prova


Non lasciare mai, che il successo ti nasconda la sua vacuità, un' impresa la sua vanità, la fatica la sua desolazione. Mantieni vivo dentro di te l' incentivo ad andare ancora più avanti, quell' inquietudine dell' anima che ci spinge al di là di noi stessi. Non guardare indietro, e non accarezzare sogni per il futuro. Ciò non verrebbe nè a restituirti il passato nè a soddisfare gli altri tuoi sogni ad occhi aperti. Il tuo dovere, la tua ricompensa, il tuo destino sono qui ora.
(Dag Hammaarskjold, Markings)
Dobbiamo accettare le delusioni che sono limitate, ma non dobbiamo mai perdere l'infinita speranza.
(Martin Luther King)
Noi non dimentichiamo e non demordiamo.
Quanno 'a furmicola vò murì, mètte è scèlle. Si dice di chi, raggiunta la ricchezza, perde ogni senso della misura e finisce per far cose illogiche e per danneggiare se stesso.
Quanno ò perucchio saglie in gloria perde à scienza e à memoria. Il villano che sale nella scala sociale dimentica subito la sua origine e coloro che lo hanno agevolato nella ascesa.

domenica 17 luglio 2011

No alla spazzatura di Napoli......... le fasce tricolore casertane insorgono per proteggere le loro città e i loro cittadini



Sabato mattina 16/07/2011 ore 10, alla discarica "Maruzzelle", si è tenuto un consiglio provinciale straordinario convocato dal presidente della provincia Zinzi. Il presidente e i sindaci della provincia di Caserta hanno bloccato con i loro corpi l'accesso alla discarica di San Tammaro, non consentendo agli auto-compattatori di sversare i rifiuti provenienti da Napoli.
Tutto ciò in seguito all'ennesimo provvedimento del presidente della regione Caldoro di trasferire in provincia di Caserta circa 400 tonnellate al giorno di spazzatura napoletana.
Un provvedimento che umilia il nostro territorio, già ampiamente vessato e trascurato da passate gestioni che hanno determinato veri e propri disastri ambientali. Le tante discariche disseminate sul territorio della provincia di Caserta sono riempite per due terzi da rifiuti provenienti da Napoli. L'attuale situazione della discarica di San Tammaro, poi, non consente di ricevere rifiuti da parte di altre provincie. Se si andasse oltre tali quantità, non sarebbe possibile rispettare il programma adottato dalla provincia per assicurare la raccolta di rifiuti, creando anche qui a Caserta una emergenza rifiuti.
Non potevano mancare all'appello il sindaco di Santa Maria C.V. Biagio Di Muro, e i cittadini sammaritani a difendere il loro diritto alla salute e alla legalità.
Inoltre hanno risposto all'appello i sindaci di : Caserta, San Tammaro, Capua, San Prisco, Marcianise, Calvi Risorta, Santa Maria la fossa, San Marco Evangelista, Macerata Campania, San Felice a Cancello, Sessa Aurunca, Bellona, Camigliano, Giano Vetusto, Rocchetta e Croce, Castello del Matese, Cervino, Frignano, il consigliere regionale Angelo Consoli e i parlamentari Gennaro Coronella e  Stefano Graziano.
Al termine del consiglio provinciale e' stato stilato un documento nel quale si sottolinea la volontà di contrastare qualsiasi atto teso a  scaricare sulla provincia di Caserta problemi che non le sono propri e di cui, generosamente ed in silenzio , si sta facendo carico già da fin troppo tempo. 
VITTORIO MIGLIACCIO
Foto: Donato Trepiccione-CiochevedoincittàSMCV

sabato 16 luglio 2011

La musica che gira intorno"

Nonostante la recentissima nomina e nonostante le esigue risorse economiche  in pochi giorni il neo assessore alla Cultura  e agli eventi è riuscito ad animare l’estate sammaritana con una serie di eventi musicali  di ottimo spessore che , sicuramente,  contribuiranno a rendere meno pesanti  le  caldissime serate estive .
Questa mattina nell’aula consiliare , l’ass. Mario Tudisco  ha presentato alla stampa  il programma dei primi sei incontri musicali preannunciando , inoltre,  anche  altri quattro incontri , la cui organizzazione non è ancora  del tutto definita a parte le date  e cioè ultimo sabato e domenica del mese di Agosto e primo sabato e domenica del mese di settembre  


Questo il calendario dell’ evento “La musica che gira intorno “ 

Data
Piazza

orario
23/07/2011    
Piazza Bovio
“JAZZ FUSION IN TIME”
20.30
24/07/2011
Piazza Mazzini
“FUNKY JAZZ QUINTET”
20.30
30/07/2011
Piazza Matteotti
“JAMU"
20.30
31/07/2011
Piazza Di Monaco
“ANIMA LUNARE”
20.30
06/08/2011
Piazza san Pietro
“WALTER PALMIERI ACOUSTIC QUINTET”
20.30
07/08/2011
via Consiglio d'Europa   (di fronte scuola Uccella)
“X QUARTET”
20.30
 

mercoledì 13 luglio 2011

DIAMO IL SEGNO DI UN EFFETTIVO RINNOVAMENTO!!!

Stiamo assistendo da tanti anni ad un modo di amministrare disastroso per questa città e, finalmente, i Sammaritani si stanno  rendendo conto dei danni che le amministrazioni comunali che si sono succedute negli ultimi decenni hanno arrecato ad essa, alla sua popolazione ed alle potenzialità occupazionali, sociali ed all’assetto urbanistico di un territorio che è assediato dalla speculazione e dall’affarismo. Dar voce alla protesta contro la mala amministrazione che ha prodotto solo sprechi di danaro pubblico, abusi edilizi, vessazioni contro chi non è allineato e l’incoraggiamento di progetti finalizzati solo allo sfruttamento del territorio per fini speculativi è un dovere di tutti i Sammaritani.
Siamo stati capaci di  mandare a casa, una volta per sempre, questi personaggi così dannosi per la nostra Santa Maria, servi dei “barbari colonizzatori” che l’hanno potuta saccheggiare impunemente e che aspettavano, come avvoltoi famelici, di spartirsi quel che resta della sua carcassa. I trasversalismi ed i ribaltoni a cui abbiamo assistito  in questa  ultima consiliatura, sono la fotografia di quanto è successo negli ultimi quindici anni in questa città ed oggi non possiamo consentire che si ripeta questo modo di fare politica. Ora è tempo di essere chiari!!!
Chi vuole bene alla città dovrà dare una svolta chiara e decisa a questo modo  di amministrare e di gestire la Cosa Pubblica che, finora, ha prodotto solo degrado ed arretramento sociale ed economico. Non è più tempo di nascondersi ; non è più tempo di ascoltare vaghe e vane promesse che, puntualmente, vengono disattese!! Chi ha amministrato in passato ha permesso di distruggere ogni possibilità occupazionale dismettendo industrie (vedi Finmek,Tabacchificio) ed al loro  posto vogliono realizzare altre case inutili;così come vogliono fare con l’ex Politeama e l’ex Mulino Parisi. Hanno fatto si che venisse dismesso in gran parte l’Ospedale Melorio e niente hanno fatto. Nonostante le decisioni dei Consigli Comunali, per evitare che parte del Tribunale fosse dislocato in periferia,hanno avallato scelte discutibilissime, cercando di farne ricadere la colpa sugli Organi dirigente del Tribunale e su questa nuova  Amministrazione, palesemente  incolpevoli. Dobbiamo opporci a tutto ciò, è ora di svegliarsi!!!! Battiamoci contro questo sciacallaggio politico ed economico. Ridiamo dignità a Santa Maria Capua Vetere ritornando a fare veramente politica nell’interesse della Città. Questa battaglia contro il malaffare va combattuta fino in fondo,senza sconti per nessuno ed assumendosi ogni necessaria responsabilità per evitare che non si rinnovi questo quadro così desolante che, finora, ha caratterizzato la vita politica ed economica  della nostra città. Ci sono le capacità e le professionalità per farlo e c’è bisogno che i nostri alleati che, finora, hanno appoggiato le amministrazioni in carica, si assumano l’onere di scoprire gli errori commessi da loro stessi al fine di riconquistare la fiducia dei cittadini e la dignità di amministrare con serietà. Se non ne siamo capaci, andiamocene a casa!!
Gaetano Rauso

