassi".

I principali autori rimangono affascinati dalla sua voce, affidandole brani indimenticabili, come "Mi sono innamorato di te" (Luigi Tenco) e "La musica è finita" (Franco Califano). Gli anni Settanta ne segnano la consacrazione grazie ai cavalli di battaglia Domani è un altro giorno e "L'appuntamento".

Negli anni collabora con grandi artisti, su tutti Fabrizio De André e Lucio Dalla. Più di quaranta gli album pubblicati, tra i quali "Meticci", nel 2013. Nel febbraio 2018 presenta un album antologico Un pugno di stelle, che contiene il brano Imparare ad amarsi, cantato in trio con Bungaro e Pacifico al Festival di Sanremo 2018.


Solo tu - Ornella Vanoni.


Portavoce La Freccia nel Fianco
Ferdinando Fusco

                               Roberto Saviano


 ( nato 40 anni fa)

Roberto Saviano: Letteratura e impegno. Un binomio che fa da bussola alla poliedrica attività professionale di Roberto Saviano, scrittore tra i più dotati della nuova generazione e giornalista in grado di spaziare dallo stile grave dell'inchiesta a quello più dimesso della critica letteraria e cinematografica.


Cresciuto nell'ambiente accademico napoletano, sulle letture dei meridionalisti come Salvemini e Fortunato, comincia a farsi le ossa nel giornalismo scrivendo tra gli altri per il il manifesto e il Corriere del Mezzogiorno, dove si segnala per le inchieste sulla camorra.



Il 2006 è l'anno del debutto letterario con il bestseller Gomorra, che conquista pubblico e critica per lo stile molto vicino al linguaggio cinematografico, nell'alternare la fiction alla denuncia degli affari illeciti del clan dei Casalesi. Un successo che si ripropone al cinema grazie all'omonimo film diretto da Matteo Garrone e premiato con sette David di Donatello.



Tradotto in 52 lingue e venduto in oltre 10 milioni di copie nel mondo, il romanzo gli stravolge la vita nel bene e nel male: se da un lato diventa un personaggio pubblico, stimato da illustri colleghi (tra cui diversi premi Nobel) e dai giovani, dall'altro finisce nel mirino della camorra e da quel momento è costretto a vivere sotto scorta. Dal 2014 il libro ispira un'omonima serie televisiva, trasmessa da Sky.



Dal 2010 stringe un lungo sodalizio artistico con Fabio Fazio, con il quale conduce programmi di approfondimento culturale come "Vieni via con me" e "Quello che non ho", che registrano uno share da record.



Collaboratore di prestigiose testate, tra cui Repubblica, Washington Post e New York Times, nel 2013 pubblica Zero Zero Zero per Feltrinelli, incentrato sul traffico internazionale di cocaina. Tre anni più tardi, per la stessa casa editrice dà alle stampe La paranza dei bambini, romanzo d'inchiesta sulle bande di ragazzini attratte dalla vita criminale.


Santa Maria Capua Vetere, lì 22 Settembre 2019


Portavoce La Freccia nel Fianco 
Ferdinando Fusco

                                 Andrea Bocelli


data di nascita: lunedì 22 settembre 1958 (61 anni fa)

Andrea Bocelli: Tenore tra i più famosi della scena contemporanea e ambasciatore della musica italiana nel mondo, è originario di Lajatico, piccolo comune in provincia di Pisa.

Nato con problemi agli occhi per un glaucoma congenito, perde completamente l'uso della vista a 12 anni ma ciò non lo dissuade dal realizzare il suo sogno di diventare un cantante lirico. Nell'ambiente operistico non trova sbocchi e allora si lancia nel pop, incidendo due 45 giri.

La svolta arriva nel 1992, quando incontra Caterina Caselli che lo lancia tra le Nuove Proposte di Sanremo 1994, dove Bocelli trionfa con il brano Il mare calmo della sera. Da qui inizia un'inarrestabile ascesa al successo, che lo porta con la canzone Con te partirò (quarta a Sanremo 1995) a conquistare la scena internazionale.

