prova


Non lasciare mai, che il successo ti nasconda la sua vacuità, un' impresa la sua vanità, la fatica la sua desolazione. Mantieni vivo dentro di te l' incentivo ad andare ancora più avanti, quell' inquietudine dell' anima che ci spinge al di là di noi stessi. Non guardare indietro, e non accarezzare sogni per il futuro. Ciò non verrebbe nè a restituirti il passato nè a soddisfare gli altri tuoi sogni ad occhi aperti. Il tuo dovere, la tua ricompensa, il tuo destino sono qui ora.
(Dag Hammaarskjold, Markings)
Dobbiamo accettare le delusioni che sono limitate, ma non dobbiamo mai perdere l'infinita speranza.
(Martin Luther King)
Noi non dimentichiamo e non demordiamo.
Quanno 'a furmicola vò murì, mètte è scèlle. Si dice di chi, raggiunta la ricchezza, perde ogni senso della misura e finisce per far cose illogiche e per danneggiare se stesso.
Quanno ò perucchio saglie in gloria perde à scienza e à memoria. Il villano che sale nella scala sociale dimentica subito la sua origine e coloro che lo hanno agevolato nella ascesa.

venerdì 26 novembre 2010

Emergenze ! Emergenze e ancora emergenze!!!!!!



Sono oltre tre anni che le Associazioni cittadine e "Il Popolo Sammaritano", insieme ai tanti che lo hanno voluto ,lanciano grida di allarme. Tanti purtroppo gli argomenti e i problemi posti all'attenzione dei cittadini ma soprattutto dell'Amministrazione che per tutta risposta ha sempre continuato a qualificarci come mistificatori , seminatori di odio etc etc etc .
Abbiamo cominciato la nostra battaglia contro la cementificazione selvaggia e la caparbia volontà di voler trasmormare le nostre aree industriali , le ultime ormai rimasteci ( sulle altre hanno già costruito in dispregio del PRG vigente )  in aree prima commerciali per le grandi strutture di vendita ed ora come già prevedevamo , grazie alle modifiche del Piano Casa Regionale in aree edificabili per costruirvi "alveari" dove potranno essere "sfollati " i napoletani delle cd. zone rosse :una vera e propria città, provvista di negozi e servizi, all'interno della città .
Abbiamo continuato a porre l'attenzione su Palazzo Mariotti, sul Mulino Parisi  ed oggi come avevamo previsto non esistono più grazie  anche a degli strani fenomeni di autocombustione che avvengono solo nella nostra città e solo in certi particolari luoghi della nostra città . Il prossimo edificio che farà quella stessa fine sarà il Politeama , già interessato da un piccolo incendio ma domato troppo presto dai vigili del fuoco .
Abbiamo posto l'attenzione sulle strisce blu e sulla conduzione della cura del Verde . Nonostante le cifre esorbitanti percepite dalla ditta che si occupa del Verde i suoi dipendenti sono pagati molto poco e nel contempo non si vedono affatto i frutti di tali cure bensì ci accorgiamo sempre più che le piante che avevamo stanno scomparendo senza essere nel contempo sostituite da arbusti degni di  tale nome .
Lo stesso può dirsi in merito alla gestione dei parcheggi pubblici da parte della coop. Icaro : non si riesce ancora a sapere quali siano le reali entrate dovute a questo odioso balzello , ma continuiamo ad avere strade colabrodo . Possiamo , però , immaginare ,visto l'incremento inopinato delle strisce blu sul nostro territorio comunale e visto quanto mensilmente ci viene a costare spostarci per la città , che tali entrate non sono certo misere , tutt'altro !!!  ma ci si chiede allora  chi e come  le utilizza? I dipendenti di Icaro non hanno certo stipendi da Nababi e i proventi non vengono utilizzati , come previsto dalla legge , per sistemare le strade e migliorare la viabilità . Certo se come abbiamo appreso si ha una tale faciloneria nel gestire la cosa pubblica , tanto da far  emanare al comandante dei vigili una comunicazione ai suoi vigili e ai dipendenti di Icaro sulla non applicabilità del codice della strada e delle tariffe dei parcheggi alle auto degli assessori comunali , non dovrebbe affatto sorprenderci la mancanza di accertamenti sicuri sugli introiti della cooperativa Icaro derivanti dalle strisce blu .
Tra gli altri temi da noi in tempi non sospetti lanciati vi era quello relativo al Tribunale e alle manovre in atto per poterlo trasferire a Caserta ,e ciò ben prima delle famose verifiche strutturali della sede del Tribunale penale e ben prima dello sfratto esecutivo del Tribunale Civile . L'Amministrazione come al solito ha continuato a dire che tutto andava bene e che non vi era alcun pericolo di perdere il Tribunale , ma a distanza di oltre un anno ci ritroviamo ad aver avuto ragione .
Abbiamo lanciato il grido d'allarme sulla mancanza di sicurezza della città ed in particolare del centro storico , che a seguito del trasferimento di tutte le attività didattiche universitarie dal palazzo Melzi all'Aulario , si è trasformato in un quartiere desolato e privo di vita  e a nulla sono valsi i nostri appelli all'amministrazione a mobilitarsi per recuperare la facoltà di psicologia , "scippataci" da Caserta grazie all'incompetenza , o forse compiacenza! delle amministrazioni di centro-sinistra susseguitesi fino ad oggi ,delle quali  quella attuale di "centro-destra " non è che una propaggine.
Abbiamo lanciato un appello per l'Istituto dei Carissimi , l'amministrazione non ha tenuto in alcun conto l'importante compito educativo che ha avuto nella nostra città quell'Istituto  , nè ha saputo intravedere le possibilità di utilizzo dell'edificio vista l'emergenza scolastica che , grazie all'incuria e al disinteresse degli amministratori locali , ha travolto l'istituto Principe di Piemonte , per non parlare delle altre strutture scolastiche che non sono certo in ottime condizioni . E ancora l'Istituto dei Carissimi avrebbe potuto essere molto utile anche per allocarvi le strutture giudiziarie ,data la capienza e le dimensioni . 
Abbiamo chiesto un maggiore impegno ed interesse per la nostra struttura ospedaliera . Ebbene ancora non l'abbiamo persa solo perchè quella di Capua versava in condizioni peggiori della nostra , ma la perderemo di sicuro : reparto dopo reparto riusciremo a perdere anche il nostro Ospedale . Oggi si tratta del reparto della Pediatria, domani uno alla volta anche gli altri , così da poter utilizzare tutti i fondi per Marcianise e  Aversa  e spogliarci definitivamente di tutto ciò che avevamo in favore dell'Agro-aversano .
La prossima mossa , già in atto , riguarda il cimitero e la sua cementificazione ad opera di Campochiaro e della Ditta Mastrominico .
Ma qualcosa in fondo ce la lasciano ! Molto benevolmente continuano a mandarci allo STIR (ex CDR) i rifiuti napoletani , cosa dovremmo mai volere di più????
Un Lucano !!!!! potrebbe rispondere qualcuno sulla scia di una pubblicità .... invece, alla luce della recente cronaca ,forse sarebbe più appropriato un    " Giuliani"  

Una vittoria contro la tracotanza e la cattiva amministrazione.