lunedì 11 luglio 2011

GioVediamoci...l'impegno sul WI-FI gratuito

Giovedì 7 luglio si e' tenuto, nella sala consiliare, un altro incontro tra il gruppo GioVediamoci e l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Arch. Biagio di Muro. Sempre più un luogo informale di discussione e di scambio di idee per promuovere l'interazione tra le istituzioni e il mondo esterno, per stimolare i giovani a condividere temi e idee e a sentirsi cittadini sammaritani. In poche parole la sintesi dei bisogni e delle prospettive dei giovani del territorio.
Diversi i punti all'o.d.g. tra cui, quello già trattato nella precedente riunione, l'impegno per l'accesso ad internet gratuito nelle principali piazze di Santa Maria C.V., come accade già in importanti realtà italiane ed estere.
Il WI-FI pubblico si pone l'obiettivo di fornire un modo per accedere alla rete internet in luoghi pubblici ( strade, piazze, esercizi commerciali ). E' un modo per dare la possibilità a cittadini e turisti di usufruire di servizi fondamentali che il web offre ( controllare le e-mail, cercare un numero di telefono, leggere le notizie, ottenere informazioni turistiche ecc.).
Alla riunione sono state esaminate diverse ricerche effettuate sul web, relative alle tecnologia esistenti e alle tariffe applicate dai vari operatori: future3, helids, unidata, fastweb e telecom italia. In sintesi si e' convenuto contattare tali società, chiedendo nello specifico i costi di fornitura e gestione degli hot-spot, che permetteranno di coprire i tre punti nevralgici del centro storico: p.zza Matteotti, villa comunale, p.zza Mazzini.
Tra le altre iniziative discusse all'o.d.g vi e' stato il "PROGETTO CIBO".
Tale progetto, ancora al vaglio, prevede di mettere a disposizione degli indigenti (o nuovi poveri) una spesa gratis: alimenti invenduti, magari sull'orlo della scadenza che supermercati e negozi, da li' a pochi giorni, farebbero finire nella spazzatura.
Il progetto si prefissa due obiettivi principali: ridurre i rifiuti e migliorare l'assistenza a favore delle fasce deboli della popolazione. Al momento si e' in attesa di un colloquio con il presidente del banco alimentare.
Piena la disponibilità e collaborazione del sindaco che ha abbracciato i progetti destinati a riscuotere grande successo all'interno della città.
Prossimo incontro giovedi 14 ore 19, aula consiliare.
VITTORIO MIGLIACCIO

Cosa succede all'ex Cdr ? Zinzi si oppone allo sversamento presso la discarica di Marruzzella ma continua a farci riempire lo STIR dai rifiuti napoletani

Oggi Zinzi , sicuramente per proprie strategie politiche , fa la voce grossa con il Presidente Caldoro e impugna dinanzi al Tar il decreto che permetterebbe di sversare i rifiuti partenopei nella discarica di Santammaro .
La storia si ripete?
E' solo uno specchietto per le allodole ?
Ricordiamo che mesi fa accadde lo stesso : Zinzi si recò a Santammaro a dare man forte al sindaco Cimmino  per impedire lo sversamento dei rifiuti napoletani in quella discarica . Nel frattempo però non veniva reso noto che gran parte di quei rifiuti venivano portati a meno di un km di distanza dalla discarica Marruzzella e cioè nella nostra città , in quello che non possiamo definire "nostro" Stir seppure insediato nella nostra città e nonostante ci appesti l'aria come sta accadendo anche questa sera .
Siamo felicissimi che Capri e le altre isole non avranno altri odori che quelli marini ad allietare la vita isolana mondana , meno contenti però di dover sorbire noi i pestilenziali odori dei rifiuti delle isole vacanziere partenopee. E siamo , ancora meno felici, di dover subire il rischio di non poter sversare allo Stir i nostri rifiuti perchè bisogna dare la precedenza a quelli partenopei .
Rifiuti che dobbiamo accogliere grazie all'accordo che lo stesso Zinzi all'epoca strinse con Caldoro in cambio di ristori che però non erano certo diretti alla nostra città ma gestiti dallo stesso Zinzi che ne ha deciso la destinazione . 
Ne abbiamo abbastanza delle macchiette tra Zinzi  e Caldoro e ne abbiamo abbastanza di non poter gestire il nostro territorio . Altro che federalismo !!!! Dalla gestione dei rifiuti , alla gestione della sanità e ancora di più alla gestione urbanistica del nostro territorio , grazie alle deroghe ai prg e ai puc  non si può che trarre la considerazione che vi era maggiore libertà di gestione delle proprie risorse prima che si inventassero questo finto federalismo. Noi abbiamo il diritto di poter decidere della pianificazione della nostra città così come avviene in tutto il resto del territorio italiano . Non ci stiamo più ad essere considerati cittadini di serie B i cui diritti vengono automaticamente compressi grazie alle varie norme emergenziali . dover subire le decisioni .
Non possiamo più permetterci di chiacchierare e stilare documenti dobbiamo ribellarci e organizzarci alla pari dei napoletani : Blocchiamo i camion che vengono a sversare allo Stir , riprendiamoci il nostro territorio  con i fatti . Il sindaco e l'intera amministrazione , vista l' ultima deliberazione consiliare non potranno che appoggiarci e porsi alla testa del blocco dei tir 

martedì 5 luglio 2011

Nasce il Primo Concorso Fotografico della Foto Antica, "Storicittà"




