prova


Non lasciare mai, che il successo ti nasconda la sua vacuità, un' impresa la sua vanità, la fatica la sua desolazione. Mantieni vivo dentro di te l' incentivo ad andare ancora più avanti, quell' inquietudine dell' anima che ci spinge al di là di noi stessi. Non guardare indietro, e non accarezzare sogni per il futuro. Ciò non verrebbe nè a restituirti il passato nè a soddisfare gli altri tuoi sogni ad occhi aperti. Il tuo dovere, la tua ricompensa, il tuo destino sono qui ora.
(Dag Hammaarskjold, Markings)
Dobbiamo accettare le delusioni che sono limitate, ma non dobbiamo mai perdere l'infinita speranza.
(Martin Luther King)
Noi non dimentichiamo e non demordiamo.
Quanno 'a furmicola vò murì, mètte è scèlle. Si dice di chi, raggiunta la ricchezza, perde ogni senso della misura e finisce per far cose illogiche e per danneggiare se stesso.
Quanno ò perucchio saglie in gloria perde à scienza e à memoria. Il villano che sale nella scala sociale dimentica subito la sua origine e coloro che lo hanno agevolato nella ascesa.

giovedì 16 giugno 2011

Una nuova Amministrazione ha il diritto di affiancarsi personale di fiducia.

Con il termine spoil system, mutuato dalle elezioni politiche americane, in diritto amministrativo, a differenza di quanto accade nel rapporto di dirigenza privato, intendiamo un meccanismo di sostituzione, o meglio di rinnovo, della dirigenza pubblica in posizione verticistica in occasione del cambio di Governo o dell’Amministrazione Locale.
I referenti normativi di questa pratica sono:
* l’articolo 19 del Decreto Legislativo 30 marzo 2001 n. 165, che prevede espressamente per gli incarichi di direzione degli uffici dirigenziali la conferma, la revoca, la modifica od il rinnovo in occasione del voto sulla fiducia al Governo o all’Amm.ne Locale;
* gli articoli 3 e 6 della Legge 15 Luglio 2002 n.145 che prevedono il primo l’ipotesi del cosiddetto spoil system una tantum, ossia la cessazione degli incarichi dirigenziali, di livello generale e non, decorsi novanta e sessanta giorni dall’entrata in vigore della legge, ed il secondo prevede per gli incarichi presso enti, società e agenzie la conferma,la revoca, la modifica o la rinnovazione in occasione della scadenza naturale della legislatura ed entro sei mesi dal voto sulla fiducia al Governo.
Anche a livello regionale sono previsti meccanismi di spoil system all’atto di insediamento dell’esecutivo.
Quindi non si capiscono le critiche che, da più parti, sono piovute sul nuovo sindaco di Santa Maria quando  ha esternato l’intenzione di sostituire dei dirigenti che, tra l’altro, sono stati assunti con contratto a tempo determinato che, secondo il dettato del comma 3 dell’art.110 del Decreto Legislativo n.267/2000, non  più andare oltre al mandato elettivo del Sindaco e, quindi, sarebbero già dovuti essere cessati ope legis.
In una fase politica così delicata, in cui si ceca di dare una svolta al modo di fare politica a Santa Maria e di percorrere strade corrispondenti al dettato normativo nell’ affrontare i diversi problemi dell’Amm.ne, non si capisce come si possano criticare le intenzioni di mettere ai posti di comando del comune persone di fiducia e, soprattutto, al di sopra di ogni sospetto.
Gaetano Rauso

giovedì 9 giugno 2011

Lettera aperta al nuovo Sindaco di Santa Maria.

