prova


Non lasciare mai, che il successo ti nasconda la sua vacuità, un' impresa la sua vanità, la fatica la sua desolazione. Mantieni vivo dentro di te l' incentivo ad andare ancora più avanti, quell' inquietudine dell' anima che ci spinge al di là di noi stessi. Non guardare indietro, e non accarezzare sogni per il futuro. Ciò non verrebbe nè a restituirti il passato nè a soddisfare gli altri tuoi sogni ad occhi aperti. Il tuo dovere, la tua ricompensa, il tuo destino sono qui ora.
(Dag Hammaarskjold, Markings)
Dobbiamo accettare le delusioni che sono limitate, ma non dobbiamo mai perdere l'infinita speranza.
(Martin Luther King)
Noi non dimentichiamo e non demordiamo.
Quanno 'a furmicola vò murì, mètte è scèlle. Si dice di chi, raggiunta la ricchezza, perde ogni senso della misura e finisce per far cose illogiche e per danneggiare se stesso.
Quanno ò perucchio saglie in gloria perde à scienza e à memoria. Il villano che sale nella scala sociale dimentica subito la sua origine e coloro che lo hanno agevolato nella ascesa.

mercoledì 16 febbraio 2011

Attenti alla contaminazione !!! La sola soluzione è l'isolamento degli infetti .

La contaminazione in natura non esiste, è prettamente umana. E’ l’uomo che contamina con il suo comportamento in tutti i campi della vita, anche sociali, economici e politici. Quando una specie è contaminata difficilmente potrà ritornare allo stato originale. In politica è ancora peggio, nella nostra città gli amministratori della consiliatura Giudicianni si possono considerare tutti contaminati. Se analizziamo il periodo Giudicianni, noteremo che lentamente in sordina i consiglieri iniziano a passare da uno schieramento all’altro, frutto di un comportamento di contaminazione politica affaristica, teso a non tutelare la città e i cittadini. I partiti c’entrano poco perché i contaminati erano gli uomini, i consiglieri, che improvvisamente si sentivano desiderosi di passare da uno schieramento all’altro e alla fine tutti si sono auto contaminati in modo di non amministrare l’interesse collettivo ma solo quello del singolo, del proprio singolo. La contaminazione nell’espandersi non ha fatto distinzione tra partiti politici né tra consiglieri appartenenti ai diversi colori politici. Prendiamo ad esempio i consiglieri del PDL nessuno escluso, tutti hanno cercato di trarre un vantaggio per i propri famigliari e amici, ogni cosa che toccano la contamino. Un esempio ancora più attuale è il consigliere provinciale del PD,Mirra. E ‘ stato eletto grazie ai voti dei consiglieri del PDL, i quali dovevano restituire il favore del tabacchificio, a costo di tradire i lori elettori, ideali, e coloro che li hanno votati per fermare i comunisti che oggi dopo aver distrutto il P.S.I. si nascondono sotto la sigla PD, sempre comunisti sono. Mirra si è contaminato molto prima di Giudicianni, quando Iodice lo indicò come assessore, poi Iodice e Giudicianni si sono ricordati di lui quando dovevano mettere mani al tabacchificio. Le condizioni per abbatterlo  e costruire il centro commerciale non esistevano, allora cercano alla regione il funzionario competente, ed ecco che spunta il suocero di Mirra che emette un parere ed apre le strade per la distruzione del tabacchificio  e l’allontanamento  del lavoro da questa città. Giudicianni e i consiglieri del PDL dimostreranno la loro gratitudine votando Mirra e non i due rappresentanti del PDL. Oggi Mirra potrebbe essere il futuro candidato del PD, i comunisti, purtroppo per il PD anche lui  è contaminato. A furia di contaminarsi tra di loro alla fine sono esplosi. Votarli ancora potrebbero contaminare i nuovi eletti, di sicuro con la loro contaminazione distruggerebbero la città. Oggi la loro contaminazione ha prodotto la tutela dei propri interessi, mentre per la collettività ha prodotto la distruzione del tabacchificio, dell’Italtel, del tribunale, delle strade, dell’ospedale, delle fogne, dell’illuminazione pubblica, della raccolta differenziata. La contaminazione dei consiglieri comunali è arrivata a tal punto che non hanno mosso un dito per impedire che nella nostra città venissero scaricati i rifiuti di Napoli e della provincia di Napoli, con la conseguenza che l’aria è diventata pericolosa per la salute, con aggravio di malattie tumorali nella città. L’onorevole Paolo Romano ha proposto il suo commercialista, tale Marcello. Sono in accordo con lui, potrebbe essere un ottimo sindaco, se vogliamo trasformare questa città in un supermercato, sarebbe un ottimo gestore, peccato che gestisce già i supermercati di Paolo Romano ed è quindi contaminato. Del resto l’onorevole Paolo Romano potrebbe non avere i numeri sufficienti alle prossime elezioni. Il candidato proposto da Iodice, proprio perché pagato da lui ed è stato suo rappresentato nell’amministrazione Iodice è un contaminato, per cui non candidabile. Facciamo in modo di non essere contaminati, basta non votarli!

