prova
martedì 22 febbraio 2011
Gli alleati
lunedì 21 febbraio 2011
La verità è come le stelle: brillano anche dopo il temporale.
sabato 19 febbraio 2011
Dal Blog di Mario Tudisco .Caro Mario ti scrivo: "Una idea "demenziale": il prefetto Pizzi sindaco di Santa Maria!"
mi ospiti con la consueta cortesia, per consentirmi di manifestare un pensiero che potrebbe sembrare quasi “demenziale” , tanto che è fuori da ogni canone ovvero dalla solita e schematica ritualità politica, né ho cognizione della sua liceità giuridica.
Scorrendo le pagine del suo blog, per il quale devo sinceramente congratularmi, non ho potuto fare a meno di notare che il dott. Pizzi, Commissario del Comune per traghettarlo fino alla nomina del nuovo Sindaco, mostra un’attenzione ed una laboriosità pregevoli.
Mi sono anche chiesto se tali qualità non siano ancor più esaltate dall’inettitudine e dalla “moria” alle quali ci hanno abituato le precedenti Amministrazioni e sopra ogni altra quella della coppia Giudicianni - Campochiaro.
L’insussistenza e la pochezza dei predecessori del dott. Pizzi certamente rendono ancor più appariscente la consistenza e la fattività di quest’ultimo, che , comunque, si differenzia , per quanto mi è stato possibile verificare nel corso degli anni, dalla tendenza al “pilatismo” che è tipica e quasi fisiologica nei funzionari di Prefettura , chiamati a guide temporanee di civiche amministrazioni.
Appare evidente, infatti, che il dott. Pizzi ha messo mano, e con immediatezza, ai settori nevralgici per il buon funzionamento dell’Amministrazione e per il buon governo della città , così come non sfugge che voglia curarne non solo i reali interessi ma anche l’immagine , proprio come dovrebbe fare un buon Sindaco.( E da anni a noi tutto questo manca ! )
Non ho mai letto, infatti, di tante iniziative utili così come in questi giorni.
Sarebbe quasi da augurarsi che “la politica” sammaritana , nelle sue espressioni di rilevanza, possa osare di chiedere al commissario, dott. Pizzi, se abbia voglia di accettare la candidatura a Sindaco della città.
Sono convinto che, al di là dei giochi della politica, sarebbe un’ottima scelta.
Libero Liberato
Un invito ai sammaritani : prima di entrare nell’urna domandatevi cosa intendete per sviluppo della città.
Vertice segreto tra Zinzi, Picaro e i 4 moschettieri dell'Udc. Questa la linea del capo: alleanza con le civiche di Di Muro e sul candidato sindaco tratto io col centrodestra
| "Berlusconi convoca Cosentino e gli ordina di cacciare, con procedura immediata, l’Udc dalla giunta regionale della Campania. Contemporaneamente, alla Provincia di Caserta, Nicola Garofalo, dopo aver regalato un lecca lecca al bimbo di Mondragone, Giovannino Schiappa (“Spostati, pargolo, questa è roba da grandi”) e avergli cantato una dolce ninna nanna della tradizione scritta da una sua bisnonna di Tredici, indossa un eskimo e si benda l’occhio come il corsaro nero ed entra in clandestinità, organizza atti di guerriglia contro la manicure di fiducia di Raffaele Picaro, spostando il proprio covo ogni notte dalla cantina della Petrenga a quella di Adele Vairo e poi di altre “pasionarie” della resistenza all’impero di Marcianise. A sindaco di Caserta viene eletto Gianpiero Zinzi che trasforma le orrende stanze di palazzo Castropignano in succursali dei circoli ricreativi e sociali che si allineano in piazza Umberto I di Marcianise e scrive un’ordinanza in cui stabilisce multe dai mille ai cinquemila euro per chi parla usando la “e alla francese” e non alla “èèèèèèèèèèè…….” pura del neostilnovismo marcianisano che ha nel noto poeta contemporaneo Nicola Scognamiglio, neo presidente dell’accademia della crusca di Puzzaniello, il custode del santo idioma. Prima di questo, “Barbamimì” ha richiamato i riservisti Giuseppe Stellato, Antonio Mirra e Carlino Piscitelli, che teneva ibernati nel frigobar della sua auto presidenziale. Al primo ha attribuito la delicatissima carica di assessore provinciale alle aiuole fiorite, al secondo ha regalato un giro sulla poltrona di sindaco