Si voleva far passare il Consiglio del 25 novembre, convocato d’urgenza, per qualcosa di inutile, ma le mie insistenze nel porre all’attenzione del Civico Consesso la questione della vicenda giudiziaria che contrappone il Comune di Santa Maria e la Curia di Capua per il mancato pagamento dei canoni non versati, da anni, per l’enfiteusi di palazzo Melzi e per altre ragioni, hanno dato il loro frutto. Il Consiglio ha deliberato, infatti, all’unanimità dei presenti , (ben pochi da parte della maggioranza che voleva far passare sotto silenzio ritardi ed omissioni della passate amministrazioni nel trattare un delicato argomento), di manifestare la volontà di affrancare il bene, attualmente detenuto dal comune di Santa Maria attraverso l’Istituto dell’enfiteusi, appena sarà determinato, in sede di giudizio,il canone annuo rivalutato e versare e, quindi, le 15 annualità previste dalla Legge al fine di affrancare ed acquisire il palazzo Melzi al patrimonio comunale. La minoranza, con questa iniziativa, ha dimostrato di voler tutelare gli interessi della città, mettendo a nudo la superficialità dei comportamenti di quest’Amministrazione nel trattare una vicenda che avrebbe potuto determinare , in casi estremi, la perdita del palazzo che da 200 anni è nella disponibilità del comune. Nella stessa seduta è balzato palesemente all’attenzione di tutti che la mia mozione nella quale si richiedeva l’annullamento della delibera di Giunta n.205/2010, nella quale si approvavano gli indirizzi per la redazione del nuovo PUC, era ben fondata. Infatti è stato accertato che l’unico Organo competente a dettare tali indirizzi urbanistici è il Consiglio Comunale e non la Giunta; quindi la delibera è inefficace. Si è tentato di minimizzare la questione adducendo la giustificazione che quelli approvati in Giunta erano solo dei principi generali che avrebbero dovuto essere seguiti dagli estensori del piano urbanistico. Ma tutto ciò contrasta con le roboanti affermazioni del Sindaco che aveva,più volte, osannato al lavoro della sua Amministrazione ed aveva dato il via a procedimenti in contrasto con il dettato della Legge ed aveva presentato alle associazioni, in pompa magna, quegli indirizzi, definiti dal Prof. Forte meno che inutili. E’ una cosa squallida dover assistere a continui tentativi di delegittimazione del mio operato nella lotta che sto conducendo contro un’Amministrazione che dimostra sempre di più di non avere le carte in regola per ben amministrare una città che aveva bisogno di rinascere e di rialzarsi da un baratro in cui è precipitata. Non avrei mai assunto questi atteggiamenti di netta contrapposizione se si fosse palesata una possibilità di dialogo con questa amministrazione che ha sbugiardato tutti gli impegni assunti con il Popolo ed ha continuamente ribaltato la maggioranza che la sostiene. Non sono io a buttare fango sulla Città,come ha detto il Sindaco ieri in Consiglio evidentemente stizzito dalle continue figuracce, sono questi amministratori incapaci, incompetenti nell’amministrare la Cosa Pubblica e portatori di interessi che non coincidono con quelli della città che mi hanno determinato ad assumere questo atteggiamento così intransigente, dato che non si vede alcuno spiraglio di ravvedimento e di cambiamento nell’amministrare la Città. Si continua, invece, ad assistere a lotte intestine che preludono a nuovi cambiamenti nell’assetto della Giunta e che determinano una cattiva amministrazione della città e poca attenzione ai suoi reali problemi.
Gaetano Rauso

mercoledì 24 novembre 2010

E’ giunta l’ora di svegliarsi!!!!

Da troppo tempo, ormai, subiamo questa disastrosa amministrazione e le sue incapacità. Solo poche persone si rendono conto, veramente, dei danni che questa amministrazione comunale e quella precedente hanno arrecato alla città, alla sua popolazione ed alle potenzialità occupazionali e sociali di un territorio che è assediato dalla speculazione e dall’affarismo.
Dar voce alla protesta contro chi consente sprechi di denaro pubblico, abusi edilizi, vessazioni contro chi non è allineato e progetti finalizzati allo sfruttamento del territorio, è diventato oltremodo difficile.
Il rifiuto di questa classe dirigente espresso chiaramente dal corpo elettorale, è il segnale che dovrebbero cogliere le persone che siedono nei banchi del Consiglio Comunale e dire basta!!!
Tutti dovrebbero decidersi a mandare a casa questi personaggi così dannosi per la nostra Santa Maria, invece di permettere che continui questa lunga agonia così dannosa e che permetterà altre speculazioni ai danni di un territorio già tanto danneggiato.
I trasversalismi che si palesano continuamente, sono la fotografia di quanto è successo negli ultimi quindici anni in questa città. La mancanza di una vera opposizione e di una chiarezza nelle scelte di campo hanno consentito alle amministrazioni che si sono succedute di porre in essere i loro disegni spregiudicati e di dare in pasto la città a chi non ha interesse al suo sviluppo, ma solo ad arricchirsi. Ora è tempo di essere chiari!!! Chi non vuole opporsi fermamente a questo modo di amministrare, abbia il coraggio di passare in maggioranza,senza continuare a far finta di fare opposizione e salvarsi, così, la faccia. Chi è stato artefice di questo disastro, non può avere alcuna giustificazione né deve avere alcuna possibilità di riciclarsi. La politica la si fa per servire il Popolo, non per arricchirsi o “campare” come qualcuno afferma spudoratamente. Non si può intendere la pubblica amministrazione come una mucca da mungere per poi trovarsi di fronte al disastro in cui è caduta la città. Chi scende a patti con questi personaggi o accetta, trasversalmente di appoggiarli, non è degno di rappresentare il Popolo che lo ha eletto nel Consiglio Comunale; non è degno di dichiararsi all’opposizione o di proclamarsi coerente o fedele agli ideali che, assolutamente, non sono propri di coloro che fanno politica in questo modo. Né lo sono coloro che oggi stanno, anche se non votati, nella maggioranza e chi fa finta di non capire e di non sapere, solo per stare ancora un altro poco in sella ed esigere qualche altro favore. Non è più tempo di nascondersi dietro un dito. Non è più tempo di ascoltare vaghe e vane promesse che , puntualmente, vengono disattese (vedi Tribunale, Finmek,Tabacchificio,Mulino Parisi, Ospedale, ecc.). E’ ora di svegliarsi!!!!
Gaetano Rauso

domenica 21 novembre 2010

Cronoprogrammi o cronofigurelle?

IL SINDACO HA PRONUNCIATO NUOVAMENTE LA PAROLA “CRONOPROGRAMMA”.  SPERIAMO NON
SI TRATTI DELLO STESSO  CRONOPROGRAMMA o CRONOFIGURELLA SBANDIERATO PER I
LAVORI DI RECUPERO STATICO DELLA SCUOLA “PRINCIPE DI PIEMONTE” .. ALTRIMENTI 
E’  SICURO CHE  IL TRIBUNALE  DOVRA’  METTERSI L’ANIMA IN PACE E TRASFERIRSI 
A  CASERTA.