In poco tempo conquista i palcoscenici di tutto il mondo, tra cui il prestigioso concerto newyorchese "One Night" di Central Park, e duetta con grandi star della musica, quali Celine Dion e Christina Aguilera, e con artisti italiani come Giorgia (in "Vivo per lei") e Laura Pausini.

Molto attivo nel sociale sia come presidente onorario della Fondazione Arpa (per la ricerca medica), sia con la propria fondazione che promuove iniziative di contrasto all'emarginazione sociale e alla povertà. Nel 2013 pubblica l'album, "Passione", dove canta in sei lingue diverse brani classici del repertorio internazionale. Due anni dopo arriva "Cinema" e nel 2018 la raccolta "Rarities".



Andrea Bocelli - Caruso - Live From Piazza Dei Cavalieri, Italy / 1997 (Official Video)



Santa Maria Capua Vetere, lì 22 Settembre 2019



Portavoce La Freccia nel Fianco
Ferdinando Fusco



                     Il libro dell'inquietudine


domenica 22 settembre 2013 (6 anni fa)

Il libro dell'inquietudine: Questa settimana consigliamo "Il libro dell'inquietudine di Bernardo Soares", scritto da Fernando Pessoa, scrittore portoghese morto nel 1935.
Pessoa ha inventato un personaggio "Bernando Soares", una specie di alter ego dello scrittore, a cui fa scrivere un'autobiografia. E' un libro che consente una lettura arbitraria, in quanto i singoli brani possono essere letti non utilizzando la successione stabilita nella raccolta. Una sorta di diario confessionale, una serie di osservazioni, riflessioni quotidiane argute e vivaci, a volte positive e altre deprimenti.

Eccone un breve brano: «Io allora vivrò in pace in una casetta alla periferia di qualcosa, godendomi una tranquillità in cui non dovrò fare il lavoro che comunque anche ora non faccio e cercando, per continuare il mio non fare niente, scuse diversa da quelle con le quali oggi evito il confronto con me stesso. Oppure sarò ricoverato in qualche ospizio per poveri, pago della mia completa sconfitta e confuso fra quei relitti umani che pensavano di essere geniali e invece erano solo mendicanti carichi di sogni; io, insieme alla massa anonima di coloro che non ebbero la forza per vincere e neppure la generosa rinuncia per vincere alla rovescia. Dovunque sia, proverò nostalgia per il principale, il signor Vasques, per questa stanza di Rua dos Douradores. E la monotonia della vita sarà per come il ricordo degli amori che non ebbi, o dei trionfi che non sarebbero mai stati».


Santa Maria Caèua Vetere, lì 22 Settembre 2019


Portavoce La Freccia nel Fianco 
Ferdinando Fusco

sabato 21 settembre 2019


                       Arthur Schopenhauer


data di nascita: venerdì 22 febbraio 1788 (231 anni fa)
data morte: venerdì 21 settembre 1860 (159 anni fa)



Arthur Schopenhauer: Ricordato come il filosofo del pessimismo cosmico, è stato uno dei pensatori ed aforisti più influenti dell'Ottocento, nonché anticipatore della corrente esistenzialista.

Nato a Danzica, nell'allora Regno tedesco di Prussia (attualmente compresa in territorio polacco), e morto a Francoforte sul Meno, dopo il vano tentativo di diffondere in ambito universitario le sue tesi in netto contrasto con Hegel, si ritirò per dedicarsi ai suoi studi.

Portato a maturazione nel capolavoro Il mondo come volontà e rappresentazione (pubblicato nel 1818), il pensiero di Schopenhauer trovò consensi soprattutto dopo il fallimento dei moti del 1848, quando sembrò spegnersi la speranza di una società più democratica e liberale.

In questo contesto s'inserì perfettamente il suo pessimismo esistenziale che, non lasciando spazio all'intervento attivo dell'individuo, paragonava la vita umana a «un pendolo che oscilla incessantemente tra il dolore e la noia, passando per l'intervallo fugace, e per di più illusorio, del piacere e della gioia». L'unica occasione di riscatto passa attraverso l'arte, l'etica e l'ascesi.

Misantropo e ateo convinto, Schopenhauer amava gli animali, di cui difese strenuamente i diritti.


