L'ultima speranza la si può riporre nella Procura perchè intervenga prima che la cementificazione abbia inizio, così come è intervenuta nella vicina Casapulla proprio, pare, sulla scorta di quello stesso parere dell'avv. Romano che l'ing. Biondi, posto a dirigere l’Ufficio Tecnico, nonostante il suo impiego a part time non lo permetta, vuole sconfessare con un nuovo parere (non si capisce altrimenti il perchè della richiesta di una specifica assistenza di un “esperto amministrativista” se non per contrastare quanto già deliberato dal Consiglio Comunale all'unanimità).
prova
mercoledì 21 marzo 2012
L’eterna querelle della costruzione di case inutili nell’ex tabacchificio.
L'ultima speranza la si può riporre nella Procura perchè intervenga prima che la cementificazione abbia inizio, così come è intervenuta nella vicina Casapulla proprio, pare, sulla scorta di quello stesso parere dell'avv. Romano che l'ing. Biondi, posto a dirigere l’Ufficio Tecnico, nonostante il suo impiego a part time non lo permetta, vuole sconfessare con un nuovo parere (non si capisce altrimenti il perchè della richiesta di una specifica assistenza di un “esperto amministrativista” se non per contrastare quanto già deliberato dal Consiglio Comunale all'unanimità).
domenica 18 marzo 2012
Una querelle che deve finire!!!!
Il gioco a massacro contro Biagio Di Muro a cui stiamo assistendo, sta durando
da troppo tempo e sta portando a delle conseguenze a cui, forse, non potrà
essere posto rimedio.
Gli errori, le inefficience e la poca chiarezza a cui abbiamo assistito in
questi primi mesi di amministrazione sono indiscutibili e generano dubbi e
congetture che verrebbero a chiunque, propio perchè non si è ancora potuto
comprendere quali sono i veri obiettivi di questo Sindaco e della sua
Amministrazione.
Io, ormai, per aver continuato a chiedere il rispetto dle programma delle
Associazioni che hanno eletto Biagio Di Muro, per non aver mai derogato al
rispetto di alcuni impegni quali, il ripristino del doppio senso in via
Galatina e d in via G.Paolo I°, il mantenimento della destinazione industriale
dell'ex Tabacchificio, dell'e4x ITALTEL, del contenimento delle speculazioni
edilizie, il rispetto del territorio, lo sviluppo turistico, indistriale e
sociale della città, ecc.ecc....,sono visto come il nemico di queata
Amminsitrazione e se non sono ancora passato all'opposizione è solo perchè non
credo che il Sindaco possa aver disconosciuto e rinnegato tutto quello per cui
ha lottato e quanto ha promesso agli elettori. Non vedo perchè in questo gioco
al massacro non intervengano i partiti della coalizione per difendere l'operato
di un Sindaco che è ostaggio di qualche personaggio che, fin dall'inizio, sta
cercando di svbiarlo dai suoi intenti e lo sta espnendo al pubblico ludibrio.
Fino ad oggi l'azione amministrativa è stata bloccata da alcuni personaggi che
hanno sempre potuto mettere il veto su alcune questioni che erano alla base del
programma elettorale delle Associazioni e che hanno creato una fase di stallo
da cui non si può uscire. Io ho cercato e cerco di far capire che le promesse
devono essere mantenute; hoi cercato di far capire che dobbiamo assecondare la
popolazione per quello che vuole, per quello che si apettta. L'obiettivo delle
Associazioni è quello di far progredire la città e dare benessere alla sua
popolazione; non quello di continuare a fare arrichhire chi già si è già
arrichhito, chi ha devastato, con la compliocità delle passate amministrazioni,
un territorio che oggi ha bisogno di una seria e sostenibile programmazione per
il suo sviluppo economico ed urbanistico. Santa Maria ha bisogno di lavoro e
non di case; Santa Maria ha bisogno di essere governata, non di essere
ingessata in diatribe sterili che non hanno alcun senso e fine , se non quello
di disitruggere un programma, un progetto che sembreva un sogno e che oggi,
difronte a questa triste realtà, sta diventando un incubo. Biagio Di Muro
faccia chiarezza sulle sue intenzioni e su chi lo costringe a non agiure
secondo il programma delle Associazioni e sappia che non sarò mai un nemico di
quelli che vogliono il bene della città e che il mio agire verterà sempre alla
denunzia dei fatti e mai contro le persone come qualcuno, erroneamnete pensa.