Ho letto con attenzione il comunicato del Sindaco di Santa Maria Capua Vetere,

nel quale, preso atto delle dichiarazioni dell’Ecc.mo  Presidente DELLA  SELVA
ed a seguito dell’invito  rivoltogli dal Consiglio comunale a porre in essere
ogni azione utile ad evitare che il Tribunale venga trasferito a Caserta,  ha
ribadito  la ferma ed unica volontà di favorire il processo di trasferimento
degli uffici giudiziari attualmente ospitati nella ex Caserma Mario Fiore, al
fine di far iniziare i lavori per la  ristrutturazione dello stabile ed
assicurare la permanenza del Tribunale sul territorio di Santa Maria Capua
Vetere.
Nello stesso comunicato il Sindaco ha annunciato che nelle  prossime ore verrà
predisposto un CRONOPROGRAMMA del trasloco degli uffici siti attualmente nella
caserma Mario Fiore. Voglio sperare che non si tratti dello stesso
CRONOPROGRAMMA stilato per la realizzazione dei lavori per il recupero
strutturale della scuola “Principe di Piemonte” . Questa scuola, sia per l’anno
trascorso  che per il corrente anno  scolastico non ha più una sede. Infatti 
il corpo docente e gli alunni  sono costretti ad arrangiarsi in aule
strettissime (perché non proporzionate al numero di alunni da contenere)  alla
Scuola Media  “Raffaele Perla”. Chissà quando inizieranno i lavori di
ristrutturazione di questo edificio scolastico e chissà dove  è  finita la
somma di  € 1.600.000,00 messa in bilancio per detti lavori.  Se quest’
amministrazione non è riuscita a risolvere il problema della Scuola Principe di
Piemonte, come e quando, potrà  risolvere quello ben più grosso del Tribunale
?
Questa incapace pseudo amministrazione, non ha minimamente a cuore importanti 
ISTITUZIONI quali la  SCUOLA ed il  TRIBUNALE; non ha rispetto  per gli alunni,
per i genitori, per i docenti, per i giudici, per gli avvocati e per tutta la
città di Santa Maria.
Questi soggetti politici “A DANNI FATTI”  pensano di stilare  “I
CRONOPROGRAMMA”, dimenticando che ormai  questa città dei loro CRONOPROGRAMMA,
rivelatisi immancabilmente  CRONOFIGURELLE,   ne ha piene le tasche !
Sono certo che chi doveva capire ha capito quello che si è fatto  o si vuole
REALMENTE  FARE  (speculazioni edilizie) e quello che non si vuole FARE  in
questa Città.
Sono convinto, infatti, che anche qualche altro UFFICIO   ha iniziato  a dare 
seguito al  proprio  CRONOPROGRAMMA !   Vista l’evidenza dei fatti.    
Ormai quando si vuol trovare la cosiddetta “PEZZA A COLORE”  è di moda 
propagandare  che  a breve si farà un  CRONOPROGRAMMA, sinonimo nel caso
specifico  di  MENAR IL CAN  PER L’AIA   o comunque di  PRESA  PER  I  FONDELLI
!
Non basta essere usciti su  STRISCIA LA NOTIZIA?
Questa incapace pseudo amministrazione del FARE, solo una cosa può e deve 
crono programmare con urgenza, la data nella quale DEVE ANDARE A  CASA,
ovviamente   prima della scadenza del mandato.
                                                    Gaetano RAUSO

sabato 20 novembre 2010

REPETITA IUVANT :ATTENZIONE AL TRIBUNALE

A volte per ribadire certi concetti si è costretto a ripetersi e qualche volta si corre il rischio di diventare noiosi e scontati. Noi ripetendo che il nostro sindaco, politicamente e amministrativamente, non è affidabile consegniamo alla carta stampata, piuttosto che ai giornali on-line, delle verità incontrovertibili, provate e testimoniate dai continui balletti ribaltonistici e dalle sue improvvide dichiarazioni, a cui fa da coro la sua “corte dei miracoli” formata prevalentemente da consiglieri che sono al terzo cambio di casacca e “persuasi “ a seguirlo per motivi facilmente immaginabili.


Gli unici, a far finta, di non conoscerne le peculiarità, sono il coordinatore del PDL avv. Nicola Garofalo e il Presidente del Consiglio Regionale Paolo Romano i quali “tradendo” la volontà degli elettori, degli iscritti e le loro stesse affermazioni fatte con dei pubblici manifesti in cui dichiaravano di “voler dare lo sfratto” (testuale) a questo sindaco, appena dopo le elezioni, li hanno imbarcati nel Pdl ottenendone un paio d’assessori. Gli ultimi avvenimenti registrati dalla cronaca locale con gli arresti dei soliti noti, sono solo un segnale di quello che potrebbe succedere da un momento all’altro. C’è la precisa percezione che questo sindaco sta difendendo altri interessi, non quelli della città. Il primo esempio è il TRIBUNALE!

Il presidente del palazzo di giustizia dott. Andrea Della Selva, in una intervista al Mattino, raccolta da Biagio Salvati, dice chiaramente che nonostante si sia riusciti ad avere uno stanziamento di dieci milioni dal provveditorato per il trasferimento nella caserma Mario Fiore, non c’è stato ancora nessun atto concreto che testimonia l’efficienza e la volontà dell’amministrazione in questo senso.

Attenzione!, dice in sostanza, il Presidente Della Selva se non troviamo siti adatti corriamo il rischio di perdere lo stanziamento e il pericolo che il tribunale venga trasferito a Caserta. Che non ci siano siti adatti e capienti per ospitare il tribunale civile si fa fatica a crederlo, intanto, ripetiamo fino alla noia che il palazzo di Giustizia dovrebbe tornare nella sua sede naturale, palazzo Melzi, per il bene della città e della Giustizia, dove è stata amministrata per duecento anni, ma non è il solo posto idoneo; non dimentichiamo che c’è, pressoché inutilizzato, l’Istituto dei Carissimi, che è esattamente il doppio dell’edificio che ora ospita “il civile” con all’interno enormi spazi di parcheggio. Al momento questo è lo stato dell’arte:

Il TRIBUNALE con pericolo di sfratto per la persistente morosità di centosessantamila euro(con tutti gli sprechi che registriamo e condanniamo); l’OSPEDALE che ha ormai stabilito una tendenza a scomparire, pezzo dopo pezzo, per l’ignavia del sindaco e dei nostri politici di maggioranza e l’accidia degli stessi addetti ai lavori, come, pare, sia costume nazionale in tutto il mondo della sanità.

IL VINCOLO di “parentela stretta” di quest’amministrazione con quella Iodiciana che si è manifestato in tutta la sua drammatica continuità con i progetti nati nelle sindacature precedenti e portati a compimento con Giudicianni & C.

CEMENTIFICAZIONI fino alle ultime sorrette da un “firma facile” che hanno prodotto e produrranno più di un “mostro”. Pericolo di disastro ambientale in rioni(S.ANDREA) gia appestati dalla criminale decisione d’installarvi il CDR,(ora si chiama STIR e continua a raccogliere 350 tonnellate di rifiuti napoletani al giorno) e successivamente invasi da tonnellate di cemento su terreni che il vecchio piano regolatore presentava come agricoli e che hanno fatto la fortuna degli speculatori e dei palazzinari , mentre molte aziende commerciali e manifatturiere per ingrandirsi sono state costrette a trovare ospitalità a Vitulazio e portare da quelle parti le occasioni di lavoro.