avv. Michele D'Abrosca

Augurissimi alla centenaria sammaritana

 Dal Bolg di Mario Tudisco : Oggi 16 febbraio: altri 100 di questi giorni, Zia Minuccia!
100 anni. Detti così sembrano quasi niente. Ma poi basta fare un elenco molto approssimativo di cose che ha visto nascere per rendersi conto di cosa significhi un secolo di vita: la radio, il cinema muto e poi sonoro, la televisione in bianco e nero con i quiz di Mike il sabato sera, il telefono, la tv a colori, gli arei, gli elettrodomestici, e così via per arrivare ad internet e agli auguri che riceverà anche dal popolo di Facebook che- vi confesso- per mia ignoranza non sono ancora riuscito a farle comprendere bene cosa sia.
Quando zia Minuccia è nata- nel 1911- l'Italia non immaginava nemmeno di entrare in guerra quattro anni dopo. Ha visto da bimba piccola gli orrori del primo conflitto mondiale e, da donna matura per l'epoca, ha sofferto gli stenti di una seconda guerra mondiale. E poi la grande festa della Liberazione, gli anni del primo boom economico; le seicento che correvano al mare sospinte dalle canzoni di Gianni Morandi e Rita Pavone.
Quando i Beatles- nel 1963- svettavano in testa alle hit mondiali con "She loves you", mia zia aveva già più di mezzo secolo di vita. Ne aveva ben 58 quando la prima impronta umana si posò sulla luna e sembrava che il futuro non potesse andare oltre. Più di sessanta quando le Br trucidarono Aldo Moro. E oltre settanta quando nel luglio dell'ottantadue Paolo Rossi ci regalava il terzo titolo mondiale calcistico. Poco meno di ottanta quando fu demolito il Muro di Berlino e poco più di ottanta quando gli States dichiararono guerra per la prima volta a Saddam. E giusto novanta quando nel 2001 Bin Laden faceva esplodere le Torri Gemelle.
Ha sentito parlare di Mussolini e De Gaspari, di Fanfani e Andreotti, di Almirante e Berlinguer, di Craxi e Pannella, di Di Pietro e Bossi e la vita non le ha "risparmiato" neanche Silvio Berlusconi.
                             Almeno altri cento di questi giorni Zia Minuccia!

lunedì 14 febbraio 2011

incarichi dirigenziali oltre la durata del mandato del sindaco sono legittimi?

Non è possibile che  coloro che sono destinatari di incarichi dirigenziali a contratto restino al proprio posto.
Con una nota inviata al Commissario prefettizio, dr. Luigi Pizzi l’8 febbraio u.s., ho dovuto sollevare, mio malgrado,una questione molto delicata, anche a causa delle attività che alcuni dirigenti , assunti a contratto durante l’amministrazione Giudicianni, stanno svolgendo con grave pericolo di danni irreversibili al territorio ed all’economia di Santa Maria Capua Vetere.
Negli anni scorsi Giudicianni e Co hanno conferito incarichi dirigenziali a contratto che hanno scadenza, uno a novembre 2011 ed altri due nel 2012.
Senza andare nel merito delle procedure selettive seguite per assumere questi dirigenti, voglio sommessamente ricordare che la Corte di Cassazione, preso atto che il Legislatore ha introdotto eccezione alla regola concorsuale di accesso prevista costituzionalmente (art. 19 c.6, d.lgs. 165/01 e art. 110 del d. lgs. 267/2000) al fine di realizzare un arricchimento delle professionalità operanti nella P.A. attraverso l’utilizzazione in funzioni dirigenziali di personale dotato di spiccatissime doti di professionalità, precisa che il “presupposto necessario per l’applicazione della norma è “l’eccellenza culturale, professionale e di esperienza lavorativa dei soggetti destinati all’incarico” e ciò, non sembra rientrare nella fattispecie dei professionisti assunti presso il comune di Santa Maria Capua Vetere.
La pronuncia della Corte ha assunto enorme importanza in un momento storico in cui risulta sempre più frequente il ricorso a conferimenti di incarichi dirigenziali al di fuori di procedure concorsuali e della dotazione organica.
Tutto ciò con il rischio della creazione di una struttura dirigenziale “parallela” e disarmonizzata con i dirigenti di ruolo. E’ da ricordare, inoltre, che il CCNL dei dirigenti degli EE.LL. prevede la possibilità del conferimento di incarichi dirigenziali a personale inquadrato nella cat. D in possesso dei requisiti e la professionalità per ricoprire l’incarico di dirigente, facoltà che è stata ampiamente esercitata dalla passata Amministrazione, anche senza tener conto della previsione di spesa prevista in bilancio e senza l’osservanza dei limiti fissati dal CCNL per la costituzione del fondo per finanziare gli stipendi e gli altri istituti economici che
formano la retribuzione dei dirigenti.
In questa fase commissariale in cui  sono emersi sprechi, ingerenze  ed irregolarità nella gestione dell’Ente,tanto da indurre il dr. Pizzi a sollecitare l’allontanamento dagli uffici degli ex amministratori,è necessario riportare alla normalità la gestione del personale e, data la competenza e la professionalità del Commissario, rendersi conto che è meglio dare un drastico taglio specie a certe logiche che hanno determinato il sacco del territorio.
Non si può non  considerare  la previsione del comma 3 dell’art. 110 del TUOEL , per il quale i contratti non possono avere durata superiore al mandato del Sindaco in carica e l’amministrazione di provenienza dispone la riassunzione del dipendente se essa ne faccia richiesta, quindi ci si aspetta un provvedimento definitivo in linea con  quanto previsto dalla legge e, che  i dirigenti Sorà, Di Tommaso e Biondi siano più mantenuti in servizio presso il comune di S.Maria C.V.
E’ inutile dire che la mancata osservanza della normativa potrebbe costituire un danno per l’Ente, anche alla luce che le decisioni in merito all’assunzione di dirigenti, a contratto sono una prerogativa prettamente di carattere politico.

