prova


Non lasciare mai, che il successo ti nasconda la sua vacuità, un' impresa la sua vanità, la fatica la sua desolazione. Mantieni vivo dentro di te l' incentivo ad andare ancora più avanti, quell' inquietudine dell' anima che ci spinge al di là di noi stessi. Non guardare indietro, e non accarezzare sogni per il futuro. Ciò non verrebbe nè a restituirti il passato nè a soddisfare gli altri tuoi sogni ad occhi aperti. Il tuo dovere, la tua ricompensa, il tuo destino sono qui ora.
(Dag Hammaarskjold, Markings)
Dobbiamo accettare le delusioni che sono limitate, ma non dobbiamo mai perdere l'infinita speranza.
(Martin Luther King)
Noi non dimentichiamo e non demordiamo.
Quanno 'a furmicola vò murì, mètte è scèlle. Si dice di chi, raggiunta la ricchezza, perde ogni senso della misura e finisce per far cose illogiche e per danneggiare se stesso.
Quanno ò perucchio saglie in gloria perde à scienza e à memoria. Il villano che sale nella scala sociale dimentica subito la sua origine e coloro che lo hanno agevolato nella ascesa.

martedì 19 novembre 2019

                Prima vittima degli Anni di piombo


                              mercoledì 19 novembre 1969 (50 anni fa)

Prima vittima degli Anni di piombo: La stagione invernale è alle porte, ma quello che si respira a Milano è il tipico clima da "autunno caldo". Per il pomeriggio di mercoledì 19 novembre, le tre principali sigle sindacali CGIL-CISL-UIL organizzano uno sciopero per protestare contro il caro-affitti.

Coincidenza vuole che nelle stesse ore sfilino anche due cortei, uno di matrice marxista-leninista, l'altro composto da anarchici, seguiti a ruota dai mezzi della polizia. Il clima si surriscalda all'ingresso del Teatro lirico, dov'è intento a parlare il segretario della CGIL Luciano Lama.

Il lancio di lacrimogeni e candelotti da parte dei poliziotti per disperdere i due gruppi scatena il parapiglia, con i lavoratori che impauriti abbandonano il teatro attraverso le uscite di sicurezza. Nel frattempo dalla vicina Università Statale sopraggiungono, in soccorso a lavoratori e manifestanti, i militanti del Movimento Studentesco.

In pochi attimi la situazione degenera e inizia una feroce guerriglia, che durerà circa tre ore. In questa confusione, secondo la ricostruzione degli inquirenti, Antonio Annarumma – 22enne originario di Monteforte Irpino, in servizio al III reparto celere - viene colpito da un tubolare d'acciaio, raccolto da un vicino cantiere edile, che gli fracassa il cranio uccidendolo sul colpo.

Le indagini della magistratura confermeranno questa versione, contestata invece dai manifestanti che parleranno di incidente provocato dallo scontro tra due mezzi delle forze dell'ordine. Per l'impossibilità di risalire all'autore materiale del gesto, rimarrà un delitto impunito, il primo di tanti – sessantanove, mentre i feriti saranno più di mille - che insanguineranno l'Italia dalla fine degli anni Sessanta agli Ottanta, passati alla storia come Anni di piombo.

Uno scenario diviso tra due fronti estremi, sinistra e destra, che porterà più volte il Paese sul baratro della guerra civile e che vivrà la sua fase più acuta con il rapimento e il successivo assassinio del presidente della Democrazia Cristiana Aldo Moro.

Da allora diversi sono stati i tentativi di costruire una memoria comune di quegli anni, per sottrarre all'oblio le vittime innocenti di questa "guerra", gran parte delle quali assassinate mentre compivano il loro dovere, come Annarumma e come Antonio Marino, anch'egli agente e originario del Sud.
Quest'ultimo troverà la morte nel capoluogo lombardo 4 anni più tardi, centrato in pieno petto da una bomba a mano lanciata da un manifestante.


Santa Maria Capua Vetere, lì 19 Novembre 2019


Portavoce La Freccia nel Fianco
Ferdinando Fusco

lunedì 18 novembre 2019

                                    Amanda Lear


data di nascita: sabato 18 novembre 1939 (80 anni fa)




Amanda Lear: Nata ad Hong Kong, è un personaggio tra i più originali e trasgressivi della televisione italiana e francese, sfruttando e giocando in maniera ironica sulla sua presunta transessualità, poi definitivamente smentita.


Ha iniziato la carriera come modella ed ha avuto l'onore di fare da musa ispiratrice al celebre pittore Salvador Dalí. Dopo aver riscosso successi in Germania, Sud America e Giappone come cantante, è arrivata in Italia alla fine degli anni Settanta, lanciandosi come showgirl, prima sulle reti commerciali e poi sulla TV pubblica.



Ricordata come conduttrice di programmi popolari, tra cui "W le donne", "Il brutto anatroccolo" e "Cocktail d'amore", in tutta la carriera ha venduto più di quindici milioni di album nel mondo.




Santa Maria Capua Vetere, lì 18 Novembre 2019


Portavoce La Freccia nel Fianco
Ferdinando Fusco

“Cristo si è fermato ad Eboli” di Carlo Levi


domenica 18 novembre 2012 (7 anni fa)


“Cristo si è fermato ad Eboli” di Carlo Levi: Carlo Levi nel periodo fascista fu confinato in Basilicata e dopo anni, nel 1943, scrisse questo romanzo autobiografico. L’autore ci mostra una realtà arcaica ed esasperata, paradossale nella sua semplicità. Un universo, quello dei contadini lucani, che si svela lentamente con i suoi personaggi, le credenze, le ingiustizie e la profonda umanità che caratterizza questi “non cristiani”, quasi uomini bestia, da qui il titolo “Cristo si è fermato ad Eboli”. Uno tra i passaggi più noti dello scritto spiega in modo eloquente il sentirsi esseri inferiori: Noi non siamo cristiani, non siamo uomini, non siamo considerati come uomini, ma bestie, bestie da soma, e ancora meno che le bestie, i fruschi, i frusculicchi, ... perché noi dobbiamo invece subire il mondo dei cristiani, che sono al di là dell'orizzonte, e sopportarne il peso e il confronto. In alcuni punti il racconto è farsesco, in altri tragico, ma è sicuramente una testimonianza importante di un recente passato.



