prova


Non lasciare mai, che il successo ti nasconda la sua vacuità, un' impresa la sua vanità, la fatica la sua desolazione. Mantieni vivo dentro di te l' incentivo ad andare ancora più avanti, quell' inquietudine dell' anima che ci spinge al di là di noi stessi. Non guardare indietro, e non accarezzare sogni per il futuro. Ciò non verrebbe nè a restituirti il passato nè a soddisfare gli altri tuoi sogni ad occhi aperti. Il tuo dovere, la tua ricompensa, il tuo destino sono qui ora.
(Dag Hammaarskjold, Markings)
Dobbiamo accettare le delusioni che sono limitate, ma non dobbiamo mai perdere l'infinita speranza.
(Martin Luther King)
Noi non dimentichiamo e non demordiamo.
Quanno 'a furmicola vò murì, mètte è scèlle. Si dice di chi, raggiunta la ricchezza, perde ogni senso della misura e finisce per far cose illogiche e per danneggiare se stesso.
Quanno ò perucchio saglie in gloria perde à scienza e à memoria. Il villano che sale nella scala sociale dimentica subito la sua origine e coloro che lo hanno agevolato nella ascesa.
Visualizzazione post con etichetta Degrado Cimitero di S. Maria C.V.. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Degrado Cimitero di S. Maria C.V.. Mostra tutti i post

domenica 16 ottobre 2011

La città sopra la città si risveglia e tenta di riportare in vita il commercio sammaritano

Angelo Bonavolontà e Lino Pasca
Nasce a S. Maria C.V.   "CITTA' SOPRA LA CITTA' " , un'  Associazione di commercianti, artigiani, pubblici esercizi, attività di servizio e professionisti, libera indipendente apolitica, apartitica e senza fini di lucro.
Lo scopo e' quello di raggruppare nell'Associazione tutti gli operatori economici della città. L'iniziativa parte da un gruppo di operatori della zona V.le Consiglio d'Europa, che ha gia sponsorizzato la manifestazione "CITTA' SOTTO LA CITTA", riscuotendo un lusinghiero successo. 
Capeggiati da Lino Pasca, titolare della gelateria "Paletta D'Oro", l' Associazione si propone di assumere ed incentivare iniziative di interesse comune nel campo dell'immagine, della promozionee del marketing e di rappresentare la categoria ogni qualvolta si renda necessario.
Questa nuova Associazione intende confrontarsi con tutti gli enti interessati al fine di stimolare l'economia e lo sviluppo turistico a S. MariaC.V.. Vista la situazione economica e commerciale in cui versa la città e' giunto il momento di fare coeseione partecipando attivamente, e assumendo in questo modo un ruolo determinante nelle decisioni che riguardano le problematiche della nostra categoria.
 
LA CITTA' SOPRA LA CITTA'
ASSOCIAZIONE COMMERCIANTI, ARTIGIANI , PUBBLICI ESERCIZI E ATTIVITA' DI SERVIZIO DI SMCV

lunedì 2 maggio 2011

Dai sondaggi che danno certa la vittoria al primo turno della coalizione di Biagio Di muro all'intesificazione dei tentativi di acquistare consensi