Caro Biagio,
gli ultimi  drammatici eventi impongono un deciso intervento dell’Amministrazione per tentare di eliminare lo scempio che si è consumato con l’apertura del Centro di identificazione ed espulsione nella Caserma Andolfato.  
Santa Maria, negli ultimi anni, è balzata all’attenzione della cronaca tante cose, quasi tutte negative, sovvertendo un trend   che la vedeva culla del buon governo ed isola felice in una realtà che andava sempre più degradandosi in tutti i settori.
L’ultima”cacciata” di istituire questo lager è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso ed ha inibito un progetto che avevo fortemente perorato: l’acquisizione al patrimonio comunale dell’ex Caserma per destinarla a sede di una Fiera permanente.
Questo progetto, sicuramente è un mio vecchio pallino, di cui ho esternato la necessità  si realizzasse in diverse occasioni ed oggi, alla luce degli ultimi tragici eventi, è venuto il momento che un’Amministrazione forte e dedita alla risoluzione dei problemi della città, affronti anche questo argomento.
Lo so, per averlo constatato personalmente, che stai spendendo tantissime energie per avviare una nuova fase positiva nel modo di amministrare la città, cosa che non posso far altro che apprezzare e di cui ero sicuro ne avessi le capacità; nello stesso tempo, però, mi rendo conto delle difficoltà che potrai incontrare fin tanto che sarai senza un Esecutivo ed un Staff che ti supporti in questa azione di risanamento da tutti noi auspicata e finalizzata ad un riscatto di una città saccheggiata e mortificata.
Però ti devo raccomandare, vivamente, di non tralasciare, tra i tanti problemi che ti si presenteranno, l’esame, oltre a quello della Caserma Andolfato, degli argomenti che sono stati i capisaldi della nostra battaglia: l’ex tabacchificio, l’ex Politeama, l’ex Mulino Parisi, l’ex Italtel, il Tribunale Civile. A questi problemi sono correlati strettamente ed indissolubilmente quelli della costruzioni realizzate in difformità delle previsione del P.R.G. ,il mancato pagamento di oneri di urbanizzazione e la mancata cessione di standards urbanisti al patrimonio pubblico.
Ti chiedo, pertanto, di mettere all’ordine del giorno di un prossimo Consiglio Comunale, la nomina di una commissione di studio ed indagine che, supportata da tecnici capaci, possa affrontare questi delicatissimi problemi che, come già si è potuto evincere, hanno determinato gravissimi danni all’economia della città.
L’economia della città ha bisogno di nuove opportunità di occupazione e del rilancio del commercio quindi, come ultimo appello, ti invito, come già peraltro mi hai preannunciato, di evitare che gli uffici del Tribunale e della Procura vengano spostati lontano dal centro storico ed, in particolar modo, in aree a vocazione industriale nate, seppur in modo discutibile, per ospitare attività produttive e creare opportunità di lavoro e non per favorire speculazioni.
Sono tante le cose sbagliate che sono state fatte negli ultimi anni, non ultima la concessione al comune di San Prisco di sversare i liquami prodotti dalle costruzioni da realizzare nella sua area P.E.E.P. nelle fogne del nostro comune senza, peraltro, ottenere alcun risarcimento o il versamento di tasse o ottenere i permessi dell’ARPAC e della Regione Campania.
Apprezzo la tua veemente opposizione alla realizzazione dei lavori immissione in fogna che sono stati concertati, senza l’autorizzazione del Consiglio Comunale, tra l’ex sindaco si santa Maria  e quello di San Prisco ed auspico che, d’ora in poi si guardi agli interessi della città e non dei privati. Ti ringrazio dell’attenzione che porrai.
Ti ringrazio dell’attenzione che porrai a queste mi richieste e ti auguro buon lavoro.
Gaetano Rauso

martedì 7 giugno 2011

Hanno vinto i sammaritani, ha vinto la nostra dignità. Grazie a voi tutti.


I cittadini sammaritani, alle ultime elezioni amministrative, hanno opposto una risoluta volontà di cambiamento alla logica  dei personalismi, dei favoritismi e delle facili prebende.
Hanno scelto la politica della rappresentanza, bocciando logiche di partito  settarie ed antidemocratiche.
Votando Biagio DI MURO hanno approvato e ratificato un progetto  civico il cui  obbiettivo  era quello  di  svincolare la nostra città dai potentati locali che per venti lunghissimo anni l’hanno sfruttata e depredata di tutte le sue risorse.
Al grido di battaglia ‘Finalmente un Sindaco’ 240 cittadini armati di ‘pistole ad acqua’ hanno affrontato e sconfitto un’armata fornita di ‘carri armati e cannoni’ (parole di Giovanni CAMPOCHIARO) che, di quella truppa, pensava di fare un solo boccone.
Il progetto all’inizio della campagna elettorale era dei più difficili.
Si doveva  contrastare l’indiscusso potere del Presidente della Provincia, del Presidente del Consiglio Regionale, di Senatori, Deputati, Consiglieri Regionali e del ‘deus ex machina’ del partito di Berlusconi in Campania, il plenipotenziario sottosegretario al Ministero del Tesoro Nicola COSENTINO.
Forze queste che, durante le ultime elezioni regionali e provinciali, in città avevano fatto il pienone ottenendo quasi il 65% dei consensi.
L’impresa sembrava davvero impossibile.
Giorno dopo giorno, però, la città è diventata sempre più sensibile alle proposte avanzate dal civico consesso ed ha appoggiato le sue proposte  di rinnovamento democratico sancendo la definitiva scomparsa delle logiche ‘divisorie’  e di ‘accaparramento’  dei beni e dei fondi pubblici.
Un ringraziamento a tutte le donne ed agli uomini che hanno con i loro voti e le loro preferenze sostenuto le liste civiche è d’obbligo ma ancora più accorato  deve essere ed è il senso di gratitudine nei confronti  di tutti coloro, nessuno escluso, che al primo turno, candidati nelle liste che sostenevano Biagio DI MURO, hanno scelto di battersi per il ripristino del primato della politica,  per la tutela delle risorse economiche storiche ed archeologiche della loro città,  per la tutela della dignità dei loro concittadini economicamente più deboli, e perché, messi alla porta gli speculatori politici ed immobiliari dell’agro aversano,  la loro  cittadina potesse di nuovo illuminare  culturalmente  ed economicamente  terra di lavoro.
Hanno  vinto i sammaritani,  ha vinto la nostra dignità.
Grazie a voi tutti.