Santa Maria Capua Vetere, lì 18 Novembre 2019


Portavoce la Freccia nel Fianco
Ferdinando Fusco

                       Consacrata San Pietro


mercoledì 18 novembre 1626 (393 anni fa)

Consacrata San Pietro: Dopo 120 anni di lavori, cui presero parte i più grandi geni della storia dell'architettura, il più importante tempio della cristianità venne inaugurato ufficialmente: il 18 novembre 1626 papa Urbano VIII consacrò la Basilica di San Pietro.

Sorta nel luogo di sepoltura dell'apostolo Pietro, il progetto di una nuova basilica in luogo di quella voluta dall'imperatore Costantino nel 324 (i cui resti sono oggi visibili nelle Sacre Grotte), fu promosso da Papa Niccolò V verso la metà del XV secolo, ma la posa della prima pietra si ebbe con Giulio II il 18 aprile 1506.

La direzione dei lavori fu affidata inizialmente al Bramante, che optò per la pianta a croce greca con una grande volta centrale e quattro piccole cupole, ma l'ingresso di Michelangelo diede un'impronta diversa all'opera, segnandone per sempre il profilo architettonico e la collocazione nel tessuto urbano di Roma.

Fu il Buonarroti a disegnare l'imponente cupola, oggi considerata un monumento simbolo della Capitale, realizzata dopo la sua morte dal discepolo Giacomo della Porta (tra il 1588 e il 1593). L'ultimo fondamentale ritocco al progetto originario si deve a Carlo Maderno, che prolungò la navata centrale fino all'attuale piazza San Pietro, realizzando una pianta a croce latina, ed eresse la facciata.

Dopo la consacrazione del 1626, intervenne l'insuperabile genio di Lorenzo Bernini a plasmare l'opera sia all'esterno - con il disegno dello spettacolare colonnato che delimita la piazza - che all'interno, con la realizzazione tra gli altri del maestoso Baldacchino di San Pietro che sovrasta l'Altare Maggiore.

Luogo simbolo della fede cattolica e scrigno di opere d'arte senza tempo (come la celebre Pietà di Michelangelo), la Basilica di San Pietro, insieme con l'intero centro storico di Roma, fu riconosciuta nel 1980 Patrimonio dell'Umanità e posta sotto l'egida dell'UNESCO.

Con una media di sette milioni di presenze all'anno, è, insieme al Santuario di Lourdes, al secondo posto nella classifica mondiale dei luoghi della cristianità più visitati (al primo posto c’è Nostra Signora di Guadalupe a Città del Messico).



Santa Maria Capua Vetere, lì 18 Novembre 2019


Portavoce La Freccia nel Fianco
Ferdinando Fusco

domenica 17 novembre 2019

                                Carlo Verdone



data di nascita: venerdì 17 novembre 1950 (69 anni fa)

Carlo Verdone: Degno erede della grande tradizione della commedia all'italiana, e in particolare del celebre Alberto Sordi (al quale è stato spesso accostato), con le sue pellicole rappresenta, da oltre trent'anni, l'italiano medio con le proprie abitudini e manie.

Romano doc, Carlo Gregorio Verdone mastica di cinema fin da piccolo, grazie all'attività del padre Mario, critico cinematografico e docente universitario di Storia del cinema. Laureatosi in Lettere a "La Sapienza", debutta in TV alla fine degli anni Settanta, acquisendo popolarità grazie a trasmissioni come Non stop, dove si presenta nei panni di personaggi comici che in seguito riprende sul set.

Fa il botto già con il primo film, Un sacco bello, che nel 1980 gli vale un David di Donatello come "attore emergente". Nelle prove successive, da Bianco, rosso e Verdone (1981) a Il mio miglior nemico (2006), passando per Compagni di scuola (1989) e Maledetto il giorno che ti ho incontrato (1992), si costruisce la fama di regista e attore tra i più rappresentativi del panorama nazionale, premiato dalla critica e al botteghino.

Appassionato di musica rock e tifosissimo della Roma, è nel cast de La grande bellezza di Paolo Sorrentino, insignito dell'Oscar al "miglior film straniero" nel 2014.



Santa Maria Capua Vetere, lì 17 Novembre 2019


Portavoce La Freccia nel Fianco
Ferdinando Fusco

                                 Sophie Marceau


data di nascita: giovedì 17 novembre 1966 (53 anni fa)




Sophie Marceau: Il suo ruolo di "Ambasciatrice del fascino francese" dice tutto sulla bellezza ed eleganza del personaggio, amata in patria e all'estero fin da giovanissima.

Nata a Parigi come Sophie Danièle Sylvie Maupu, a 13 anni col nome d'arte Sophie Marceau debutta al cinema e diviene già una star: il ruolo di Vic Berreton in Il tempo delle mele di Claude Pinoteau la fa entrare nel cuore di milioni di adolescenti. Il successo l'accompagna nel primo sequel della storica pellicola, che le regala nel 1983 il Premio César come "Miglior attrice promettente".

Nella fase adulta conferma il suo talento nel passare da ruoli romantici ad altri drammatici, in film come "Braveheart" (1995), "Anna Karenina" (1997) e "Il mondo non basta" (1999), 19° capitolo della saga dell'agente 007. Apprezzata anche come regista, concorre al ruolo di Marianne, simbolo della Francia, poi assegnato a Laetitia Casta.