La discesa in campo , fortemente avversata , di Biagio Di Muro ha scombussolato i piani degli speculatori e degli affossatori dell'assetto economico .politico di S. Maria C.V. e della qualità di vita dei sammaritani . I vari portatori di interessi "particolari" si sono come al solito , divisi nei vari schieramenti tentando per l'ennesima volta di prendere per i fondelli l'elettorato , credendo di potersi nascondere dietro i vari e, sempre differenti, simboli di partito in modo da potersi poi riunire una volta riusciti a sedersi in Consiglio Comunale , non importa in quale parte ,opposizione o maggioranza . Pensavano , di riuscire in questo giochetto anche questa volta e credevano di poter neutralizzare la vera ed unica opposizione che vi è stata in questi ultimi tre anni e mezzo , contro il partito dei voltagabbana e degli speculatori . Non ci sono riusciti nè con le lusinghe nè con le minacce a convincere , quelli che vengono definiti , i dimuriani che il "bene di S. Maria C.V., può dipendere dai voleri dei Marcianisani , Capuani , Curtesi e Casalesi . Stiamo assistendo ad una campagna acquisti di voti , senza precedenti , coadiuvata  e coperta in molti casi, forse involontariamente ,  dai parroci locali . Non si può non porsi l'interrogativo del perchè spendono migliaia e migliaia di euro ,per riuscire a sedere nel Consiglio Comunale di S. Maria . Sembra che le offerte stiano diventando sempre più allettanti e pressanti anche perchè dai sondaggi che "questi signori" continuano a commissionare per monitorare la situazione elettorale sammaritana la coalizione favorita , e sembra vincente al primo turno, sarebbe proprio quella dove loro non sono riusciti ad infiltrarsi , quella che ha rifiutato le " mele marce" e i finanziamenti di affaristi, mediatori di vario genere . La coalizione delle assoziazioni sammaritane , capeggiata dall'arch. Biagio Di Muro , infatti, senza grandi campagne mediatiche è  quella che , in base ai sondaggi sarà premiata dai sammaritani .
Queste notizie , hanno messo in allarme coloro che speravano in un secondo turno , dove, a seconda di chi sarebbe riuscito ad accedere sarebbero subito confluiti gli altri per dare man forte ed opporsi alla coalizione civica del candidato Biagio Di Muro. Ed ecco che si moltiplicano gli sforzi per "convincere" quelle fasce di sammaritani  economicamente più deboli  a votarli nonostante siano stati gli artefici dell'attuale miseria di quegli stessi cittadini ai quali si rivolgono per acquistarne il voto . Prima li hanno venduti e svenduti e ora vorrebbero acquistare l'unica cosa che non hanno potuto togliergli e cioè "il Voto " . Si sprecano promesse di assunzioni , per non parlare di "pseudo" assunzioni a tempo determinato o in prova che dureranno , come già avvenuto in passato due o tre mesi , il tempo necessario per illudere il bisognoso di turno per poi rimandarlo in mezzo alla strada subito dopo le elezioni . Ma il vero loro problema è che potranno convincere poche centinaia di sammaritani e che tali metodi non riescono a contrastare la coesione e la convinzione dei candidati delle liste delle associazioni , che stanno dimostrando che il loro impegno non è legato ad interessi personali  o a velleità di primeggiare . Lo spirito di gruppo che sta connotando i candidati "dimuriani" fa comprendere come questi non si siano candidati per sedersi su una poltrona e guadagnarsi gettoni e prebende , ma per poter partecipare alla rinascita sammaritana . L'opinione comune che più volte è stata espressa dai vari candidati è che non ha importanza chi tra loro riuscirà ad avere abbastanza voti per diventare Consigliere Comunale, perchè nel momento in cui è il loro sindaco che vince è il loro progetto per la città che sarà portato avanti e quindi avranno vinto comunque tutti loro ed è per questo motivo che si battono più degli altri per far comprendere l'importanza di spazzare via definitivamente chi ha rovinato la città , e di dare nuovamente il potere decisivo ai sammaritani : Il loro impegno è per S. Maria e perchè si possa liberare di coloro che cercano di dividersela come un bottino di guerra . L'entusiasmo con il quale continuano con le proprie forze, senza finanziatori o promesse illusorie , ad impegnarsi in questa campagna elettorale deriva dalla consapevolezza che finalmente la vittoria del loro candidato sindaco sarà la loro stessa vittoria , perchè sarà l'unica strada per riappropriarsi del proprio futuro . Dinanzi alle convinzioni il denaro ed il pacco di pasta potranno incidere ben poco , quanto potranno mai durare ? Una settimana ! E dopo a chi si potranno mai rivolgere ? In questi anni hanno avuto la sistematica prova che nessuno aprirà loro le porte dopo le elezioni ,perchè nulla potranno pretendere da chi il loro voto lo ha acquistato  ed ha già dato loro quello che ritiene  sia loro unico diritto chiedere  