Gaetano Rauso

domenica 13 febbraio 2011

Dal Blog di Mario Tudisco . F.F.C.C.( Fratelli Finanziatori Casalesi Certificati) Mercato dei voti

Caro Mario
 Nella nostra cittadina “il Male” ha ormai preso residenza stabile. Fa pubbliche relazioni, capeggia un movimento politico, ha un proprio candidato(rispettivamente figlio e nipote), una serie di fiancheggiatori  “a libro paga” e anche questa volta vuole partecipare all’elezioni cittadine, pronto a finanziare chiunque abbia una sola probabilità di essere eletto. Vuole buttare via i soldi? Nient’affatto! Il meccanismo è semplice, s’inserisce nel gruppo vincente, riceve in cambio autorizzazioni edilizie che altri non sono riusciti ad ottenere perché in quel posto , secondo le regole vigenti, non si sarebbe potuto costruire e realizzando enormi utili in codesto modo, poi, può permettersi di finanziare uomini e partiti che fatalmente , se vincono, saranno in debito con Lui(il Male) e sarà possibile in questo modo condizionarli e ottenere vita facile e corsie preferenziali per i propri intrallazzi. È già successo! Il loro modo d’operare è piuttosto semplice, dopo aver finanziato il soggetto o i soggetti, si preoccupano di mandare in giro i loro servi nelle realtà più bisognose, nei rioni più poveri, promettendo loro di pagare la bolletta dell’Enel piuttosto che quella del gas portando, stecche di sigarette, beni di consumo, rastrellando voti che diventeranno funzionali al loro progetto “predatorio”. Tutto questo è legale? È  permesso dalla legge? C’è una sparuta possibilità che gli addetti ai lavori della giustizia si accorgeranno di quello che succede, da tempo, sotto i loro occhi? Dobbiamo assuefarci al delinquenziale comportamento dei predoni? Il fatto grave è che questi comportamenti hanno fatto scuola e anche altri, già privi di scrupolo per altri accadimenti, stanno seguendo il loro esempio, aiutati in questo addirittura da qualche “Parroco rionale” che si è messo al servizio del Male. Andare a comprare la fame e/o il bisogno della povera gente è delinquenziale, equivale allo strozzinaggio, è illegale e deve essere perseguito. Nella nostra città episodi del genere erano fatti marginali e sporadici, ora stanno diventando la regola.
Facciamo appello alle forze dell’ordine e ai magistrati affinché controllino questi comportamenti.
                                                                   Appartenenza Sammaritana

venerdì 11 febbraio 2011

L’importanza dello sport


Sono ormai lontani gli anni ’80 quando la nostra città poteva vantare valide affermazioni in molti ambiti sportivi; basti ricordare la bella realtà della “Fulgor Sammaritana” nel basket, gli internazionali femminili di tennis, la scuola calcio, la squadra di palla a nuoto, la squadra di palla a volo, le numerose palestre di arti marziali e, non da ultimo, il rugby.
Oggi devo constatare che la crisi economica in primis e il disinteresse dell’amministrazione comunale, non solo non hanno incentivato le varie attività sportive, ma ne hanno prodotto il lento spegnimento.
Tutto ciò a danno dei giovani sammaritani che ben sanno che lo sport è cultura, è veicolo di socializzazione e formazione e ne avvertono la mancanza.
Da tennista ho vissuto da vicino lo sdoppiamento dello stadio del tennis in due circoli adiacenti, siti in via Martiri del Dissenso ed ora denominati: Polisportiva Tennistica Sammaritana e Gruppo Tennistico Sammaritano. Erano meravigliose quelle giornate sportive trascorse in una struttura davvero all’avanguardia per quegli anni (1985-1991).
La scuola tennistica sammaritana sorta nel lontano 1963 vanta una storia di infiniti successi, tra cui il conseguimento del titolo di campione d’Italia conquistato nel 2003 da Vincenzo Santonastaso ed ancora oggi si pone in prima linea con la squadra di serie B, nonostante le varie difficoltà burocratiche abbiano di fatto provocato la separazione dei due circoli, limitando le manifestazioni per l’inadeguatezza degli impianti e degli spazi.
La mia speranza è che la prossima amministrazione formuli un vasto programma di rivalorizzazione ed incentivazione di tutte le attività sportive con la stipula di molteplici ed adeguate convenzioni con impianti ed associazioni.
Ciò favorirà inevitabilmente l’inserimento nelle varie discipline anche dei giovani meno abbienti.
                                                                                                                        Omero Simone

mercoledì 9 febbraio 2011

La lettera inviata al commissario Pizzi dalle associazioni sull'emergenza "Tribunale "