Santa Maria Capua Vetere, lì 17 Novembre 2019


Portavoce La Freccia nel Fianco
Ferdinando Fusco

                       Inaugurato il canale di Suez


mercoledì 17 novembre 1869 (150 anni fa)

Inaugurato il canale di Suez: C'è la firma di un italiano dietro il progetto di un'opera ingegneristica tra le più grandiose della storia e con maggiori conseguenze sul piano politico-commerciale. Lì dove avevano fallito i Faraoni, i Persiani e finanche Napoleone Bonaparte, riuscì il trentino Luigi Negrelli, pioniere dell'ingegneria ferroviaria e civile.

Il suo progetto fu approvato dalla Società di studi costituita nel 1846, allorché venne ripresa l'annosa questione del taglio dell'istmo di Suez (unica cerniera tra i continenti africano e asiatico, compresa nella parte più a nord-est dell'Egitto), che da sempre separava il Mediterraneo dal Mar Rosso, costringendo le navi europee dirette in Asia a circumnavigare l'Africa.

Affidati alla Compagnia universale del Canale di Suez e finanziati grazie all'abile opera diplomatica di Ferdinand de Lesseps, vice console di Francia ad Alessandria, i lavori partirono nel 1859, per concludersi dieci anni dopo. Inaugurata ufficialmente il 17 novembre del 1869 alla presenza dei più potenti sovrani del pianeta, su tutti l'imperatrice francese Eugenia, l'opera, lunga 163 km, venne salutata come uno strumento di progresso e a disposizione di tutti i popoli.

In tale ottica, nel 1888 maturò la convenzione di Costantinopoli, approvata per consentire il libero passaggio sia in tempo di pace che di guerra. Tuttavia, il canale finì per essere oggetto di contesa prima tra le potenze coloniali e poi tra le stesse e l'Egitto, con quest'ultimo che arrivò a nazionalizzarlo nel 1956. Un atto che scatenò la dura reazione delle Nazioni Unite, con la conseguente interdizione alla navigazione nel 1957, e in seguito un conflitto con Israele, destinato a chiudersi verso la fine degli anni Settanta.

Riaperto alla navigazione internazionale nel 1975 e interessato da lavori di ampliamento (conclusi nell'estate del 2015 e costati 14 miliardi di euro), attualmente il Canale di Suez misura 193 km e rappresenta una cruciale rotta commerciale per l'industria petrolifera e non solo.


Santa Maria Capua Vetere, lì 17 Novembre 2019


Portavoce La Freccia nel Fianco
Ferdinando Fusco

sabato 16 novembre 2019

                           

                              
                                       


                                           José Saramago

data di nascita: giovedì 16 novembre 1922 (97 anni fa)
data morte: venerdì 18 giugno 2010 (9 anni fa)


José Saramago: Una bandiera della cultura portoghese, l'unico autore di quella terra ad aver vinto il Nobel per la Letteratura. Nato ad Azinhaga e morto a Tías nel giugno del 2010, José de Sousa Saramago è stato un protagonista della scena letteraria internazionale nella seconda metà del Novecento.


Figlio di un agricoltore, per le ristrettezze economiche fu costretto ad abbandonare gli studi e a mantenersi lavorando nel campo dell'editoria. Fin dal suo esordio nel 1947, con il romanzo "Terra del peccato", finì nel mirino della censura del regime, anche per la sua iscrizione clandestina al Partito Comunista Portoghese.



La "Rivoluzione dei garofani" del 1974, con la conseguente caduta del regime, lo vide salire in cattedra come padre di un nuovo stile letterario, che portò alla massima espressione negli anni Ottanta con Memoriale del convento, L'anno della morte di Ricardo Reis e La zattera di pietra.



Nel 1998 gli fu assegnato il Nobel perché «con parabole, sostenute dall'immaginazione, dalla compassione e dall'ironia ci permette continuamente di conoscere realtà difficili da interpretare».





Santa Maria Capua Vetere, lì 16 Novembre 2019


Portavoce La Freccia nel Fianco
Ferdinando Fusco

                       Viene istituito l’UNESCO


venerdì 16 novembre 1945 (74 anni fa)

Viene istituito l’UNESCO: Favorire la collaborazione tra le nazioni in nome della tutela dei diritti e delle libertà fondamentali dell'uomo e sostenere la crescita educativa e culturale dei paesi devastati dalla guerra.

Con questa "mission" nacque a Londra l'UNESCO (acronimo di United Nations Educational Scientific and Cultural Organisation), come risultato di una conferenza organizzata dall'Istituto internazionale per la cooperazione intellettuale della Società delle Nazioni.

I 44 paesi che vi presero parte si trovarono concordi sull'esigenza di dar vita a un organismo, che esprimesse una vera cultura di pace e incarnasse un nuovo spirito di solidarietà intellettuale e morale tra gli uomini, senza distinzione di razza, sesso, lingua o religione. Principi inseriti nella Costituzione firmata da 37 nazioni (che ne segnò l'atto di nascita formale), il 16 novembre del 1945, ed entrata in vigore l'anno seguente, dopo la ratifica di 20 paesi.

Come sede ufficiale fu scelta Parigi dove, dal 19 novembre dello stesso anno, si aprì la prima Conferenza Generale dell'UNESCO, alla quale presero parte rappresentanti di 30 governi con diritto di voto. In quella sede fu designato come primo direttore generale lo scrittore e biologo britannico Julian Huxley, che rimarcò l'indipendenza del nuovo soggetto dagli Stati membri, verso i quali si propone di esercitare, attraverso i suoi delegati, un'opera di sensibilizzazione sulle iniziative da intraprendere.