Santa Maria Capua Vetere, lì 21 Settembre 2019


Portavoce La Freccia nel Fianco
Ferdinando Fusco

Caino e Abele

Da Baudelaire "I fiori del male" la poesia "Caino e Abele"

Dioscuro...

Abbiamo parlato più volte dei "Fiori del Male" di Baudelaire, ma ci sono dei versi che hanno sempre attirato la mia attenzione, sono le razze di Caino e Abele.
Sono metafore delle tipologie di umanità che adottano rispettivamente modi di esistere opposti.
Chi vive nella religione e nella prosperità, appagato dall'appoggio della divinità e della sua coscienza, contro chi vive l'umanità nella sua essenza più carnale, asseconda i suoi istinti e ne è condannato. Contadini contro cacciatori, santità contro umanità, ricchezza contro povertà, beatitudine contro dannazione.
Si parla di razze, quindi non c'è scelta. Voi siete più Caino o Abele? :)

Caino e Abele

Razza d'Abele, dormi, bevi e mangia:
con che compiacimento ti sorride Dio!

Razza di Caino, striscia
nel fango e muori miserabile!

Razza d'Abele, il tuo sacrificio
accarezza il naso ai Serafini!

Razza di Caino, il tuo supplizio
potra mai avere fine?

Razza d'Abele, guarda prosperare
II tuo bestiame e le tue semine!

Razza di Caino, le tue viscere
urlano di fame come un vecchio cane!

Razza d'Abele, scaldati il ventre
al focolare patriarcale!

Razza di Caino, trema di freddo
nel tuo antro, povero sciacallo!

Razza d'Abele, ama e prolifica!
Anche il tuo oro si moltiplica!

Razza di Caino, guardati
dalle grandi brame, cuore ardito!

Razza d’Abele, tu cresci e ti pasci
come le cimici dei boschi!

Razza di Caino, trascina per le strade
la tua famiglia disperata!

Razza d'Abele, la tua carogna
ingrasserà la fumante terra!

Razza di Caino, il tuo compito
non è ancora finito!

Razza d'Abele, vergognati!
II ferro e vinto dallo spiedo!

Razza di Caino, sali al cielo
e scaraventa sulla terra Dio!

C. Baudelaire
Le Fleurs du Mal

Johnny:
Io sono molto più Abele, mi hanno già ucciso diverse volte....

Goethe:
Io sono Abele con Caino.
E sono Caino con Abele.

Intelligenti Pauca

CITAZIONE DI SAN FRANCESCO DI SALES

PAROLE DI SAN FRANCESCO DI SALES PER I FALSI FARISEI DI ALCUNE PARROCCHIE DELLA DIOCESI DI CAPUA

“NON ACCONTENTARTI DI ESSERE POVERO COME I POVERI, MA SII PIU’ POVERO DEI POVERI, VA A SERVIRLI QUANDO GIACCIONO A LETTO INFERMI E DEVI SERVIRLI CON LE TUE PROPRIE MANI.

QUESTA SERVITU’ E PIU’ GLORIOSA DI UN REGNO”.

CITAZIONE DEL GIORNO

MA COME CALZA BENE PER QUESTA CITTA'!
PROBABILMENTE AVEVA SOGGIORNATO PER UN PERIODO DI TEMPO A S MARIA…


cavalli

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BIAGIO MARIA DI MURO

RISPONDIAMO AL NUOVO CITTADINO C.DV.CHE DA QUALCHE MESE SI E’ TRASFERITO DAL LAZIO IN CAMPANIA E PRECISAMENTE A S.MARIA CAPUA VETERE IN VIA GALATINA CHE CI HA CHIESTO CHI ERA IL SINDACO DELLA CITTA’.

BIAGIO MARIA DI MURO

BIAGIO MARIA DI MURO

BIAGIO DI MURO

TI RIMETTO LA FOTO DI BIAGIO DI MURO E UNA PARTE DEL SUO CURRICULUM VITAE

BIAGIO DI MURO SI E’ LAUREATO, IL 30/10/1995, CON 110 E LODE IN ARCHITETTURA PRESSO L’UNIVERSITA’ DI NAPOLI, CON UNA TESI SPERIMENTALE IN SCIENZE DELLE COSTRUZIONI ED E’ ISCRITTO ALL’ORDINE DEGLI ARCHITETTI DELLA PROVINCIA DI CASERTA AL N. 872.