di Santa Maria Capua Vetere, non prima, però, che il fratello Nicola abbia fatto pubblica autocritica, ripetendo mille volte dal palco del teatro Garibaldi “De Mita, anzi De Mita non è un dio in terra, non o padrone e l’Italia, come diceva Arbore nella celeberrima scena del film FFSS, come ho sempre sostenuto, un vecchio rincoglionito che non è buono nemmeno per i giardinetti.”tra gli applausi di Luigi Di Muro e Giuseppe Rinaldi che sin dall’inizio l’avevano detto che come per il cantuccino “la morte sua” è annegato nel vinsanto. “la morte del terzo polo” è quella di allearsi con il Pd e il centrosinistra." Questo succede in “2084”, il mio nuovo romanzo, a cui Orwell “je fa na pippa”, con le sue pallosissime storie sulle tre superpotenze continentali dittatoriali che avrebbero dominato il mondo nel 1984. Mi manca solo di decidere chi debba essere il “Grande Fratello”, ma un’idea ce l’ho, dato che in piazza San Pietro c’è uno che ha l’esperienza giusta, e chi deve essere “il ministro dell’Amore”, ma anche qui ho il nome di una donna griffata in testa, ma col cavolo che ve lo dico. Una distopia da incubo, un film di fantascienza, una minaccia: cioè esattamente il contrario di quello che succederà a Santa Maria Capua Vetere, che è una città afflitta da tutte le tare, fuorché quella della tristezza crepuscolare. Il romanzo della realtà racconta, invece, di una riunione che Zinzi ha avuto con Dartagnan Russo e i tre moschettieri Di Rienzo, Rienzo e Ferriero, alla presenta di Raffaele Picaro. Poche parole: prima cosa da evitare la cazzata di quattro anni fa quando il povero avvocato Martuccci fu mandato allo sbaraglio, costringendolo alla gogna di una figura barbina, decisamente immeritata per lo spessore, per la cultura e la storia che dalla persona di Alfonso Martuccci promanavano. Dunque, nessuna corsa solitaria, anche se questa dovesse realizzarsi con l’ausilio di Fli e Api, che a Santa Maria sono rappresentate, rispettivamente, dal duo Luigi Di Muro, Peppe Rinaldi, sostenitori dell’accordo con Antonio Mirra e il Pd e da un signore che, lo confesso, mi hanno anche detto il nome, ma, in tutta onestà, non lo ricordo. Secondo messaggio ai naviganti di re Mimì: sul candidato sindaco sarò io a decidere e sarò io a cercare le mediazioni con la altre forze politiche, che poi, senza girarci tanto intorno, sono quelle del centrodestra, anzi, è soprattutto una, il Pdl, anzi, soprattutto il fattore più importante del Pdl, cioè Nicola Cosentino. Terzo messaggio: noi dell’Udc un alleato lo abbiamo già e sono le liste civiche messe in campo da Di Muroe questo lo potete anche ufficializzare. Musica per le orecchie di Di Rienzo, una mezza marcia funebre per quelle degli altri tre, una marcia funebre completa per il Fli di Luigi Di Muro e Rinaldi, che, in questo modo, o si allineano a “papà” o il terzo polo lo vedranno solo nel mappamondo di Orwell. Gianluigi Guarino |
Caro amico ti scrivo

Caro amico ti scrivo/ "La centralità politica di Di Muro"
Esimio Tudisco,
credo che sia possibile fare una prima riflessione sulla prossima vicenda elettorale che vedrà la nostra città impegnata in una scelta di governo cittadino che si preannuncia molto delicata e difficile.
Al momento siamo solo alle voci.......sul futuro Sindaco della città.
I nomi che si sentono...sono quelli che fanno “chiacchierio” fuori i bar , nei circoli ...o in giro, dove due o tre o più persone si trastullano su previsioni ...e anche giudizi.....i più vari e disparati.
Di ufficiale e di concreto , quindi, non c’è nulla .
I nomi dei candidati alla poltrona di Sindaco della città sono ancora nei pensieri nascosti dei diversi schieramenti .
Molti politologi , comunque, si cimentano nella costruzione delle possibili alleanze e anche dei possibili gradimenti.
Si dice, ad esempio, che le liste civiche che fanno riferimento a Di Muro senior siano pronte ad allearsi con l’UDC e , quindi, che il FLI ed altre forze riconducibili al terzo polo non abbiano altra scelta “VINCENTE” se non quella di accodarsi al carro Di Muro – Zinzi.