Nella seconda Conferenza di Città del Messico (1947) fu votata all'unanimità l'ammissione dell'Italia, arrivando a contare, alla fine del 1948, 44 membri. Oggi ne conta 195 (l'ultima è stata la Palestina, ammessa nel 2011 nonostante le proteste di Stati Uniti e Israele), di cui sono espressione le duemila unità che compongono lo staff diplomatico.

Verso la fine degli anni Cinquanta l'UNESCO sposò un'altra fondamentale missione: preservare siti storici e naturalistici preziosi per l'umanità. L'episodio chiave fu il progetto di una diga ad Assuan, in Egitto, che esponeva ai disastrosi effetti di un'inondazione gli splendidi templi di Abu Simbel. La campagna lanciata dall'UNESCO portò alla decisione di mettere al sicuro le antiche strutture, smontandole e rimontandole in un altro luogo.

A questa seguirono iniziative simili fino alla definitiva adozione nel 1972 della Convenzione sul Patrimonio dell'Umanità, che istituiva un elenco speciale di siti storici e naturalistici, segnalati per valori di "universalità", "unicità" e "insostituibilità", indicati nella Convenzione.

Dei 1.092 (dati luglio 2018) beni da tutelare, attualmente inclusi nell'elenco, l'Italia ne vanta il maggior numero con ben 54 siti (tra cui l'Insediamento Industriale di Crespi d'Adda, visibile nella foto).
Gli Stati Uniti d'America, il 12 ottobre 2017, annunciano l'uscita dall'organizzazione con decorrenza dal 2019 per continui pregiudizi anti-Israele nelle attività dell'UNESCO.


Santa Maria Capua Vetere, lì 16 Novembre 2019


Portavoce La Freccia nel Fianco
Ferdinando Fusco

venerdì 15 novembre 2019


La città del Foro:  Una Politica sofferente.

Sono  trascorsi quasi tre anni e mezzo che  nasceva l’amministrazione guidata dal Sindaco Mirra (giugno 2016) e possiamo dire che era partita con un forte entusiasmo per il FARE…..così come lo affermava il Sindaco, che per dovere di cronaca qui riportiamo:




Negli anni quel poco che è stato fatto ci sono state solo critiche e proteste, come la vicenda delle rotonde anomale,i lavori della messa in sicurezza dell’Arco di Adriano, i lavori delle strisce blu, ecc..ecc.
  
Abbiamo  notato una scarsa attività politica  ma solo surroghe di consiglieri comunali ed assessori.

E’ da sottolineare che la maggioranza guidata dal Sindaco Mirra,nel tempo, ha perso alcuni consiglieri comunali come la consigliera Santillo, Angelino  i consiglieri De Lucia e Busico,per passare poi all' opposizione, che per dovere di cronaca qui riportiamo qualche articolo di giornale on-line


Quindi una politica sempre in“tensione” e mai propositiva e costruttiva per il bene della città e dei sammaritani.

Stasera sul Corso Garibaldi alcuni cittadini hanno detto:…..questa amministrazione guidata dal Sindaco Mirra  è un fallimento amministrativo e politico……di tutto quello che è stato detto in campagna elettorale non riscontriamo nulla…….ogni anno approvano il bilancio di previsione e programmano tante opere pubbliche….ma nei fatti non si vede nulla….nessun progetto realizzato…..una città storica piena di testimonianze archeologiche…. non si notano iniziative culturali,  nessun miglioramento sui dissesti stradali, sul commercio, sull’ ambiente  ….NULLA.
Le  dimissioni del super assessore Avv. Nicola Leone……sembrerebbero "la goccia che vorrebbe far cadere il vaso"……infatti ad oggi per la sua sostituzione….tutto tace.

continuando qualche cittadino ha detto:…… questa maggioranza guidata dal Sindaco Mirra non è mai partita e con la perdita di quattro consiglieri comunali e dell’assessore Leone non andrà lontano....


Santa  Maria Capua Vetere, lì  15 Novembre 2019



Portavoce La Freccia nel Fianco
Ferdnando Fusco






mercoledì 13 novembre 2019


La città del Foro:….uno slalom tra le buche stradali.

Ormai i cittadini sammaritani da tre anni e mezzo  si sono rassegnati a convivere sul territorio con le tante buche stradali, che ripetutamente gli addetti stampa richiamano l’attenzione dei lettori, che per dovere di cronaca qui riportiamo:




 Strade colabrodo: ecco le buche di via G. Palumbo, ex via Convento delle Grazie

Stasera  alcuni cittadini  nei pressi dell’Anfiteatro Campano…..hanno detto:  “ la situazione dei dissesti per le strade è diventata insostenibile……c’è poca manutenzione con queste piogge il manto stradale si è rovinato ancora di più”
  
Un popolo che reclama e non è contento dei tanti disagi che vive la città con un malcontento generale su tutti i servizi e la evidente scarsa manutenzione sul territorio.