Nasce il Primo Concorso Fotografico della Foto Antica, "Storicittà":

http://www.facebook.com/ciochevedoincittasantamaria
Ciò che vedo in Città - SMCV, la pagina di fotogiornalismo e urban watching di Facebook ideata da Mariagrazia Manna e gestita per quanto riguarda il territorio di Santa Maria Capua Vetere da Donato Trepiccione e Alessandra Santillo,ha indetto una suggestiva competizione per trovare la più bella immagine che ritragga l'antica Santa Maria Capua Vetere, i suoi luoghi, persone o eventi.
Santa Maria Capua Vetere è una fucina di antiche testimonianze, piccoli e grandi segni del tempo che ancora insistono tra i palazzi e le corti della città. Molti dei cittadini che visitano quotidianamente la pagina e vi collaborano con le proprie immagini e suggerimenti, hanno più volte comunicato di essere in possesso di scatti di valore storico e che, in qualche modo, delineano il corso degli eventi del luogo.
Abbiamo dunque deciso di non permettere che queste immagini restino chiuse nei cassetti ma possano avere degli estimatori che le apprezzino ed in più ricevere un premio per la più bella, quella che sia maggiormente rappresentativa dell'antichità cittadina, della sua storicità, per l'appunto "STORICITTA'"...
Primo e secondo premio per gli scatti scelti, ma un bellissimo percorso per tutti gli altri che si troveranno a riscoprire le bellezze in qualche modo sparite di Santa Maria Capua Vetere.
Le foto verranno pubblicate ovviamente citandone la fonte...
Il Concorso "STORICITTA'" ha una durata di 2 mesi a partire da oggi 02/07/2011 e quindi terminerà il 02/09/2011.
Istituiremo un album chiamato STORICITTA' e le foto dovranno pervenire o sulla pagina o all'indirizzo

donato.trepiccione@gmail.com
■Le foto inviate dovranno essere chiare e se ci sono dei volti di persona e non desiderate ci siano, comunicatemelo che provvederò io (Trepiccione Donato) a modificarle.
■Inviandoci le foto ci esplicitate il consenso a pubblicarle.
■Le foto dovranno essere proprie, se invece derivano da libri, stampe, cartoline, internet e quant'altro bisogna citarne oltre la fonte la provenienza.
■Le due foto più belle saranno scelte tra quelle con più "MI PIACE" e in caso di parità si farà una valutazione di un ulteriore settimana.
Valgono ai fini del "voto" solo i "MI PIACE" espressi nell'album "STORICITTA'"I premi saranno comunicati entro il 02/08/2011
CHE VINCA LA PIU' BELLA!!!

Futuro del "Melorio", il sindaco stamani a colloquio con la commissione sanitaria regionale

L’ospedale Melorio di Santa Maria Capua Vetere è stato al centro di un incontro che si è svolto a Napoli presso la commissione sanità della Regione Campania.
Con il sindaco Biagio Di Muro erano presenti anche il direttore sanitario del presidio sammaritano Nicola Silvestri, l’avvocato Giuseppe Stellato (nelle sue diverse qualità istituzionali) e il consigliere regionale Eduardo Giordano.
Nel corso del proficuo incontro sono state sviscerate tutte le problematiche del presidio ospedaliero di Santa Maria Capua Vetere, inquadrandole nel più ampio contesto regionale.
E’ stata ribadita la necessità ineludibile di conservare le attività in essere del Melorio, a tutela non solo dei cittadini sammaritani ma anche di un più vasto bacino, che si estende ben al di là delle città del circondario. Dovranno essere mantenuti l’ortopedia e l’urologia, mentre una particolare attenzione sarà destinata al potenziamento della senologia e della chirurgia generale con l’individuazione di specifici settori di intervento.
Sul tavolo è stata naturalmente posta anche l’esigenza, primaria e prioritaria, che la Regione renda possibile il raggiungimento dei 120 posti letto previsti per il presidio ospedaliero di Santa Maria Capua Vetere.
Su tali richieste si è registrato il pieno consenso da parte della commissione regionale, che ha condiviso pure altre linee di indirizzo generale, come l’individuazione di venti posti di geriatria (in sostituzione della lungodegenza trasferita a San Felice a Cancello), la quale determina comunque un salto di qualità del presidio sammaritano, che acquista un ulteriore disciplina per pazienti acuti e aiuta a lenire il sovraffollamento dell’ospedale di Aversa.
I rappresentanti dell’amministrazione comunale di Santa Maria Capua Vetere e il consigliere regionale Giordano hanno poi fortemente sostenuto la necessità che il Melorio resti comunque nel circuito dell’emergenza-urgenza e che, in questo senso, venga potenziato (e non depauperato con provvedimenti quanto meno illogici), in quanto già oggi svolge una rilevante funzione di decompressione del pronto soccorso di Caserta e di quello aversano, attualmente in pari sofferenza.
La commissione consiliare regionale, presieduta da Michele Schiano Visconti, ha garantito il proprio impegno affinché le richieste avanzate siano perseguite dal commissario straordinario Stefano Caldoro e, a cascata, dal direttore generale dell’Asl.

domenica 3 luglio 2011

Al via..giovediamoci






        

































Si è tenuto giovedì sera 30 giugno, presso la sala consiliare, il secondo di una lunga serie di incontri tra l'amministrazione comunale e i gruppi giovanili di Santa Maria C.V. Un appuntamento atteso, che si è svolto in un clima di estrema collaborazione, in cui il sindaco Arch. Biagio Maria di Muro si è confrontato con i gruppi di giovani presenti sulle iniziative da intraprendere, sui programmi e linee guide future. Una casa comune, uno spazio di accoglienza, ascolto e condivisione dei problemi e delle risorse dei giovani dove sviluppare la partecipazione attiva delle nuove generazioni in sinergia con l'amministrazione comunale. Da esso infatti partiranno anche idee e proposte che si concretizzeranno fattivamente attraverso delle iniziative specifiche. Diversi i punti all'ordine del giorno:
AMBIENTE: considerando il recente consiglio comunale che aveva all'o.d.g. una discussione sul tema dello STIR e del DIGESTORE-ANAEROBICO, i giovani hanno proposto di tenere alto il livello di attenzione e di chiedere alle autorità competenti la possibilità di predisporre uno studio scentifico e un registro dei tumori per avere certezza dell'effettivo impatto, sulla salute dei cittadini, dell'impianto STIR.
WI-FI GRATUITO E INFORMATIZZAZIONE: all'unanimità si è chiesto, in conformità a quanto realizzato in altri comuni, di predisporre un'area con accesso internet gratuito e un aggiornamento del sito comunale per avere maggiore trasparenza dell'attività amministrativa.
PROBLEMA PISTA CICLABILE: si è segnalata l'esistenza di una serie di barriere architettoniche
che impediscono l'uso delle piste ciclabili. Di fatto si è invitato l'amministrazione comunale a interessarsi al problema.
TURISMO: è stato proposto l'uso di risorse umane per creare percorsi e guide turistiche. Nella discussione e' intervenuto il sindaco informando di un' imminente visita a Santa Maria C.V. da parte di una personalità regionale, allo scopo di ottenere dei finanziamenti.
L'ordine del giorno verrà deciso di volta in volta dai ragazzi. Il prossimo incontro è previsto per giovedì 7 luglio alle ore 19:00, presso l'aula consiliare del comune.
VITTORIO MIGLIACCIO

giovedì 30 giugno 2011

Non possiamo disattendere le aspettative di una città!!!

