prova


Non lasciare mai, che il successo ti nasconda la sua vacuità, un' impresa la sua vanità, la fatica la sua desolazione. Mantieni vivo dentro di te l' incentivo ad andare ancora più avanti, quell' inquietudine dell' anima che ci spinge al di là di noi stessi. Non guardare indietro, e non accarezzare sogni per il futuro. Ciò non verrebbe nè a restituirti il passato nè a soddisfare gli altri tuoi sogni ad occhi aperti. Il tuo dovere, la tua ricompensa, il tuo destino sono qui ora.
(Dag Hammaarskjold, Markings)
Dobbiamo accettare le delusioni che sono limitate, ma non dobbiamo mai perdere l'infinita speranza.
(Martin Luther King)
Noi non dimentichiamo e non demordiamo.
Quanno 'a furmicola vò murì, mètte è scèlle. Si dice di chi, raggiunta la ricchezza, perde ogni senso della misura e finisce per far cose illogiche e per danneggiare se stesso.
Quanno ò perucchio saglie in gloria perde à scienza e à memoria. Il villano che sale nella scala sociale dimentica subito la sua origine e coloro che lo hanno agevolato nella ascesa.

sabato 17 agosto 2013

Avevano promesso di evitare gli sprechi !!!



Il programma elettorale delle Associazioni che hanno vinto le elezioni nel maggio 2011 era improntato, precipuamente, sulla lotta contro gli sprechi. Era stata sbandierata un’azione tesa al contenimento della spesa, finalizzata all’utilizzo dei fondi pubblici per il  sostegno delle classi più deboli che oggi, in particolar modo, hanno bisogno di aiuto da parte delle Istituzioni e per  migliorare la qualità dei servizi resi ai cittadini, sempre più carenti a causa della distrazione di fondi per elargire incarichi clientelari. Oggi ci rendiamo conto che si sta  continuando ad amministrare  sulla stessa falsariga delle passate amministrazioni e  non si lesinano gli sprechi di pubblico denaro, anche nella gestione della struttura burocratica comunale ove, si continuano a conferire incarichi a professionisti o ad assumere  dirigenti esterni di cui non si ha bisogno, mentre non si riconosce il lavoro prestato dai Vigili Urbani e da altri dipendenti che, nonostante abbiano effettuato servizi straordinari, non si vedono liquidate spettanze loro dovute. Infatti, stamattina, girando per la città, non si vede un vigile in servizio e si permette che sul corso Garibaldi, ove sono state allocate squallide bancarelle che danno un senso di degrado ad una città che meriterebbe ben altro o in via Mazzocchi ove, per il mancato controllo sulla sosta selvaggia e sull’arbitrario posizionamento di bancarelle di “pannazzari” viene impedito il normale flusso del traffico, cosa che  crea pericolo per l’incolumità dei cittadini. Una festa che era il vanto della città, oggi ha assunto tinte squallide e, addirittura, un assessore, per farsi fare una foto con una bella componente dello staff di Franco Ricciardi, avrebbe impedito di far iniziare lo spettacolo all’orario fissato. Vergogna!!!!  
Invece di pagare i dipendenti e di perseguire i responsabili dei misfatti perpetrati da tecnici e da amministratori che hanno causato gravi danni alla città, ci si vanta di aver chiuso una transazione per 900.000 Euro con la ditta che ha l’appalto dei lavori di ristrutturazione dell’ex Istituto Cappabianca nel quale dovrà essere la Guardia di Finanza. E’ lo stesso caso dei soldi(milioni di Euro) che sono stati pagati alla ditte che avevano  l’appalto per la costruzione del palazzetto dello sport nel rione san’Agostino,ormai in rovina,  dell’ex Istituto Santa Teresa e dell’ex Casa Comunale.
 Chi si gloria di aver raggiunto questi traguardi negativi che costituiscono solo altri danni per le casse comunali e ne rivendica stoltamente la paternità, dovrebbe ben pensare agli errori commessi ed all’incapacità dimostrata  nel gestire somme di denaro utilizzabili per altri fini. Invece di pagare queste somme con modalità illegittime, si pensi a perseguire coloro che, con disegni perversi e preordinati, hanno sistematicamente favorito gli interessi di ditte che si sono accaparrati appalti milionari e che hanno visto lievitare, attraverso le complicità dei soliti noti, le loro spettanze, recuperando i ribassi praticati in sedi di aggiudicazione delle gare attraverso i quali se le sono aggiudicate.
Gaetano Rauso

mercoledì 14 agosto 2013

RUSTICA PROGENIE SEMPER VILLANA FUIT



Quelle Associazioni che hanno vinto le ultime elezioni amministrative, per strategia elettorale e per combattere l’affarismo e le presenze dei palazzinari casalesi, i cui referenti abbondavano nelle liste concorrenti, furono costrette ad arruolare oltre ai seguaci di Celestino V, anche sconosciuti  e signor nessuno  delle varie categorie riempiendo le liste di personaggi variopinti, qualcuno anche semianalfabeta, , con la speranza di recuperarli alla società.