Gaetano Rauso
domenica 4 marzo 2012
Gaetano Rauso : "La mia paventata uscita dalla maggioranza potrebbe scaturire solo da una mia valutazione personale perché è il Popolo mi ha eletto "
domenica 29 gennaio 2012
Ed ora rischiamo di perdere anche l’ospedale.
Invece di spendere tante energie per dissertare sulla possibilità o meno di costruire case, si dovrebbe correre ai ripari per evitare che Santa Maria perda anche l’Ospedale. Ormai si paventa l’ipotesi che l’Ospedale Melorio, per l’inadeguatezze delle sale operatorie venga dismesso in parte o totalmente e trasferito a Capua.
Siamo sicuri che il Sindaco prenderà seri provvedimenti per scongiurare questo ennesimo danno per la popolazione di santa Maria Capua Vetere e intervenga decisamente, insieme al Consiglio Comunale , per esprimere la dura contrarietà a questa assurda decisione.
Sappiamo bene che le finanze dell’ASL sono deficitarie, ma la Politica ha il dovere di intervenire per cercare di trovare i fondi per effettuare i lavori di adeguamento delle strutture sanitarie.
Da tempo avevo invitato le passate amministrazioni a trovare un sito idoneo per la costruzione di un nuovo ospedale, ma l’intenzione di favorire i palazzinari ha reso vane le mie invocazioni e ci siamo trovati a combattere contro l’assurdo disegno di costruire case nell’ex tabacchificio, mentre si poteva destinare quel sito a quella finalità.
I programmi elettorali e la battaglie che abbiamo intrapreso contro la speculazione sembrano essere vane perché ora ci troviamo di fronte all’assenza completa di decisioni che vanno nell’interesse della città.
Oggi,dopo aver reso possibile, per la stessa inerzia di ieri e di oggi, consentito che parte del Tribunale si trasferisse in zone periferiche, ci troviamo di fronte ad un problema che si era manifestato da tempo e che ora, potrà apparire irrisolvibile come gli altri.
E’ ora di cambiare. La trasparenza, la legalità che abbiamo propugnato, oggi sembrano una chimera; ma ci sarà sempre qualcuno che, come me, si opporrà e cercherà di risvegliare le coscienze di chi, ancora, non si rassegna alla rovina di una città che ha tante potenzialità di sviluppo che, per o ora, sono puntualmente disattese.
Gaetano Rauso
mercoledì 11 gennaio 2012
La destinazione dell’area dell’ex Tabacchificio deve rimanere produttiva per il bene delle future generazioni.
Le Associazioni hanno, più volte, messo in evidenza tutte le ragioni che impediscono la cementificazione di un sito che è e deve rimanere a destinazione produttiva, sia per la sua posizione vicina al casello autostradale, sia perché l’area, oggi acquisita da privati, fu in gran parte acquistata dal Comune di S. Maria C.V. e ceduta in uso all’ATI al fine di favorire la realizzazione di un’industria e la conseguente occupazione di centinaia di sammaritani.
Il disegno speculatorio che è stato perpetrato da più di 12 anni, attraverso l’acquisizione dell’attività prima, e poi con la sua dismissione, e l’adozione di un SIAD non conforme al PRG vigente, ha determinato la dismissione di un’attività industriale sorta con il sacrificio dei sammaritani al fine di favorire la speculazione privata.
Oggi, alla luce del fallimento delle iniziative commerciali, si cerca di trarre grande profitto dal possesso di quell’area, cercando di costruirvi case senza mercato. Le amm.ni Iodice e Giudicianni non si sono in alcun modo domandate se quel terreno fosse del Comune, né hanno cercato di opporsi alla dismissione di un’attività che era sorta per portare lavoro e benessere ai sammaritani.
L’opposizione, sposando le tesi delle Associazioni ha affermato l’inapplicabilità dell’art. 7 della L.R. 19/09 così come modificato dall’art. 6 bis della L.R. 1/2011 ed ha voluto proporre una mozione nella quale però vi sono parecchie inesattezze, specialmente quando si cita la delibera di Consiglio n. 9 del 25/2/2010 e si afferma che in essa si escludeva la possibilità di applicare l’art. 7 della L.R. n. 19/2009 all’area dell’ex tabacchificio.