APPALTI che, stranamente, finiscono sempre agli stessi, in perfetta continuità con il sindaco precedente ed i misteri di sempre, vale a dire la GOSAF, L’EUROSPIN , I PALAZZI PRIVATI COSTRUITI NELLE ZONE “F”. I mostri di p.zza PADRE PIO e tant’altro ancora.

In giro si afferma che per tutte queste “cosucce”, con l’aiuto di qualcuno, stanno tentando di arrivare alla prescrizione.

La sentinella

La Città va in malora e si continuano a dire bugie!!!

Questo modo di amministrare  la Cosa Pubblica  è la negazione totale di ciò che ci hanno insegnato sia la Politica!!!
Quello che è successo ieri sera in un Consiglio Comunale  ha del grottesco, dell’inaudito.
Nessuno vuole ergersi a giudice o a censore, ma chi è preposto a tutelare gli interessi della città deve farlo badando ai suoi interessi, al suo decoro ed al suo futuro.
I questi giorni S. Maria C. V. è balzata all’attenzione nazionale per incresciosi fatti di cronaca e per articoli apparsi sui giornali o servizi giornalistici trasmessi dalla televisione. Queste notizie l’hanno coinvolta direttamente ed  hanno evidenziato, in modo inequivocabile, lo stato disastroso in cui versa la società sammaritana e, soprattutto, l’incapacità dell’Amministrazione che “dovrebbe amministrarla”.
 Invece di assumersi le colpe di questo disastro e dimettersi, si continua con la distorsione della verità, con le bugie, con le false promesse. Si continua a non affrontare seriamente il problema del Tribunale, costringendo il Presidente, dott. Della Selva, a scrivere un articolo che mette a nudo tutte le inefficienze e le incapacità di gestire i problemi della città da parte dell’Amministrazione Giudicianni. Il Presidente
(anche per fugare insistenti voci di un presunto interesse a trasferire il Tribunale a Caserta, cosa a cui sarebbe costretto se perdurasse l’inerzia dell’Amministrazione comunale) ha dovuto esternare, nel suo durissimo intervento, tutto il disappunto per il mancato trasferimento dell’ufficio del Giudice di Sorveglianza e del Giudice di Pace, necessario per consentire l’inizio dei lavori per la ristrutturazione dell’ex caserma M. Fiore. Se, ha ragione il Presidente, si rischia di perdere i dieci milioni di finanziamento ed il trasferimento del Tribunale a Caserta. Ma questo, forse è l’auspicio dei poteri economici che si sono affrettarti a sedi pronte in Caserta per il Tribunale e che, sicuramente, hanno ben accolto la gestione disastrosa della causa con la famiglia Cosentino che ha determinato l’emissione della sentenza di sfratto di un immobile che non avrebbe mai dovuto essere scelto quale sede del tribunale per la sua assoluta inadeguatezza ad ospitare uffici pubblici. In tanti anni in cui è perdurata questa situazione che, poi, ha determinato l’emergenza attuale, si è pensato solo a progetti faraonici ed a dilapidare milioni per progetti messi nel cassetto, mentre la possibilità di utilizzare l’ex caserma Mario Fiore ed i suoi spazi retrostanti o ristrutturare per la bisogna tanti palazzi pubblici esistenti nel centro storico non è mai stata presa in considerazione. Si è perduta la possibilità di acquisire al patrimonio comunale l’ex carcere, regalandolo all’Università e si rischia di far ritornare alla Curia la proprietà del palazzo Melzi per non aver seguito una vicenda giudiziaria che, facilmente, avrebbe consentito l’acquisizione definitiva del storico immobile che da più di duecento anni è stato sede del Tribunale ed dell’Università. Perché nessuno individua i responsabili di queste omissioni o di questa gestione dei procedimenti?
Nel consiglio di ieri si sono dette bugie e si è negata l’evidenza che ha mostrato il servizio di Striscia la Notizia. Si è cercato di ribaltare le responsabilità, accusando, finanche la minoranza di aver disertato l’invito del Sindaco di andare a visitare lo STIR. Ma a che serviva? Si sa come vanno le ispezioni annunciate. Tanti di noi lavorano e non vivono di politica, per cui non possono perdere tempo per assecondare pagliacciate combinate.
La negazione dell’evidenza ed il tentativo di mistificare la verità, a cui abbiamo assistito nel Consiglio di ieri, è il metro di quanto grave sia la situazione e con che persone abbiamo a che fare. Avrei voluto che, dopo la proiezione del filmato di STRISCIA, tutti abbandonassero l’aula per non  assistere alla patetica ed inutile autodifesa del Sindaco, ma solo io e pochi altri l’abbiamo fatto.
Purtroppo il futuro della città e dei nostri figli sia nelle mani di tali personaggi e solo la speranza di riuscire a cambiare le cose mi spinge a non rassegnare le dimissioni.
Gaetano Rauso

venerdì 19 novembre 2010

DIMMI CON CHI VAI E TI DIRO? CHI SEI

Questo antico proverbio mantiene ancora la sua validità?