Si dice ancora che il P.D. punterebbe su A. Mirra .
Si mormora che il PDL , una volta cadute le possibili candidature Giudicianni e Campochiaro , soprattutto perché “impossibili” rispetto ad una prospettiva di vittoria, ripiegherebbe su Crisileo o Marcello....
Si vocifera con insistenza anche di una possibile intesa “terzo polo” PDL , costruita da Zinzi, che trainerebbe in tal senso le liste dimuriane.
In tutte queste ipotesi si ritiene dai più , e probabilmente non a torto, che il ruolo di ago della bilancia sia proprio delle liste civiche di Di Muro.
Ogni ipotesi, in effetti, data per scontata la frattura profonda che divide il PD dalle liste civiche dimuriane, secondo il nostro modesto avviso, impatta, comunque, con quella razionale ed intelligente esigenza che le liste civiche legate al carro dimuriano dovrebbero soddisfare, memori certamente della lezione che viene dalla precedente esperienza.
In parole povere cosa intendiamo dire è molto semplice : non v’è dubbio che in casa “Di Muro padre” si sia ben compreso che , secondo le attuali leggi , il Sindaco abbia un ruolo assolutamente determinante e disponga di poteri e strumenti che lo rendono assolutamente autonomo rispetto a forze politiche che non abbiano peso e coesione in Consiglio Comunale.
La realizzazione, dunque, di un qualsivoglia progetto politico abbisogna della fedeltà del Sindaco allo stesso e della lealtà e fedeltà dei consiglieri comunali eletti nelle liste che lo hanno sostenuto.
Di Muro, dunque, già deluso e tradito nella precedente esperienza, non potrà accettare assolutamente di votare e sostenere un Sindaco che sia di “altri”, che non abbia, cioè, un sano e corretto rapporto diretto con lui , così come non potrà affidarsi a liste che garantiscano solo la quantità e non anche la qualità delle persone, specie per i profili di fedeltà al progetto politico iniziale e di lealtà ed onestà di principi in genere.
Intendo dire, in parole povere, che la “struttura” stessa dell’attuale politica sammaritana non potrà consentire alle liste dimuriane di votare il Sindaco di Zinzi o del PDL o anche del FLI e del PD...... a meno che non si vogliano correre i rischi ........del recente passato.
Questa semplice considerazione dovrebbe portare ad una domanda semplice : chi sarà il Sindaco indicato da Di Muro ?
E non è una domanda “provocatoria” perché ha un fondamento politico, che cercherò di esplicitare in poche parole.
Se fosse vero, così come è certamente vero, che il quadro politico sammaritano assegna , quasi fisiologicamente, alla parte politica di “Di Muro senior” il ruolo di “forza determinante”, allora è pur vero che questa parte politica non può fare da “rimorchio” a chicchessia ma è ampiamente legittimata a rivendicare e ad assumere un ruolo di responsabilità e centralità politiche.
Grazie per la cortese ospitalità.
Libero Liberato
dal Blog di Mario Tudisco
venerdì 18 febbraio 2011
giovedì 17 febbraio 2011
Dal Blog di Mario Tudisco : Eurospin-gate, l'imputato Gagliardi spiega come il prezzo del terreno lievitò da 650 mila euro a un milione e 250 mila
LA PRESA DELLA BASTIGLIA
Le associazioni a colloquio con il Prefetto Pizzi
CHI CI CAPISCE.........E' BRAVO
mercoledì 16 febbraio 2011
Forza del sud interviene a gamba tesa sui problemi sammaritani" e il commissario cittadino Giovanni De Rosa si chiede : "I Conti tornano?"
S.MARIA C.V. - Pellino e Antonio Napoletano tentano il "colpaccio" da decine e decine di milioni di euro per il Mulino Parisi, distrutto dal fuoco della provvidenza. Il metodo è quello noto, quello di Eurospin
Insomma, nulla di nuovo sotto il cielo, quel patto, politicamente ribaldo, del “ribaltone” incrociava la benedizione degli imprenditori del mattone.
Il timore più che concreto che la prossima amministrazione non possa essere così compiacente, considerando che i vecchi interlocutori un minimo sputtanati, politicamente, lo sono, e ben difficilmente, pur rimanendo sicuramente a galla, grazie a un consenso clientelare frutto di anni e anni di utilizzo, diciamo così, improprio delle pubbliche risorse, riusciranno ancora ad essere utili e determinanti per i loro progetti. Questo spinge gli squali dell’economia del mattone sammaritana ad accelerare proprio in questi giorni, approfittando del fatto che il commissario prefettizio Pizzi poco conosce dell’origine di certe vicende e dell’eziologia di certe malattie.