Poche settimane orsono, scrissi una lettera al neo Sindaco di Santa Maria nella quale gli raccomandavo di mantenere gli impegni assunti con la città. Un Sindaco che ho appoggiato, ho cercato di far votare, avendo la certezza che il programma della coalizione in cui sono stato eletto sarebbe stato puntualmente realizzato. Questa mia aspettativa era ed è la stessa che tutti i veri Sammaritani hanno e che non si può disilludere, anche a costo di sacrificare gli interessi e mettere in pericolo appoggi e consiliatura. Chi si è impegnato per far trionfare questo progetto, deve tralasciare ogni mira personalistica e pensare esclusivamente a quello di cui ha bisogno la popolazione di Santa Maria e, credetemi, farlo sarà molto gravoso, soprattutto perché la vittoria è costata l’accettazione di compromessi con altre coalizioni in cui sono presenti persone il cui operato è stato da me e, da molti altri, in passato fermamente avversato. Dopo l’ufficializzazione della Giunta, aspettiamo che si ponga mano alla soluzione dei tanti problemi che negli anni si sono accumulati e che si sono aggravati a causa di una gestione dell’Ente che tutti hanno definito disastrosa. I problemi connessi al Tribunale, all’Ospedale, al Palazzo Melzi, all’Ex Italtel, all’Ex Tabacchificio, all’ex Politeama, all’ex Mulino Parisi, alle costruzioni effettuate in difformità al P.R.G., al mancato pagamento degli oneri di urbanizzazione, al cattivo utilizzo del personale comunale, alle scuole che hanno bisogno di essere messe a norma e ristrutturate, alle spese inutili, alle opere pubbliche pagate e non realizzate a regola d’arte, alle strade dissestate, alla mancate cessione degli standards, ecc….,aspettano una soluzione drastica che  non può tardare. Oltre a quelli sopra elencati, oggi dobbiamo affrontare il problema del Tribunale Civile, la cui soluzione, chi scrive l’ha individuata con la costruzione di un nuovo edificio nell’ex Caserma Mario Fiore. Oggi, però, con l’assenso del Commissario Prefettizio e le pressioni della Commissione di Manutenzione, si è arrivati ad un’assurda decisione di utilizzare edifici collocati in zone decentrate e, inaudito,costruiti in difformità alle leggi edilizie e per l’utilizzo dei quali il Consiglio Comunale dovrebbe deliberare un cambio di destinazione urbanistica.
Ma siamo pazzi!!!!!!! Non solo non condivido questa ipotesi, ma non posso tollerare che, dopo le battaglie e le promesse fatte, si possano allocare, seppur temporaneamente, gli Uffici Giudiziari fuori dal centro storico e, addirittura in edifici costruiti in difformità dalle norme del Piano Regolatore. Berlusconi, checché se ne dica ha costruito a L’Aquila, in pochi mesi, migliaia di appartamenti, non credo sia impossibile fare altrettanto per una modesta struttura che consenta la definizione del problema Tribunale Civile.
Mi rammarico vivamente che in questo Consiglio Comunale manchino alcune persone alle quali va la mia stima incondizionata e che avrebbero potuto appoggiarmi nella battaglia che è necessario intraprendere per far trionfare la Giustizia, la Legalità e la Buona Amministrazione. Quelle stesse persone che hanno lottato per far uscire allo scoperto tante illegalità ed inadempienze commesse negli anni. Le stesse persone che oggi sono oggetto, insieme a me, di squallidi ed infondati attacchi personali che mirano a discreditare, attraverso metodi camorristici l’azione di chi, anche contro i propri interessi e mettendo a rischio la propria incolumità personale, ha determinato la fine di un’Amministrazione ribaltonista ed infiltrata da interessi che travalicavano quelli generali. A questa gentaglia, ben individuata, ed ai loro mentori dico e ribadisco che non verrà mai meno il mio impegno contro il malaffare e nell’interesse della città; a questa gentaglia ribadisco che sarò sempre pronto ad affrontare pubblicamente chiunque  avesse il coraggio di  rivolgermi accuse personali. Non si infanga il buon nome della gente, specialmente se si tratta di gentildonne che non hanno a che fare con il lerciume che oggi ristagna in Santa Maria e che dobbiamo ripulire usando ogni metodo. Mi aspetto, inoltre, che si affronti il problema delle risorse umane, passando ad una gestione del personale non più clientelare ed approssimativa. Chi percepisce uno stipendio se lo deve guadagnare e deve operare nell’interesse dell’Ente e della Popolazione che amministriamo. Chi ha sbagliato deve essere rimosso, senza alcuno sconto. Santa Maria ha bisogno di essere amministrata seriamente!!!Se ciò non si verificasse non esiterò a dimettermi.
Gaetano Rauso

giovedì 23 giugno 2011

C’è bisogno di un ultimo sforzo per ricominciare a governare seriamente

I sammaritani che ambivano ad affrancarsi dal gravoso gioco cui sono stati sottoposti da tanti anni,sono stati accontentati con la vittoria di una coalizione che ha posto al primo punto del suo programma il riscatto di una città. Pur ricorrendo  allo strapotere economico ed ad ogni mezzo lecito e non lecito, l’avanzata dell’esercito casalese collegati al Pdl ed agli altri  partiti cdella coalizione, non ha sfondato le linee della strenua resistenza che hanno opposto le liste di Di Muro, di  Stellato e di Mattucci.
Ora c’è bisogno di un ultimo sforzo per cominciare ad operare il riscatto della città.
Questa è un’aspettativa che tutti i veri Sammaritani hanno e che non si può disilludere, anche a costo di sacrificare i propri interessi.
Chi si è impegnato per far trionfare questo progetto, deve tralasciare ogni astio ed ogni mira personalistica e pensare esclusivamente a quello di cui ha bisogno la popolazione di Santa Maria e, credetemi, farlo sarà molto gravoso.
Nonostante tutte le aperture e le sollecitazioni, non si è potuto ancora giungere all’ufficializzazione della Giunta, cosa che inibisce l’avvio di ogni valida iniziativa necessaria alla risoluzione dei tanti problemi che negli anni si sono accumulati senza soluzione ed agli altri che si prospettano quotidianamente.
Se non si giungesse in tempi brevi alla soluzione del problema, sarebbe giusto che i responsabili dei partiti della coalizione che ha vinto il ballottaggio si assumessero, in prima persona, la responsabilità del Governo della città, al fine di garantire un appoggio certo e responsabile ad un Sindaco che non può andare avanti da solo.
I problemi connessi al Tribunale, all’Ospedale, al Palazzo Melzi, all’Ex Italtel, all’Ex Tabacchificio, all’ex Politeama, all’ex Mulino Parisi, alle costruzioni effettuate in difformità al P.R.G., al mancato pagamento degli oneri di urbanizzazione, al cattivo utilizzo del personale comunale, alle spese inutili,alle opere pubbliche pagate e non realizzate a regola d’arte,alle strade dissestate, alla mancate cessione degli standards, ecc…., non possono più attendere.
Perciò, SVEGLIATEVI!!! Altrimenti avremo lottato per quattro anni inutilmente!!!
Gaetano Rauso