Tutti possono verificare che quel deliberato, scaturito da una forte e contrastata opposizione a cui si accoda parte della maggioranza, escluse la possibilità di creare ambiti di applicazione dal piano casa in zone agricole, ma registrò la bocciatura di una mozione presentata da chi scrive, Mattucci, Rinaldi e pochi altri di quell’opposizione che chiedeva l’esclusione dell’area dell’ex tabacchificio dalla possibilità di applicazione della legge sulla casa. Quella mozione fu bocciata da larga parte di coloro che allora erano maggioranza ed oggi siedono nei banchi dell’opposizione, così come da altri che oggi sono in questa maggioranza. Ma questa è un’altra storia, che potrà essere rivisitata con la manifestazione delle buone intenzioni che oggi siamo chiamati a manifestare.
E’ palese, inoltre, l’incongruenza con quanto citato nella premessa di detta mozione, con l’ordine del giorno che si chiede di votare. Infatti l’impossibilità di applicare l’art. 7 della L.R. 19/2009 preclude di varare un Piano Urbanistico Attuativo, dato che l’attuale destinazione dell’Area, dopo l’adozione della delibera di Giunta n.53 del 27.9.2011 decide di addivenire, in breve tempo, alla modifica del SIAD, ridando all’area la destinazione D produttiva.
E’ auspicabile che il Consiglio Comunale, voluto da tutti e convocato con convinzione del Presidente Mattucci, si pronunci, definitivamente e senza equivoci, sulla volontà del Consiglio Comunale di preservare la destinazione produttiva dell’area dell’ex tabacchificio, al fine di dare qualche speranza ai sammaritani per una futura occupazione.
Per costruire case, se ve ne fosse la necessità, vi sono altre zone da utilizzare ed un Piano Regolatore equilibrato potrà, successivamente, individuarle. Lo scopo di chi fa buona politica deve e dovrà essere quello di favorire lo sviluppo economico della città ed il benessere dei suoi abitanti, non le speculazioni edilizie che sono a vantaggio dei soliti pochi.
Gaetano Rauso
lunedì 21 novembre 2011
Gaetano Rauso risponde a Valiante
mercoledì 16 novembre 2011
A S.MARIA CAPUA VETERE “tanti lampi e niente pioggia”.
Solo la caduta dell’amm.ne Giudicianni, non prevista dai politici che, per pura opportunità, furono protagonisti dell’inopinato ribaltone,impedì che si concretizzassero altre speculazioni che avrebbero contribuito a distruggere, definitivamente, il territorio di Santa Maria Capua Vetere.
giovedì 10 novembre 2011
Ma che opposizione!!!!
domenica 6 novembre 2011
Via Curri: un’altra, solita, incompiuta, speculazione.
Gli interventi di edilizia abitativa realizzati o da realizzare in via Curri, discutibili sotto molti aspetti, hanno determinato notevoli stravolgimenti per il tessuto urbano della città, soprattutto per il suo equilibrio idrogeologico. Infatti tutto il sottosuolo della zona è interessato dalla presenza di reperti archeologici e da cavità che, addirittura, erano collegate al centro dell’antica Capua. Ciò, a parere di molti esperti, ha causato notevoli stravolgimenti e dissesti nella fondazioni di fabbricati, come il Principe di Piemonte che ha subito dissesti da cui ne è derivata l’inagibilità. Non si spiega, inoltre, come ai lavori di edilizia convenzionata, realizzati dall’impresa Mastrominico e da altri costruttori, non abbiano sortito alcun effetto previsto dalla convenzioni sottoscritte. Parlo dell’apertura della strada di collegamento con via Vetraia, la cessione delle arre a standards, la sistemazione della strada e del parcheggio dietro il Teatro Garibaldi. La finalità degli interventi, oltre a costruire palazzi, avrebbe dovuto avere lo scopo di recuperare una zona in cui, inspiegabilmente, ci sono ancora dei prefabbricati un tempo adibite ad aule scolastiche che sono diventate dei veri ruderi fatiscenti che devono essere rimossi. Chiedo all’UTC di dare seguito agli accordi sottoscritti con le ditte che hanno realizzato o realizzeranno i palazzi, cosa su cui vigilerò puntualmente appena mi consegneranno i documenti richiesti.