Oggetto : richiesta di incontro urgente sulla questione inerente la dislocazione degli uffici giudiziari, cambio di destinazione dell’aria industriale dell’Ex Italtel .  Problematiche relative al Palazzo Melzi e possibilità di risoluzione.
Sui giornali locali sono apparse una serie di notizie inerenti la possibile dislocazione degli uffici giudiziari nell’aria dell’Ex Italtel , oggi di proprietà della Biel company srl.
Tale allocazione degli uffici giudiziari, ovviamente, dovrà prevedere un previo cambio di destinazione dell’area industriale di che trattasi e le scriventi associazioni sono allarmate da una scelta che vada in questa direzione, in quanto si arrecherebbe – in tal modo - un grave danno all’economia cittadina che, in un sol colpo, verrebbe ad essere privata dell’istituzione Tribunale nel centro storico cittadino nonché – nel contempo – di un’area industriale che verrebbe utilizzata per altri fini.
Questa scelta, assolutamente antitetica agli interessi della città ed inequivocabilmente pregiudizievole per l’Ente, per tutti i motivi che qui di seguito verranno puntualmente specificati, non può essere adottata. A ben guardare, infatti, essa integrerebbe una condotta antigiuridica, prima ancora che incomprensibile.
 Va evidenziato in primo luogo che per la risoluzione delle problematiche inerenti la dislocazione degli uffici giudiziari sarebbe possibile fruire di strutture di proprietà del Comune, con conseguente risparmio di eventuali canoni di locazione da versarsi a privati. Tali strutture, per di più, si trovano tutte nel centro storico.
La prima struttura che dovrebbe individuarsi è il Palazzo Melzi. Tanto sia per aspetti di opportunità giuridica, onde scongiurare ipotesi di danno patrimoniale al Comune, quanto di prestigio.
Tale struttura reca ancora sulla propria facciata la dicitura “Palazzo di Giustizia”. Essa è stata la  storica sede del Tribunale di Terra di Lavoro, sin dalla sua istituzione nel lontano 1809.
Tale palazzo fu concesso in enfiteusi dalla Curia all’Ente proprio al fine di ospitare gli uffici giudiziari. Esso è un fabbricato realizzato nei primi anni del 1600. Ampliato nel 1925 allorquando il Comune di S.Maria C.V. vinse la battaglia legale contro il Comune di Caserta che aspirava a diventare sede del Tribunale. I lavori terminarono nel 1932.
Con atto consiliare n.27 del 10/09/1992, modificato con successivo atto consiliare n.59 del 19/12/1992, il Comune di S.Maria C.V. deliberava di concedere in comodato cinquantennale alla Seconda Università degli Studi di Napoli il Palazzo Melzi, riservandosi l’utilizzo dei locali al piano terra, in quanto essi ospitavano gli uffici della Polizia Municipale. Già nei succitati atti deliberativi veniva stabilito per l’Università un vincolo di destinazione allo svolgimento delle attività didattiche e di ricerca.
Con atto 1121 del 19/12/1993 l’allora Commissario Straordinario deliberava la trasformazione dell’atto di comodato cinquantennale in concessione d’uso trentennale e di conseguenza veniva stipulato in data 12/04/1994 Rep.5600 la relativa convenzione.
Dietro richiesta  datata 7 ottobre 1998 prot.2457/a/1 della Seconda Università degli Studi di Napoli, in data 28/07/1999 il Comune di S.Maria C.V. trasformava in concessione d’uso gratuito novantanovennale la precedente convenzione.
 Ad un’attenta lettura dell’art. 5 della prefata convenzione si evince che “La Seconda Università degli Studi di Napoli s’impegna ad utilizzare l’immobile denominato Palazzo Melzi quale sede per le attività didattiche e di ricerca svolte all’atto del trasferimento. In mancanza la presente convenzione decadrà automaticamente e l’immobile rientrerà nell’immediata e piena disponibilità del Comune, a semplice richiesta dell’Ente”
All’art. 6 è previsto “Sono a carico dell’usuario le spese e in genere gli oneri relativi alla custodia, amministrazione e manutenzione ordinaria dell’immobile, nonché le spese di manutenzione straordinaria”
Attualmente le attività sia di didattica che di ricerca l’ Università le svolge solo ed unicamente nell’immobile di recente costruzione comunemente denominato “Aulario”, mentre la struttura de qua viene fruita solo ed esclusivamente per lo svolgimento di convegni e/o sedute di laurea.
Aggiungasi, inoltre, che tra la Curia di Capua ed il Comune di S.Maria C.V. è in corso un contenzioso per mancato pagamento dei canoni enfiteutici da parte dell’Ente ed il procedimento verte solo nella fase istruttoria, per il che si prevedono tempi non brevi per la definizione dello stesso.
E’ di palmare evidenza, pertanto, che l’Ente ha incomprensibilmente – ad oggi – rinunciato ad esercitare i propri diritti, benché corra il serio rischio di vedere uscire dal proprio patrimonio il Palazzo Melzi, in quanto l’art. 970c.c. prevede la prescrizione del diritto dell’enfiteuta per effetto del non uso protratto per vent’anni.
In altri termini la S.V. oggi deve valutare la violazione di una convenzione e la necessità di rispettare e far rispettare leggi e contratti e, in particolare, in virtù della convenzione di cui sopra nonché dell’art. 970 c.c., l’Ente Comune - nella persona del Commissario Straordinario - è obbligato ad attivarsi per la risoluzione della stessa al fine di far rientrare il bene nella effettiva disponibilità dell’Ente da Lei rappresentato.
Va evidenziato ancora che l’attuale possibile sede di dislocazione nell’area dell’ex Italtel era il frutto di piani politici di discussa trasparenza in quanto con lo stratagemma dello spostamento del Tribunale si voleva aggirare lo strumento urbanistico per far cambiare la destinazione d’uso di una vasta area ( il che aprirebbe le porte ad una speculazione edilizia paragonabile solo agli scempi delle Torri del Villaggio Coppola).
Appare ovvio che le scriventi associazioni, lungi dal volere incidere sulle volontà politiche dell’Ente, si rivolgono a Lei in qualità di unico garante del rispetto della Legge, affinché non vengano utilizzati vuoti di potere politico per perseguire obiettivi di mal celato grigiore.
In ogni caso la tutela del rispetto dei contratti della legge, e le eventuali omissioni, sulle necessità segnalate, non lascerà indifferenti le scriventi associazioni il cui unico interesse è quello della tutela del bene pubblico.
Con ossequi 
Le associazioni Pro Loco Antica Capua, Risveglio sammaritano, I Gladiatori , Il Domani ..............