A volte per ribadire certi concetti si è costretto a ripetersi e qualche volta si corre il rischio di diventare noiosi e scontati. Noi, ripetendo che il nostro sindaco, politicamente e amministrativamente, non è affidabile consegniamo alla carta stampata, piuttosto che ai giornali on-line, delle verità incontrovertibili, provate e testimoniate dai continui balletti ribaltonistici e dalle sue improvvide dichiarazioni, a cui fa da coro la sua “corte dei miracoli” formata prevalentemente da consiglieri che sono al terzo cambio di casacca e “persuasi “ a seguirlo per motivi facilmente immaginabili.
Gli unici, a far finta, di non conoscerne le peculiarità, sono il coordinatore del PDL avv. Nicola Garofalo e il Presidente del Consiglio Regionale Paolo Romano i quali “tradendo” la volontà degli elettori, degli iscritti e le loro stesse affermazioni fatte con dei pubblici manifesti in cui dichiaravano di “voler dare lo sfratto” (testuale) a questo sindaco, appena dopo le elezioni, li hanno imbarcati nel Pdl ottenendone un paio d’assessori. Gli ultimi avvenimenti registrati dalla cronaca locale con gli arresti dei soliti noti, sono solo un segnale di quello che potrebbe succedere da un momento all’altro. C’è la precisa percezione che questo sindaco sta difendendo altri interessi, non quelli della città.  Il primo esempio è il  TRIBUNALE!
Il presidente del palazzo di giustizia dott. Andrea Della Selva, in una intervista al Mattino, raccolta da Biagio Salvati, dice chiaramente che nonostante si sia riusciti ad avere uno stanziamento di dieci milioni dal provveditorato per il trasferimento nella caserma Mario Fiore, non c’è stato ancora nessun atto concreto che testimonia l’efficienza e la volontà dell’amministrazione in questo senso.
Attenzione!, dice in sostanza, il Presidente Della Selva se non troviamo siti adatti corriamo il rischio di perdere lo stanziamento e il pericolo che il tribunale venga trasferito a Caserta. Che non ci siano siti adatti e capienti per ospitare il tribunale civile si fa fatica a crederlo, intanto, ripetiamo fino alla noia che il palazzo di Giustizia dovrebbe tornare nella sua sede naturale, palazzo Melzi, per il bene della città e della Giustizia, dove è stata amministrata per duecento anni, ma non è il solo posto idoneo; non dimentichiamo che c’è, pressoché inutilizzato, l’Istituto dei Carissimi, che è esattamente il doppio dell’edificio che ora ospita “il civile” con all’interno enormi spazi di parcheggio. Al momento questo è lo stato dell’arte:
Il TRIBUNALE con pericolo di sfratto per la persistente morosità di  centosessantamila euro(con tutti gli sprechi che registriamo e condanniamo); l’OSPEDALE che ha ormai stabilito una tendenza a scomparire, pezzo dopo pezzo, per l’ignavia del sindaco e dei nostri politici di maggioranza e l’accidia degli stessi addetti ai lavori, come, pare, sia costume nazionale in tutto il mondo della sanità.
 IL VINCOLO di “parentela stretta” di quest’amministrazione con quella Iodiciana che si è manifestato in tutta la sua drammatica continuità con i progetti nati nelle sindacature precedenti e portati a compimento con Giudicianni & C.
CEMENTIFICAZIONI fino alle ultime sorrette da un “firma facile” che hanno prodotto e produrranno più di un “mostro”. Pericolo di disastro ambientale  in rioni(S.ANDREA) gia appestati dalla criminale decisione d’installarvi il CDR,(ora si chiama STIR e continua a raccogliere 350 tonnellate di rifiuti napoletani al giorno) e successivamente invasi da tonnellate di cemento su terreni che il vecchio piano regolatore presentava come agricoli e che hanno fatto la fortuna degli speculatori e dei palazzinari , mentre molte aziende commerciali e manifatturiere per ingrandirsi sono state costrette a trovare ospitalità a Vitulazio e portare da quelle parti le occasioni di lavoro.
APPALTI che, stranamente, finiscono sempre agli stessi, in perfetta continuità con il sindaco precedente ed i misteri di sempre, vale a dire la GOSAF, L’EUROSPIN , I PALAZZI PRIVATI COSTRUITI NELLE ZONE “F”. I mostri di p.zza PADRE PIO  e tant’altro ancora.
In giro si afferma che per tutte queste “cosucce”, con l’aiuto di qualche addetto ai lavori, stanno tentando di arrivare alla prescrizione.
                                                                                La sentinella

mercoledì 17 novembre 2010

VA TUTTO BENE MADAMA LA MARCHESE

Continua l’impegno quotidiano di biscazzieri “prestati”(?) alla politica, che non si stancano di andare in giro a promettere di tutto per tacitare gli scontenti, gli avvenimenti stanno prendendo “una brutta piega”. 
Come si diceva una volta : “Il diavolo fa le pentole, ma non i coperchi”. 
Certo non è colpa di Garofalo e di Romano se il consigliere Cecere è stato arrestato con imputazioni tanto gravi da non escludere che le articolazioni delinquenziali possano essere  penetrate anche nel tessuto amministrativo locale (si parla della cessione di terreni nei pressi del cimitero che potrebbero essere entrati nel piano regolatore, si parla di terreni comunali, frutto di convenzioni,  che sono stati accorpati a terreno di privati  e su cui è stato autorizzato un parcheggio a pagamento-interrogazione comunale Chirico). Non è un mistero che il pressing del PDL sul consigliere Cecere, per favorire il ribaltone, è stato asfissiante, e si è fermato solo quando ci si è resi conto che le condizioni del passaggio di “cantiere”, formulate da quest’ultimo, erano irricevibili, motivo che  ha indotto Garofalo e Romano ad abbandonare la trattativa e passarla ad altri, in possesso di argomenti più convincenti. È un fatto che Cecere, poi, è passato nel PDL, quindi s’ipotizza che, in qualche modo, si trovò l’accordo. Sarebbe interessante saperne le modalità perché non credo alla “voce di popolo”che parla di trentamila euro.
Di Romano si dice che il coraggio non gli manca, è il resto che gli fa difetto! nella nostra città ha costruito un pateracchio incredibile, una maggioranza politica ribaltonistica, con l’aiuto di Campochiaro, che si mantiene con lo sputo e che potrebbe franare da un momento all’altro se qualche gola profonda decidesse (per limitare i danni) di cantare. Questa sindacatura è stata, fin’ora, segnata da molti episodi, diciamo, sgradevoli: il coinvolgimento di Enzo Natale, che ha finanziato la campagna elettorale di Giudicianni, vicepresidente ASI (poi dimessosi) in quota UDEUR nello Spartacus 3 con le conseguenti dimissioni del figlio Massimiliano dalla carica di vicesindaco e di assessore( primo prezzo del finanziamento), l’arresto di un assessore(Esposito) per il coinvolgimento nell’inchiesta di una centrale a Sparanise, l’aggressione con pestaggio da parte di due sconosciuti al consigliere d’opposizione Gaetano Rauso, una bomba carta sul tetto dell’auto dell’ex assessore Marciano Schettino, che gli provocò uno squarcio di circa 30 centimetri che qualcuno volle far passare come un semplice atto di vandalismo, ed in ultimo (speriamo) l’arresto di un consigliere comunale di maggioranza il cui ventaglio d’imputazioni non è stato del tutto chiarito. In alcuni casi, per molto meno, le istituzioni sono intervenute, da noi nonostante l’autorevole opinione del Procuratore Lembo che definì la nostra città la cucina dei casalesi, non si muove una foglia.
                                                                    La sentinella

Cosa potrà mai fare e dire una "belva in gabbia" ? Forse qualcuno inizierà a non dormire a casa la notte

martedì 16 novembre 2010

Lo STIR riceve rifiuti di ogni genere che mettono a repentaglio la salute dei cittadini. Giudicianni si dimetta!!!