giovedì 28 aprile 2011

I PERCHE’ DI UNA CANDIDATURA

Sono un candidato alla carica di consigliere comunale nel mio comune, S.Maria Capua Vetere. Dopo molto tempo a riflettere ho preso l’audace decisione di candidarmi. Audace in quanto siamo in tanti, forse troppi, molti dei quali quasi “a digiuno” di quello che intendo io per politica,  ossia “amministrare un ente pubblico per il bene dei cittadini”. Chiarisco subito che non mi sento migliore di nessuno, ma valutati i miei titoli di studio credo, modestamente, di aver acquisito un tantino di cultura storico-filosofica e giuridica sul come si amministra un ente pubblico,  infatti ho un diploma conseguito al prestigioso liceo classico “Gneo Nevio” ed una laurea in giurisprudenza conseguita nella “nostrana” facoltà della Seconda Università degli Studi di Napoli. La volontà di candidarmi non mi è nata da un giorno ad un altro ma, premettendo che credo di averla sempre avuta, è cresciuta dentro di me “alimentata” da una molteplicità di eventi che mi hanno infine fatto candidare per cercare di capire cosa accade nel tanto nominato “Palazzo Lucarelli”. In parole povere la parola che più mi veniva  e viene in mente quando parlavo e parlo tutt’ora di politica è “PERCHE’?”.
Perché a S.Maria C.V. non si crea ricchezza?  Perché a S.Maria C.V.  non c’è una fabbrica, un’industria, nonostante nella nostra città nel recente passato ci sono stati valenti “poli industriali”( Sito Italtel-Siemens+ ex Tabacchificio), che davano lavoro a migliaia di persone? Perché tali siti non vengono riqualificati, dando soprattutto ai cittadini sammaritani, in particolar modo giovani, la possibilità di lavorare secondo le proprio qualifiche professionali e le proprie attitudini? Perché giovani uomini della mia generazione, ho più di trenta anni per inciso, e di quelle successive, se non hanno genitori  disposti a “mettere in gioco” la loro sudata liquidazione, per i propri figli, sono, di fatto, obbligati ad emigrare al nord o peggio ancora in altri Paesi dell’Unione Europea per cercarsi un futuro, o sono gioco-forza obbligati a chiedere soldi ai propri genitori per poter avere una vita sociale soddisfacente( In altre parole sono impropriamente essere definiti bamboccioni)? Conosco tanti miei coetanei, che nonostante siano anche andati al nord, a fare i lavori più umili adesso sono ritornati a S.Maria C.V. perché la vita al nord era ed è insostenibile. E’ vero rinunciare a qualcosa per cercare di crearsi un futuro, ma molte volte a noi meridionali, che andiamo nelle ricche regioni dell’Alta Italia, ci viene di fatto chiesto di rinunciare a tutto, per molto, troppo tempo, per vivere di speranza.  Ci sono tanti miei coetanei che lavorano con i genitori, negli studi professionali,  negli esercizi commerciali, e di fatto sono fortunati perché il loro futuro gli viene costruito dai genitori, ma se poi senti parlare alcuni di questi giovani uomini senti che vorrebbero locare case, ma pagare i canoni di locazione con i soldi dei genitori. Ma è mai possibile? Perché  S.Maria C.V . viene individuata sempre come il “luogo di risoluzione” dei problemi più gravi della provincia di Caserta( ….Dove mettere il C.D.R.? Dove far alloggiare i profughi sbarcati sulle coste Siciliane?) , la risposta è sempre la stessa …a S.Maria C.V., che prende elogi dai Ministri perché non protesta,…..e quindi viene ulteriormente martorizzata nel suo territorio in quando a breve non solo “aiuterà Napoli nello smaltimento nei suoi rifiuti” ma ultimamente ha visto trasformare la Caserma Andolfato da Centro di Raccolta Profughi, in Centro di Raccolta di Clandestini per il loro rimpatrio. In sintesi se prima ospitavamo i profughi che, disperati, sbarcavano sulle coste della Sicilia in attesa del permesso di soggiorno temporaneo  per poi partire per ogni dove dell’UE, adesso ci ritroviamo ad ospitare i clandestini delinquenti, che prima di essere rimpatriati nei loro Paesi di origine vengono raccolti a S.Maria C.V.. Poi ci scandalizziamo se tentando la fuga si fanno male, ma ci rendiamo conto che per loro la “nostra città” è “l’ultima stazione europea” prima di un mesto ritorno nelle loro  povere terre?  Ora è vero che non dobbiamo preoccuparci in quanto come dice un passo biblico “…Gli ultimi saranno i primi…” ma lo stesso passo biblico continua dicendo “….nel Regno dei Cieli…”. Noi a S.Maria C.V. siamo vivi e vegenti!!!!
Magari la nostra salute ha, eufemisticamente detto, risentito un po’ del fatto che abbiamo nel nostro comune un’impianto di Stabilimenti di Tritovagliatura ed Imballaggio Rifiuti(STIR, ex CDR), ma nulla di preoccupante. Non ho i dati alla mani dell’incremento dei tumori nel nostro comune, ma ho il sospetto che alla  presenza del C.D.R. prima e S.T.I.R. adesso, sia da collegare la comparsa della mia “Carolina”, ossia una graziosa cisti sebacea,  posizionata  sul mio fianco sinistro,che ormai mi accompagna tutti i giorni da circa sette anni, e che anche se innocua e benigna sempre tumore è, e per di più se viene asportata rischia di  ricomparire ed ingrandirsi. Sull’argomento mi vengono in mente alcune semplici domande: Perché proprio a S.Maria C.V. l’impianto? Tale impianto rispetta tutti i parametri di sicurezza ambientale ? Perché noi cittadini, avendo un’impianto simile nel nostro comune paghiamo una “Tassa rifiuti” tanto alta?