martedì 8 febbraio 2011

Da Casale con furore GLI ASSASSINI TORNANO SEMPRE SUL LUOGO DEL DELITTO

Soldi, Soldi e ancora soldi.
In questi ultimi giorni, l’attenzione dei cittadini di Santa  Maria Capua Vetere , si è concentrata tutta su uno  strano sondaggio telefonico, effettuato dalla nota società  I.P.R. . marketing.
Questo sondaggio , oltre ad essere di natura squisitamente capziosa, era finalizzato alla conoscenza del gradimento da parte dei sammaritani di alcuni uomini politici locale.
Ma, a parte questo, bisognerebbe chiedersi chi e con quali  soldi, ha commissionato il sondaggio destinato, in ogni caso, a lasciare il tempo che trova.
Secondo alcune indiscrezioni, infatti, gli sponsor principali di questa operazione di mercato politico, sono due fratelli dell’agro aversano – nonché imprenditori “particolari”, che hanno tutto l’interesse a sondare il gradimento degli uomini politici sammaritani al fine  di poter, poi, in seguito,  sponsorizzare la coalizione o il gruppo vincente.
E una volta sponsorizzato tale coalizione - come già è capitato in passato- batterà cassa per recuperare gli investimenti economici di natura diversa effettuati tramite speculazioni di ogni risma.
Diffidate gente, diffidate!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Allarme per i numerosi tentativi di condizionamento del voto

Continuano gli episodi criminali di tentato condizionamento del voto.
Da quanto risulta, infatti, nel rione periferico di S. Andrea dei Lagni, l’ex consigliere comunale Fabio Monaco è  in piena attività preelettorale, tramite lo smercio di pacchi doni per le famiglie meno abbienti residenti sul territorio.
Fino a qualche settimana fa , la distribuzione dei generi alimentari avveniva addirittura nell’ ambito della parrocchia territoriale.
Ma dopo che, siffatta pratica clientelare è stata scoperta e denunciata da alcuni organi di stampa, lo stesso Monaco ha continuato l’attività spostandola  dal recinto della parrocchia all’interno dell’associazione Agorà.
Come dire: Il lupo perde il pelo ma non il vizio!
 Detto questo, si invitano gli organi inquirenti a controllare scrupolosamente tutte le attività preelettoralistiche di carattere clientelare di cui si hanno reiterate notizie sul territorio
E, al contempo,  si invitano i cittadini sammaritani a diffidare da iniziative del genere, tra l’ altro poste in essere da chi, pur avendo disamministrato la città per quasi quattro anni, non ha mai mostrato attenzioni per le classi sociali meno abbienti

Verso le elezioni. E’ necessario un bagno di umiltà da parte di tutti!!


In questa caotica vigilia elettorale, si susseguono comunicati e prese di posizione le più disparate e contraddittorie. C’è bisogno, per il bene della città, per il futuro delle giovani generazioni che sia individuato il candidato alla carica di Sindaco al disopra di ogni pettegolezzo e sicuramente capace di crearsi una squadra che potrà pensare a dare una svolta radicale al modo di governare questa martoriata Terra. La politica, negli ultimi quindici anni, non ha badato all’interesse della popolazione ed alla salvaguardia del territorio ma solo ad interessi speculatori e clientelari che hanno determinato lo stato di cose che è sotto gli occhi di tutti. Non si può nemmeno pensare che la sinistra possa continuare a mistificarla propria posizione, nascondendo  le colpe inequivocabili che sono ad essa addebitabili, con il solito ricorso “alla guerra delle parole”. Sono passati gli anni sessanta e settanta durante i quali, con una propaganda scientifica, si è imposto un modo di pensare finalizzato alla demonizzazione di chi era al governo o di chi ha le carte in regola per dare una svolta radicale alla scena politica. I cittadini sono cresciuti ed hanno capito dove sta il marcio, soprattutto dopo che la sinistra ha detenuto il potere e ne ha fatto un pessimo uso. Ma, nonostante ciò, è doveroso che gli esponenti del centro destra si facciano un esame di coscienza e capiscano che molte colpe sono anche loro; soprattutto quella di aver imbarcato nelle proprie fila i personaggi che hanno avuto maggiore responsabilità per lo sfacelo di Santa Maria, perché non hanno saputo continuare a fare opposizione coerente, seria e finalizzata a contrastare un malgoverno del centro sinistra, facendosi invischiare in una logica sconcertante e perdente. Addirittura,  per anni, si è assistito ad un consociativismo  nella gestione del potere ed  alla negazione delle funzioni di opposizione cui il Popolo aveva destinato i consiglieri del centro destra. Perciò è necessario un cambiamento radicale nell’intendere la politica, un cambiamento che si potrà realizzare con il perseguimento del buon governo della Cosa Pubblica: il benessere degli amministrati e non degli amministratori. E’ necessario lasciare da parte il manuale Cencelli e pensare a creare un’aggregazione vincente della quale siano parte integrante le forze moderate e cristiane che in Santa Maria hanno sempre costituito la parte preponderante. Bisogna perseguire la costituzione di un’aggregazione che sia vincente e pensi solo ad amministrare nell’interesse della collettività. Non si può pretendere di governare se non si conoscono o si hanno a cuore i problemi della gente. Ben venga chiunque abbia in animo un nuovo modo di fare politica!!
Ma, soprattutto, ci si convinca che chi dovrà essere candidato   Sindaco sia in grado di amministrare la città attraverso una conoscenza della Legge e, soprattutto, abbia l’intenzione di cambiare in meglio la triste realtà in cui langue la città, mettendo alla porta coloro  che non hanno alle spalle niente, che rappresentano interessi di dubbia legittimità ed hanno il  solo scopo è quello di mercanteggiare qualche posto di potere o qualche misera prebenda. Un bagno di umiltà è necessario; è necessario capire che ci si deve rapportare ai principi cristiani e sociali come ispiratori dell’azione politica e, soprattutto, si deve avere  l’onestà intellettuale necessaria per realizzare il benessere delle collettività.
Gaetano Rauso