Gaetano Rauso Consigliere di opposizione

In un consiglio comunale farsa, ove i consiglieri di maggioranza non hanno dimostrato il benché minimo interesse per la salute della popolazione,abbiamo registrato dichiarazioni rassicuranti e farneticanti del sindaco, il quali affermava che nello STIR venivano sversati solo rifiuti sicuri.
Mentre si svolgeva il Consiglio Comunale e Giudicianni raccontava storielle, Striscia la Notizia mandava in onda un’intervista con filmato che contraddiceva, in modo netto ed inequivocabile  quello che diceva Giudicianni. Già pochi giorni orsono , durante l’ultimo consiglio comunale, alla mia domanda sull’esistenza di un’ordinanza che permette lo sversamento  giornaliero di 400 tonnellate dell’immondizia prodotta in 18  comuni napoletani nello STIR di Santa Maria C.V., , Giancarlo Giudicianni rispose di non saperne niente.
Invece, nell'assoluto silenzio, questi comuni del napoletano sversano nello Stir di Santa Maria Capua Vetere di tutto e di più, come si evince dal filmato che è già su tutti i giornali elettronici della Provincia e può essere rivisto da tutti su internet. E nessuno fa niente, nessuno protesta!!!
Regione, Provincia e Comune di Santa Maria Capua Vetere, agiscono proditoriamente in  danno della comunità sammaritana e di quelle dei comuni limitrofi
Sono state rese pubbliche le famose tre ordinanze regionali che autorizzano lo sversamento dei rifiuti da Napoli nell'impianto Stir di Santa Maria Capua Vetere. Tre ordinanze di cui Giudicianni faceva finta sui sapere nulla, mentre continua a negare ogni evidenza.
Perchè  il Sindaco non ha risposto alla mia domanda  e non ha dato comunicazione di ciò alla popolazione? Perchè continua a dire bugie, negando anche l’evidenza?
Il dr. Pardi, che pubblicò ( a spese e per conto della Democrazia Cristiana che lo elesse) uno studio sugli effetti disastrosi della presenza del CdR(STIR) sulla salute dei cittadini , nel consiglio di ieri, da me sollecitato ad intervenire, non ha saputo far altro che abbandonare l’aula. Vergogna!!!
Vergognatevi!!!  La gestione di questo “AFFAIRE” rifiuti che coinvolge organizzazione di dubbia estrazione e la presenza dell’impianto, da anni, costringe la popolazione sammaritana a subire danni alla salute ed tasche. Nonostante che si riceva una somma a ristoro dei danni subiti, la TARSU è aumentata in modo esponenziale, invece di essere ridotta. I costi del servizio  sono lievitati per assunzioni di parenti di politici o di persone che sono supporters di ben individuati personaggi che spadroneggiano nel settore rifiuti e ne costituiscono parte integrante e sostanziale.
Giudicianni, dopo l’ennesima figuraccia che ha fatto fare alla nostra città e dopo le menzogne che ha proferito in Consiglio, abbia il buon senso di dimettersi perché ha dimostrato la sua insensibilità per i problemi veri della città e la sua incapacità.
Gaetano Rauso

Ed ecco cosa succede sotto il nostro naso : continuiamo a tenerlo tappato? Non sentiremo la puzza ma gli effetti collaterali si




Guarda il video di  Striscia la notizia cliccando sul link sottostante
http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoflv.shtml?2010_11_abe15.flv

lunedì 15 novembre 2010

UGL : SPORTELLO DI CONSULENZA LEGALE GRATUITA A DIFESA DEL CITTADINO


Si avvisa che "E' operativo presso la sede del sindacato UGL ,sito in S. Maria C.V. (CE) al Corso Aldo Moro nr.73, uno sportello in difesa ed a tutela dei cittadini a seguito dell'invio da parte del comune di illegittime cartelle esattoriali TARSU. Lo sportello sarà aperto tutti i venerdì dalle ore 17,00 alle ore 20,00"  e sarà gestito da avvocati professionisti che vi potranno fornire consigli e  assistenza  anche in merito ad altre eventuali problematiche .

domenica 14 novembre 2010

SOLO CATTIVE NOTIZIE A CURA DELLA Pro-Loco Antica Capua


Solo 71 visitatori di media al giorno, (notate il numero)per il nostro ANFITEATRO a fronte dei 2054 visitatori dell’Arena di VERONA.
La nostra città , ormai sa solo fornire cattive notizie e motivi per vergognarsene.
"L’economia dei beni culturali e ambientali: una visione sistemica e integrata"








Santa Maria Capua Vetere continua a fare notizia, ma solo cattive notizie! Continuiamo a dare di noi, come cittadini e come città, un immagine pessima, di sciatteria, di noncuranza, di sprechi, di gestione amministrativa più mirata a curare gli interessi degli speculatori che quella dei cittadini.
Non bastano le bombe che di notte terrorizzano e sconvolgono il giusto riposo dei Sammaritani (macelleria nei pressi di S.Pietro), non basta lo sversamento a tradimento di 350 tonnellate quotidiane provenienti dalla penisola Sorrentina e dalle isole del golfo a fronte di un ristoro di 3500 euro al giorno nel nostro(ahimé) ex CDR che ora si chiama STIR, con il beneplacito del quartetto dei politicanti locali: Romano(pres. cons. Reg.)l’avv. Garofalo (cord.PDL) Campochiaro(anima nera, politicamente parlando, ribaltonista, icona del “peggio” e manovratore delle trame politiche più bieche) e, naturalmente, Giudicianni con la sua “corte dei miracoli”. Non basta la disastrosa gestione del territorio votato ormai alla cementificazione continua, senza aver creato un solo posto di lavoro che non sia stato spartito fra di loro ( da noi il reato di voto di scambio è inesistente?). Non basta “l’infiltrazione”, più che evidente dei “casalesi” in ogni articolazione della vita quotidiana, dalla politica al commercio e dall’edilizia agli appalti comunali.
Ora , anche a Firenze, il Forum internazionale dei beni culturali ed ambientali che si è inaugurato oggi  14/11/2010 << The Eurepoan House-Ambrosetti per Florens>> fornisce alcuni dati d’afflusso dei visitatori che sono stati anticipati al settimanale femminile “Io Donna”. Ebbene all’Anfiteatro di S.Maria Capua Vetere, sede della famosa scuola dei gladiatori nota in tutto il mondo,per il fascino di SPARTACO, grazie ai films ai telefilm ed all’abbondante letteratura sviluppatasi intorno a questo pregevole monumento storico del 73 a.c. c’è una media di 71 visitatori giornalieri a fronte dei 2054 dell’Arena di Verona. Pensate che alcune agenzie di viaggi portano i visitatori a Capua piuttosto che a S: Maria CV, per visitare l’Anfiteatro Campano e questo gia basta come elemento indicatore di una città che trascura completamente il suo ricchissimo patrimonio storico, con un’amministrazione tutta occupata com’è agli sprechi, per i motivi più inutili, evitando accuratamente d’investire qualche euro in una comunicazione mirata, almeno solo per ricordare che siamo noi la vecchia Capua, che siamo noi i custodi dell’ antica rivolta di Spartaco. Scrive Io Donna:  “non è, come potrebbe e dovrebbe essere, un formidabile volano per l’economia locale (immaginate se l’avessero gli americani), ma solo il pretesto giustificare qualche decina di stipendi degli addetti alle rovine. Per non parlare dei sotterranei dell’anfiteatro, la parte più bella da visitare perché praticamente intatta, dove sembra ancora di sentire il respiro di Spartaco e dei suoi compagni prima di entrare nell’arena, sia invasa dai rovi e dalle erbacce. Così come l’incuria che regna nella parte antistante il monumento. Nella zona recintata (ma facilmente scavalcabile) si trova di tutto: bottiglie di birre e alcolici rotte, immondizia varia, cartoni, capi di abbigliamento abbandonati da clochard o immigrati che trascorrono o si rifugiano in qualche angolo o, addirittura, tossicodipendenti che lasciano le tracce di una dose.” A parte l’errore del numero dei dipendenti che è di molto superiore alla decina, l’analisi è perfetta ed emerge tutta l’incuria e l’indifferenza con cui viene gestito il nostro immenso patrimonio culturale                
                                                                     Donato Di Rienzo
                                                          Pres. Pro-Loco Antica Capua

Caino e Abele

Da Baudelaire "I fiori del male" la poesia "Caino e Abele"

Dioscuro...