Il tecnico sammaritano pare abbia già presentato un progetto al dirigente proveniente dal Comune di Caserta, Biondi, il quale, però, dato che il sottoscritto lo conosce benissimo, dato che al Comune di Caserta è stato, tutto sommato, il meno peggio di tutti, prima di dare il via libera ci penserà una trentina di volte e magari aspetterà la nuova Amministrazione per condividere con il livello quella che rappresenterebbe una responsabilità pesantissima, in considerazione delle vicende (come le vogliamo chiamare, “discutibili”?) che hanno riguardato questo storico manufatto. In poche parole, quello realizzato da Pellino, attraverso l’ingegnere Napoletano, è l’ennesimo tentativo di ottenere una concessione edilizia per l’area che fino a pochi mesi fa era occupata da quello che si conosceva comunemente come Mulino Parisi e che grazie ad uno stranissimo ma provvidenziale incendio (vedi foto) è stato raso al suolo zittendo così le voci che si erano innalzate a difesa dell’edificio in tufo , che seppur di non altissimo pregio, era rappresentativo nel suo genere .
Ma le voci di protesta non riguardavano solo la volontà di preservare le vecchie pietre ma erano soprattutto legate alla destinazione urbanistica dell’aria che secondo il PRG sammaritano vigente era destinata a strutture scolastiche , quindi “zona F” o comunemente di pubblica utilità.
Probabilmente , conoscendo gli usi e costui e la “giurisprudenza consolidata” dell’ufficio tecnico comunale sammaritano si tenterà di giustificare l’eventuale rilascio della concessione dicendo che il vincolo è decaduto e se così fosse già bisognerebbe chiedersi chi e perché non ha provveduto ad evitare tutto questo.
Ma anche in un simile caso l’area non diverrebbe automaticamente edificabile , o almeno non vi si potrebbe edificare con la stessa cubatura precedente (sarebbe il caso di ricordare che l’area ha una estensione di circa 12mila metri quadri) in quanto laddove anche fosse decaduto il vincolo, l’area diventerebbe zona bianca e cioè area la cui destinazione sarebbe da ridefinire nuovamente e non certo ad opera di un dirigente comunale così come è avvenuto per la costruzione Eurospin, questione per la quale l’ingegnere Napolitano qualche problemino l’ha dovuto affrontare, in qualità di referente politico locale che i proprietari della struttura commerciale avrebbero incontrato prima di riuscire ad ottenere la licenza edilizia e prima, secondo le accuse della Procura della Repubblica, di aver pagato i dirigenti regionali nei confronti dei quali è in corso un procedimento penale per le presunte tangenti intascate , pretese e ottenute per far rilasciare quella concessione in una area bianca appunto.
Chissà avrà pensato Pellino: vuoi vedere che se è andata bene ad Eurospin, che, al di là dei guai giudiziari, è lì vivo, vegeto e produce quattrini a cascata, può andare bene anche a me con l’area del mulino Parisi? D’altronde, se questo è un momento sfavorevole perché non c’è un’Amministrazione su cui Pellino, tutto sommato, aveva contato per avere copertura politica, può diventare un momento favorevole perché tutta la procedura possa dipanarsi a fari spenti, senza il problema di dover affrontare defatiganti discussioni in Consiglio comunale.