ANCHE IL GRUPPO LAICA…MENTE SCENDE IN CAMPO……

Adesso più che mai è necessario dare un segnale di cambiamento ed in questo momento, più di ieri, bisogna ridare dignità e significato alla parola Politica, ridare speranza ai giovani, progettare un sistema per invertire la rotta e creare nuovamente lavoro, altrimenti la macabra esperienza Giudicianni non sarà valsa a nulla. Questa deve essere l'ambizione e questo deve essere l'impegno di chi si candida a rappresentare una città, la nostra città. Viceversa, dopo la caduta dell'amministrazione lasciataci ormai alle spalle, si sono susseguiti articoli contenenti i nominativi dei papabili Candidati a Sindaco, che rimangono – però - muti ed indifferenti sui problemi reali di fronte ai quali ci troviamo. Sarebbe il caso che qualcuno spendesse una parola sullo STIR di S.Maria C.V., sulla dislocazione degli Uffici Giudiziari prossimi al trasferimento nell’area dell'ex Italtel, sull'imminente soppressione dell'UTIC dell'Ospedale Melorio. Ed invece non una voce si alza per difendere Istituzioni, salute pubblica ed economia cittadina, né posti di lavoro esistenti e a venire. Eppure vengono smaltite tonnellate di rifiuti indifferenziati provenienti dal napoletano nella nostra città. Continuiamo a pagare vertiginose tasse dei rifiuti, in controtendenza con quanto dovrebbe accadere, visto che la città da tempo ha avviato la raccolta differenziata. Parte degli Uffici Giudiziari verranno trasferiti nell'area dell'ex Italtel, in barba agli immobili di proprietà comunale esistenti nel centro storico e l'unica voce che si alza è quella del Presidente dell'Ordine degli Avvocati, avv. Elio Sticco, il quale addirittura paventa la possibilità di presentare propri candidati per difendere le sorti del Tribunale.  Peccato che sia arrivato in ritardo – ci verrebbe da dire -e che non abbia presenziato al Consiglio Comunale nel quale formalmente le scriventi lo invitavano a partecipare proprio per far sentire la voce degli avvocati. Relativamente all'Ospedale, possiamo affermare che abbiamo perso il Reparto di Senologia e a giorni perderemo il Reparto di Terapia Intensiva Cardiologica, entrambi reparti di eccellenza, unitamente a quello di Nefrologia, per il nostro Presidio. Coloro che vi lavorano, ovviamente, non potranno che essere trasferiti altrove e tutti tacciono. Invitiamo pubblicamente su questi 'punti il Commissario Prefettizio, dott. Pizzi, ad operare con estrema cautela ed attenzione, ricordandogli che al momento è la massima Autorità che può e deve operare nell'interesse  esclusivo dei cittadini Sammaritani.. Queste sono le motivazioni serie che ci hanno portato ad assumere la decisione di impegnarci nella prossima tornata elettorale amministrativa. Con l'impegno, la premessa e la promessa di essere - come sempre – dirompenti. Invitiamo tutti a voler contribuire attivamente alla rinascita della nostra amata città mediante un progetto credibile.  Le promesse da marinaio le lasciamo agli  altri!
GRUPPO   LAICA…MENTE
                              EMILIA BORGIA – Maria LIMARDI

Caino e Abele

Da Baudelaire "I fiori del male" la poesia "Caino e Abele"

Dioscuro...

Abbiamo parlato più volte dei "Fiori del Male" di Baudelaire, ma ci sono dei versi che hanno sempre attirato la mia attenzione, sono le razze di Caino e Abele.
Sono metafore delle tipologie di umanità che adottano rispettivamente modi di esistere opposti.
Chi vive nella religione e nella prosperità, appagato dall'appoggio della divinità e della sua coscienza, contro chi vive l'umanità nella sua essenza più carnale, asseconda i suoi istinti e ne è condannato. Contadini contro cacciatori, santità contro umanità, ricchezza contro povertà, beatitudine contro dannazione.
Si parla di razze, quindi non c'è scelta. Voi siete più Caino o Abele? :)

Caino e Abele

Razza d'Abele, dormi, bevi e mangia:
con che compiacimento ti sorride Dio!

Razza di Caino, striscia
nel fango e muori miserabile!

Razza d'Abele, il tuo sacrificio
accarezza il naso ai Serafini!

Razza di Caino, il tuo supplizio
potra mai avere fine?

Razza d'Abele, guarda prosperare
II tuo bestiame e le tue semine!

Razza di Caino, le tue viscere
urlano di fame come un vecchio cane!

Razza d'Abele, scaldati il ventre
al focolare patriarcale!

Razza di Caino, trema di freddo
nel tuo antro, povero sciacallo!

Razza d'Abele, ama e prolifica!
Anche il tuo oro si moltiplica!

Razza di Caino, guardati
dalle grandi brame, cuore ardito!

Razza d’Abele, tu cresci e ti pasci
come le cimici dei boschi!

Razza di Caino, trascina per le strade
la tua famiglia disperata!

Razza d'Abele, la tua carogna
ingrasserà la fumante terra!

Razza di Caino, il tuo compito
non è ancora finito!

Razza d'Abele, vergognati!
II ferro e vinto dallo spiedo!

Razza di Caino, sali al cielo
e scaraventa sulla terra Dio!

C. Baudelaire
Le Fleurs du Mal

Johnny:
Io sono molto più Abele, mi hanno già ucciso diverse volte....

Goethe:
Io sono Abele con Caino.
E sono Caino con Abele.