L’intento era quello di costituire un gruppo ambizioso, che dopo venti anni di rovine targate PD riuscisse ad invertire la tendenza al degrado che attanaglia S. Maria C.V. da circa venti anni. Obiettivo raggiunto con la sconfitta della corazzata cosentiniana POTEMKIN.
Tralasciamo oggi di effettuare considerazioni sugli alleati dell’apparentamento elettorale PD e RINNOVAMENTO, ai quali saranno dedicati prossimi capitoli, intendiamo porre l’attenzione sugli eletti delle Associazioni: la cosiddetta ZAVORRA. Coloro che avrebbero dovuto rappresentare quelle istanze di rinnovamento, (quelle vere e non quelle di cui tenta di fregiarsi il  gruppo consiliare che siede in consiglio). 
Nelle prime riunioni, subito dopo la vittoria elettorale, coloro che furono eletti furono ammoniti, da chi aveva esperienza, dal porre attenzione ai tentativi di condizionamento, di corruzione a cui sicuramente sarebbero stati sottoposti. Come spesso accade i buoni consigli sono fatti per non essere ascoltati.
Spezzando ogni legame con le Associazioni di cui avrebbero dovuto essere portavoci ed esecutori dei progetti riportati nel programma elettorale, la Zavorra si e’ rivelata inaffidabile e non recuperabile al viver civile. Il loro istinto di cani randagi, a caccia di ossi da cercare tra le immondizie si e’ manifestato alle prime occasioni .
Cosi come la pulce che si e’ si trovata  in un mucchio di farina, si guarda intorno stupita ed esaltata e subito decide di autoproclamarsi capo mugnaio. Con lo stesso vezzo tutti  costoro si sono autoproclamati capo mugnaio.
Le Associazioni avevano svolto un immane lavoro  per  far rinascere S. Maria e non per mettere a crescere i porci nei meleti.
Dov’erano questi signori che siedono in consiglio Comunale in nome e per conto delle Associazioni cittadine, quando le stesse  chiedevano le rotazioni dei tecnici addetti alla manutenzione, ai rilasci di permessi a costruire e relative licenze edilizie per porre fine a quell' ormai malcostume generalizzato dell’”unzione”. Perche non hanno mai chiesto una commissione per vigilare e controllare al fine di porre rimedio a quella repubblica delle banane che e’ l’Ufficio Tecnico?  Perche non hanno chiesto di verificare con una commissione di competenti le convenzioni, il rispetto dei suoli che  avrebbero dovuto passare al Comune?
Dov’erano quando, continuamente, venivano avvertiti che rappresentavano le Associazioni, e che quindi avrebbero dovuto fare gli interessi della città, dei bisognosi, dei disoccupati e non certamente quelli personali? Quando continuavano a permettere lo sperpero di fondi a scapito di iniziative per i disoccupati? Avrebbero potuto revocare quelle delibere, come quella dei capannoni di Grattapulci,  pesante eredità delle amministrazioni precedenti, e invece non hanno voluto farlo. I loro obiettivi e i loro interessi erano altri.
Dov’erano quando con relazioni scritte venivano sollecitati ad intervenire per porre fine agli sprechi e alla politica del mattone? Lasciando solo, nella battaglia contro i palazzinari Gaetano Rauso  rispondevano che tutto andava bene e che la costruzione di 430 appartamenti nel ‘ex tabacchificio e di 800 appartamenti nell’ex Italtel era solo frutto di illazioni. Non volevano vedere solo perche si stavano organizzando per l’assalto al potere da più parti.
Dimenticando che tutti insieme avevano raggranellato una manciata di voti (circa 400). Troppo pochi per pretendere di sostituirsi alle Associazioni che li hanno fatti eleggere che di voti ne avevano portato circa  6000 ed usurpando quei diritti che ad esse spettavano. (Questo si chiama TRADIMENTO).
Dov’erano quando si trattava di rimuovere dirigenti che avrebbero favorito speculazioni? Perche non hanno utilizzato con Biondi la stessa determinazione che hanno avuto nel richiedere la testa del compianto Mario Tudisco?  A costui intimarono di allinearsi ai loro diktat altrimenti lo avrebbero fatto revocare dal sindaco, cosa poi avvenuta. Tudisco era troppo duro e puro per sottomettersi ai loro intrallazzi e farsi manovrare.
Dov’erano e dove sono quando si perora la causa di Campo Sorbo. Mai presenti alle tante riunioni per cercare di risolvere questo annoso problema. E dove sono quando bisogna attuare i provvedimenti per dotare il quartiere di  S. Andrea  di una farmacia e della rotonda di cui quella zona  e’ priva?
Dov’erano quando e’ stato consentito al comandante dei vigili urbani De Rosa di rientrare dall’esilio, ripristinando il connubio con Leone per la gestione dei parcheggi? Cosa hanno fatto per risolvere i problemi di viabilità che lo stesso comandante De Rosa e una parte della coalizione di maggioranza ha creato al C1 NORD?
Dopo quella di Tudisco hanno voluto la testa di Paolo Busico , l’assessore che aveva sostituito Tudisco, reo di ascoltare il sindaco e non i loro desiderata.
Quando capiranno che la nomina del nuovo assessore non tocca a loro usurpatori ma alle Associazioni nelle cui liste sono stati eletti? A quelle centinaia e centinaia di persone che riportando qualche voto meno di loro, credendo nel programma elettorale,  hanno costituito le pietre su cui e’ stata costruita la  vittoria.  
Oggi starnazzano per ottenere nuove poltrone …… Questo sarebbe l’interesse della città?
Dopo le vacanze, se non rinsavite, fareste meglio a dimettervi e ad andare tutti a casa. Il tempo trascorre veloce e i cittadini vi chiederanno conto delle promesse non mantenute  .
Vi siete mai chiesti cosa avete fatto in questi due anni?
Poveri illusi quando vi capitera’ piu di ricevere tanto lustro? Consiglieri ed assessori di una città storica e gloriosa  .
Cosa scriveranno i posteri di questa Zavorra che ha contribuito a determinare la fine ingloriosa della rinascita samaritana? Povera storia capuana
Fortunatamente c’e’ sempre qualcuno pronto a raccogliere questi misfatti e passarli alla storia.
Rustica progenie semper villana fuit.  
                                                                                                                  OMERO
Auguri di buon Ferragosto ai sammaritani, anche alla rustica progenie