Durante l’ ultimo consiglio comunale, grazie ai consiglieri comunali della minoranza, è stato trattato un argomento importante che da anni non si risolve…….il degrado del quartiere “Campo Sorbo” . Una realtà assurda, inconcepibile, dove oltre 40 famiglie vivono in condizioni disagiate sia sotto il profilo igienico-sanitario  che di sicurezza. Infatti non risulterebbe realizzata una rete idrica comunale, un impianto di pubblica illuminazione per le strade e non risulterebbe la rete del gas, nonostante i proprietari abbiano avuto regolare autorizzazione delle proprie case dietro il pagamento degli oneri di costruzione ed urbanizzazione.
I residenti  da anni  sono in rivolta per ottenere dal comune una riqualificazione della zona, ma anche questo  consiglio comunale non ha dato una celere soluzione  ad una precedente volontà dell’anno 2015 di intervenire.
I residenti hanno annunciato che non si fermeranno ed  andranno avanti con proteste e manifestazioni pubbliche affinchè  venga risolto questo annoso problema una volta e per  sempre.
 Per dovere di cronaca riportiamo alcuni articoli di stampa e video della zona:



Zona Campo Sorbo


Residenti abbandonati dal Comune, scoppia la protesta in piazza





Santa Maria Capua Vetere, lì 13 Novembre 2019


Portavoce La Freccia nel Fianco
Ferdinando Fusco




martedì 12 novembre 2019

                                             Mietta


                                      data di nascita: mercoledì 12 novembre 1969 (50 anni fa)




Mietta: Nata a Taranto e registrata all'anagrafe come Daniela Miglietta, è una cantante che si distingue per la voce di soprano drammatico.

Debutta come attrice, interpretando il ruolo di un’aspirante cantante in uno sceneggiato radiofonico. Nel 1988 partecipa al Festivalbar e l’anno dopo vince il Festival di Sanremo con il brano Canzoni, ricevendo anche il Premio della Critica, il Telegatto d'argento come miglior artista emergente e il Disco d'oro per le oltre centomila copie vendute.

Nel 1990 gareggia tra i big di Sanremo, in coppia con Amedeo Minghi, arrivando al terzo posto con la canzone Vattene Amore. Partecipa poi ad altre edizioni di Sanremo e duetta con molti artisti. Nel 1997 lavora come attrice drammatica in “La Piovra 8”.

Nel 2008 partecipa al "Festival Gaber" e nel 2009 canta a Milano nel concerto delle “Amiche per l'Abruzzo”, per i terremotati dell'Aquila. Nel 2011 inizia anche la carriera di scrittrice pubblicando il suo primo romanzo intitolato “L'albero delle giuggiole”. Due anni dopo riceve il Premio Lunezia per le «qualità musical-letterarie del brano "Dubbi no" e per il talento interpretativo dimostrato nella sua carriera».

Nel 2017 pubblica il secondo romanzo: "Tra l'acqua e l'olio". A fine giugno 2019 esce il singolo Milano è dove mi sono persa.


Santa Maria Capua Vetere, lì 12 Novembre 2019


Portavoce La Freccia nel Fianco
Ferdinando Fusco

                                     Grace Kelly


data di nascita: martedì 12 novembre 1929 (90 anni fa)
data morte: martedì 14 settembre 1982 (37 anni fa)



Grace Kelly: Per le cronache rosa era la principessa Grace, nel mondo del cinema è stata un'attrice di straordinario fascino ed eleganza.

Nata a Filadelfia, in Pennsylvania, e morta nel 1982 a Cap-d'Ail, in Francia, iniziò come indossatrice, debuttando sul grande schermo come co-protagonista del western Mezzogiorno di fuoco (1952). Nei due anni successivi si consacrò come attrice, prima con "Mogambo" che le regalò la prima nomination all'Oscar, poi con La ragazza di campagna che le fece conquistare l'ambita statuetta di "miglior attrice protagonista".

Il thriller si dimostrò il genere a lei più congeniale, recitando in numerose pellicole del "maestro del brivido", al secolo Alfred Hitchcock: da "Il delitto perfetto" a "Caccia al ladro" (con Cary Grant), passando per "La finestra sul cortile". Nel 1956, all'apice della popolarità, sposò il Principe Ranieri III di Monaco, ritirandosi dalle scene.

Dall'unione nacquero tre figli: Alberto II di Monaco (sovrano del principato monegasco dal 2005), Carolina e Stéphanie.




Santa Maria Capua Vetere, lì 12 Novembre 2019


Portavoce La Freccia nel Fianco
Ferdinando Fusco

                          Strage di Nassiriya


mercoledì 12 novembre 2003 (16 anni fa)

Strage di Nassiriya : Alle 10,40 (8,40 ora italiana) un camion sfonda la recinzione della base italiana dei Carabinieri a Nassiriya, capoluogo della regione irachena di Dhi Qar, aprendo la strada a un'autobomba caricata con 300kg di esplosivo.

Una potenza altamente distruttiva i cui effetti vengono limitati in parte dal tempestivo intervento del carabiniere di guardia all'ingresso (Andrea Filippa), che riesce a uccidere i due attentatori, impedendo loro di arrivare all'interno della caserma. L'esplosione è tremenda e il bollettino consegna una drammatica strage: 12 militari dell'Arma, 5 dell'Esercito, 2 civili italiani e 9 iracheni (tra cui 4 bambini), cui vanno aggiunti venti feriti più o meno gravi.

La base italiana Maestrale è ridotta a un cumulo di macerie e nel punto in cui è avvenuta l'esplosione si è formato un cratere profondo 8 metri. La notizia arriva in Italia e insieme al cordoglio unanime, montano le prime polemiche sulle reali ragioni che giustificano la presenza italiana in Iraq, sulla base di inchieste giornalistiche che puntano il dito contro la presenza di numerosi pozzi petroliferi nell'area.

Sei giorni dopo si celebreranno a Roma i funerali di Stato davanti a una folla commossa. Le inchieste faranno emergere le responsabilità del gruppo terroristico Al Qaeda e del suo leader Al-Zarqawi, colpevoli di aver reclutato terroristi provenienti da diverse zone. Localmente infatti la popolazione non è ostile, visto che la missione italiana, denominata "Operazione Antica Babilonia", prevede tra i suoi compiti principali il mantenimento della pace e il ripristino delle infrastrutture.

Tuttavia a questo seguiranno altri attentati nella stessa area, che faranno salire a 28 il numero complessivo delle vittime italiane (su un totale di 50). Ciò spingerà l'opinione pubblica a chiedere insistentemente il ritiro delle truppe italiane, che inizierà a settembre del 2006 e si completerà a dicembre dello stesso anno.