Gaetano Rauso
Speculatori travestiti da benefattori
lunedì 31 ottobre 2011
Non possiamo assolutamente venir meno agli impegni presi e disattendere le aspettative di una città!!! di Gaetano Rauso
Gaetano Rauso
Caino e Abele
Da Baudelaire "I fiori del male" la poesia "Caino e Abele"
Dioscuro...
Abbiamo parlato più volte dei "Fiori del Male" di Baudelaire, ma ci sono dei versi che hanno sempre attirato la mia attenzione, sono le razze di Caino e Abele.
Sono metafore delle tipologie di umanità che adottano rispettivamente modi di esistere opposti.
Chi vive nella religione e nella prosperità, appagato dall'appoggio della divinità e della sua coscienza, contro chi vive l'umanità nella sua essenza più carnale, asseconda i suoi istinti e ne è condannato. Contadini contro cacciatori, santità contro umanità, ricchezza contro povertà, beatitudine contro dannazione.
Si parla di razze, quindi non c'è scelta. Voi siete più Caino o Abele? :)
Caino e Abele
Razza d'Abele, dormi, bevi e mangia:
con che compiacimento ti sorride Dio!
Razza di Caino, striscia
nel fango e muori miserabile!
Razza d'Abele, il tuo sacrificio
accarezza il naso ai Serafini!
Razza di Caino, il tuo supplizio
potra mai avere fine?
Razza d'Abele, guarda prosperare
II tuo bestiame e le tue semine!
Razza di Caino, le tue viscere
urlano di fame come un vecchio cane!
Razza d'Abele, scaldati il ventre
al focolare patriarcale!
Razza di Caino, trema di freddo
nel tuo antro, povero sciacallo!
Razza d'Abele, ama e prolifica!
Anche il tuo oro si moltiplica!
Razza di Caino, guardati
dalle grandi brame, cuore ardito!
Razza d’Abele, tu cresci e ti pasci
come le cimici dei boschi!
Razza di Caino, trascina per le strade
la tua famiglia disperata!
Razza d'Abele, la tua carogna
ingrasserà la fumante terra!
Razza di Caino, il tuo compito
non è ancora finito!
Razza d'Abele, vergognati!
II ferro e vinto dallo spiedo!
Razza di Caino, sali al cielo
e scaraventa sulla terra Dio!
C. Baudelaire
Le Fleurs du Mal
Johnny:
Io sono molto più Abele, mi hanno già ucciso diverse volte....
Goethe:
Io sono Abele con Caino.
E sono Caino con Abele.
Intelligenti Pauca
CITAZIONE DI SAN FRANCESCO DI SALES
PAROLE DI SAN FRANCESCO DI SALES PER I FALSI FARISEI DI ALCUNE PARROCCHIE DELLA DIOCESI DI CAPUA
“NON ACCONTENTARTI DI ESSERE POVERO COME I POVERI, MA SII PIU’ POVERO DEI POVERI, VA A SERVIRLI QUANDO GIACCIONO A LETTO INFERMI E DEVI SERVIRLI CON LE TUE PROPRIE MANI.
QUESTA SERVITU’ E PIU’ GLORIOSA DI UN REGNO”.
CITAZIONE DEL GIORNO
cavalli
BIAGIO MARIA DI MURO
RISPONDIAMO AL NUOVO CITTADINO C.DV.CHE DA QUALCHE MESE SI E’ TRASFERITO DAL LAZIO IN CAMPANIA E PRECISAMENTE A S.MARIA CAPUA VETERE IN VIA GALATINA CHE CI HA CHIESTO CHI ERA IL SINDACO DELLA CITTA’.
BIAGIO MARIA DI MURO
BIAGIO DI MURO
TI RIMETTO LA FOTO DI BIAGIO DI MURO E UNA PARTE DEL SUO CURRICULUM VITAE
BIAGIO DI MURO SI E’ LAUREATO, IL 30/10/1995, CON 110 E LODE IN ARCHITETTURA PRESSO L’UNIVERSITA’ DI NAPOLI, CON UNA TESI SPERIMENTALE IN SCIENZE DELLE COSTRUZIONI ED E’ ISCRITTO ALL’ORDINE DEGLI ARCHITETTI DELLA PROVINCIA DI CASERTA AL N. 872.