TO BE CONTINUED

sabato 10 agosto 2013

IL MEDIO EVO SAMMARITANO (INCIUCI E DICERIE) I puntata



Nell’opinione comune il Medioevo è un’epoca sterile sotto tutti i punti di vista.
Medioevo, ovvero Età Media fra due epoche, l’antichità classica e il Rinascimento, che godono invece di un unanime giudizio positivo.
Oggi vogliamo narrare una  storia che si svolse in quell’epoca.
C’era una volta un paese fiorente con fabbriche importanti che assicuravano lavoro e relativo benessere a tante persone. Quelle fabbriche non erano certo sorte per caso in quel posto, ma frutto del lavoro e della lungimiranza di un Vecchio Saggio, che governava quel paese.
Un bel di’, senza preavviso, menti offuscate decisero di cambiare le “regole del governare”  e il Vecchio Saggio fu costretto a lasciare il potere.
Quanti festeggiamenti ci furono in paese, fra i nemici, e soprattutto gli amici del Vecchio Saggio.  Cosi come Pietro rinnego’ il Messia, nello stesso modo pover’uomini rinnegarono la loro amicizia al Vecchio Saggio.
Passarono gli anni e quella città fiorente e ricca, fu governata per venti anni da coloro  che  avevano dovuto sottostare non al dominio, ma all’intelligenza e lungimiranza del regnante:  sottomessi non per forza….ma per loro inettitudine.
Dopo vent’anni quella città ricca e fiorente  sprofondo’ nel Medio  Evo, era diventata una citta’ povera, oscura e preda di colonizzatori.
Un tempo ci si ingegnava per creare, oggi si pensava a come sfruttare le ultime risorse di quella che era una città invidiata.
Lì dove c’erano quelle fabbriche che davano lavoro a migliaia di sudditi era rimasto il deserto.
In quel deserto, su quegli agri  verso  Capua,  furono avvistate delle  persone. Quattro,  forse cinque. Discutevano della destinazione dell’ultima area per fabbriche di cui il paese disponeva.
Fu riconosciuto un consigliere comunale, un fabbricante caseario dell’ Agro Aversano interessato ad impiantare la sua fabbrica in quel posto. Poteva offrire sedici, forse diciassette denari per impiantare la sua fabbrica.
IL Vassallo, colui che per varie vicissitudini era rimasto proprietario di quelle terre, non era certo il primo incontro che faceva. Lui aveva gia’ un accordo con i Signori che governavano durante l’assenza del Vecchio Saggio. Aveva già concordato il compenso : quaranta denari.  Ma in quella zona lo statuto dichiarava che non si poteva  costruire. C’erano ancora i lavoranti della vecchia fabbrica in cassa integrazione.
Ci furono le elezioni.
I sudditi fecero tesoro delle esperienze patite negli ultimi anni e decisero il ritorno del Vecchio Saggio. Sembrava sbocciare il Rinascimento, e tutte le trame oscurantiste  sembrava  che dovessero andare a rotoli. Tutti quegli accordi  e quegli studi che i tecnici prezzolati avevano fatto, rischiavano di saltare. Tutto quel lavoro,svolto per la maggior parte in studi tecnici privati dalle parti dell’ospedale Melorio , piuttosto che nel Palazzo Municipale rischiava di saltare.
Ma cio’ che i sudditi avevano sbattuto fuori dalla porta riusci’ a rientrare dalla finestra.
Quei governanti  durante la lontananza del Vecchio Saggio si erano ingrassati in modo tale da cambiare i lineamenti. Si narra che un “ciuccio coi baffi”  sedesse a capo della tavola. Ma contrariamente a quello che si pensa degli animali, quel “ciuccio coi baffi” doveva essere un animale se non intelligente, sicuramente scaltro. Buttato fuori della porta dai sudditi, seppe rientrare dalla finestra.      In breve tempo ripresero  le trame oscurantiste.  Il Re Travicello, che governava per il rispetto e la riconoscenza che i sudditi avevano per  Vecchio Saggio, non aveva la forza di imporsi e rimettere le cose al loro posto. Ci provava , ma imbavagliato e infagottato sarebbe solo stato utilizzato come futuro capro espiatorio. 
C’erano stati  movimenti oscuri. L’ingenium Mauritius, che si era formato nelle botteghe d’arte locali fino a diventare sommo degli  artefici edili,  risolti da lui stesso, attraverso grandi opere lasciava la contrada.  Di buon grado egli aveva accettato, seppur costretto a lasciare la sua dolce bella nell’attico di 300 metri con vista Padre Pio: era stato inviato in quel di Caserta.
Un certo Blund , capo mastro di origine germanica gestiva gli affari al suo posto. Ma essendo di origine germanica, abituato al valore del marco e non ai miseri denari aveva la necessità di fare tanti lavori per guadagnare la pecunia  da convertire in marchi.
Ed ecco un fiorire di permessi di costruzione case, case,…e ancora case…finanche una pompa di benzina, che anche se nel Medio Evo le macchine non esistevano era pur sempre un affare da trasformare in pecunia. Chiaramente il tutto in dispregio ai regolamenti municipali. Ma lui aveva nella mente solo una cosa i DM (Deutsch Marchen) e tutta la sua opera era indirizzata in quel senso.
Fu perseguito dalla Santa Inquisizione e costretto a lasciare il suo posto da capo mastro con grande rammarico del “ciuccio coi baffi” e della compagnia intera. Il re Travicello sospinto e soggiogato dai prodi cavalieri  cerco’ di farlo tornare con delle suppliche inoltrate alla santa Inquisizione.

Fine 1^ puntata

                                                                                                        OMERO

La Freccia nel Fianco n.1 del 27/7/2013


Santa Maria Capua Vetere : è ancora la cucina dei Casalesi!!