Pensiamo solo al futuro della città!!!

Per troppo tempo abbiamo subito l’operato di amministrazioni comunali che, per la loro incapacità e per il perseguimento di interessi contrastanti con quelli della collettività, hanno ridotto Santa Maria in rovina.
Molte  persone si sono rese conto   dei danni  che esse   hanno  arrecato alle potenzialità occupazionali e sociali di un territorio che è assediato dalla speculazione e dall’affarismo.
A dar voce alla protesta contro chi ha consentito  sprechi di denaro pubblico, abusi edilizi, vessazioni nei confronti di chi non era allineato, progetti finalizzati allo sfruttamento del territorio, sono state persone di buona volontà che hanno creduto nella possibilità di una svolta nel modo di gestire la Cosa Pubblica.
Il 29 e 30 maggio  il  popolo Sammaritano  ha dato la spallata definitiva a chi  intendeva il Governo della città come un affare personale.
Già il rifiuto di questa classe dirigente espresso chiaramente dal corpo elettorale nel 21010, avrebbe dovuto far intendere al PdL che fosse indispensabile un cambiamento; il segnale lo avrebbe dovuto cogliere chiaro e non aderire ad uno scellerato progetto di ribaltone  che  l’opinione pubblica non ha compreso e non ha voluto.
Non è stato facile per me contrappormi ad amici con cui avevo condiviso aspre battaglie, né rinunciare a vantaggi, ma era necessario farlo.
 Chi ha creduto ed ha lottato per far risorgere la città dalle ceneri  di un disastro e dalla colonizzazione di affaristi e speculatori si è unito in un solo progetto che ha il solo obiettivo”La Rinascita della Città”.
Devo ringraziare i consiglieri e chi ha dato un contributo decisivo al raggiungimento delle sedici firme necessarie per mandare a casa l’Amministrazione scaturita dall’accordo tra gli affaristi ed i pseudo politici che avevano come unico obiettivo il sacco della città.
Molti professionisti ed imprenditori sammaritani, ma soprattutto la gente del Popolo, persone di buona volontà di ogni ceto ed istruzione, ci hanno aiutato a creare le premesse per il buon Governo di Santa Maria, eleggendo Biagio Di Muro alla carica di Sindaco.
Questo risultato ha sventato il realizzarsi di un ulteriore scempio del territorio che già era programmato. La città attende da questa nuova amministrazione risposte per i tanti problemi che non sono stati risolti o che non si sono voluti risolvere. (Tribunale, ex Italtel, ex Tabacchificio,ex Mulino Parisi, Politeama,Ospedale, ecc.). La città ha bisogno del ritorno alla legalità e, sono sicuro, questa Amministrazione saprà ridare la speranza di un futuro migliore, attraverso decisioni prese collegialmente nel solo interesse generale.
Faccio appello  a tutti affinchè  non inseguano cariche o posti al sole; ognuno dovrà cercare di dare il massimo secondo le proprie capacità ed attitudini, solo per perseguire il bene collettivo. Non dobbiamo dimenticare il sacrificio di tanta gente comune che non ha esitato ad esporsi in prima persona per dare una svolta alla politica che ha affamato la città. I “SOLITI SOLONI”rimangano nel guscio dove, finora, sono stati e lascino a chi ha combattuto l’onere e l’onore di amministrare la città.
Gaetano Rauso

venerdì 3 giugno 2011

UNITI PER UNA CITTA’ NORMALE

Ringrazio le elettrici e gli elettori che mi hanno onorato del loro consenso e della loro fiducia, nonché tutti quelli che hanno curato, ai diversi livelli,  una campagna elettorale difficile, avendo soprattutto cura di privilegiare il messaggio politico alla città, non cadendo nella trappola della rissa e della disputa scandalistica.

Oggi è necessario che Santa Maria Capua Vetere ritorni alla normalità e, quindi, è urgente una politica di pacificazione cittadina che sarà possibile solo emarginando i “seminatori di zizzania” e  privilegiando il ritorno al dialogo tra città ed istituzioni, soprattutto amplificando il dovere di ascolto che hanno tutti gli amministratori nei confronti dei cittadini e in specie  di quelli, per diverse cause, più deboli.