Ai caduti di Nassiriya saranno dedicate vie, piazze ed edifici in tutta Italia, mentre sull'attentato sarà girata una serie televisiva (2007) e un film (2010).


Santa Maria Capua Vetere, lì 12 Novembre 2019


Portavoce La Freccia nel Fianco
Ferdinando Fusco

domenica 10 novembre 2019

                                Ennio Morricone


data di nascita: sabato 10 novembre 1928 (91 anni fa)

Ennio Morricone: Immaginare il cinema senza le sue musiche evocative è come ammirare una bella statua senza aver mai conosciuto la Pietà di Michelangelo. Compositore e direttore d'orchestra come pochi nella storia, per i musicisti di ogni genere e lingua è semplicemente "il Maestro".

Nato a Roma alla fine degli anni Venti, alle elementari si ritrova come compagno di classe un certo Sergio Leone, con il quale più tardi scrive un pezzo di storia del cinema, da Per un pugno di dollari (1964), primo capitolo della saga "spaghetti western", al gangster malinconico C'era una volta in America (1984).

Oltre a firmare le colonne sonore di più di cinquecento film, raccogliendo cinque nomination agli Oscar, porta le sue sinfonie in giro per il mondo, dimostrando uguale abilità come direttore d'orchestra. Di premi ne avrebbe meritati molti di più, in particolare l'Oscar che gli viene riconosciuto, per la prima volta, soltanto nel 2007, "alla carriera".

Insieme a questo mette in bacheca 9 David di Donatello, un Leone d'oro alla carriera nel 1995 e, primo italiano in assoluto, il Polar Music Prize dall'Accademia Reale svedese di musica, nel 2010. Nel 2013 cura le musiche de "La migliore offerta", thriller diretto da Giuseppe Tornatore, che gli vale il David per la "miglior colonna sonora".

Altro anno di trionfi è il 2016: porta a casa Golden Globe ed Oscar per la "miglior colonna sonora" del thriller The Hateful Eight (diretto da Tarantino); nello stesso anno gli viene assegnata la stella numero 2574 nella celebre "Hollywood Walk of Fame".



Santa Maria Capua Vetere, lì 10 Novembre 2019


Portavoce La Freccia nel Fianco
Ferdinando Fusco



                    Inaugurata l’Università Bocconi


lunedì 10 novembre 1902 (117 anni fa)

Inaugurata l’Università Bocconi: Avvicinare l'istruzione universitaria alla vita reale e fare di cultura e scienza un binomio imprescindibile nella crescita di un ceto imprenditoriale capace di guardare all'Europa e oltre.

È la duplice mission che Ferdinando Bocconi conferì all'Università da lui fondata a Milano (in via Statuto, a pochi passi dalla storica sede del Corriere della Sera) e che intitolò alla memoria del figlio Luigi, caduto durante la battaglia di Adua (guerra di Abissinia 1895-96).

Concepita come una fondazione privata, l'Università Luigi Bocconi venne inaugurata il 10 novembre del 1902, con l'unico corso attivo in Economia e Commercio (il primo in Italia). Ottanta in tutto gli studenti che vi s'iscrissero sotto la guida del rettore Lepoldo Sabbatini, autore del programma formativo dell’ateneo e figura celebre di avvocato, che ebbe anche il merito di favorire la nascita della federazione di tutte le Camere di Commercio d’Italia.

Col passare degli anni l'istituto si caratterizzò sempre più nell'insegnamento delle scienze economiche e sociali, giuridiche e manageriali, acquisendo sempre più autorevolezza nel panorama politico ed economico internazionale.

Parallelamente, la struttura venne ampliata con la costruzione di una nuova sede nel 1941 e di strutture annesse, come la biblioteca e gli alloggi per gli studenti, e in epoca recente di un'altra sede con il palazzo ellissoidale di via Roentgen, disegnato dall'architetto Ignazio Gardella e inaugurato nel 2008.

Unica università italiana a non aver mai concesso lauree ad honorem e prezioso laboratorio di idee per imprese ed istituzioni, la Bocconi è oggi annoverata tra le più prestigiose Business school a livello internazionale, da cui sono usciti grandi personalità della politica, dell'imprenditoria e della cultura.

I più meritevoli tra gli ex studenti vengono insigniti del Bocconi Alumni Association (BAA), assegnato a chi si è distinto per adesione ai valori bocconiani di professionalità, intraprendenza, integrità, responsabilità e apertura al pluralismo. Tra questi spicca il nome dell'ex rettore Mario Monti, divenuto presidente del Consiglio dei Ministri il 16 novembre del 2011.



Santa Maria Capua Vertere, lì 10 Novembre 2019


Portavoce La Freccia nel Fianco
Ferdinando Fusco

Caino e Abele

Da Baudelaire "I fiori del male" la poesia "Caino e Abele"

Dioscuro...

Abbiamo parlato più volte dei "Fiori del Male" di Baudelaire, ma ci sono dei versi che hanno sempre attirato la mia attenzione, sono le razze di Caino e Abele.
Sono metafore delle tipologie di umanità che adottano rispettivamente modi di esistere opposti.
Chi vive nella religione e nella prosperità, appagato dall'appoggio della divinità e della sua coscienza, contro chi vive l'umanità nella sua essenza più carnale, asseconda i suoi istinti e ne è condannato. Contadini contro cacciatori, santità contro umanità, ricchezza contro povertà, beatitudine contro dannazione.
Si parla di razze, quindi non c'è scelta. Voi siete più Caino o Abele? :)

Caino e Abele

Razza d'Abele, dormi, bevi e mangia:
con che compiacimento ti sorride Dio!