Era il 2010; in una dichiarazione pubblica il Procuratore  Capo delle Repubblica, dr. Corrado Lembo , affermava che Santa Maria è la cucina della Casalesi.
Cosa è cambiato da allora? Le ultime elezioni, con la vittoria dell’ associazionismo e con l’apporto degli esponenti di Rinnovamento, dovevano  essere un punto di svolta per la politica sammaritana che era stata improntata su trasversalismi e su scambi di favori tra gli esponenti dei vari schieramenti politici, senza distinzione di colore, che sono andati solo a danneggiare gli interessi collettivi,hanno favorito la speculazione ed hanno permesso al malaffare di farla da padrone in città. Dopo il misero fallimento dei bei programmi e dei propositi di cambiamento, chi deve difendere i disoccupati, i commercianti che chiudono e  falliscono andando ad incentivare il numero dei miserabili e probabili suicidi ? Non ci sono altri oppositori a questa Amministrazione se non le vere Associazioni o qualche ben intenzionato!! Mentre dalle cosiddette opposizioni si registrano solo proclami vuoti e pregni di un rammarico di aver perso l’occasione di continuare a spolpare la carogna di una città allo stremo.
Un’affermazione, come quella venuta da una personalità di tale spessore , è particolarmente grave ed implica un teorema inequivocabile: è la camorra che impone la politica del mattone  e , quindi, condiziona l'indirizzo politico ed amministrativo.
Stando così le cose chi dovrebbe intervenire per bloccare quest' ultimo scempio del territorio ?
Visto che i partiti assistono impassibili, anzi , sono loro a prendersi  la paternità di voler portare
S. Maria C.V.  la popolazione a  50.000 abitanti . Ancora una volta non hanno saputo aspettare; la malattia di protagonismo che caratterizza il  P.D. sammaritano, ha avuto la meglio sulla ragione che gli aveva imposto la sofferenza di aggregarsi alle associazioni, dopo la sonora sconfitta alla elezioni e di dichiararsi disposto a perseguire un programma di sviluppo e di ripresa politica, economica e morale della città.
Non bastavano i condizionamenti ad un sindaco eletto  in nome della trasparenza e della lotta agli sprechi, un sindaco che ha paura di andarsene a casa. Non sono bastati i danni provocati alla città in più di 15 anni . Dava fastidio il progetto delle Associazioni che non collimava con gli  obiettivi dei suoi rappresentanti, nonostante le  reiterate promesse fatte.
Per due anni hanno determinato un immobilismo finalizzato a distruggere ,ad annientare un progetto ambizioso, nato contro tutto e tutti, specialmnete contro quelle forze economiche di dubbia estrazione che hanno sempre fatto il buono e cattivo tempo in città.
 Il futuro che si era delineato roseo per questo sindaco e per la città , si sta tingendo sempre di più di tinte fosche. Gli opportunisti che da più di  15 anni  saccheggiano  la città, aprendo le sue porte agli speculatori ed al malaffare, continuano ad imperversare incontrastati da chi doveva essere alfiere del cambiamento. Ed  i meno abbienti ? Possono morire di sete e di fame , tanto , se hanno fame possono saziarsi con i mattoni che abbondano inj questa città e se hanno sete possono abbeverarsi con i liquami prodotto dalla monnezza scaricata nello STIR.