Da www.casertace.net voci allarmanti sulla dismissione del patrimonio comunale già predisposta e programmata da Giudicianni e i suoi sodali
| SANTA MARIA CAPUA VETERE .- Si registrano, in queste ore, voci allarmanti circa la messa in vendita a breve di terreni che il Comune di Santa Maria annovera nelle sue proprietà non solo nel territorio municupale, ma anche in quesllo di Maddaloni. U'operazione pirnificata, a suo tempo, che era stata pianificata dall'amminiztrazione Giudicianni e che il dirigente Biondi starebbe per attuare con l'avallo del commissario Pizzi nelle prossime settimane . A prpposito di dirigenti, quelli a contratto sono stati prorogati tutti tranne la Cecere e l'ingegnere De Rosa . Pare, infatti, che non sarebbe possibile revocare Di Tommaso e Sorà, perchè hanno un contratto di tre anni e quindi ancora un anno alla scadenza del contratto, ma non è possibile stipulare contratti a tempo senza un concorso nell'amministrazione pubblica nè sarebbero legittimi contratti che vanno oltre la durata del mandato del sindaco . Sembra che per salvaguardarsi il commissario abbia prorogato tutti gli incarichi, quindi anche Biondi , con la dicitura che lo salvaguarderebbe " nelle more dell'espletamento del concorso " |
L'eredità Iodiciana è più pesante di quanto si possa immaginare
Quindi Iodice per nascondere la situazione debitoria approfittò della moda del momento e sottoscrisse questi famosi derivati che, in parole povere, consistono in una rinegoziazione dei mutui , spostandone la scadenza , ma è ovvio che le banche nella rinegoziazione devono guadagnarci e se la banca ci guadagna per forza di cose il Comune ci perde Altri Comuni si sono lasciati prendere la mano e hanno sottoscritto i cosiddetti “derivati finanziari” che venivano loro proposti dalle banche ottenendo quale unico risultato ottenuto quello di indebitare i Comuni che non solo non hanno avuto alcun beneficio economico, ma hanno moltiplicato il proprio debito che i cittadini dovranno ripianare, fatto salvo che il Comune non scelga la via del “fallimento”.
L'associazione "Il Domani" soddisfatta dell'esito delle prove per l'avviamento militare
“Apprendo con molta gioia- spiega l’architetto Biagio Maria Di Muro- che otto ragazzi su dieci dei nostri corsi hanno superato le prove e diventeranno allievi dell’Accademia Militare; mentre ben dieci su dieci sono inseriti a pieno titolo nel VFP4. A loro, dunque, un grosso in bocca al lupo per un futuro esistenziale e professionale ricco di gratificazioni e di tranquillità economica”
Dal Blog di Mario Tudisco : Il diktat di Cosentino: a Santa Maria Capua Vetere fuori dal partito le mele marce!
Insomma, l'ex sottosegretario- considerato ancora molto vicino a Berlusconi tanto da essere tra i pochissimi convocati per un summit a palazzo Grazioli pochi giorni orsono- ha fatto due conti e se reso conto- scusate il bisticcio di parole- che lo stato dell'arte della sua compagine a Santa Maria Capua Vetere è drammatico. E che può essere condensato in un tris di dati oggettivi davvero allarmanti: gradimento dell'opinione pubblica pari allo zero assoluto, lotte di potere per il potere che non si contano più e, tanto per gradire, una sostanziale difficoltà nell'approntare una lista decente per le amministrative anche in considerazione che la base storica del partito non gradisce affatto mischiarsi, politicamente ed elettoralmente, con i vari Campochiaro, Giudicianni, Maio, Mastroianni. E chi più ne ha più ne metta.
E in cambio di questo quadro desolante, il Pdl sammaritano che ne ha tratto dal ribaltone di Romano & company si sarà chiesto Cosentino? Che non ha tardato a darsi una risposta soddisfacente: un bel nulla. Tranne una mega figuraccia per avere improvvidamente sostenuto un sindaco e magna pars dei suoi fidati sodali contro ogni logica e ogni buon senso. Da qui, l'ordine di scuderia che più categorico non poteva essere: fuori le mele marce. E ora, nel Pdl, davvero si salvi chi può... M.T.
Caino e Abele
Da Baudelaire "I fiori del male" la poesia "Caino e Abele"
Dioscuro...
Abbiamo parlato più volte dei "Fiori del Male" di Baudelaire, ma ci sono dei versi che hanno sempre attirato la mia attenzione, sono le razze di Caino e Abele.
Sono metafore delle tipologie di umanità che adottano rispettivamente modi di esistere opposti.
Chi vive nella religione e nella prosperità, appagato dall'appoggio della divinità e della sua coscienza, contro chi vive l'umanità nella sua essenza più carnale, asseconda i suoi istinti e ne è condannato. Contadini contro cacciatori, santità contro umanità, ricchezza contro povertà, beatitudine contro dannazione.
Si parla di razze, quindi non c'è scelta. Voi siete più Caino o Abele? :)
Caino e Abele
Razza d'Abele, dormi, bevi e mangia:
con che compiacimento ti sorride Dio!
Razza di Caino, striscia
nel fango e muori miserabile!
Razza d'Abele, il tuo sacrificio
accarezza il naso ai Serafini!
Razza di Caino, il tuo supplizio
potra mai avere fine?