Intelligenti Pauca

CITAZIONE DI SAN FRANCESCO DI SALES

PAROLE DI SAN FRANCESCO DI SALES PER I FALSI FARISEI DI ALCUNE PARROCCHIE DELLA DIOCESI DI CAPUA

“NON ACCONTENTARTI DI ESSERE POVERO COME I POVERI, MA SII PIU’ POVERO DEI POVERI, VA A SERVIRLI QUANDO GIACCIONO A LETTO INFERMI E DEVI SERVIRLI CON LE TUE PROPRIE MANI.

QUESTA SERVITU’ E PIU’ GLORIOSA DI UN REGNO”.

CITAZIONE DEL GIORNO

MA COME CALZA BENE PER QUESTA CITTA'!
PROBABILMENTE AVEVA SOGGIORNATO PER UN PERIODO DI TEMPO A S MARIA…


cavalli

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BIAGIO MARIA DI MURO

RISPONDIAMO AL NUOVO CITTADINO C.DV.CHE DA QUALCHE MESE SI E’ TRASFERITO DAL LAZIO IN CAMPANIA E PRECISAMENTE A S.MARIA CAPUA VETERE IN VIA GALATINA CHE CI HA CHIESTO CHI ERA IL SINDACO DELLA CITTA’.

BIAGIO MARIA DI MURO

BIAGIO MARIA DI MURO

BIAGIO DI MURO

TI RIMETTO LA FOTO DI BIAGIO DI MURO E UNA PARTE DEL SUO CURRICULUM VITAE

BIAGIO DI MURO SI E’ LAUREATO, IL 30/10/1995, CON 110 E LODE IN ARCHITETTURA PRESSO L’UNIVERSITA’ DI NAPOLI, CON UNA TESI SPERIMENTALE IN SCIENZE DELLE COSTRUZIONI ED E’ ISCRITTO ALL’ORDINE DEGLI ARCHITETTI DELLA PROVINCIA DI CASERTA AL N. 872.

SVOLGE UNICAMENTE LA LIBERA PROFESSIONE ED HA LO STUDIO IN S.MARIA C.V., AL CORSO ALDO MORO N.73

E’ABILITATO AL COORDINAMENTO DI SICUREZZA – D.LGS.494/96 – CON ATTESTATO DI CORSO RILASCIATO DALL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II, A CURA DEL CENTRO INTERDIPARTIMENTALE DI RICERCHE L.U.P.T. DAL 24 NOVEMBRE 1997.

HA PARTECIPATO AL GRUPPO DI RICERCHE SUL TEMA “STABILITA’ DELLE TORRI IN MURATURA” ORGANIZZATO DALL’ISTITUTO DI “COSTRUZIONE DELLA FACOLTA’ DI ARCHITETTURA” – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI NAPOLI, FEDERICO II.

E’ COLLABORATORE DELLA III AREA DI RICERCA “PIANIFICAZIONE TERRITORIALE E SISTEMI INFORMATIVI TERRITORIALI” L.U.P.T. – LABORATORIO DI URBANISTICA E PIANIFICAZIONE TERRITORIALE DELL’UNIVERSITA’ FEDERICO II DI NAPOLI, FACOLTA’ DI ARCHITETTURA.

E’ MEMBRO DELL’AREA DI RICERCA “PROGETTAZIONE URBANA, AMBIENTALE E DEL RECUPERO E VALORIZZAZIONE DEI BENI STORICI, ARCHITETTONICI, ARCHEOLOGICI E PAESAGGISTICI” DEL CENTRO DI RICERCA L.U.P.T. DELL’UNIVERSITA’ FEDERICO II DI NAPOLI FACOLTA’ DI ARCHITETTURA – DIRETTORE PROF. FRANCO MARINIELLO.

HA SEMPRE AVUTO UN FORTE LEGAME CON LA POLITICA ATTIVA, ESSENDO FIGLIO DI NICOLA DI MURO, IL QUALE FIN DAL 1956 E’ ESPRESSIONE DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA, PRIMA A LIVELLO COMUNALE I POI OLTRE AI CONFINI CITTADINI, FINO A DIVENTARE UOMO DI RIFERIMENTO DEL PARTITO AI PIU’ ALTI LIVELLI.

BIAGIO MARIA DI MURO FIN DALL’ADOLESCENZA HA POTUTO ASSORBIRE TUTTA L’ESPERIENZA POLITICA ED AMMINISTRATIVA, AVENDO AVUTO MODO DI FREQUENTARE ASSIDUAMENTE IL PARTITO.

PARTECIPA ALLA CONSULTAZIONE ELETTORALE AMMINISTRATIVA DEL 2002, CANDIDATO CON FORZA ITALIA, RIPORTANDO CIRCA 1000 VOTI DI PREFERENZE CONTRIBUENDO IN MODO DETERMINANTE DA FAR DIVENTARE FORZA ITALIA IL PRIMO PARTITO IN CITTA’.

DOPO NEL 2007 ASSUME LA CARICA DI VICE SINDACO, MA DOPO QUALCHE MESE NON ESITA A LASCIARE IL PRESTIGIOSO INCARICO QUANDO SI ACCORGE CHE CON LA DEFENESTRAZIONE DELL’ASSESSORE MARCIANO SCHETTINO VENIVANO TRADITI GLI IMPEGNI E LE PROMESSE SOTTOSCRITTE NEL PROGRAMMA ELETTORALE PRESENTATO AGLI ELETTORI.

DAL 2011 AL 2015 E’ STATO SINDACO DELLA CITTA’ DI S.MARIA CAPUA VETERE.