Si sono impegnati con tutte le forze  a fare la lotta alle vere Associazioni ed a chi, come me, rivendicava l’attuazione del loro programma, solo  perchè esse continuano a battersi, come hanno fatto per tanti anni, contro i casalesi , i palazzinari e gli affaristi .
Il fine è di tenere in piedi, fin tanto che gli fa comodo, questa Amministrazione, ormai invisa a tutta la cittadinanza , continuando a  permettere sprechi, abusi edilizi e malversazioni, per acuire il malessere della gente e volgerlo a loro favore attraverso la complicità di burocrati che, nonostante sia evidente la loro inadeguatezza, aspirano a far ritornare ad occupare i posti che permettano di dare corso alle aspirazioni speculatorie dei loro sodali.
Dove sono i giovanetti  delle Associazioni che partirono con tanto entusiasmo e che volevano risolvere i problemi di S. Maria ? Sono stati declassati a portatori d'acqua del PD !!!!.
Cosa dicono della scelta pro - palazzinari a danno dell'occupazione ? Perché appiattiscono le loro posizioni con quelle del  PD?  Perchè stanno nel loro angusto posticino ad indurire la famosa acqua? Si sono tutti ammutoliti o pensano solo a qualche posticino al sole o ad ottenere  qualche misera prebenda ?
Se in due anni non sono riusciti a rendersi conto che in 15 anni il PD ed i suoi alleati della sinistra hanno distrutto di tutto, allora sono ciechi o sono dei poveri ignoranti acquistati per i canonici 30 denari. In tanti anni di amministrazioni di sinistra, schiave  di Bassolino e con Stellato alla Regione, si potevano risolvere i problemi ospedalieri, occupazionali e rilanciare i tesori archeologici della città; invece con un disegno perverso e colpevole hanno  favorito solo il mattone ed hanno consentito che la città divenisse la pattumiera della Campania,  tralasciato tutti i veri problemi della popolazione. Oggi si vuole distruggere l’ambizioso programma delle associazioni per evitare che  vengano definitivamente estromessi da una città che ha bisogno di aria pulita da respirare e di progetti seri e concreti per il suo sviluppo. Faccio appello a tutte le forze sane che siedono in consiglio e che sono in città, affinchè  intervengano  per porre fine a questo scempio  e  consentano che la città riviva in una nuova era di sviluppo e di legalità, attraverso l’attuazione di progetti finalizzati ad attrarre  investimenti, progetti  che già sono stati presentati e che non sono stati attuati perché in contrasto con le manovre servono  a mantenere lo “status quo” per poi, quando sarà il momento,  mandare a casa un sindaco che è , ormai, schiavo del loro potere e che non si decide ad imporre le idee ed i programmi per i quali la gente lo ha eletto .
Gaetano Rauso

lunedì 5 agosto 2013

Segnalate !

Ridare vita alla nostra citta! Questo deve essere il nostro primo ed importante obiettivo, Santa Maria deve ritornare ad essere faro di cultura prima nel casertano e poi nel meridione tutto. Dobbiamo iniziare con le piccole cose e tutti possiamo e dobbiamo dare un piccolo contributo. Quindi tutti siete pregati di segnalarci nomi di persone di spessore, esponenti della cultura, dello sport, della vita politica, persone meritevoli nel sociale e tutti quanti rendono la nostra città degna di nota. E' altresi importante che ci vengano segnale le persone che infangano il buon nome della nostra millenaria città. Una sola parola, quindi SEGNALATE!