Abbiamo parlato più volte dei "Fiori del Male" di Baudelaire, ma ci sono dei versi che hanno sempre attirato la mia attenzione, sono le razze di Caino e Abele.
Sono metafore delle tipologie di umanità che adottano rispettivamente modi di esistere opposti.
Chi vive nella religione e nella prosperità, appagato dall'appoggio della divinità e della sua coscienza, contro chi vive l'umanità nella sua essenza più carnale, asseconda i suoi istinti e ne è condannato. Contadini contro cacciatori, santità contro umanità, ricchezza contro povertà, beatitudine contro dannazione.
Si parla di razze, quindi non c'è scelta. Voi siete più Caino o Abele? :)

Caino e Abele

Razza d'Abele, dormi, bevi e mangia:
con che compiacimento ti sorride Dio!

Razza di Caino, striscia
nel fango e muori miserabile!

Razza d'Abele, il tuo sacrificio
accarezza il naso ai Serafini!

Razza di Caino, il tuo supplizio
potra mai avere fine?

Razza d'Abele, guarda prosperare
II tuo bestiame e le tue semine!

Razza di Caino, le tue viscere
urlano di fame come un vecchio cane!

Razza d'Abele, scaldati il ventre
al focolare patriarcale!

Razza di Caino, trema di freddo
nel tuo antro, povero sciacallo!

Razza d'Abele, ama e prolifica!
Anche il tuo oro si moltiplica!

Razza di Caino, guardati
dalle grandi brame, cuore ardito!

Razza d’Abele, tu cresci e ti pasci
come le cimici dei boschi!

Razza di Caino, trascina per le strade
la tua famiglia disperata!

Razza d'Abele, la tua carogna
ingrasserà la fumante terra!

Razza di Caino, il tuo compito
non è ancora finito!

Razza d'Abele, vergognati!
II ferro e vinto dallo spiedo!

Razza di Caino, sali al cielo
e scaraventa sulla terra Dio!

C. Baudelaire
Le Fleurs du Mal

Johnny:
Io sono molto più Abele, mi hanno già ucciso diverse volte....

Goethe:
Io sono Abele con Caino.
E sono Caino con Abele.

Intelligenti Pauca

CITAZIONE DI SAN FRANCESCO DI SALES

PAROLE DI SAN FRANCESCO DI SALES PER I FALSI FARISEI DI ALCUNE PARROCCHIE DELLA DIOCESI DI CAPUA

“NON ACCONTENTARTI DI ESSERE POVERO COME I POVERI, MA SII PIU’ POVERO DEI POVERI, VA A SERVIRLI QUANDO GIACCIONO A LETTO INFERMI E DEVI SERVIRLI CON LE TUE PROPRIE MANI.

QUESTA SERVITU’ E PIU’ GLORIOSA DI UN REGNO”.

CITAZIONE DEL GIORNO

MA COME CALZA BENE PER QUESTA CITTA'!
PROBABILMENTE AVEVA SOGGIORNATO PER UN PERIODO DI TEMPO A S MARIA…


cavalli

cavalli

BIAGIO MARIA DI MURO

RISPONDIAMO AL NUOVO CITTADINO C.DV.CHE DA QUALCHE MESE SI E’ TRASFERITO DAL LAZIO IN CAMPANIA E PRECISAMENTE A S.MARIA CAPUA VETERE IN VIA GALATINA CHE CI HA CHIESTO CHI ERA IL SINDACO DELLA CITTA’.

BIAGIO MARIA DI MURO

BIAGIO MARIA DI MURO

BIAGIO DI MURO

TI RIMETTO LA FOTO DI BIAGIO DI MURO E UNA PARTE DEL SUO CURRICULUM VITAE

BIAGIO DI MURO SI E’ LAUREATO, IL 30/10/1995, CON 110 E LODE IN ARCHITETTURA PRESSO L’UNIVERSITA’ DI NAPOLI, CON UNA TESI SPERIMENTALE IN SCIENZE DELLE COSTRUZIONI ED E’ ISCRITTO ALL’ORDINE DEGLI ARCHITETTI DELLA PROVINCIA DI CASERTA AL N. 872.

SVOLGE UNICAMENTE LA LIBERA PROFESSIONE ED HA LO STUDIO IN S.MARIA C.V., AL CORSO ALDO MORO N.73

E’ABILITATO AL COORDINAMENTO DI SICUREZZA – D.LGS.494/96 – CON ATTESTATO DI CORSO RILASCIATO DALL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II, A CURA DEL CENTRO INTERDIPARTIMENTALE DI RICERCHE L.U.P.T. DAL 24 NOVEMBRE 1997.

HA PARTECIPATO AL GRUPPO DI RICERCHE SUL TEMA “STABILITA’ DELLE TORRI IN MURATURA” ORGANIZZATO DALL’ISTITUTO DI “COSTRUZIONE DELLA FACOLTA’ DI ARCHITETTURA” – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI NAPOLI, FEDERICO II.

E’ COLLABORATORE DELLA III AREA DI RICERCA “PIANIFICAZIONE TERRITORIALE E SISTEMI INFORMATIVI TERRITORIALI” L.U.P.T. – LABORATORIO DI URBANISTICA E PIANIFICAZIONE TERRITORIALE DELL’UNIVERSITA’ FEDERICO II DI NAPOLI, FACOLTA’ DI ARCHITETTURA.

E’ MEMBRO DELL’AREA DI RICERCA “PROGETTAZIONE URBANA, AMBIENTALE E DEL RECUPERO E VALORIZZAZIONE DEI BENI STORICI, ARCHITETTONICI, ARCHEOLOGICI E PAESAGGISTICI” DEL CENTRO DI RICERCA L.U.P.T. DELL’UNIVERSITA’ FEDERICO II DI NAPOLI FACOLTA’ DI ARCHITETTURA – DIRETTORE PROF. FRANCO MARINIELLO.

HA SEMPRE AVUTO UN FORTE LEGAME CON LA POLITICA ATTIVA, ESSENDO FIGLIO DI NICOLA DI MURO, IL QUALE FIN DAL 1956 E’ ESPRESSIONE DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA, PRIMA A LIVELLO COMUNALE I POI OLTRE AI CONFINI CITTADINI, FINO A DIVENTARE UOMO DI RIFERIMENTO DEL PARTITO AI PIU’ ALTI LIVELLI.

BIAGIO MARIA DI MURO FIN DALL’ADOLESCENZA HA POTUTO ASSORBIRE TUTTA L’ESPERIENZA POLITICA ED AMMINISTRATIVA, AVENDO AVUTO MODO DI FREQUENTARE ASSIDUAMENTE IL PARTITO.

PARTECIPA ALLA CONSULTAZIONE ELETTORALE AMMINISTRATIVA DEL 2002, CANDIDATO CON FORZA ITALIA, RIPORTANDO CIRCA 1000 VOTI DI PREFERENZE CONTRIBUENDO IN MODO DETERMINANTE DA FAR DIVENTARE FORZA ITALIA IL PRIMO PARTITO IN CITTA’.