mercoledì 22 giugno 2011

Le considerazioni e le proposte del consigliere Rauso sul futuro del Mulino Parisi.

Tutte le voci che si sono succedute sulla vicenda dell’Ex Mulino Parisi, possono avere o meno un fondo di verità ;  ma ciò che è inconfutabile è la necessità di dare un assetto decente all’ingresso orientale della città di Santa Maria ed evitare i soliti abusi e speculazioni.
Che in passato si siano generati equivoci sulla normativa urbanistica che avrebbe potuto regolare l’assetto di quell’area non si discute, specialmente se si tiene conto degli appetiti destati dal succulento affare.
Con lo stato di fatto attuale non può essere realizzato un bel niente di quello che è stato previsto nel progetto che vorrebbero realizzare  gli attuali proprietari dell’area ed alcuni personaggi, ben noti, vicini alle ultime Amministrazioni Comunali.
Con questo mio articolo non voglio accusare nessuno, perché la mia intenzione è e sarà sempre quella di fare gli interessi della città, perciò voglio lanciare una proposta che possa conciliare gli interessi della collettività, salvaguardando anche quelli della proprietà che è stata indotta a comprare nella convinzione che a Santa Maria era tutto permesso.
Lanciamo un concorso di idee a carattere nazionale per acquisire un progetto che, portato all’attenzione del Consiglio Comunale, permetta, finalmente, la bonifica del sito e la sistemazione di un area che deturpa l’immagine della città? Così si eviterebbero speculazioni e le solite scorciatoie finora, in uso nella nostra città e perorate da chi ha fatto impossibili promesse ed è sollecitato dalla proprietà a mantenerle.
Credo che su questa idea possa partire un confronto costruttivo dal quale, sicuramente, scaturirà un buon progetto che toglierà ogni dubbio sulla volontà di aggirare la Legge, finalizzato a realizzare qualcosa che sia conforme agli interessi della città ed,una buona volta, alla Legge.
Gaetano Rauso

domenica 19 giugno 2011

Da www.casertace.net : La speculazione del Mulino Parisi emblema della dottrina Mazzotti e del sacco della città

Per anni, i sammaritani sono stati presi in giro con la storia del nuovo prg, che è servita, invece, oltre che ad arricchire il professore Forte,anche come foglia di fico dietro la quale con la tecnica della non reiterazione di vincoli,è capitato di tut
Alcuni dei miei lettori si chiedono perché io mi riscaldi tanto quando scrivo del Mulino Parisi di Santa Maria Capua Vetere. Forse, perché schifo l’imprenditore dell’agro aversano Pellino, che l’ha comprato una decina di anni fa?
Niente affatto. Non è così. E non è così, primo perché non lo conosco. Mai visto di persona, mai parlato con lui.
Ancora “primo del primo” perché mai e poi mai, in uno dei due milioni di articoli scritti nella mia vita ho espresso giudizi sulle persone in quanto tali, mentre ne ho espressi, anche di pesantissimi, sui politici nell’esercizio delle loro funzioni nelle istituzioni o pubblico – partitica, Ne ho espresse di distruttive sui burocati di ogni risma, ma sempre in quanto funzionari di enti pubblici, sempre in relazione all’esercizio delle loro pubbliche mansioni, Ne ho dette di cotte e di crude sugli imprenditori che incassavano soldi o avevano relazioni con le istituzioni pubbliche. E Pellino è uno di questi.
Di lui, in verità, mi colpì, particolarmente, una lettera, che un po’ di anni fa, scrisse all’allora sindaco di Santa maria Capua Vetere, Enzo Iodice, e che, più o meno casualmente, planò sulla mia scrivania di direttore del Corriere di Caserta. Quella lettera aveva un contenuto inquietante. Parole oblique, vagamente minacciose, allusive. La magistratura, che pure ne conosceva i contenuti, a mio avviso, non se ne occupò con la giusta determinazione per andare al di là di quello che poteva essere una semplice dichiarazione o spiegazione giustificativa del mittente e del destinatario di quella missiva, dalla cui copia non mi separo. Ma neanche quella lettera ha inciso più di tanto sul mio ardore legalista.