Le domande che mi vengono in mente sono tante, su molteplici argomenti.
Perché dopo la chiusura del glorioso “Politeama”, relegato nell’ultimo periodo di apertura a “seconda sala” del cinema di Casagiove, nessuno si è fatto avanti per rilevarlo e noi giovani non abbiamo un cinema in città o un altro luogo d’intrattenimento? E’ vero, c’è il magnifico teatro Garibaldi, ma non attira, per offerta e per prezzi.
Perché le strade della nostra città sono “strade gruviera”? Le buche ci sono ovunque  e le nostre automobili alla lunga ne risentono.
Perché il commercio langue? Ci sono molti esercizi commerciali, soprattutto piccoli, che sono “alla  frutta”. Chi spiega a tutti quegli onesti commercianti che se ho 10€ preferisco, se non devo pagare tasse esorbitanti, comprare generi alimentari per nutrirmi, o comunque generi di prima necessità, invece che generi  per così dire “voluttuari”……..
Queste sono solo alcune delle domande che mi pongo quotidianamente, senza trattare la “questione Tribunale”,  il problema delle scuole, la viabilità,  la valorizzazione dei nostri impianti sportivi.
In tutto ciò ho notato negli ultimi anni un’assenza quasi assoluta della politica locale. Forse i politici locali erano più impegnati a cambiare partito o addirittura schieramento che a pensare ai reali problemi dei loro concittadini. Credo che in nessun comune di Italia si sia mai visto un ribaltone  come quello fatto a S.Maria C.V. in barba a chi dice che in politica la coerenza è un valore e l’alternanza politica un motivo di crescita ed un segno di democrazia.
Il mio percorso politico, seppur breve, è da considerarsi già lungo, è iniziato infatti nel Settembre del 2010, da quando cioè, ho iniziato a far parte dell’API, Alleanza Per l’Italia( il partito di Rutelli). Ho iniziato tale percorso politico per capire ed imparare come si “faceva politica”, sperando che le elezioni amministrative arrivassero il più tardi possibile e  potessi crescere nell’apprendimento dell’arte di amministrare la cosa pubblica. Invece solo dopo quattro mesi ero già a fare riunioni per creare una coalizione. Devo ringraziare i miei dirigenti locali e provinciali che hanno avuto tanta fiducia in me da mandarmi a tali riunioni a nome e per conto di tutto il partito. Mi sono ritrovato a fare riunioni con “totem” di cui avevo solo sentito parlare. A confrontarmi con dirigenti ed ex amministratori per cercare di creare qualcosa di buono per S.Maria C.V.. Le direttive nazionali e la continua frequentazione del partito a Caserta, sono state per me “la guida” per  arrivare a concludere, in prima persona, una trattativa di alleanza con altri partiti di livello nazionale e con numerose liste civiche. Veramente mi ritengo già adesso vincitore per il solo fatto di aver partecipato a tali riunioni, senza contare tutta la fase di preparazione della lista del partito e di tutte le incombenze burocratiche ed amministrative per la presentazione della lista stessa a cui ho partecipato di persona.
Molte persone quando sentono il nome della persona che appoggio come sindaco, Biagio Maria Di Muro, storcono il naso.  Ebbene dopo le numerose riunioni a cui ho partecipato posso dire che Biagio Di Muro, se sarà eletto sarà per la nostra città un ottimo sindaco per una serie di motivi. In primis  è da ricordare che non è alla prima campagna elettorale. Oramai  è alla terza campagna elettorale, ha avuta una maturazione anche lui e non è solo il figlio di Nicola Di Muro, storico vicesindaco della nostra città, ma è anche il figlio di Nicola Di Muro, avendo ormai alle spalle la propria esperienza politica.  Posso ancora affermare che il candidato a sindaco da me appoggiato, è coadiuvato e sostenuto  da tutta la sua famiglia, fratelli Luigi e Nunzia in testa. Biagio Di Muro rappresenta non solo la sintesi  di un vasto movimento popolare che è nato intorno a sé ormai da più di tre anni, si è sviluppato ed è cresciuto, ma è anche la vera alternativa ad un PDL sempre più “ribaltonistico”,  e  “affaristico” dove è cambiato il generale ma i soldati sono sempre  gli stessi, ed ad un PD, sempre più spostato a sinistra. Per non parlare dell’UDC , che dopo aver iniziato le trattative per un’alleanza alternativa così come successo a Napoli e così come stabilito dalle direttive nazionali, ha improvvisamente ed inspiegabilmente pensato di “correre da solo” e di appoggiare altri candidati a sindaco , molto vicini comunque al PDL. In sintesi Biagio Maria Di Muro è la vera ed unica  alternativa credibile e vincente per la nostra città, rappresentando “la sammaritanità” e la voglia di una popolazione di riacquistare la propria dignità.
In conclusione mi sono candidato con Biagio Di Muro nella speranza di vincere e di migliorare  la mia città, non solo per me  ma anche per i tutti i veri sammaritani che hanno a cuore la nostra amata S.Maria Capua Vetere.
 Diego Guerriero , Candidato alla carica di consigliere comunale, lista API, con Di Muro candidato sindaco