Gli appelli che con i miei alleati abbiamo fatto in campagna elettorale e che sono stati relativi al buon governo, alla difesa e potenziamento delle risorse territoriali, produttive, ambientali, culturali, scolastiche, sanitarie e strutturali , nonchè ad effettuare economie di bilancio da investire nelle politiche sociali, sono oggi, dopo la mia elezione a Sindaco, impegni sacrosanti che intendo mantenere in una continuità di leale unità d’intenti con le forze politiche e sociali  rappresentate dal dott. Dario Mattucci e dall’avv. Giuseppe Stellato.

Ribadisco , infatti, il convincimento  che la rinascita di Santa Maria Capua Vetere potrà realizzarsi solo grazie    alle sinergie prodotte da questo ampio coinvolgimento nelle responsabilità di un  governo che sappia anche  utilizzare opportunamente quanto verrà indicato, nel suo compito programmatico, da un Consiglio Comunale la borioso e attento, nonché quanto  suggerito anche dalle diverse  organizzazioni cittadine  e\o movimenti di opinione,  comunque impegnati rispetto alle problematiche della città.

Il  buon governo della città si costruisce giorno per giorno  con il paziente impegno di chi ne ha la responsabilità e la corrispettiva collaborazione dei cittadini.

Sono certo che nei giusti tempi sapremo raggiungere questo obiettivo.


BIAGIO MARIA DI MURO

La campagna elettorale in pochi clik

martedì 31 maggio 2011

La fine di Sodoma e Gomorra.

L’angelo del Signore ha sguainato la sua spada fiammeggiante ed ha punito coloro i quali si sono macchiati del più grave delitto che un uomo possa commettere: vendere i figli e trasformare la casa in un meretricio.
Per anni l’onore ed il senso del dovere sono stati dimenticati ed il fare quotidiano dei tanti personaggi che hanno imperversato nella vita pubblica sammaritana, hanno trasformato una fiorente città in un mercato ove sono state svendute tutte le cose che ne avevano fatto, negli secoli, un modello di vita amministrativa ed un’isola felice ove si viveva dignitosamente del proprio lavoro.
Il lavoro oggi non c’è più, non  vi è speranza del futuro per i nostri figli, né vi è osservanza delle regole e delle Leggi.
Chi ha contrastato questo modo di fare ha un improbo compito: ricostruire il tessuto sociale, amministrativo, economico e politico di una città allo sbando.
Il Popolo ha espresso il suo consenso a chi si è saputo battere contro il malaffare ed i suoi affamatori,ha distrutto la Sodoma e Gomorra frutto della scelleratezza di chi per più di tre lustri l’ha disamministrata.
Oggi tocca a chi ha saputo cogliere le istanze dei più deboli, dei bisognosi, degli indifesi e di chi ha ancora fiducia nel prossimo e nella Giustizia, invertire questa triste tendenza e ridare alla Città di Santa Maria Capua Vetere la sua dignità ed al suo Popolo la speranza.
Non si deve pensare a ritorsioni o vendette, bisogna lavorare per il rilancio di una società allo sfascio e ritornare alla legalità della normalità nell’amministrazione della Cosa Pubblica.
Chi ha sbagliato si faccia da parte e mediti sul male che ha fatto. “senza rancore”
Gaetano Rauso

lunedì 30 maggio 2011

Sezione 34 : una sezione particolare ?

Ci si chiede come mai nel plesso scolastico di Sant'Andrea , quello dove al primo turno i verbali furono fatti quadrare solo alle 7 di mattina grazie a gomme e correzioni particolari ,questa sera alle 22.00 siano state fatte apporre le firme dai rappresentanti di lista , sui sigilli a porte e finestre etc , solo alle sezioni 19 e 20 e alla 34 si siano rifiutati di far fare la medesima cosa al rappresentante che lo chiedeva ???
Dopo le matite non regolamentari cosa altro hanno escogitato alla 34?