DOPO NEL 2007 ASSUME LA CARICA DI VICE SINDACO, MA DOPO QUALCHE MESE NON ESITA A LASCIARE IL PRESTIGIOSO INCARICO QUANDO SI ACCORGE CHE CON LA DEFENESTRAZIONE DELL’ASSESSORE MARCIANO SCHETTINO VENIVANO TRADITI GLI IMPEGNI E LE PROMESSE SOTTOSCRITTE NEL PROGRAMMA ELETTORALE PRESENTATO AGLI ELETTORI.

DAL 2011 AL 2015 E’ STATO SINDACO DELLA CITTA’ DI S.MARIA CAPUA VETERE.

CAF

SERVIZIO CAF PRESSO LA NOSTRA SEDE IN C.SO ALDO MORO N.73 AVETE A DISPOSIZIONE UNA SERIE DI SERVIZI UTILI:

1. MODELLO ISEE

2. MODELLO ISEEU

3. BONUS E RIDUZIONE CANONE

4. TELECOM, GAS, ENERGIA, ACQUA

5. MODELLO RED

6. MODELLO 730

7. MODELLO 740

8. MODELLO ICI

9. ASSEGNI PER NUCLEO FAMILIARE

10. ASSEGNI DI MATERNITA’

11. MODELLO UNICO

12. ICRIC, ICLAV, ACCAS/PS

13. SOCIAL CARD

14. SUCCESSIONI

15. TRASMISSIONE TELEMATICA

16. CONTRATTI DI AFFITTO

17. MODELLO EAS



SERVIZI PROFESSIONALI:

1) CONSULENZA E ASSISTENZA LEGALE

2) CONSULENZA FINANZIARIA

3) CONSULENZA AZIENDALE

4) PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA

5) PRATICHE CATASTALI

6) ESECUZIONI E LAVORI CHIAVI IN MANO



SERVIZIO PATRONATO:

1. INVALIDITA’ CIVILE

2. ACCOMPAGNAMENTO

3. PENSIONI INPS – INPDAP

4. INFORTUNI SUL LAVORO

5. DISOCCUPAZIONE

6. RECUPERO CONTRIBUTI

7. MEDICINA LEGALE

8. LAVORO

9. FAMIGLIA

10. COLF E BADANTI

11. PRESTAZIONI ASSISTENZIALI

12. PREVIDENZA COMPLEMENTARE

13. IMMIGRAZIONE

STUDIO TECNICO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA, PRATICHE CATASTALI ED URBANISTICHE, ARCHITETTURA PER INTERNI




ascolta la riscossa della città

CANZONE DI ANTOINE: QUALUNQUE COSA FAI TI TIRANO LE PIETRE.....

FINALMENTE!!

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Studio Legale

LAVORI PUBBLICI

PUBBLICHIAMO LE FOTO DELLE OPERE PUBBLICHE PER LE QUALI INIZIERANNO PRESTO I LAVORI .SALVO RITARDI DOVUTI ALLA SCELLERATA AZIONE DI SFIDUCIA CHE COMPORTERA' AUMENTO DI COSTI E PERDITE DI FINANZIAMENTI

RECUPERO STRUTTURALE E FUNZIONALE DELL' EDIFICIO DELLE SCUOLE ELEMENTARI "PRINCIPE DI PIEMONTE"

IMPORTO FINANZIAMENTO

euro 2.330.ooo,oo

SCUOLA PRINCIPE DI PIEMONTE

SCUOLA PRINCIPE DI PIEMONTE

LAVORI PUBBLICI

PUBBLICHIAMO LE FOTO DELLE OPERE PUBBLICHE PER LE QUALI INIZIERANNO PRESTO I LAVORI .SALVO RITARDI DOVUTI ALLA SCELLERATA AZIONE DI SFIDUCIA CHE COMPORTERA' AUMENTO DI COSTI E PERDITE DI FINANZIAMENTI

RISTRUTTURAZIONE E AMMODERNAMENTO DEL PLESSO SCOLASTICO RIONE IACP

IMPORTO FINANZIAMENTO

EURO 700.000,00

IACP

IACP

lavori pubblici

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RIFACIMENTO PIAZZA SAN PIETRO

IMPORTO FINANZIATO:

euro 150.000,00

piazza San Pietro

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lavori pubblici

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PROGRAMMA DI RECUPERO URBANO COMPARTO C1 NORD OVEST – RIONE IACP

IMPORTO INTERVENTO:

euro 1.502.373,12

IACP

IACP

lavori pubblici

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REALIZZAZIONE DI UN CAMPO SPORTIVO POLIVALENTE COPERTO IN VIA GIOTTO – RIONE IACP

IMPORTO DEL FINANZIAMENTO :

euro 512.000

iacp

iacp

arco adriano

PUBBLICHIAMO LE FOTO DELLE OPERE PUBBLICHE PER LE QUALI INIZIERANNO PRESTO I LAVORI .SALVO RITARDI DOVUTI ALLA SCELLERATA AZIONE DI SFIDUCIA CHE COMPORTERA' AUMENTO DI COSTI E PERDITE DI FINANZIAMENTI

RESTAURO CONSERVATIVO DELL’ARCO ADRIANO. SISTEMAZIONE DEL TRATTO DI VIA APPIA TRA ANFITEATRO ED ARCO ADRIANO

RICHIESTA FINANZIAMENTO

Euro 2.470.698,58

arco adriano

arco adriano

villetta l.sturzo

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PROGETTO PER LA VILLETTA TEMPO LIBERO ALLA VIA L. STURZO

RICHIESTA DI FINANZIAMENTO:

euro 127.000,00

villetta l. sturzo

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asilo nido

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PROGETTO DI ASILI NIDO PER BAMBINI DA 0 A 36 MESI IN VIA ALBANA 107

TOTALE DEL FINANZIAMENTO:

euro 699.438,18

asilo nido

asilo nido

PERDONA LORO......

Padre perdona loro! Perché li hai accecati? Perché hai tolto loro la memoria? Forse perché non credono più in Te? Padre perdonali! Tu sei un Dio buono: essi non sanno quello che fanno.... Non ricordano quando Tu mandasti loro la manna dal cielo e tutti sopravvissero e trovarono la terra promessa. Oggi li vuoi punire perché hanno troppo peccato? È per questo che la nuova manna tarda ad arrivare? Se sono ancora scettici e sono ancora cristiani se lo facessero spiegare dal loro parroco. Se poi sono degli assatanati, arrabbiati, solo perché credono di essere degli unti dal Signore, e solo perché sono stati abituati a credere di essere dei privilegiati, dimenticando i comandamenti che Dio diede a Mosè, allora fanno bene a pregare il vitello d'oro. E fanno bene a servire il vitello casalese sempre presente e che è stato causa del saccheggio sammaritamo e della chiusura delle industrie e la conseguente fine del lavoro, del commercio e delle possibilità di dare da bere agli assetati. Ma Tu Signore, nella Tua Infinita Bontà, Perdonali.....

NON CI SIAMO LIBERATI DI TUTTI MA RESTERANNO ALL'OPPOSIZIONE

NON CI SIAMO LIBERATI DI TUTTI MA RESTERANNO ALL'OPPOSIZIONE