Lettera agli amici

Cari Amici, vi scrivo per rendervi partecipi del mio percorso. Ho bisogno del sostegno di tutti. Io so che è difficile la scelta del voto, visto che ognuno di voi ha parenti e amici candidati in una lista. So anche che ognuno di voi è sfiduciato e sta pensando di non andare a votare, perché c’è una grande disaffezione verso la politica.
Io ho 30 anni e sono 12 anni che esprimo il mio voto. Ho sempre scelto persone che non conoscevo e che ho votato credendo nelle loro promesse. Poi sono andati ad amministrare e non li ho più visti, ancora oggi quando mi incontrano per strada fanno finta di non conoscermi.
Allora a tutti voi che mi conoscete, sapete dove lavoro e dove vivo chiedo di darmi fiducia e di sostenermi con il vostro voto. Sono uno di voi e se uniamo le nostre forze e le nostre capacità (che ne abbiamo da vendere), il nostro futuro è nelle nostre mani. Non permettiamo a nessuno di dividerci perché l’ unione fa la forza. Dimostriamolo a tutti che ce la possiamo fare.
Tutti insieme per Biagio Maria Di Muro Sindaco.  
Il mio invito è quello di andare a votare. Astenersi dal voto significa far decidere agli altri la cosa giusta o sbagliata per noi, invece io vi invito a riflettere sulla scelta del voto e individuare chi è la persona giusta.                                                                                                                             Io Girolamo Iorio ci credo fermamente, da quando faccio parte del gruppo Di Muro, ma ho bisogno che ci crediate anche voi tutti: Non fatevi comprare dai soliti accattoni, non scendete a compromesso con loro, non date ad altri il potere di decidere il futuro dei nostri figli. Anch’io ho dei figli e come padre voglio il meglio per loro. Non fatevi ingannare dai soliti personaggi riciclati, che ormai ad una certà età dovrebbero lasciare le poltrone e fare posto a noi giovani che comprendiamo i reali problemi della nostra generazione. Noi pensiamo al futuro, all’occupazione, a tutelare le categorie dei più deboli, bambini, anziani, disabili, le persone meno abbienti. Abbandoniamo le vecchie mentalità del  laurismo, molliamo i vecchi sistemi della compravendita del voto e dei favori, votiamo il rinnovamento, il continuo dialogo con i cittadini. Noi non prenderemo decisioni solo seduti attorno ad un tavolo ma terremo conto delle vs. richieste, esigenze, problemi, senza dimenticare l’identità dei nostri concittadini e del nostro territorio. Infatti, ognuno di questi signori, con le loro belle parole, in campagna elettorale promette di tutto e di più. Soprattutto di risanare il rione Iacp .                                                                                                                                     Essi non conoscono il rione perché vivono o in una bella villa o addirittura fuori le mura della ns. Santa Maria Capua Vetere.                                                                                       Non fatevi ingannare. Essi non conoscono i veri problemi che affliggono il  nostro rione. Io ho vissuto nel rione Iacp per 25 anni e ci ho trascorso la mia infanzia e l’adolescenza. Conosco la realtà di questa comunità che ha problemi economici, e che dunque, vede i ragazzi che ci vivono, tentati da guadagni facili e da spicciole scappatoie, ingannati dalla possibilità di riscattare le loro famiglie. Dunque vi chiediamo di pensare a questi ragazzi, non li lasciamo soli, diamogli un’alternativa di crescita e di futuro.
Noi vogliamo impegnarci e lo faremo, se ce ne darete la possibilità, per iniziare un progetto di risanamento socio-economico e strutturale in questo rione.