Caino e Abele

Da Baudelaire "I fiori del male" la poesia "Caino e Abele"

Dioscuro...

Abbiamo parlato più volte dei "Fiori del Male" di Baudelaire, ma ci sono dei versi che hanno sempre attirato la mia attenzione, sono le razze di Caino e Abele.
Sono metafore delle tipologie di umanità che adottano rispettivamente modi di esistere opposti.
Chi vive nella religione e nella prosperità, appagato dall'appoggio della divinità e della sua coscienza, contro chi vive l'umanità nella sua essenza più carnale, asseconda i suoi istinti e ne è condannato. Contadini contro cacciatori, santità contro umanità, ricchezza contro povertà, beatitudine contro dannazione.
Si parla di razze, quindi non c'è scelta. Voi siete più Caino o Abele? :)

Caino e Abele

Razza d'Abele, dormi, bevi e mangia:
con che compiacimento ti sorride Dio!

Razza di Caino, striscia
nel fango e muori miserabile!

Razza d'Abele, il tuo sacrificio
accarezza il naso ai Serafini!

Razza di Caino, il tuo supplizio
potra mai avere fine?

Razza d'Abele, guarda prosperare
II tuo bestiame e le tue semine!

Razza di Caino, le tue viscere
urlano di fame come un vecchio cane!

Razza d'Abele, scaldati il ventre
al focolare patriarcale!

Razza di Caino, trema di freddo
nel tuo antro, povero sciacallo!

Razza d'Abele, ama e prolifica!
Anche il tuo oro si moltiplica!

Razza di Caino, guardati
dalle grandi brame, cuore ardito!

Razza d’Abele, tu cresci e ti pasci
come le cimici dei boschi!

Razza di Caino, trascina per le strade
la tua famiglia disperata!

Razza d'Abele, la tua carogna
ingrasserà la fumante terra!

Razza di Caino, il tuo compito
non è ancora finito!

Razza d'Abele, vergognati!
II ferro e vinto dallo spiedo!

Razza di Caino, sali al cielo
e scaraventa sulla terra Dio!

C. Baudelaire
Le Fleurs du Mal

Johnny:
Io sono molto più Abele, mi hanno già ucciso diverse volte....

Goethe:
Io sono Abele con Caino.
E sono Caino con Abele.

Intelligenti Pauca

CITAZIONE DI SAN FRANCESCO DI SALES

PAROLE DI SAN FRANCESCO DI SALES PER I FALSI FARISEI DI ALCUNE PARROCCHIE DELLA DIOCESI DI CAPUA

“NON ACCONTENTARTI DI ESSERE POVERO COME I POVERI, MA SII PIU’ POVERO DEI POVERI, VA A SERVIRLI QUANDO GIACCIONO A LETTO INFERMI E DEVI SERVIRLI CON LE TUE PROPRIE MANI.

QUESTA SERVITU’ E PIU’ GLORIOSA DI UN REGNO”.

CITAZIONE DEL GIORNO

MA COME CALZA BENE PER QUESTA CITTA'!
PROBABILMENTE AVEVA SOGGIORNATO PER UN PERIODO DI TEMPO A S MARIA…


cavalli

cavalli

BIAGIO MARIA DI MURO

RISPONDIAMO AL NUOVO CITTADINO C.DV.CHE DA QUALCHE MESE SI E’ TRASFERITO DAL LAZIO IN CAMPANIA E PRECISAMENTE A S.MARIA CAPUA VETERE IN VIA GALATINA CHE CI HA CHIESTO CHI ERA IL SINDACO DELLA CITTA’.

BIAGIO MARIA DI MURO

BIAGIO MARIA DI MURO

BIAGIO DI MURO

TI RIMETTO LA FOTO DI BIAGIO DI MURO E UNA PARTE DEL SUO CURRICULUM VITAE

BIAGIO DI MURO SI E’ LAUREATO, IL 30/10/1995, CON 110 E LODE IN ARCHITETTURA PRESSO L’UNIVERSITA’ DI NAPOLI, CON UNA TESI SPERIMENTALE IN SCIENZE DELLE COSTRUZIONI ED E’ ISCRITTO ALL’ORDINE DEGLI ARCHITETTI DELLA PROVINCIA DI CASERTA AL N. 872.

SVOLGE UNICAMENTE LA LIBERA PROFESSIONE ED HA LO STUDIO IN S.MARIA C.V., AL CORSO ALDO MORO N.73

E’ABILITATO AL COORDINAMENTO DI SICUREZZA – D.LGS.494/96 – CON ATTESTATO DI CORSO RILASCIATO DALL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II, A CURA DEL CENTRO INTERDIPARTIMENTALE DI RICERCHE L.U.P.T. DAL 24 NOVEMBRE 1997.