SVOLGE UNICAMENTE LA LIBERA PROFESSIONE ED HA LO STUDIO IN S.MARIA C.V., AL CORSO ALDO MORO N.73

E’ABILITATO AL COORDINAMENTO DI SICUREZZA – D.LGS.494/96 – CON ATTESTATO DI CORSO RILASCIATO DALL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II, A CURA DEL CENTRO INTERDIPARTIMENTALE DI RICERCHE L.U.P.T. DAL 24 NOVEMBRE 1997.

HA PARTECIPATO AL GRUPPO DI RICERCHE SUL TEMA “STABILITA’ DELLE TORRI IN MURATURA” ORGANIZZATO DALL’ISTITUTO DI “COSTRUZIONE DELLA FACOLTA’ DI ARCHITETTURA” – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI NAPOLI, FEDERICO II.

E’ COLLABORATORE DELLA III AREA DI RICERCA “PIANIFICAZIONE TERRITORIALE E SISTEMI INFORMATIVI TERRITORIALI” L.U.P.T. – LABORATORIO DI URBANISTICA E PIANIFICAZIONE TERRITORIALE DELL’UNIVERSITA’ FEDERICO II DI NAPOLI, FACOLTA’ DI ARCHITETTURA.

E’ MEMBRO DELL’AREA DI RICERCA “PROGETTAZIONE URBANA, AMBIENTALE E DEL RECUPERO E VALORIZZAZIONE DEI BENI STORICI, ARCHITETTONICI, ARCHEOLOGICI E PAESAGGISTICI” DEL CENTRO DI RICERCA L.U.P.T. DELL’UNIVERSITA’ FEDERICO II DI NAPOLI FACOLTA’ DI ARCHITETTURA – DIRETTORE PROF. FRANCO MARINIELLO.

HA SEMPRE AVUTO UN FORTE LEGAME CON LA POLITICA ATTIVA, ESSENDO FIGLIO DI NICOLA DI MURO, IL QUALE FIN DAL 1956 E’ ESPRESSIONE DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA, PRIMA A LIVELLO COMUNALE I POI OLTRE AI CONFINI CITTADINI, FINO A DIVENTARE UOMO DI RIFERIMENTO DEL PARTITO AI PIU’ ALTI LIVELLI.

BIAGIO MARIA DI MURO FIN DALL’ADOLESCENZA HA POTUTO ASSORBIRE TUTTA L’ESPERIENZA POLITICA ED AMMINISTRATIVA, AVENDO AVUTO MODO DI FREQUENTARE ASSIDUAMENTE IL PARTITO.

PARTECIPA ALLA CONSULTAZIONE ELETTORALE AMMINISTRATIVA DEL 2002, CANDIDATO CON FORZA ITALIA, RIPORTANDO CIRCA 1000 VOTI DI PREFERENZE CONTRIBUENDO IN MODO DETERMINANTE DA FAR DIVENTARE FORZA ITALIA IL PRIMO PARTITO IN CITTA’.

DOPO NEL 2007 ASSUME LA CARICA DI VICE SINDACO, MA DOPO QUALCHE MESE NON ESITA A LASCIARE IL PRESTIGIOSO INCARICO QUANDO SI ACCORGE CHE CON LA DEFENESTRAZIONE DELL’ASSESSORE MARCIANO SCHETTINO VENIVANO TRADITI GLI IMPEGNI E LE PROMESSE SOTTOSCRITTE NEL PROGRAMMA ELETTORALE PRESENTATO AGLI ELETTORI.

DAL 2011 AL 2015 E’ STATO SINDACO DELLA CITTA’ DI S.MARIA CAPUA VETERE.