Non lasciamo ancora una volta la nostra città nelle mani di chi vuole fare i propri interessi a scapito dei molti. Io ci credo, io credo nel ns. candidato a Sindaco Biagio Maria Di Muro e vi chiedo di votare me, Girolamo Iorio alla carica di consigliere comunale il 15 e 16 maggio 2011. E qui mi fermo, salutandovi e dandovi l’appuntamento nei vari rioni per esporvi il nostro progetto e per chiedervi il voto. Perché il voto noi lo chiediamo, non lo compriamo!  
                                                                                                                      Girolamo Iorio

mercoledì 27 aprile 2011

Il quartiere IACP : meta degli speculatori e degli sfruttatori miliardari

Puntualmente in occasione di elezioni politiche , regionali , provinciali e amministrative il rione Iacp  diventa di primaria importanza per il o i candidati miliardari di turno,  che ritengono di poter acquistare la dignità e l'orgoglio dei residenti del  quartiere popolare con una manciata di euro, qualche pacchetto di sigarette ed un paio di pacchi di pasta . Individuano i cd caporione o i soggetti che più facilmente si prestano a far loro da tramite,  ai quali promettono il posto di lavoro per figli o parenti o semplicemente li convincono con una mancia più cospicua di quella che viene elargita alle singole famiglie. Una volta ottenuto il voto dimenticano l'esistenza del quartiere, perchè tanto loro quei voti li hanno comprati e non hanno alcun altro impegno verso quegli elettori di cui sfruttano il bisogno e la necessità in cui versano a causa della miseria provocata da quegli stessi miliardari- speculatori.
Nulla hanno fatto fino ad oggi per migliorare la vivibilità del quartiere Iacp, a cominciare dalla scarsa illuminazione, alla mancanza di trasporti pubblici che colleghino il quartiere con il centro della città dove oramai sono tutti gli uffici comunali . Una volta vi era il centro civico dove erano dislocati uffici per i servizi primari come l'anagrafe per la richiesta di certificati , vi era una postazione dei vigili urbani , un'infermeria ed era stata spostata persino  l'aula consiliare nella struttura che invece  oggi è stata data per poche centinaia di euro alla Fondazione Sticco . L'impegno per il quartiere degli IACP negli ultimi 20 anni è stato solo quello di depredare i suoi residenti della dignità e del rispetto. Il quartiere Iacp non dovrà più essere meta di tali sfruttatori , il mio impegno in prima persona  , come candidato al consiglio comunale , vuol essere un forte segnale di ribellione  e di orgoglio . Il nostro quartiere non possiamo più svenderlo nè possiamo aspettarci che persone imposte da Caserta, Marcianise , Capua o Casale  possano fare nulla di buono per il nostro quartiere e per la nostra città 
Continueranno ad offrirvi denaro, pacchi e doni vari o ad illudervi con chimerici posti di lavoro ma come al solito nulla faranno per migliorare la vostra condizione , perchè a loro fa comodo che voi continuiate ad aver bisogno della stecca di sigarette o dei cento euro , altrimenti non potrebbero venire a comprare la vostra dignità di cittadini . Esorto quindi coloro che si trovano nella condizione di bisogno di accettare  tutto ciò che vi offrono ma di  ripagarli con la stessa moneta : l"'inganno" , e se avete coraggio a denunciarli .
NON VOTATELI ! NON VOTATE CHI VUOLE COMPRARVI !
La nostra e la vostra dignità non ha prezzo e solo l'impegno di tutti noi potrà rendere nuovamente vivibile il quartiere e la città . 
Paolo Monaco