domenica 29 maggio 2011

E' finita la cuccagna

E’ FINITA LA CUCCAGNA
PER LA SERPE
E’ FINITA LA CUCCAGNA
PER TETE DE COCHON
E’ FINITA LA CUCCAGNA
PER FACCIA DA CULO
E’ FINITA LA CUCCAGNA
PER IL VERME NEL CACIO
E’ FINITA LA CUCCAGNA
PER CHI MANGIAVA SUGLI IACP
E’ FINITA LA CUCCAGNA
PER IL CRAVATTARO
E’ FINITA LA CUCCAGNA
PER CHI MANGIAVA SUGLI EVENTI
E’ FINITA LA CUCCAGNA
PER CHI MANGIAVA SULLO SPORT
E’ FINITA LA CUCCAGNA
PER CHI MANGIAVA SULL’UFFICIO TECNICO
E’ FINITA LA CUCCAGNA
PER CHI INCASSAVA SUL VERDE
E’ FINITA LA CUCCAGNA
PER CHI SFRUTTAVA PERSINO IL CIMITERO
E’ FINITA LA CUCCAGNA
PER CHI MANGIAVA SUI SERVIZI SOCIALI
E’ FINITA LA CUCCAGNA
PER CHI HA MANGIATO SUL SOTTOPASSO
E’ FINITA LA CUCCAGNA
PER CHI HA MANGIATO SULL’ANGIULLI
E’ FINITA LA CUCCAGNA
PER CHI HA MANGIATO SULLE FOGNE DI SANT’ANDREA
E’ FINITA LA CUCCAGNA
PER CHI HA MANGIATO SUL TABACCHIFICIO
E’ FINITA LA CUCCAGNA
PER CHI HA MANGIATO SU PADRE PIO
E’ FINITA LA CUCCAGNA
PER CHI HA MANGIATO SUL SANTA TERESA
E’ FINITA LA CUCCAGNA
PER CHI HA MANGIATO SUL CAPPABIANCA
E’ FINITA LA CUCCAGNA
PER CHI HA MANGIATO SUL LUCARELLI
E’ FINITA LA CUCCAGNA
PER IL TECNICO DEL 5%
E’ FINITA LA CUCCAGNA
PER LA FOGNA DEL C.SO ALDO MORO
E’ FINITA LA CUCCAGNA
PER CHI MANGIA PER LE STRADE BUCATE
E’ FINITA LA CUCCAGNA
PER IL CAMPO DI RUGBY
E’ FINITA LA CUCCAGNA
PER IL PALAZZETTO DELLO SPORT
E’ FINITA LA CUCCAGNA
PER CHI HA MANGIATO SULL’AMBIENTE
E’ FINITA LA CUCCAGNA
PER CHI GODEVA DEGLI SPRECHI DEGLI AMMINISTRATORI
E’ FINITA LA CUCCAGNA
DEGLI ASSESSORI FORESTIERI,
 NOMINATI PER POTER MEGLIO GESTIRE
GLI AFFARI PROPRI SENZA FARLI CONOSCERE AI SAMMARITANI
E’ FINITA LA CUCCAGNA
DEI PIANI TRAFFICO
E’ FINITA LA CUCCAGNA
DEI CENTRI COMMERCIALI
E’ FINITA LA CUCCAGNA
DELLE CONCESSIONI EDILIZIE FACILI
E’ FINITA LA CUCCAGNA
PER L’ACQUISTO DEI TERRENI AGRICOLI PER FARLI DIVENTARE EDIFICABILI
E’ FINITA LA CUCCAGNA
SULLE COSTRUZIONI EDILIZIE IN ZONE F
E’ FINITA LA CUCCAGNA
           PER I FITTI FACILI PER IL TRIBUNALE

Caino e Abele

Da Baudelaire "I fiori del male" la poesia "Caino e Abele"

Dioscuro...

Abbiamo parlato più volte dei "Fiori del Male" di Baudelaire, ma ci sono dei versi che hanno sempre attirato la mia attenzione, sono le razze di Caino e Abele.
Sono metafore delle tipologie di umanità che adottano rispettivamente modi di esistere opposti.
Chi vive nella religione e nella prosperità, appagato dall'appoggio della divinità e della sua coscienza, contro chi vive l'umanità nella sua essenza più carnale, asseconda i suoi istinti e ne è condannato. Contadini contro cacciatori, santità contro umanità, ricchezza contro povertà, beatitudine contro dannazione.
Si parla di razze, quindi non c'è scelta. Voi siete più Caino o Abele? :)

Caino e Abele

Razza d'Abele, dormi, bevi e mangia:
con che compiacimento ti sorride Dio!

Razza di Caino, striscia
nel fango e muori miserabile!

Razza d'Abele, il tuo sacrificio
accarezza il naso ai Serafini!

Razza di Caino, il tuo supplizio
potra mai avere fine?

Razza d'Abele, guarda prosperare
II tuo bestiame e le tue semine!

Razza di Caino, le tue viscere
urlano di fame come un vecchio cane!

Razza d'Abele, scaldati il ventre
al focolare patriarcale!

Razza di Caino, trema di freddo
nel tuo antro, povero sciacallo!

Razza d'Abele, ama e prolifica!
Anche il tuo oro si moltiplica!

Razza di Caino, guardati
dalle grandi brame, cuore ardito!

Razza d’Abele, tu cresci e ti pasci
come le cimici dei boschi!

Razza di Caino, trascina per le strade
la tua famiglia disperata!