CAF

SERVIZIO CAF PRESSO LA NOSTRA SEDE IN C.SO ALDO MORO N.73 AVETE A DISPOSIZIONE UNA SERIE DI SERVIZI UTILI:

1. MODELLO ISEE

2. MODELLO ISEEU

3. BONUS E RIDUZIONE CANONE

4. TELECOM, GAS, ENERGIA, ACQUA

5. MODELLO RED

6. MODELLO 730

7. MODELLO 740

8. MODELLO ICI

9. ASSEGNI PER NUCLEO FAMILIARE

10. ASSEGNI DI MATERNITA’

11. MODELLO UNICO

12. ICRIC, ICLAV, ACCAS/PS

13. SOCIAL CARD

14. SUCCESSIONI

15. TRASMISSIONE TELEMATICA

16. CONTRATTI DI AFFITTO

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SERVIZI PROFESSIONALI:

1) CONSULENZA E ASSISTENZA LEGALE

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1. INVALIDITA’ CIVILE

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6. RECUPERO CONTRIBUTI

7. MEDICINA LEGALE

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STUDIO TECNICO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA, PRATICHE CATASTALI ED URBANISTICHE, ARCHITETTURA PER INTERNI




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Studio Legale

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RECUPERO STRUTTURALE E FUNZIONALE DELL' EDIFICIO DELLE SCUOLE ELEMENTARI "PRINCIPE DI PIEMONTE"

IMPORTO FINANZIAMENTO

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SCUOLA PRINCIPE DI PIEMONTE

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RISTRUTTURAZIONE E AMMODERNAMENTO DEL PLESSO SCOLASTICO RIONE IACP

IMPORTO FINANZIAMENTO

EURO 700.000,00

IACP

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RIFACIMENTO PIAZZA SAN PIETRO

IMPORTO FINANZIATO:

euro 150.000,00

piazza San Pietro

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PROGRAMMA DI RECUPERO URBANO COMPARTO C1 NORD OVEST – RIONE IACP

IMPORTO INTERVENTO:

euro 1.502.373,12

IACP

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REALIZZAZIONE DI UN CAMPO SPORTIVO POLIVALENTE COPERTO IN VIA GIOTTO – RIONE IACP

IMPORTO DEL FINANZIAMENTO :

euro 512.000

iacp

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arco adriano

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RESTAURO CONSERVATIVO DELL’ARCO ADRIANO. SISTEMAZIONE DEL TRATTO DI VIA APPIA TRA ANFITEATRO ED ARCO ADRIANO

RICHIESTA FINANZIAMENTO

Euro 2.470.698,58

arco adriano

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villetta l.sturzo

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PROGETTO PER LA VILLETTA TEMPO LIBERO ALLA VIA L. STURZO

RICHIESTA DI FINANZIAMENTO:

euro 127.000,00

villetta l. sturzo

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asilo nido

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PROGETTO DI ASILI NIDO PER BAMBINI DA 0 A 36 MESI IN VIA ALBANA 107

TOTALE DEL FINANZIAMENTO:

euro 699.438,18

asilo nido

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PERDONA LORO......

Padre perdona loro! Perché li hai accecati? Perché hai tolto loro la memoria? Forse perché non credono più in Te? Padre perdonali! Tu sei un Dio buono: essi non sanno quello che fanno.... Non ricordano quando Tu mandasti loro la manna dal cielo e tutti sopravvissero e trovarono la terra promessa. Oggi li vuoi punire perché hanno troppo peccato? È per questo che la nuova manna tarda ad arrivare? Se sono ancora scettici e sono ancora cristiani se lo facessero spiegare dal loro parroco. Se poi sono degli assatanati, arrabbiati, solo perché credono di essere degli unti dal Signore, e solo perché sono stati abituati a credere di essere dei privilegiati, dimenticando i comandamenti che Dio diede a Mosè, allora fanno bene a pregare il vitello d'oro. E fanno bene a servire il vitello casalese sempre presente e che è stato causa del saccheggio sammaritamo e della chiusura delle industrie e la conseguente fine del lavoro, del commercio e delle possibilità di dare da bere agli assetati. Ma Tu Signore, nella Tua Infinita Bontà, Perdonali.....

NON CI SIAMO LIBERATI DI TUTTI MA RESTERANNO ALL'OPPOSIZIONE

NON CI SIAMO LIBERATI DI TUTTI MA RESTERANNO ALL'OPPOSIZIONE