SVOLGE UNICAMENTE LA LIBERA PROFESSIONE ED HA LO STUDIO IN S.MARIA C.V., AL CORSO ALDO MORO N.73
E’ABILITATO AL COORDINAMENTO DI SICUREZZA – D.LGS.494/96 – CON ATTESTATO DI CORSO RILASCIATO DALL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II, A CURA DEL CENTRO INTERDIPARTIMENTALE DI RICERCHE L.U.P.T. DAL 24 NOVEMBRE 1997.
HA PARTECIPATO AL GRUPPO DI RICERCHE SUL TEMA “STABILITA’ DELLE TORRI IN MURATURA” ORGANIZZATO DALL’ISTITUTO DI “COSTRUZIONE DELLA FACOLTA’ DI ARCHITETTURA” – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI NAPOLI, FEDERICO II.
E’ COLLABORATORE DELLA III AREA DI RICERCA “PIANIFICAZIONE TERRITORIALE E SISTEMI INFORMATIVI TERRITORIALI” L.U.P.T. – LABORATORIO DI URBANISTICA E PIANIFICAZIONE TERRITORIALE DELL’UNIVERSITA’ FEDERICO II DI NAPOLI, FACOLTA’ DI ARCHITETTURA.
E’ MEMBRO DELL’AREA DI RICERCA “PROGETTAZIONE URBANA, AMBIENTALE E DEL RECUPERO E VALORIZZAZIONE DEI BENI STORICI, ARCHITETTONICI, ARCHEOLOGICI E PAESAGGISTICI” DEL CENTRO DI RICERCA L.U.P.T. DELL’UNIVERSITA’ FEDERICO II DI NAPOLI FACOLTA’ DI ARCHITETTURA – DIRETTORE PROF. FRANCO MARINIELLO.
HA SEMPRE AVUTO UN FORTE LEGAME CON LA POLITICA ATTIVA, ESSENDO FIGLIO DI NICOLA DI MURO, IL QUALE FIN DAL 1956 E’ ESPRESSIONE DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA, PRIMA A LIVELLO COMUNALE I POI OLTRE AI CONFINI CITTADINI, FINO A DIVENTARE UOMO DI RIFERIMENTO DEL PARTITO AI PIU’ ALTI LIVELLI.
BIAGIO MARIA DI MURO FIN DALL’ADOLESCENZA HA POTUTO ASSORBIRE TUTTA L’ESPERIENZA POLITICA ED AMMINISTRATIVA, AVENDO AVUTO MODO DI FREQUENTARE ASSIDUAMENTE IL PARTITO.
PARTECIPA ALLA CONSULTAZIONE ELETTORALE AMMINISTRATIVA DEL 2002, CANDIDATO CON FORZA ITALIA, RIPORTANDO CIRCA 1000 VOTI DI PREFERENZE CONTRIBUENDO IN MODO DETERMINANTE DA FAR DIVENTARE FORZA ITALIA IL PRIMO PARTITO IN CITTA’.
DOPO NEL 2007 ASSUME LA CARICA DI VICE SINDACO, MA DOPO QUALCHE MESE NON ESITA A LASCIARE IL PRESTIGIOSO INCARICO QUANDO SI ACCORGE CHE CON LA DEFENESTRAZIONE DELL’ASSESSORE MARCIANO SCHETTINO VENIVANO TRADITI GLI IMPEGNI E LE PROMESSE SOTTOSCRITTE NEL PROGRAMMA ELETTORALE PRESENTATO AGLI ELETTORI.
DAL 2011 AL 2015 E’ STATO SINDACO DELLA CITTA’ DI S.MARIA CAPUA VETERE.