Razza d'Abele, la tua carogna
ingrasserà la fumante terra!

Razza di Caino, il tuo compito
non è ancora finito!

Razza d'Abele, vergognati!
II ferro e vinto dallo spiedo!

Razza di Caino, sali al cielo
e scaraventa sulla terra Dio!

C. Baudelaire
Le Fleurs du Mal

Johnny:
Io sono molto più Abele, mi hanno già ucciso diverse volte....

Goethe:
Io sono Abele con Caino.
E sono Caino con Abele.

Intelligenti Pauca

CITAZIONE DI SAN FRANCESCO DI SALES

PAROLE DI SAN FRANCESCO DI SALES PER I FALSI FARISEI DI ALCUNE PARROCCHIE DELLA DIOCESI DI CAPUA

“NON ACCONTENTARTI DI ESSERE POVERO COME I POVERI, MA SII PIU’ POVERO DEI POVERI, VA A SERVIRLI QUANDO GIACCIONO A LETTO INFERMI E DEVI SERVIRLI CON LE TUE PROPRIE MANI.

QUESTA SERVITU’ E PIU’ GLORIOSA DI UN REGNO”.

CITAZIONE DEL GIORNO

MA COME CALZA BENE PER QUESTA CITTA'!
PROBABILMENTE AVEVA SOGGIORNATO PER UN PERIODO DI TEMPO A S MARIA…


cavalli

cavalli

BIAGIO MARIA DI MURO

RISPONDIAMO AL NUOVO CITTADINO C.DV.CHE DA QUALCHE MESE SI E’ TRASFERITO DAL LAZIO IN CAMPANIA E PRECISAMENTE A S.MARIA CAPUA VETERE IN VIA GALATINA CHE CI HA CHIESTO CHI ERA IL SINDACO DELLA CITTA’.

BIAGIO MARIA DI MURO

BIAGIO MARIA DI MURO

BIAGIO DI MURO

TI RIMETTO LA FOTO DI BIAGIO DI MURO E UNA PARTE DEL SUO CURRICULUM VITAE

BIAGIO DI MURO SI E’ LAUREATO, IL 30/10/1995, CON 110 E LODE IN ARCHITETTURA PRESSO L’UNIVERSITA’ DI NAPOLI, CON UNA TESI SPERIMENTALE IN SCIENZE DELLE COSTRUZIONI ED E’ ISCRITTO ALL’ORDINE DEGLI ARCHITETTI DELLA PROVINCIA DI CASERTA AL N. 872.

SVOLGE UNICAMENTE LA LIBERA PROFESSIONE ED HA LO STUDIO IN S.MARIA C.V., AL CORSO ALDO MORO N.73

E’ABILITATO AL COORDINAMENTO DI SICUREZZA – D.LGS.494/96 – CON ATTESTATO DI CORSO RILASCIATO DALL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II, A CURA DEL CENTRO INTERDIPARTIMENTALE DI RICERCHE L.U.P.T. DAL 24 NOVEMBRE 1997.

HA PARTECIPATO AL GRUPPO DI RICERCHE SUL TEMA “STABILITA’ DELLE TORRI IN MURATURA” ORGANIZZATO DALL’ISTITUTO DI “COSTRUZIONE DELLA FACOLTA’ DI ARCHITETTURA” – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI NAPOLI, FEDERICO II.

E’ COLLABORATORE DELLA III AREA DI RICERCA “PIANIFICAZIONE TERRITORIALE E SISTEMI INFORMATIVI TERRITORIALI” L.U.P.T. – LABORATORIO DI URBANISTICA E PIANIFICAZIONE TERRITORIALE DELL’UNIVERSITA’ FEDERICO II DI NAPOLI, FACOLTA’ DI ARCHITETTURA.

E’ MEMBRO DELL’AREA DI RICERCA “PROGETTAZIONE URBANA, AMBIENTALE E DEL RECUPERO E VALORIZZAZIONE DEI BENI STORICI, ARCHITETTONICI, ARCHEOLOGICI E PAESAGGISTICI” DEL CENTRO DI RICERCA L.U.P.T. DELL’UNIVERSITA’ FEDERICO II DI NAPOLI FACOLTA’ DI ARCHITETTURA – DIRETTORE PROF. FRANCO MARINIELLO.

HA SEMPRE AVUTO UN FORTE LEGAME CON LA POLITICA ATTIVA, ESSENDO FIGLIO DI NICOLA DI MURO, IL QUALE FIN DAL 1956 E’ ESPRESSIONE DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA, PRIMA A LIVELLO COMUNALE I POI OLTRE AI CONFINI CITTADINI, FINO A DIVENTARE UOMO DI RIFERIMENTO DEL PARTITO AI PIU’ ALTI LIVELLI.