Razza d'Abele, guarda prosperare
II tuo bestiame e le tue semine!
Razza di Caino, le tue viscere
urlano di fame come un vecchio cane!
Razza d'Abele, scaldati il ventre
al focolare patriarcale!
Razza di Caino, trema di freddo
nel tuo antro, povero sciacallo!
Razza d'Abele, ama e prolifica!
Anche il tuo oro si moltiplica!
Razza di Caino, guardati
dalle grandi brame, cuore ardito!
Razza d’Abele, tu cresci e ti pasci
come le cimici dei boschi!
Razza di Caino, trascina per le strade
la tua famiglia disperata!
Razza d'Abele, la tua carogna
ingrasserà la fumante terra!
Razza di Caino, il tuo compito
non è ancora finito!
Razza d'Abele, vergognati!
II ferro e vinto dallo spiedo!
Razza di Caino, sali al cielo
e scaraventa sulla terra Dio!
C. Baudelaire
Le Fleurs du Mal
Johnny:
Io sono molto più Abele, mi hanno già ucciso diverse volte....
Goethe:
Io sono Abele con Caino.
E sono Caino con Abele.
Intelligenti Pauca
CITAZIONE DI SAN FRANCESCO DI SALES
PAROLE DI SAN FRANCESCO DI SALES PER I FALSI FARISEI DI ALCUNE PARROCCHIE DELLA DIOCESI DI CAPUA
“NON ACCONTENTARTI DI ESSERE POVERO COME I POVERI, MA SII PIU’ POVERO DEI POVERI, VA A SERVIRLI QUANDO GIACCIONO A LETTO INFERMI E DEVI SERVIRLI CON LE TUE PROPRIE MANI.
QUESTA SERVITU’ E PIU’ GLORIOSA DI UN REGNO”.
CITAZIONE DEL GIORNO
cavalli
BIAGIO MARIA DI MURO
RISPONDIAMO AL NUOVO CITTADINO C.DV.CHE DA QUALCHE MESE SI E’ TRASFERITO DAL LAZIO IN CAMPANIA E PRECISAMENTE A S.MARIA CAPUA VETERE IN VIA GALATINA CHE CI HA CHIESTO CHI ERA IL SINDACO DELLA CITTA’.
BIAGIO MARIA DI MURO
BIAGIO DI MURO
TI RIMETTO LA FOTO DI BIAGIO DI MURO E UNA PARTE DEL SUO CURRICULUM VITAE
BIAGIO DI MURO SI E’ LAUREATO, IL 30/10/1995, CON 110 E LODE IN ARCHITETTURA PRESSO L’UNIVERSITA’ DI NAPOLI, CON UNA TESI SPERIMENTALE IN SCIENZE DELLE COSTRUZIONI ED E’ ISCRITTO ALL’ORDINE DEGLI ARCHITETTI DELLA PROVINCIA DI CASERTA AL N. 872.
SVOLGE UNICAMENTE LA LIBERA PROFESSIONE ED HA LO STUDIO IN S.MARIA C.V., AL CORSO ALDO MORO N.73
E’ABILITATO AL COORDINAMENTO DI SICUREZZA – D.LGS.494/96 – CON ATTESTATO DI CORSO RILASCIATO DALL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II, A CURA DEL CENTRO INTERDIPARTIMENTALE DI RICERCHE L.U.P.T. DAL 24 NOVEMBRE 1997.
HA PARTECIPATO AL GRUPPO DI RICERCHE SUL TEMA “STABILITA’ DELLE TORRI IN MURATURA” ORGANIZZATO DALL’ISTITUTO DI “COSTRUZIONE DELLA FACOLTA’ DI ARCHITETTURA” – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI NAPOLI, FEDERICO II.
E’ COLLABORATORE DELLA III AREA DI RICERCA “PIANIFICAZIONE TERRITORIALE E SISTEMI INFORMATIVI TERRITORIALI” L.U.P.T. – LABORATORIO DI URBANISTICA E PIANIFICAZIONE TERRITORIALE DELL’UNIVERSITA’ FEDERICO II DI NAPOLI, FACOLTA’ DI ARCHITETTURA.
E’ MEMBRO DELL’AREA DI RICERCA “PROGETTAZIONE URBANA, AMBIENTALE E DEL RECUPERO E VALORIZZAZIONE DEI BENI STORICI, ARCHITETTONICI, ARCHEOLOGICI E PAESAGGISTICI” DEL CENTRO DI RICERCA L.U.P.T. DELL’UNIVERSITA’ FEDERICO II DI NAPOLI FACOLTA’ DI ARCHITETTURA – DIRETTORE PROF. FRANCO MARINIELLO.