Razza di Caino, striscia
nel fango e muori miserabile!

Razza d'Abele, il tuo sacrificio
accarezza il naso ai Serafini!

Razza di Caino, il tuo supplizio
potra mai avere fine?

Razza d'Abele, guarda prosperare
II tuo bestiame e le tue semine!

Razza di Caino, le tue viscere
urlano di fame come un vecchio cane!

Razza d'Abele, scaldati il ventre
al focolare patriarcale!

Razza di Caino, trema di freddo
nel tuo antro, povero sciacallo!

Razza d'Abele, ama e prolifica!
Anche il tuo oro si moltiplica!

Razza di Caino, guardati
dalle grandi brame, cuore ardito!

Razza d’Abele, tu cresci e ti pasci
come le cimici dei boschi!

Razza di Caino, trascina per le strade
la tua famiglia disperata!

Razza d'Abele, la tua carogna
ingrasserà la fumante terra!

Razza di Caino, il tuo compito
non è ancora finito!

Razza d'Abele, vergognati!
II ferro e vinto dallo spiedo!

Razza di Caino, sali al cielo
e scaraventa sulla terra Dio!

C. Baudelaire
Le Fleurs du Mal

Johnny:
Io sono molto più Abele, mi hanno già ucciso diverse volte....

Goethe:
Io sono Abele con Caino.
E sono Caino con Abele.

Intelligenti Pauca

CITAZIONE DI SAN FRANCESCO DI SALES

PAROLE DI SAN FRANCESCO DI SALES PER I FALSI FARISEI DI ALCUNE PARROCCHIE DELLA DIOCESI DI CAPUA

“NON ACCONTENTARTI DI ESSERE POVERO COME I POVERI, MA SII PIU’ POVERO DEI POVERI, VA A SERVIRLI QUANDO GIACCIONO A LETTO INFERMI E DEVI SERVIRLI CON LE TUE PROPRIE MANI.

QUESTA SERVITU’ E PIU’ GLORIOSA DI UN REGNO”.

CITAZIONE DEL GIORNO

MA COME CALZA BENE PER QUESTA CITTA'!
PROBABILMENTE AVEVA SOGGIORNATO PER UN PERIODO DI TEMPO A S MARIA…


cavalli

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BIAGIO MARIA DI MURO

RISPONDIAMO AL NUOVO CITTADINO C.DV.CHE DA QUALCHE MESE SI E’ TRASFERITO DAL LAZIO IN CAMPANIA E PRECISAMENTE A S.MARIA CAPUA VETERE IN VIA GALATINA CHE CI HA CHIESTO CHI ERA IL SINDACO DELLA CITTA’.

BIAGIO MARIA DI MURO

BIAGIO MARIA DI MURO

BIAGIO DI MURO

TI RIMETTO LA FOTO DI BIAGIO DI MURO E UNA PARTE DEL SUO CURRICULUM VITAE

BIAGIO DI MURO SI E’ LAUREATO, IL 30/10/1995, CON 110 E LODE IN ARCHITETTURA PRESSO L’UNIVERSITA’ DI NAPOLI, CON UNA TESI SPERIMENTALE IN SCIENZE DELLE COSTRUZIONI ED E’ ISCRITTO ALL’ORDINE DEGLI ARCHITETTI DELLA PROVINCIA DI CASERTA AL N. 872.

SVOLGE UNICAMENTE LA LIBERA PROFESSIONE ED HA LO STUDIO IN S.MARIA C.V., AL CORSO ALDO MORO N.73

E’ABILITATO AL COORDINAMENTO DI SICUREZZA – D.LGS.494/96 – CON ATTESTATO DI CORSO RILASCIATO DALL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II, A CURA DEL CENTRO INTERDIPARTIMENTALE DI RICERCHE L.U.P.T. DAL 24 NOVEMBRE 1997.

HA PARTECIPATO AL GRUPPO DI RICERCHE SUL TEMA “STABILITA’ DELLE TORRI IN MURATURA” ORGANIZZATO DALL’ISTITUTO DI “COSTRUZIONE DELLA FACOLTA’ DI ARCHITETTURA” – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI NAPOLI, FEDERICO II.

E’ COLLABORATORE DELLA III AREA DI RICERCA “PIANIFICAZIONE TERRITORIALE E SISTEMI INFORMATIVI TERRITORIALI” L.U.P.T. – LABORATORIO DI URBANISTICA E PIANIFICAZIONE TERRITORIALE DELL’UNIVERSITA’ FEDERICO II DI NAPOLI, FACOLTA’ DI ARCHITETTURA.

E’ MEMBRO DELL’AREA DI RICERCA “PROGETTAZIONE URBANA, AMBIENTALE E DEL RECUPERO E VALORIZZAZIONE DEI BENI STORICI, ARCHITETTONICI, ARCHEOLOGICI E PAESAGGISTICI” DEL CENTRO DI RICERCA L.U.P.T. DELL’UNIVERSITA’ FEDERICO II DI NAPOLI FACOLTA’ DI ARCHITETTURA – DIRETTORE PROF. FRANCO MARINIELLO.

HA SEMPRE AVUTO UN FORTE LEGAME CON LA POLITICA ATTIVA, ESSENDO FIGLIO DI NICOLA DI MURO, IL QUALE FIN DAL 1956 E’ ESPRESSIONE DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA, PRIMA A LIVELLO COMUNALE I POI OLTRE AI CONFINI CITTADINI, FINO A DIVENTARE UOMO DI RIFERIMENTO DEL PARTITO AI PIU’ ALTI LIVELLI.