Ma allora, che cavolo è ‘sta fissazione sul mulino Parisi?Per caso, perché sulla scena, pardon, sul retro della scena hanno fatto irruzione gli ingegneri Napoletano e Pasquariello ? No, nel modo più assoluto, anche perché, al di là di come i due hanno deciso di svolgere la loro professione, mi sono anche umanamente simpatici.
E allora, diciamolo ancora: sei un pazzo, fissato, una caricatura di don Chiscuitte, caro Guarino.
Sì, lo confesso, mi ga dato di volta il cervello perché sono afflitto da potentissimo “morbo di Mazzottis – Zaccheum” (pardon, Zacchea, questa è femmina e si è capito alla grande) , da quella patologia che ha fatto diventare Santa Maria la città più illegale del mondo, attraverso un sistema di distruzione morbida, vellutata e silente del piano regolatore vigente, cioè quello datato 1983, attraverso l’applicazione sistematica della non reiterazione dei vincoli, applicata ai tempi delle Amministrzioni Iodice e ribadita, in sostanza, se non in atto, con Giudicianni. E quella del mulino Parisi rappresenta ai miei occhi l’emblema, il paradigma di questa gestione luciferina del territorio, inaugurata ai tempi in cui Maurizio Mazzotti, oggi approdato a Caserta, dove, cavolo, pur essendo il fulcro delle mie attenzioni giornalistiche, non ho avuto mai il tempo per capire cosa combinava nel suo settore, dicevo ai tempi in cui l’ingegnere era capo dell’ufficio tecnico sammaritano.
Ve la ricordate la barzelletta del nuovo Piano regolatore e poi del nuovo Puc? Dei miei due milioni di ariticoli, ne scrissi almeno centomila sul Corriere di Caserta, in cui facevo il direttore, il redattore, il cronista e anche il pulisci cessi in qualche occasione, sulle gesta del professore Forte, il quale incassò vagonate di soldi per riempire inutilmente fogli di idee e di progetti che nessuno, in realtà, aveva intenzione di realizzare. Quante ne ho sentite, su perimentrazione del centro storico e altro!!! La verità è che il nuovo Prg, poi nuovo Puc era lo strumento di facciata, la foglia di fico davanti alla miseria infinita di un vero sacco della città.
Una colossale presa in giroper dire, vabbé, sta per arrivare la nuova regolamentazione, inutile reiterare i vincoli. E così, tante zone 167 sono servite a costruire appartamenti di lusso a 200mla euro a botta, così è capitato che Eurospin ha fatto quello che ha fatto, così è capitato, appunto, che Pellino, il quale acquistò il mulino Parisi in un’area destinata, ai sensi del piano regolatore vigente del 1983, con necessità di reiterazione periodica dei vincoli, a strutture scolastiche, ora voglia costruirci uffici, negozi e, dato che è arrivato anche il piano casa, appartamenti a go go.
Il tutto grazie alla dottrina Mazzotti, che, nel momento in cui smontava sistematicamente e sistemicamente vincoli su vincoli con la non reiterazione, assimilava l’area svincolata alla destinazione di quella vicina, quando invece fior di urbanisti, primo fra tutti il professore Guido D’Angelo, hanno detto a chiare lettere che la non reiterazione del vincolo restituiva all’area la primordiale qualifica di “zona bianca”, assimilabile, in pratica, per gli effetti di incidenza e di indici praticabili sulla stessa, a una “zona agricola. “

Ora, siamo qui a scrivere in questi giorni di una firma, quella del dirigente iondi, che conosce me e Casertace, dunque sarebbe bene che pensi alle cose che sto scrivendo, che separa Pellino dalla realizzazione del suo progetto speculativo, sempre per effeto dell’applicazione della dottrina Mazzotti. Per quel che riguarda il piano casa, questo non sarebbe applicabile perché l’area del mulino Parisi non sarebbe ricompresa tra quelle contenute nella recente delibera del commissario prefettizio. Ma siccome, nell’ufficio tecnico e urbanistica del Comune di Santa Maria Capua Vetere si è visto questo ed altro, attendo di leggerla con i miei occhi questa delibera, prima di dire che nell’area del mulino Parisi non si assisterà a uno stravolgimento, a una crescita esponenziale delle volumetrie, come il piano casa, nella sua seconda versione regionale, tutto sommato, consente di fare.
Pellino, in principio, chiese l’abbattimento del mulino Parisi, in quanto il manufatto sarebbe stato pericolante, e ristrutturazione. Poi, arrivò il “fuoco santo” dell’incendio, che l’abbattimento lo fece a priori. Ora, dunque, non si capisce bene cosa succederà.
Ma quella per me, come per il professore D’Angelo, è e resta una zona bianca, checché ne dica la dottrina Mazzotti.
Gianluigi Guarino

Edilizia ed affari a Santa Maria Capua Vetere; oggi c’è bisogno di un cambio di rotta.

Grazie  alla mia azione di denuncia delle moltissime irregolarità che sono state commesse in campo urbanistico ed amministrativo nella nostra città, pian piano stanno venendo a galla tante verità. Da molte parti, infatti, si sta  puntando l’indice sulle illegittimità commesse per la concessione del permesso a costruire nell’area ex tabacchificio e di tanti altri.
Ho avversato duramente il rilascio di quel permesso a costruire,denunciando, con documenti alla mano, tutti gli abusi che sono stati perpetrati nello svolgimento del procedimento, in barba alla destinazione urbanistica dell’area, delle norme di attuazione del PRG ed alla compatibilità ambientale dell’intervento. In merito si sono espressi eminenti urbanisti ed amministrativisti,  che anch’essi, hanno ritenuto illegittimo il rilascio di quella concessione.
L’Amministrazione Giudicianni, credendo di essere immune da ogni azione della Magistratura, ha cercato di continuare  permettere lo scempio del territorio ed, in particolar modo, dal centro storico già iniziato dall’amministrazione Iodice.
Se non si fosse intervenuto decisamente, infatti, si sarebbe proceduto all’abbattimento dell’ex Politeama e dell’ex Vetreria ed all’edificazione di altre decine di appartamenti, seguendo una logica speculatoria e non di recupero del patrimonio edilizio che, attraverso, un disegno scellerato ed avvalendosi di modalità poco ortodosse (incendi procurati, mancata manutenzione degli immobili, e chi più ne ha, più ne metta) hanno causato  la pericolosità statica degli edifici per poi  giustificarne l’abbattimento (vedi ex Mulino Parisi, Palazzo Mariotti, ex Politeama, ecc.).
 La causa del cedimento statico della scuola Principe di Piemonte non è estranea a questa logica; infatti la costruzione di tanti nuovi alloggi nel centro storico, sorti senza effettuare le dovute indagini del sottosuolo, hanno alterato l’equilibrio idrogeologico della zona storica della città, determinando il venir meno delle modalità di deflusso delle acque piovane e la loro penetrazione nelle fondamenta degli edifici esistenti  che hanno subito, così, un grave dissesto statico.
Invece di intervenite per arginare questo fenomeno, si sarebbe voluto continuare a cementificare aggravando una già difficile situazione.
Non si può spiegare come siano stati permessi gli scempi di un patrimonio edilizio storico che ci era invidiato e l’edificazione di tanti mostri di cemento, senza il rispetto di parametri urbanistici e delle più elementari regole di salvaguardia del territorio.
Nei giardini di pertinenza dei palazzi storici, cosa vietata dalla legge e dalle svariate pronunce della Magistratura ordinaria ed amministrativa, sono stati realizzati tantissimi alloggi determinando uno snaturamento delle caratteristiche urbanistiche ed ambientali del territorio, senza, invece, incentivare il recupero dei palazzi esistenti che sono sempre più fatiscenti.
Non ultima e meno importante è la questione del mancato pagamento degli oneri di urbanizzazione da parte di molti costruttori che, gabbando una distratta amministrazione, hanno versato solo le prime rate di quanto dovuto al Comune.
Non parliamo della mancata cessione degli standards urbanistici e della loro mancata acquisizione  al patrimonio comunale.
Non si capisce come si sia amministrato in questi ultimi quindici anni e non vogliamo fare cacce alle streghe. Sarà difficile, ma cercheremo  di ritornare alla legalità cercando di ridare all’amministrazione comunale ed alla città una dignità da troppo tempo perduta a causa di un modo di agire contrario ad ogni principio di buon Governo.
Non vogliamo cacce alle streghe, ma i responsabili di questi misfatti dovranno rendere conto del loro operato affinchè, finalmente,  si possa ritornare alla legalità a Santa Maria C.V.
Gaetano Rauso