CAF

SERVIZIO CAF PRESSO LA NOSTRA SEDE IN C.SO ALDO MORO N.73 AVETE A DISPOSIZIONE UNA SERIE DI SERVIZI UTILI:

1. MODELLO ISEE

2. MODELLO ISEEU

3. BONUS E RIDUZIONE CANONE

4. TELECOM, GAS, ENERGIA, ACQUA

5. MODELLO RED

6. MODELLO 730

7. MODELLO 740

8. MODELLO ICI

9. ASSEGNI PER NUCLEO FAMILIARE

10. ASSEGNI DI MATERNITA’

11. MODELLO UNICO

12. ICRIC, ICLAV, ACCAS/PS

13. SOCIAL CARD

14. SUCCESSIONI

15. TRASMISSIONE TELEMATICA

16. CONTRATTI DI AFFITTO

17. MODELLO EAS



SERVIZI PROFESSIONALI:

1) CONSULENZA E ASSISTENZA LEGALE

2) CONSULENZA FINANZIARIA

3) CONSULENZA AZIENDALE

4) PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA

5) PRATICHE CATASTALI

6) ESECUZIONI E LAVORI CHIAVI IN MANO



SERVIZIO PATRONATO:

1. INVALIDITA’ CIVILE

2. ACCOMPAGNAMENTO

3. PENSIONI INPS – INPDAP

4. INFORTUNI SUL LAVORO

5. DISOCCUPAZIONE

6. RECUPERO CONTRIBUTI

7. MEDICINA LEGALE

8. LAVORO

9. FAMIGLIA

10. COLF E BADANTI

11. PRESTAZIONI ASSISTENZIALI

12. PREVIDENZA COMPLEMENTARE

13. IMMIGRAZIONE

STUDIO TECNICO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA, PRATICHE CATASTALI ED URBANISTICHE, ARCHITETTURA PER INTERNI




ascolta la riscossa della città

CANZONE DI ANTOINE: QUALUNQUE COSA FAI TI TIRANO LE PIETRE.....

FINALMENTE!!

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Studio Legale

LAVORI PUBBLICI

PUBBLICHIAMO LE FOTO DELLE OPERE PUBBLICHE PER LE QUALI INIZIERANNO PRESTO I LAVORI .SALVO RITARDI DOVUTI ALLA SCELLERATA AZIONE DI SFIDUCIA CHE COMPORTERA' AUMENTO DI COSTI E PERDITE DI FINANZIAMENTI

RECUPERO STRUTTURALE E FUNZIONALE DELL' EDIFICIO DELLE SCUOLE ELEMENTARI "PRINCIPE DI PIEMONTE"

IMPORTO FINANZIAMENTO

euro 2.330.ooo,oo

SCUOLA PRINCIPE DI PIEMONTE

SCUOLA PRINCIPE DI PIEMONTE

LAVORI PUBBLICI

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RISTRUTTURAZIONE E AMMODERNAMENTO DEL PLESSO SCOLASTICO RIONE IACP

IMPORTO FINANZIAMENTO

EURO 700.000,00

IACP

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lavori pubblici

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RIFACIMENTO PIAZZA SAN PIETRO

IMPORTO FINANZIATO:

euro 150.000,00

piazza San Pietro

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lavori pubblici

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PROGRAMMA DI RECUPERO URBANO COMPARTO C1 NORD OVEST – RIONE IACP

IMPORTO INTERVENTO:

euro 1.502.373,12

IACP

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lavori pubblici

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REALIZZAZIONE DI UN CAMPO SPORTIVO POLIVALENTE COPERTO IN VIA GIOTTO – RIONE IACP

IMPORTO DEL FINANZIAMENTO :

euro 512.000

iacp

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arco adriano

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RESTAURO CONSERVATIVO DELL’ARCO ADRIANO. SISTEMAZIONE DEL TRATTO DI VIA APPIA TRA ANFITEATRO ED ARCO ADRIANO

RICHIESTA FINANZIAMENTO

Euro 2.470.698,58

arco adriano

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villetta l.sturzo

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PROGETTO PER LA VILLETTA TEMPO LIBERO ALLA VIA L. STURZO

RICHIESTA DI FINANZIAMENTO:

euro 127.000,00

villetta l. sturzo

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asilo nido

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PROGETTO DI ASILI NIDO PER BAMBINI DA 0 A 36 MESI IN VIA ALBANA 107

TOTALE DEL FINANZIAMENTO:

euro 699.438,18

asilo nido

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PERDONA LORO......

Padre perdona loro! Perché li hai accecati? Perché hai tolto loro la memoria? Forse perché non credono più in Te? Padre perdonali! Tu sei un Dio buono: essi non sanno quello che fanno.... Non ricordano quando Tu mandasti loro la manna dal cielo e tutti sopravvissero e trovarono la terra promessa. Oggi li vuoi punire perché hanno troppo peccato? È per questo che la nuova manna tarda ad arrivare? Se sono ancora scettici e sono ancora cristiani se lo facessero spiegare dal loro parroco. Se poi sono degli assatanati, arrabbiati, solo perché credono di essere degli unti dal Signore, e solo perché sono stati abituati a credere di essere dei privilegiati, dimenticando i comandamenti che Dio diede a Mosè, allora fanno bene a pregare il vitello d'oro. E fanno bene a servire il vitello casalese sempre presente e che è stato causa del saccheggio sammaritamo e della chiusura delle industrie e la conseguente fine del lavoro, del commercio e delle possibilità di dare da bere agli assetati. Ma Tu Signore, nella Tua Infinita Bontà, Perdonali.....

NON CI SIAMO LIBERATI DI TUTTI MA RESTERANNO ALL'OPPOSIZIONE

NON CI SIAMO LIBERATI DI TUTTI MA RESTERANNO ALL'OPPOSIZIONE