BIAGIO MARIA DI MURO FIN DALL’ADOLESCENZA HA POTUTO ASSORBIRE TUTTA L’ESPERIENZA POLITICA ED AMMINISTRATIVA, AVENDO AVUTO MODO DI FREQUENTARE ASSIDUAMENTE IL PARTITO.

PARTECIPA ALLA CONSULTAZIONE ELETTORALE AMMINISTRATIVA DEL 2002, CANDIDATO CON FORZA ITALIA, RIPORTANDO CIRCA 1000 VOTI DI PREFERENZE CONTRIBUENDO IN MODO DETERMINANTE DA FAR DIVENTARE FORZA ITALIA IL PRIMO PARTITO IN CITTA’.

DOPO NEL 2007 ASSUME LA CARICA DI VICE SINDACO, MA DOPO QUALCHE MESE NON ESITA A LASCIARE IL PRESTIGIOSO INCARICO QUANDO SI ACCORGE CHE CON LA DEFENESTRAZIONE DELL’ASSESSORE MARCIANO SCHETTINO VENIVANO TRADITI GLI IMPEGNI E LE PROMESSE SOTTOSCRITTE NEL PROGRAMMA ELETTORALE PRESENTATO AGLI ELETTORI.

DAL 2011 AL 2015 E’ STATO SINDACO DELLA CITTA’ DI S.MARIA CAPUA VETERE.

CAF

SERVIZIO CAF PRESSO LA NOSTRA SEDE IN C.SO ALDO MORO N.73 AVETE A DISPOSIZIONE UNA SERIE DI SERVIZI UTILI:

1. MODELLO ISEE

2. MODELLO ISEEU

3. BONUS E RIDUZIONE CANONE

4. TELECOM, GAS, ENERGIA, ACQUA

5. MODELLO RED

6. MODELLO 730

7. MODELLO 740

8. MODELLO ICI

9. ASSEGNI PER NUCLEO FAMILIARE

10. ASSEGNI DI MATERNITA’

11. MODELLO UNICO

12. ICRIC, ICLAV, ACCAS/PS

13. SOCIAL CARD

14. SUCCESSIONI

15. TRASMISSIONE TELEMATICA

16. CONTRATTI DI AFFITTO

17. MODELLO EAS



SERVIZI PROFESSIONALI:

1) CONSULENZA E ASSISTENZA LEGALE

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1. INVALIDITA’ CIVILE

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3. PENSIONI INPS – INPDAP

4. INFORTUNI SUL LAVORO

5. DISOCCUPAZIONE

6. RECUPERO CONTRIBUTI

7. MEDICINA LEGALE

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STUDIO TECNICO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA, PRATICHE CATASTALI ED URBANISTICHE, ARCHITETTURA PER INTERNI




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RECUPERO STRUTTURALE E FUNZIONALE DELL' EDIFICIO DELLE SCUOLE ELEMENTARI "PRINCIPE DI PIEMONTE"

IMPORTO FINANZIAMENTO

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SCUOLA PRINCIPE DI PIEMONTE

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RISTRUTTURAZIONE E AMMODERNAMENTO DEL PLESSO SCOLASTICO RIONE IACP

IMPORTO FINANZIAMENTO

EURO 700.000,00

IACP

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RIFACIMENTO PIAZZA SAN PIETRO

IMPORTO FINANZIATO:

euro 150.000,00

piazza San Pietro

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PROGRAMMA DI RECUPERO URBANO COMPARTO C1 NORD OVEST – RIONE IACP

IMPORTO INTERVENTO:

euro 1.502.373,12

IACP

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REALIZZAZIONE DI UN CAMPO SPORTIVO POLIVALENTE COPERTO IN VIA GIOTTO – RIONE IACP

IMPORTO DEL FINANZIAMENTO :

euro 512.000

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arco adriano

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RESTAURO CONSERVATIVO DELL’ARCO ADRIANO. SISTEMAZIONE DEL TRATTO DI VIA APPIA TRA ANFITEATRO ED ARCO ADRIANO

RICHIESTA FINANZIAMENTO

Euro 2.470.698,58

arco adriano

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villetta l.sturzo

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PROGETTO PER LA VILLETTA TEMPO LIBERO ALLA VIA L. STURZO

RICHIESTA DI FINANZIAMENTO:

euro 127.000,00

villetta l. sturzo

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asilo nido

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PROGETTO DI ASILI NIDO PER BAMBINI DA 0 A 36 MESI IN VIA ALBANA 107

TOTALE DEL FINANZIAMENTO:

euro 699.438,18

asilo nido

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PERDONA LORO......

Padre perdona loro! Perché li hai accecati? Perché hai tolto loro la memoria? Forse perché non credono più in Te? Padre perdonali! Tu sei un Dio buono: essi non sanno quello che fanno.... Non ricordano quando Tu mandasti loro la manna dal cielo e tutti sopravvissero e trovarono la terra promessa. Oggi li vuoi punire perché hanno troppo peccato? È per questo che la nuova manna tarda ad arrivare? Se sono ancora scettici e sono ancora cristiani se lo facessero spiegare dal loro parroco. Se poi sono degli assatanati, arrabbiati, solo perché credono di essere degli unti dal Signore, e solo perché sono stati abituati a credere di essere dei privilegiati, dimenticando i comandamenti che Dio diede a Mosè, allora fanno bene a pregare il vitello d'oro. E fanno bene a servire il vitello casalese sempre presente e che è stato causa del saccheggio sammaritamo e della chiusura delle industrie e la conseguente fine del lavoro, del commercio e delle possibilità di dare da bere agli assetati. Ma Tu Signore, nella Tua Infinita Bontà, Perdonali.....

NON CI SIAMO LIBERATI DI TUTTI MA RESTERANNO ALL'OPPOSIZIONE

NON CI SIAMO LIBERATI DI TUTTI MA RESTERANNO ALL'OPPOSIZIONE