HA PARTECIPATO AL GRUPPO DI RICERCHE SUL TEMA “STABILITA’ DELLE TORRI IN MURATURA” ORGANIZZATO DALL’ISTITUTO DI “COSTRUZIONE DELLA FACOLTA’ DI ARCHITETTURA” – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI NAPOLI, FEDERICO II.

E’ COLLABORATORE DELLA III AREA DI RICERCA “PIANIFICAZIONE TERRITORIALE E SISTEMI INFORMATIVI TERRITORIALI” L.U.P.T. – LABORATORIO DI URBANISTICA E PIANIFICAZIONE TERRITORIALE DELL’UNIVERSITA’ FEDERICO II DI NAPOLI, FACOLTA’ DI ARCHITETTURA.

E’ MEMBRO DELL’AREA DI RICERCA “PROGETTAZIONE URBANA, AMBIENTALE E DEL RECUPERO E VALORIZZAZIONE DEI BENI STORICI, ARCHITETTONICI, ARCHEOLOGICI E PAESAGGISTICI” DEL CENTRO DI RICERCA L.U.P.T. DELL’UNIVERSITA’ FEDERICO II DI NAPOLI FACOLTA’ DI ARCHITETTURA – DIRETTORE PROF. FRANCO MARINIELLO.

HA SEMPRE AVUTO UN FORTE LEGAME CON LA POLITICA ATTIVA, ESSENDO FIGLIO DI NICOLA DI MURO, IL QUALE FIN DAL 1956 E’ ESPRESSIONE DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA, PRIMA A LIVELLO COMUNALE I POI OLTRE AI CONFINI CITTADINI, FINO A DIVENTARE UOMO DI RIFERIMENTO DEL PARTITO AI PIU’ ALTI LIVELLI.

BIAGIO MARIA DI MURO FIN DALL’ADOLESCENZA HA POTUTO ASSORBIRE TUTTA L’ESPERIENZA POLITICA ED AMMINISTRATIVA, AVENDO AVUTO MODO DI FREQUENTARE ASSIDUAMENTE IL PARTITO.

PARTECIPA ALLA CONSULTAZIONE ELETTORALE AMMINISTRATIVA DEL 2002, CANDIDATO CON FORZA ITALIA, RIPORTANDO CIRCA 1000 VOTI DI PREFERENZE CONTRIBUENDO IN MODO DETERMINANTE DA FAR DIVENTARE FORZA ITALIA IL PRIMO PARTITO IN CITTA’.

DOPO NEL 2007 ASSUME LA CARICA DI VICE SINDACO, MA DOPO QUALCHE MESE NON ESITA A LASCIARE IL PRESTIGIOSO INCARICO QUANDO SI ACCORGE CHE CON LA DEFENESTRAZIONE DELL’ASSESSORE MARCIANO SCHETTINO VENIVANO TRADITI GLI IMPEGNI E LE PROMESSE SOTTOSCRITTE NEL PROGRAMMA ELETTORALE PRESENTATO AGLI ELETTORI.

DAL 2011 AL 2015 E’ STATO SINDACO DELLA CITTA’ DI S.MARIA CAPUA VETERE.

CAF

SERVIZIO CAF PRESSO LA NOSTRA SEDE IN C.SO ALDO MORO N.73 AVETE A DISPOSIZIONE UNA SERIE DI SERVIZI UTILI:

1. MODELLO ISEE

2. MODELLO ISEEU

3. BONUS E RIDUZIONE CANONE

4. TELECOM, GAS, ENERGIA, ACQUA

5. MODELLO RED

6. MODELLO 730

7. MODELLO 740

8. MODELLO ICI

9. ASSEGNI PER NUCLEO FAMILIARE

10. ASSEGNI DI MATERNITA’

11. MODELLO UNICO

12. ICRIC, ICLAV, ACCAS/PS

13. SOCIAL CARD

14. SUCCESSIONI

15. TRASMISSIONE TELEMATICA

16. CONTRATTI DI AFFITTO

17. MODELLO EAS



SERVIZI PROFESSIONALI:

1) CONSULENZA E ASSISTENZA LEGALE

2) CONSULENZA FINANZIARIA

3) CONSULENZA AZIENDALE

4) PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA

5) PRATICHE CATASTALI

6) ESECUZIONI E LAVORI CHIAVI IN MANO



SERVIZIO PATRONATO:

1. INVALIDITA’ CIVILE

2. ACCOMPAGNAMENTO

3. PENSIONI INPS – INPDAP

4. INFORTUNI SUL LAVORO

5. DISOCCUPAZIONE

6. RECUPERO CONTRIBUTI

7. MEDICINA LEGALE

8. LAVORO

9. FAMIGLIA

10. COLF E BADANTI

11. PRESTAZIONI ASSISTENZIALI

12. PREVIDENZA COMPLEMENTARE

13. IMMIGRAZIONE

STUDIO TECNICO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA, PRATICHE CATASTALI ED URBANISTICHE, ARCHITETTURA PER INTERNI




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CANZONE DI ANTOINE: QUALUNQUE COSA FAI TI TIRANO LE PIETRE.....