HA SEMPRE AVUTO UN FORTE LEGAME CON LA POLITICA ATTIVA, ESSENDO FIGLIO DI NICOLA DI MURO, IL QUALE FIN DAL 1956 E’ ESPRESSIONE DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA, PRIMA A LIVELLO COMUNALE I POI OLTRE AI CONFINI CITTADINI, FINO A DIVENTARE UOMO DI RIFERIMENTO DEL PARTITO AI PIU’ ALTI LIVELLI.
BIAGIO MARIA DI MURO FIN DALL’ADOLESCENZA HA POTUTO ASSORBIRE TUTTA L’ESPERIENZA POLITICA ED AMMINISTRATIVA, AVENDO AVUTO MODO DI FREQUENTARE ASSIDUAMENTE IL PARTITO.
PARTECIPA ALLA CONSULTAZIONE ELETTORALE AMMINISTRATIVA DEL 2002, CANDIDATO CON FORZA ITALIA, RIPORTANDO CIRCA 1000 VOTI DI PREFERENZE CONTRIBUENDO IN MODO DETERMINANTE DA FAR DIVENTARE FORZA ITALIA IL PRIMO PARTITO IN CITTA’.
DOPO NEL 2007 ASSUME LA CARICA DI VICE SINDACO, MA DOPO QUALCHE MESE NON ESITA A LASCIARE IL PRESTIGIOSO INCARICO QUANDO SI ACCORGE CHE CON LA DEFENESTRAZIONE DELL’ASSESSORE MARCIANO SCHETTINO VENIVANO TRADITI GLI IMPEGNI E LE PROMESSE SOTTOSCRITTE NEL PROGRAMMA ELETTORALE PRESENTATO AGLI ELETTORI.
DAL 2011 AL 2015 E’ STATO SINDACO DELLA CITTA’ DI S.MARIA CAPUA VETERE.
CAF
SERVIZIO CAF PRESSO LA NOSTRA SEDE IN C.SO ALDO MORO N.73 AVETE A DISPOSIZIONE UNA SERIE DI SERVIZI UTILI:
1. MODELLO ISEE
2. MODELLO ISEEU
3. BONUS E RIDUZIONE CANONE
4. TELECOM, GAS, ENERGIA, ACQUA
5. MODELLO RED
6. MODELLO 730
7. MODELLO 740
8. MODELLO ICI
9. ASSEGNI PER NUCLEO FAMILIARE
10. ASSEGNI DI MATERNITA’
11. MODELLO UNICO
12. ICRIC, ICLAV, ACCAS/PS
13. SOCIAL CARD
14. SUCCESSIONI
15. TRASMISSIONE TELEMATICA
16. CONTRATTI DI AFFITTO
17. MODELLO EAS
SERVIZI PROFESSIONALI:
1) CONSULENZA E ASSISTENZA LEGALE
2) CONSULENZA FINANZIARIA
3) CONSULENZA AZIENDALE
4) PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA
5) PRATICHE CATASTALI
6) ESECUZIONI E LAVORI CHIAVI IN MANO
SERVIZIO PATRONATO:
1. INVALIDITA’ CIVILE
2. ACCOMPAGNAMENTO
3. PENSIONI INPS – INPDAP
4. INFORTUNI SUL LAVORO
5. DISOCCUPAZIONE
6. RECUPERO CONTRIBUTI
7. MEDICINA LEGALE
8. LAVORO
9. FAMIGLIA
10. COLF E BADANTI
11. PRESTAZIONI ASSISTENZIALI
12. PREVIDENZA COMPLEMENTARE
13. IMMIGRAZIONE
STUDIO TECNICO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA, PRATICHE CATASTALI ED URBANISTICHE, ARCHITETTURA PER INTERNI
LAVORI PUBBLICI
PUBBLICHIAMO LE FOTO DELLE OPERE PUBBLICHE PER LE QUALI INIZIERANNO PRESTO I LAVORI .SALVO RITARDI DOVUTI ALLA SCELLERATA AZIONE DI SFIDUCIA CHE COMPORTERA' AUMENTO DI COSTI E PERDITE DI FINANZIAMENTI
RECUPERO STRUTTURALE E FUNZIONALE DELL' EDIFICIO DELLE SCUOLE ELEMENTARI "PRINCIPE DI PIEMONTE"