La normalità


Il ritorno alla normalità è il primo traguardo da raggiungere per il nuovo sindaco. A prescindere di quanti assessori avrà e quali saranno, dopo venti anni di attività politica  amministrativa, tesa al tirare a campare e curare i propri interessi , non quelli della collettività, il primo segnale dovrà essere il riassetto e l’organizzazione degli uffici comunali, e, tutti dovranno comprendere che il funzionamento della macchina amministrativa dipende anche da loro,forse essenzialmente da loro, del resto lo stipendio viene ricavato dalle tasse comunali dei contribuenti. Con il nuovo sindaco non si navigherà a vista, ma tutto dovrà ritornare nell’ambito di un’amministrazione che organizza traguardi da raggiungere. Con questo principio il sindaco dovrà scrollarsi di tutti quei contratti legati e voluti dalle precedenti amministrazioni, così non potrà ascoltare richieste di assessori e consiglieri comunali delle passate amministrazioni. Come, il primo ufficio comunale da ristrutturare è l’ufficio tecnico, sia per la dislocazione degli stessi, potrebbe essere il vecchio palazzo ove era ubicato l’ex Commissariato, sia negli uomini, istituendo la commissione edilizia, ed evitando di trasformare terreni agricoli in edificabili per fare posti a capannoni per furbastri. Il secondo aspetto organizzativo da riprendere velocemente è l’assetto viario, con strade, riqualificazioni,illuminazione, marciapiedi. Una città con il casello autostradale non può avere strade senza illuminazione, senza indicazioni, senza marciapiedi. Infine in questa prima fase occorre ristrutturare l’ufficio legale, per evitare sprechi e condanne, ma anche per controllare la stipula di contratti che dovrà mettere in essere la pubblica amministrazione. Siamo concordi che l’inizio è sempre difficile, però il sindaco ha  la fiducia tra le persone che lo hanno eletto e dove c’è fiducia c’è normalità elemento essenziale per avviare il motore della macchina amministrativa e il progresso della città.
Avv Michele D'Abrosca

Caino e Abele

Da Baudelaire "I fiori del male" la poesia "Caino e Abele"

Dioscuro...

Abbiamo parlato più volte dei "Fiori del Male" di Baudelaire, ma ci sono dei versi che hanno sempre attirato la mia attenzione, sono le razze di Caino e Abele.
Sono metafore delle tipologie di umanità che adottano rispettivamente modi di esistere opposti.
Chi vive nella religione e nella prosperità, appagato dall'appoggio della divinità e della sua coscienza, contro chi vive l'umanità nella sua essenza più carnale, asseconda i suoi istinti e ne è condannato. Contadini contro cacciatori, santità contro umanità, ricchezza contro povertà, beatitudine contro dannazione.
Si parla di razze, quindi non c'è scelta. Voi siete più Caino o Abele? :)

Caino e Abele

Razza d'Abele, dormi, bevi e mangia:
con che compiacimento ti sorride Dio!

Razza di Caino, striscia
nel fango e muori miserabile!

Razza d'Abele, il tuo sacrificio
accarezza il naso ai Serafini!

Razza di Caino, il tuo supplizio
potra mai avere fine?

Razza d'Abele, guarda prosperare
II tuo bestiame e le tue semine!

Razza di Caino, le tue viscere
urlano di fame come un vecchio cane!

Razza d'Abele, scaldati il ventre
al focolare patriarcale!

Razza di Caino, trema di freddo
nel tuo antro, povero sciacallo!

Razza d'Abele, ama e prolifica!
Anche il tuo oro si moltiplica!

Razza di Caino, guardati
dalle grandi brame, cuore ardito!

Razza d’Abele, tu cresci e ti pasci
come le cimici dei boschi!

Razza di Caino, trascina per le strade
la tua famiglia disperata!

Razza d'Abele, la tua carogna
ingrasserà la fumante terra!

Razza di Caino, il tuo compito
non è ancora finito!

Razza d'Abele, vergognati!
II ferro e vinto dallo spiedo!

Razza di Caino, sali al cielo
e scaraventa sulla terra Dio!

C. Baudelaire
Le Fleurs du Mal

Johnny:
Io sono molto più Abele, mi hanno già ucciso diverse volte....

Goethe:
Io sono Abele con Caino.
E sono Caino con Abele.

Intelligenti Pauca

CITAZIONE DI SAN FRANCESCO DI SALES

PAROLE DI SAN FRANCESCO DI SALES PER I FALSI FARISEI DI ALCUNE PARROCCHIE DELLA DIOCESI DI CAPUA

“NON ACCONTENTARTI DI ESSERE POVERO COME I POVERI, MA SII PIU’ POVERO DEI POVERI, VA A SERVIRLI QUANDO GIACCIONO A LETTO INFERMI E DEVI SERVIRLI CON LE TUE PROPRIE MANI.

QUESTA SERVITU’ E PIU’ GLORIOSA DI UN REGNO”.

CITAZIONE DEL GIORNO

MA COME CALZA BENE PER QUESTA CITTA'!
PROBABILMENTE AVEVA SOGGIORNATO PER UN PERIODO DI TEMPO A S MARIA…


cavalli

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BIAGIO MARIA DI MURO

RISPONDIAMO AL NUOVO CITTADINO C.DV.CHE DA QUALCHE MESE SI E’ TRASFERITO DAL LAZIO IN CAMPANIA E PRECISAMENTE A S.MARIA CAPUA VETERE IN VIA GALATINA CHE CI HA CHIESTO CHI ERA IL SINDACO DELLA CITTA’.

BIAGIO MARIA DI MURO

BIAGIO MARIA DI MURO

BIAGIO DI MURO

TI RIMETTO LA FOTO DI BIAGIO DI MURO E UNA PARTE DEL SUO CURRICULUM VITAE

BIAGIO DI MURO SI E’ LAUREATO, IL 30/10/1995, CON 110 E LODE IN ARCHITETTURA PRESSO L’UNIVERSITA’ DI NAPOLI, CON UNA TESI SPERIMENTALE IN SCIENZE DELLE COSTRUZIONI ED E’ ISCRITTO ALL’ORDINE DEGLI ARCHITETTI DELLA PROVINCIA DI CASERTA AL N. 872.

SVOLGE UNICAMENTE LA LIBERA PROFESSIONE ED HA LO STUDIO IN S.MARIA C.V., AL CORSO ALDO MORO N.73

E’ABILITATO AL COORDINAMENTO DI SICUREZZA – D.LGS.494/96 – CON ATTESTATO DI CORSO RILASCIATO DALL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II, A CURA DEL CENTRO INTERDIPARTIMENTALE DI RICERCHE L.U.P.T. DAL 24 NOVEMBRE 1997.