martedì 26 aprile 2011

Il presidente del girasole Peppe Barbato continua ad essere convinto che il candidato fortemente voluto da lui sia stato la scelta migliore


Peppe Barbato , presidente del Girasole , continua a battersi e a distinguersi in questi ultimi giorni per la tenacia e la caparbietà che lo hanno accompagnato in questi tre anni di lotta con le altre associazioni . Artefice , insieme a Giovanni Pimpinella , della scelta del candidato sindaco Biagio Di Muro . Si deve alla caparbietà dei due presidenti delle associazioni il Girasole e Centro Città se oggi le associazioni non si sono piegate né allo schieramento di centro destra né a quello di centro sinistra né a quello spureo e atipico pseudo civico , e hanno continuato ad andare dritte per la strada percorsa in questi anni di opposizione intransigente dinanzi alla svendita del territorio e alla desertificazione e continua mortificazione delle potenzialità della città , nonostante le numerose e continue allettanti promesse ricevute .
 La scelta di Biagio Di Muro sindaco non è stata altro che il voler  tornare ad essere rappresentati da chi è cresciuto tra i sammaritani e dai sammaritani . Per Barbato , la cosa fondamentale è quella di ritornare ad avere un sindaco che possa essere chiamato per nome e che debba essere presente in ogni occasione piccola o grande , triste o allegra , un sindaco che sia parte della famiglia e che si preoccupi della città e dei cittadini come di casa propria o dei suoi stessi amici e parenti . Per la stragrande maggioranza dei sammaritani  Biagio rappresenta proprio l’amico , il familiare da poter chiamare senza timore in ogni momento e da poter anche rimproverare , senza timore di ritorsioni , nel caso in cui si pensi che stia sbagliando .  Di sicuro con Biagio non capiterà di vedere porte sprangate e vetri oscurati e di sicuro il popolo sammaritano non avrà alcun problema nell’avvicinarlo per potergli esporre i problemi personali o del rione o anche solo uno sfogo liberatorio .

Santa Maria Capua Vetere ai sammaritani come Antonella Canalonga : loro sapranno farla risorgere