IMPORTO FINANZIAMENTO
SCUOLA PRINCIPE DI PIEMONTE
LAVORI PUBBLICI
PUBBLICHIAMO LE FOTO DELLE OPERE PUBBLICHE PER LE QUALI INIZIERANNO PRESTO I LAVORI .SALVO RITARDI DOVUTI ALLA SCELLERATA AZIONE DI SFIDUCIA CHE COMPORTERA' AUMENTO DI COSTI E PERDITE DI FINANZIAMENTI
RISTRUTTURAZIONE E AMMODERNAMENTO DEL PLESSO SCOLASTICO RIONE IACP
IMPORTO FINANZIAMENTO
IACP
lavori pubblici
PUBBLICHIAMO LE FOTO DELLE OPERE PUBBLICHE PER LE QUALI INIZIERANNO PRESTO I LAVORI SALVO RITARDI DOVUTI ALLA SCELLERATA AZIONE DI SFIDUCIA CHE COMPORTERA' AUMENTO DI COSTI E PERDITE DI FINANZIAMENTI
RIFACIMENTO PIAZZA SAN PIETRO
IMPORTO FINANZIATO:
euro 150.000,00
piazza San Pietro
lavori pubblici
PUBBLICHIAMO LE FOTO DELLE OPERE PUBBLICHE PER LE QUALI INIZIERANNO PRESTO I LAVORI SALVO RITARDI DOVUTI ALLA SCELLERATA AZIONE DI SFIDUCIA CHE COMPORTERA' AUMENTO DI COSTI E PERDITE DI FINANZIAMENTI
PROGRAMMA DI RECUPERO URBANO COMPARTO C1 NORD OVEST – RIONE IACP
IMPORTO INTERVENTO:
euro 1.502.373,12
IACP
lavori pubblici
PUBBLICHIAMO LE FOTO DELLE OPERE PUBBLICHE PER LE QUALI INIZIERANNO PRESTO I LAVORI .SALVO RITARDI DOVUTI ALLA SCELLERATA AZIONE DI SFIDUCIA CHE COMPORTERA' AUMENTO DI COSTI E PERDITE DI FINANZIAMENTI
REALIZZAZIONE DI UN CAMPO SPORTIVO POLIVALENTE COPERTO IN VIA GIOTTO – RIONE IACP
IMPORTO DEL FINANZIAMENTO :
euro 512.000
iacp
arco adriano
PUBBLICHIAMO LE FOTO DELLE OPERE PUBBLICHE PER LE QUALI INIZIERANNO PRESTO I LAVORI .SALVO RITARDI DOVUTI ALLA SCELLERATA AZIONE DI SFIDUCIA CHE COMPORTERA' AUMENTO DI COSTI E PERDITE DI FINANZIAMENTI
RESTAURO CONSERVATIVO DELL’ARCO ADRIANO. SISTEMAZIONE DEL TRATTO DI VIA APPIA TRA ANFITEATRO ED ARCO ADRIANO
RICHIESTA FINANZIAMENTO
Euro 2.470.698,58
arco adriano
villetta l.sturzo
PUBBLICHIAMO LE FOTO DELLE OPERE PUBBLICHE PER LE QUALI INIZIERANNO PRESTO I LAVORI .SALVO RITARDI DOVUTI ALLA SCELLERATA AZIONE DI SFIDUCIA CHE COMPORTERA' AUMENTO DI COSTI E PERDITE DI FINANZIAMENTI
PROGETTO PER LA VILLETTA TEMPO LIBERO ALLA VIA L. STURZO
RICHIESTA DI FINANZIAMENTO:
euro 127.000,00
villetta l. sturzo
asilo nido
PUBBLICHIAMO LE FOTO DELLE OPERE PUBBLICHE PER LE QUALI INIZIERANNO PRESTO I LAVORI .SALVO RITARDI DOVUTI ALLA SCELLERATA AZIONE DI SFIDUCIA CHE COMPORTERA' AUMENTO DI COSTI E PERDITE DI FINANZIAMENTI
PROGETTO DI ASILI NIDO PER BAMBINI DA 0 A 36 MESI IN VIA ALBANA 107
TOTALE DEL FINANZIAMENTO:
euro 699.438,18
asilo nido
PERDONA LORO......
NON CI SIAMO LIBERATI DI TUTTI MA RESTERANNO ALL'OPPOSIZIONE