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Studio Legale

LAVORI PUBBLICI

PUBBLICHIAMO LE FOTO DELLE OPERE PUBBLICHE PER LE QUALI INIZIERANNO PRESTO I LAVORI .SALVO RITARDI DOVUTI ALLA SCELLERATA AZIONE DI SFIDUCIA CHE COMPORTERA' AUMENTO DI COSTI E PERDITE DI FINANZIAMENTI

RECUPERO STRUTTURALE E FUNZIONALE DELL' EDIFICIO DELLE SCUOLE ELEMENTARI "PRINCIPE DI PIEMONTE"

IMPORTO FINANZIAMENTO

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SCUOLA PRINCIPE DI PIEMONTE

SCUOLA PRINCIPE DI PIEMONTE

LAVORI PUBBLICI

PUBBLICHIAMO LE FOTO DELLE OPERE PUBBLICHE PER LE QUALI INIZIERANNO PRESTO I LAVORI .SALVO RITARDI DOVUTI ALLA SCELLERATA AZIONE DI SFIDUCIA CHE COMPORTERA' AUMENTO DI COSTI E PERDITE DI FINANZIAMENTI

RISTRUTTURAZIONE E AMMODERNAMENTO DEL PLESSO SCOLASTICO RIONE IACP

IMPORTO FINANZIAMENTO

EURO 700.000,00

IACP

IACP

lavori pubblici

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RIFACIMENTO PIAZZA SAN PIETRO

IMPORTO FINANZIATO:

euro 150.000,00

piazza San Pietro

piazza San Pietro

lavori pubblici

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PROGRAMMA DI RECUPERO URBANO COMPARTO C1 NORD OVEST – RIONE IACP

IMPORTO INTERVENTO:

euro 1.502.373,12

IACP

IACP

lavori pubblici

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REALIZZAZIONE DI UN CAMPO SPORTIVO POLIVALENTE COPERTO IN VIA GIOTTO – RIONE IACP

IMPORTO DEL FINANZIAMENTO :

euro 512.000

iacp

iacp

arco adriano

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RESTAURO CONSERVATIVO DELL’ARCO ADRIANO. SISTEMAZIONE DEL TRATTO DI VIA APPIA TRA ANFITEATRO ED ARCO ADRIANO

RICHIESTA FINANZIAMENTO

Euro 2.470.698,58

arco adriano

arco adriano

villetta l.sturzo

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PROGETTO PER LA VILLETTA TEMPO LIBERO ALLA VIA L. STURZO

RICHIESTA DI FINANZIAMENTO:

euro 127.000,00

villetta l. sturzo

villetta l. sturzo

asilo nido

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PROGETTO DI ASILI NIDO PER BAMBINI DA 0 A 36 MESI IN VIA ALBANA 107

TOTALE DEL FINANZIAMENTO:

euro 699.438,18

asilo nido

asilo nido

PERDONA LORO......

Padre perdona loro! Perché li hai accecati? Perché hai tolto loro la memoria? Forse perché non credono più in Te? Padre perdonali! Tu sei un Dio buono: essi non sanno quello che fanno.... Non ricordano quando Tu mandasti loro la manna dal cielo e tutti sopravvissero e trovarono la terra promessa. Oggi li vuoi punire perché hanno troppo peccato? È per questo che la nuova manna tarda ad arrivare? Se sono ancora scettici e sono ancora cristiani se lo facessero spiegare dal loro parroco. Se poi sono degli assatanati, arrabbiati, solo perché credono di essere degli unti dal Signore, e solo perché sono stati abituati a credere di essere dei privilegiati, dimenticando i comandamenti che Dio diede a Mosè, allora fanno bene a pregare il vitello d'oro. E fanno bene a servire il vitello casalese sempre presente e che è stato causa del saccheggio sammaritamo e della chiusura delle industrie e la conseguente fine del lavoro, del commercio e delle possibilità di dare da bere agli assetati. Ma Tu Signore, nella Tua Infinita Bontà, Perdonali.....

NON CI SIAMO LIBERATI DI TUTTI MA RESTERANNO ALL'OPPOSIZIONE

NON CI SIAMO LIBERATI DI TUTTI MA RESTERANNO ALL'OPPOSIZIONE