HA PARTECIPATO AL GRUPPO DI RICERCHE SUL TEMA “STABILITA’ DELLE TORRI IN MURATURA” ORGANIZZATO DALL’ISTITUTO DI “COSTRUZIONE DELLA FACOLTA’ DI ARCHITETTURA” – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI NAPOLI, FEDERICO II.

E’ COLLABORATORE DELLA III AREA DI RICERCA “PIANIFICAZIONE TERRITORIALE E SISTEMI INFORMATIVI TERRITORIALI” L.U.P.T. – LABORATORIO DI URBANISTICA E PIANIFICAZIONE TERRITORIALE DELL’UNIVERSITA’ FEDERICO II DI NAPOLI, FACOLTA’ DI ARCHITETTURA.

E’ MEMBRO DELL’AREA DI RICERCA “PROGETTAZIONE URBANA, AMBIENTALE E DEL RECUPERO E VALORIZZAZIONE DEI BENI STORICI, ARCHITETTONICI, ARCHEOLOGICI E PAESAGGISTICI” DEL CENTRO DI RICERCA L.U.P.T. DELL’UNIVERSITA’ FEDERICO II DI NAPOLI FACOLTA’ DI ARCHITETTURA – DIRETTORE PROF. FRANCO MARINIELLO.

HA SEMPRE AVUTO UN FORTE LEGAME CON LA POLITICA ATTIVA, ESSENDO FIGLIO DI NICOLA DI MURO, IL QUALE FIN DAL 1956 E’ ESPRESSIONE DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA, PRIMA A LIVELLO COMUNALE I POI OLTRE AI CONFINI CITTADINI, FINO A DIVENTARE UOMO DI RIFERIMENTO DEL PARTITO AI PIU’ ALTI LIVELLI.

BIAGIO MARIA DI MURO FIN DALL’ADOLESCENZA HA POTUTO ASSORBIRE TUTTA L’ESPERIENZA POLITICA ED AMMINISTRATIVA, AVENDO AVUTO MODO DI FREQUENTARE ASSIDUAMENTE IL PARTITO.

PARTECIPA ALLA CONSULTAZIONE ELETTORALE AMMINISTRATIVA DEL 2002, CANDIDATO CON FORZA ITALIA, RIPORTANDO CIRCA 1000 VOTI DI PREFERENZE CONTRIBUENDO IN MODO DETERMINANTE DA FAR DIVENTARE FORZA ITALIA IL PRIMO PARTITO IN CITTA’.

DOPO NEL 2007 ASSUME LA CARICA DI VICE SINDACO, MA DOPO QUALCHE MESE NON ESITA A LASCIARE IL PRESTIGIOSO INCARICO QUANDO SI ACCORGE CHE CON LA DEFENESTRAZIONE DELL’ASSESSORE MARCIANO SCHETTINO VENIVANO TRADITI GLI IMPEGNI E LE PROMESSE SOTTOSCRITTE NEL PROGRAMMA ELETTORALE PRESENTATO AGLI ELETTORI.

DAL 2011 AL 2015 E’ STATO SINDACO DELLA CITTA’ DI S.MARIA CAPUA VETERE.

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SERVIZIO CAF PRESSO LA NOSTRA SEDE IN C.SO ALDO MORO N.73 AVETE A DISPOSIZIONE UNA SERIE DI SERVIZI UTILI:

1. MODELLO ISEE

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3. BONUS E RIDUZIONE CANONE

4. TELECOM, GAS, ENERGIA, ACQUA

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1) CONSULENZA E ASSISTENZA LEGALE

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RECUPERO STRUTTURALE E FUNZIONALE DELL' EDIFICIO DELLE SCUOLE ELEMENTARI "PRINCIPE DI PIEMONTE"

IMPORTO FINANZIAMENTO

euro 2.330.ooo,oo

SCUOLA PRINCIPE DI PIEMONTE

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RISTRUTTURAZIONE E AMMODERNAMENTO DEL PLESSO SCOLASTICO RIONE IACP

IMPORTO FINANZIAMENTO

EURO 700.000,00

IACP

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RIFACIMENTO PIAZZA SAN PIETRO

IMPORTO FINANZIATO:

euro 150.000,00

piazza San Pietro

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PROGRAMMA DI RECUPERO URBANO COMPARTO C1 NORD OVEST – RIONE IACP

IMPORTO INTERVENTO:

euro 1.502.373,12

IACP

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REALIZZAZIONE DI UN CAMPO SPORTIVO POLIVALENTE COPERTO IN VIA GIOTTO – RIONE IACP

IMPORTO DEL FINANZIAMENTO :

euro 512.000

iacp

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arco adriano

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RESTAURO CONSERVATIVO DELL’ARCO ADRIANO. SISTEMAZIONE DEL TRATTO DI VIA APPIA TRA ANFITEATRO ED ARCO ADRIANO

RICHIESTA FINANZIAMENTO

Euro 2.470.698,58

arco adriano

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villetta l.sturzo

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PROGETTO PER LA VILLETTA TEMPO LIBERO ALLA VIA L. STURZO

RICHIESTA DI FINANZIAMENTO:

euro 127.000,00

villetta l. sturzo

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asilo nido

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PROGETTO DI ASILI NIDO PER BAMBINI DA 0 A 36 MESI IN VIA ALBANA 107

TOTALE DEL FINANZIAMENTO:

euro 699.438,18

asilo nido

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PERDONA LORO......

Padre perdona loro! Perché li hai accecati? Perché hai tolto loro la memoria? Forse perché non credono più in Te? Padre perdonali! Tu sei un Dio buono: essi non sanno quello che fanno.... Non ricordano quando Tu mandasti loro la manna dal cielo e tutti sopravvissero e trovarono la terra promessa. Oggi li vuoi punire perché hanno troppo peccato? È per questo che la nuova manna tarda ad arrivare? Se sono ancora scettici e sono ancora cristiani se lo facessero spiegare dal loro parroco. Se poi sono degli assatanati, arrabbiati, solo perché credono di essere degli unti dal Signore, e solo perché sono stati abituati a credere di essere dei privilegiati, dimenticando i comandamenti che Dio diede a Mosè, allora fanno bene a pregare il vitello d'oro. E fanno bene a servire il vitello casalese sempre presente e che è stato causa del saccheggio sammaritamo e della chiusura delle industrie e la conseguente fine del lavoro, del commercio e delle possibilità di dare da bere agli assetati. Ma Tu Signore, nella Tua Infinita Bontà, Perdonali.....

NON CI SIAMO LIBERATI DI TUTTI MA RESTERANNO ALL'OPPOSIZIONE

NON CI SIAMO LIBERATI DI TUTTI MA RESTERANNO ALL'OPPOSIZIONE