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SERVIZIO CAF PRESSO LA NOSTRA SEDE IN C.SO ALDO MORO N.73 AVETE A DISPOSIZIONE UNA SERIE DI SERVIZI UTILI:
1. MODELLO ISEE
2. MODELLO ISEEU
3. BONUS E RIDUZIONE CANONE
4. TELECOM, GAS, ENERGIA, ACQUA
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6. MODELLO 730
7. MODELLO 740
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9. ASSEGNI PER NUCLEO FAMILIARE
10. ASSEGNI DI MATERNITA’
11. MODELLO UNICO
12. ICRIC, ICLAV, ACCAS/PS
13. SOCIAL CARD
14. SUCCESSIONI
15. TRASMISSIONE TELEMATICA
16. CONTRATTI DI AFFITTO
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SERVIZI PROFESSIONALI:
1) CONSULENZA E ASSISTENZA LEGALE
2) CONSULENZA FINANZIARIA
3) CONSULENZA AZIENDALE
4) PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA
5) PRATICHE CATASTALI
6) ESECUZIONI E LAVORI CHIAVI IN MANO
SERVIZIO PATRONATO:
1. INVALIDITA’ CIVILE
2. ACCOMPAGNAMENTO
3. PENSIONI INPS – INPDAP
4. INFORTUNI SUL LAVORO
5. DISOCCUPAZIONE
6. RECUPERO CONTRIBUTI
7. MEDICINA LEGALE
8. LAVORO
9. FAMIGLIA
10. COLF E BADANTI
11. PRESTAZIONI ASSISTENZIALI
12. PREVIDENZA COMPLEMENTARE
13. IMMIGRAZIONE
STUDIO TECNICO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA, PRATICHE CATASTALI ED URBANISTICHE, ARCHITETTURA PER INTERNI
LAVORI PUBBLICI
PUBBLICHIAMO LE FOTO DELLE OPERE PUBBLICHE PER LE QUALI INIZIERANNO PRESTO I LAVORI .SALVO RITARDI DOVUTI ALLA SCELLERATA AZIONE DI SFIDUCIA CHE COMPORTERA' AUMENTO DI COSTI E PERDITE DI FINANZIAMENTI
RECUPERO STRUTTURALE E FUNZIONALE DELL' EDIFICIO DELLE SCUOLE ELEMENTARI "PRINCIPE DI PIEMONTE"
IMPORTO FINANZIAMENTO
SCUOLA PRINCIPE DI PIEMONTE
LAVORI PUBBLICI
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RISTRUTTURAZIONE E AMMODERNAMENTO DEL PLESSO SCOLASTICO RIONE IACP
IMPORTO FINANZIAMENTO
IACP
lavori pubblici
PUBBLICHIAMO LE FOTO DELLE OPERE PUBBLICHE PER LE QUALI INIZIERANNO PRESTO I LAVORI SALVO RITARDI DOVUTI ALLA SCELLERATA AZIONE DI SFIDUCIA CHE COMPORTERA' AUMENTO DI COSTI E PERDITE DI FINANZIAMENTI
RIFACIMENTO PIAZZA SAN PIETRO
IMPORTO FINANZIATO:
euro 150.000,00
piazza San Pietro
lavori pubblici
PUBBLICHIAMO LE FOTO DELLE OPERE PUBBLICHE PER LE QUALI INIZIERANNO PRESTO I LAVORI SALVO RITARDI DOVUTI ALLA SCELLERATA AZIONE DI SFIDUCIA CHE COMPORTERA' AUMENTO DI COSTI E PERDITE DI FINANZIAMENTI
PROGRAMMA DI RECUPERO URBANO COMPARTO C1 NORD OVEST – RIONE IACP
IMPORTO INTERVENTO:
euro 1.502.373,12
IACP
lavori pubblici
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REALIZZAZIONE DI UN CAMPO SPORTIVO POLIVALENTE COPERTO IN VIA GIOTTO – RIONE IACP
IMPORTO DEL FINANZIAMENTO :
euro 512.000
iacp
arco adriano
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RESTAURO CONSERVATIVO DELL’ARCO ADRIANO. SISTEMAZIONE DEL TRATTO DI VIA APPIA TRA ANFITEATRO ED ARCO ADRIANO
RICHIESTA FINANZIAMENTO
Euro 2.470.698,58
arco adriano
villetta l.sturzo
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PROGETTO PER LA VILLETTA TEMPO LIBERO ALLA VIA L. STURZO
RICHIESTA DI FINANZIAMENTO:
euro 127.000,00
villetta l. sturzo
asilo nido
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PROGETTO DI ASILI NIDO PER BAMBINI DA 0 A 36 MESI IN VIA ALBANA 107
TOTALE DEL FINANZIAMENTO:
euro 699.438,18
asilo nido
PERDONA LORO......
NON CI SIAMO LIBERATI DI TUTTI MA RESTERANNO ALL'OPPOSIZIONE