BIAGIO MARIA DI MURO FIN DALL’ADOLESCENZA HA POTUTO ASSORBIRE TUTTA L’ESPERIENZA POLITICA ED AMMINISTRATIVA, AVENDO AVUTO MODO DI FREQUENTARE ASSIDUAMENTE IL PARTITO.

PARTECIPA ALLA CONSULTAZIONE ELETTORALE AMMINISTRATIVA DEL 2002, CANDIDATO CON FORZA ITALIA, RIPORTANDO CIRCA 1000 VOTI DI PREFERENZE CONTRIBUENDO IN MODO DETERMINANTE DA FAR DIVENTARE FORZA ITALIA IL PRIMO PARTITO IN CITTA’.

DOPO NEL 2007 ASSUME LA CARICA DI VICE SINDACO, MA DOPO QUALCHE MESE NON ESITA A LASCIARE IL PRESTIGIOSO INCARICO QUANDO SI ACCORGE CHE CON LA DEFENESTRAZIONE DELL’ASSESSORE MARCIANO SCHETTINO VENIVANO TRADITI GLI IMPEGNI E LE PROMESSE SOTTOSCRITTE NEL PROGRAMMA ELETTORALE PRESENTATO AGLI ELETTORI.

DAL 2011 AL 2015 E’ STATO SINDACO DELLA CITTA’ DI S.MARIA CAPUA VETERE.

CAF

SERVIZIO CAF PRESSO LA NOSTRA SEDE IN C.SO ALDO MORO N.73 AVETE A DISPOSIZIONE UNA SERIE DI SERVIZI UTILI:

1. MODELLO ISEE

2. MODELLO ISEEU

3. BONUS E RIDUZIONE CANONE

4. TELECOM, GAS, ENERGIA, ACQUA

5. MODELLO RED

6. MODELLO 730

7. MODELLO 740

8. MODELLO ICI

9. ASSEGNI PER NUCLEO FAMILIARE

10. ASSEGNI DI MATERNITA’

11. MODELLO UNICO

12. ICRIC, ICLAV, ACCAS/PS

13. SOCIAL CARD

14. SUCCESSIONI

15. TRASMISSIONE TELEMATICA

16. CONTRATTI DI AFFITTO

17. MODELLO EAS



SERVIZI PROFESSIONALI:

1) CONSULENZA E ASSISTENZA LEGALE

2) CONSULENZA FINANZIARIA

3) CONSULENZA AZIENDALE

4) PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA

5) PRATICHE CATASTALI

6) ESECUZIONI E LAVORI CHIAVI IN MANO



SERVIZIO PATRONATO:

1. INVALIDITA’ CIVILE

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3. PENSIONI INPS – INPDAP

4. INFORTUNI SUL LAVORO

5. DISOCCUPAZIONE

6. RECUPERO CONTRIBUTI

7. MEDICINA LEGALE

8. LAVORO

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12. PREVIDENZA COMPLEMENTARE

13. IMMIGRAZIONE

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CANZONE DI ANTOINE: QUALUNQUE COSA FAI TI TIRANO LE PIETRE.....

FINALMENTE!!

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Studio Legale

LAVORI PUBBLICI

PUBBLICHIAMO LE FOTO DELLE OPERE PUBBLICHE PER LE QUALI INIZIERANNO PRESTO I LAVORI .SALVO RITARDI DOVUTI ALLA SCELLERATA AZIONE DI SFIDUCIA CHE COMPORTERA' AUMENTO DI COSTI E PERDITE DI FINANZIAMENTI

RECUPERO STRUTTURALE E FUNZIONALE DELL' EDIFICIO DELLE SCUOLE ELEMENTARI "PRINCIPE DI PIEMONTE"

IMPORTO FINANZIAMENTO

euro 2.330.ooo,oo

SCUOLA PRINCIPE DI PIEMONTE

SCUOLA PRINCIPE DI PIEMONTE

LAVORI PUBBLICI

PUBBLICHIAMO LE FOTO DELLE OPERE PUBBLICHE PER LE QUALI INIZIERANNO PRESTO I LAVORI .SALVO RITARDI DOVUTI ALLA SCELLERATA AZIONE DI SFIDUCIA CHE COMPORTERA' AUMENTO DI COSTI E PERDITE DI FINANZIAMENTI

RISTRUTTURAZIONE E AMMODERNAMENTO DEL PLESSO SCOLASTICO RIONE IACP

IMPORTO FINANZIAMENTO

EURO 700.000,00

IACP

IACP

lavori pubblici

PUBBLICHIAMO LE FOTO DELLE OPERE PUBBLICHE PER LE QUALI INIZIERANNO PRESTO I LAVORI SALVO RITARDI DOVUTI ALLA SCELLERATA AZIONE DI SFIDUCIA CHE COMPORTERA' AUMENTO DI COSTI E PERDITE DI FINANZIAMENTI

RIFACIMENTO PIAZZA SAN PIETRO

IMPORTO FINANZIATO:

euro 150.000,00

piazza San Pietro

piazza San Pietro

lavori pubblici

PUBBLICHIAMO LE FOTO DELLE OPERE PUBBLICHE PER LE QUALI INIZIERANNO PRESTO I LAVORI SALVO RITARDI DOVUTI ALLA SCELLERATA AZIONE DI SFIDUCIA CHE COMPORTERA' AUMENTO DI COSTI E PERDITE DI FINANZIAMENTI

PROGRAMMA DI RECUPERO URBANO COMPARTO C1 NORD OVEST – RIONE IACP

IMPORTO INTERVENTO:

euro 1.502.373,12

IACP

IACP

lavori pubblici

PUBBLICHIAMO LE FOTO DELLE OPERE PUBBLICHE PER LE QUALI INIZIERANNO PRESTO I LAVORI .SALVO RITARDI DOVUTI ALLA SCELLERATA AZIONE DI SFIDUCIA CHE COMPORTERA' AUMENTO DI COSTI E PERDITE DI FINANZIAMENTI

REALIZZAZIONE DI UN CAMPO SPORTIVO POLIVALENTE COPERTO IN VIA GIOTTO – RIONE IACP

IMPORTO DEL FINANZIAMENTO :

euro 512.000

iacp

iacp

arco adriano

PUBBLICHIAMO LE FOTO DELLE OPERE PUBBLICHE PER LE QUALI INIZIERANNO PRESTO I LAVORI .SALVO RITARDI DOVUTI ALLA SCELLERATA AZIONE DI SFIDUCIA CHE COMPORTERA' AUMENTO DI COSTI E PERDITE DI FINANZIAMENTI

RESTAURO CONSERVATIVO DELL’ARCO ADRIANO. SISTEMAZIONE DEL TRATTO DI VIA APPIA TRA ANFITEATRO ED ARCO ADRIANO

RICHIESTA FINANZIAMENTO

Euro 2.470.698,58

arco adriano

arco adriano

villetta l.sturzo

PUBBLICHIAMO LE FOTO DELLE OPERE PUBBLICHE PER LE QUALI INIZIERANNO PRESTO I LAVORI .SALVO RITARDI DOVUTI ALLA SCELLERATA AZIONE DI SFIDUCIA CHE COMPORTERA' AUMENTO DI COSTI E PERDITE DI FINANZIAMENTI

PROGETTO PER LA VILLETTA TEMPO LIBERO ALLA VIA L. STURZO

RICHIESTA DI FINANZIAMENTO:

euro 127.000,00

villetta l. sturzo

villetta l. sturzo

asilo nido

PUBBLICHIAMO LE FOTO DELLE OPERE PUBBLICHE PER LE QUALI INIZIERANNO PRESTO I LAVORI .SALVO RITARDI DOVUTI ALLA SCELLERATA AZIONE DI SFIDUCIA CHE COMPORTERA' AUMENTO DI COSTI E PERDITE DI FINANZIAMENTI

PROGETTO DI ASILI NIDO PER BAMBINI DA 0 A 36 MESI IN VIA ALBANA 107

TOTALE DEL FINANZIAMENTO:

euro 699.438,18

asilo nido

asilo nido

PERDONA LORO......

Padre perdona loro! Perché li hai accecati? Perché hai tolto loro la memoria? Forse perché non credono più in Te? Padre perdonali! Tu sei un Dio buono: essi non sanno quello che fanno.... Non ricordano quando Tu mandasti loro la manna dal cielo e tutti sopravvissero e trovarono la terra promessa. Oggi li vuoi punire perché hanno troppo peccato? È per questo che la nuova manna tarda ad arrivare? Se sono ancora scettici e sono ancora cristiani se lo facessero spiegare dal loro parroco. Se poi sono degli assatanati, arrabbiati, solo perché credono di essere degli unti dal Signore, e solo perché sono stati abituati a credere di essere dei privilegiati, dimenticando i comandamenti che Dio diede a Mosè, allora fanno bene a pregare il vitello d'oro. E fanno bene a servire il vitello casalese sempre presente e che è stato causa del saccheggio sammaritamo e della chiusura delle industrie e la conseguente fine del lavoro, del commercio e delle possibilità di dare da bere agli assetati. Ma Tu Signore, nella Tua Infinita Bontà, Perdonali.....

NON CI SIAMO LIBERATI DI TUTTI MA RESTERANNO ALL'OPPOSIZIONE

NON CI SIAMO LIBERATI DI TUTTI MA RESTERANNO ALL'OPPOSIZIONE