Figlia di sammaritani  e democristiani  doc  della prima ora , Antonella Canalonga è stata tra le prime a firmare la propria candidatura a sostegno della coalizione dimuriana.  Antonella ha intrapreso quest’avventura con la tenacia e l’entusiasmo che la contraddistingue ed è passata dall’attivismo politico dietro le quinte  , quell’attivismo fatto di battaglie nei seggi, di opera di convinzione presso amici , parenti ed estranei , quell’attivismo che permea chi è forte delle proprie convinzioni e che non ha alcun timore nel palesarle anche quando ciò può costare l’isolamento o la perdita di occasioni di lavoro , a quello della prima linea.  Consapevole che la propria candidatura, in questo periodo particolarmente buio per S. Maria C.V. , potrebbe essere deleteria per la sua tranquillità familiare ed economica, non ha esitato a voler dare il proprio contributo, che è prima di tutto una testimonianza dell’orgoglio dell’appartenenza e della volontà di non arrendersi di fronte alle prepotenze che ha subito e sta subendo la sua gente e la sua città   .  Con lo stesso impegno di sempre e con molta umiltà, Antonella  testimonia efficacemente la volontà dei sammaritani di riappropriarsi del proprio destino e della propria città : non sarà la borghesia dormiente né saranno i professionisti che potranno salvare S. Maria C.V. dalla triste sorte che vorrebbero per lei i colonizzatori del cemento , ma saranno le persone del “ popolo sammaritano” artefici della rinascita della città così come avvenne dopo l’orda barbarica che la distrusse . Ancora una volta saranno le persone semplici  abituate a lottare per ottenere anche le più piccole cose a ricostruire la città e a ridarle nuovo splendore.

mercoledì 20 aprile 2011

Cosenza Nicola e "Rinascita Andreolana "


Nonostante la decadenza della nostra città, vi è chi crede ancora nella possibilità di riscatto e cambiamento, e l’entusiasmo e l’impegno  maggiore lo ritroviamo , fortunatamente , nei giovani.  A Sant’Andrea , in tal senso, spicca Nicola Cosenza , che con un gruppo coeso e affiatato , è riuscito a creare , senza alcun aiuto da parte di Enti locali , eventi folcloristici che hanno animato il rione e la città. Con l’associazione Rinascita Andreolana  Nicola Cosenza , inoltre,  si è reso promotore di varie iniziative per migliorare il suo Rione (Sant’Andrea) quali la sottoscrizione di una petizione per chiedere l’apertura di una farmacia (comunale o privata ) e il monitoraggio periodico delle acque pubbliche oltre che dell’inquinamento atmosferico .  Tra le sue tante proposte , particolarmente interessante è quella della  creazione di strutture di assistenza , in collaborazione con associazioni e servizi sociali del comune che siano il punto di riferimento per le famiglie e le fasce di cittadini più deboli e bisognosi di assistenza materiale, sanitaria, economica e morale, nonché creazione di centri di aggregazione giovanile a finalità culturale , sportiva e ricreativa .  Non meno importanti  le proposte relative alla sicurezza e alla viabilità quali l’installazione di rallentatori di velocità lungo via Napoli, troppo spesso teatro di gravi incidenti , anche mortali; e l’installazione di una rotonda all’incrocio della S.P S. Maria C.V. – Aversa e la via Nazionale Appia Ss 7 bis (nei pressi del carcere ).

domenica 3 aprile 2011

Forza del Sud organizza il proprio movimento giovanile sammaritano grazie all'impegno entusiastico di Vittorio Migliaccio

Il Commissario Cittadino di “ Forza del Sud” Giovanni De Rosa in accordo con il coordinatore provinciale Paride Amoroso ha nominato il giovane laureando Vittorio Migliaccio Responsabile del Movimento giovanile di “Forza del Sud”.
“ Ringrazio il commissario cittadino e il coordinatore provinciale e sono onorato per la fiducia accordatami. Ho aderito al progetto e ne sposo in toto il programma in quanto Forza del Sud è un partito, che seppur nascente da poco, ha già ben delineato la sua linea politico-amministrativa con un’attenzione particolare al mondo dei giovani, ed io appartenente a questa categoria vorrei farmi portavoce, nei limiti del possibile, di tutti i disagi e le preoccupazioni economiche ed esistenziali che la mia generazione si trova ad affrontare. Un compito non facile, ma proprio per gestirlo nei migliori dei modi ho deciso di partecipare attivamente in prima persona in questa querelle elettorale per il benessere del mio territorio. E per individuare, insieme al gotha del mio Partito, i possibili provvedimenti e gli accorgimenti utili per imprimere una svolta in positivo ad una Santa Maria Capua Vetere depredata del suo territorio e affossata nella sua identità civile in senso lato. Consapevole, che solo l’impegno in prima persona dei giovani potrà apportare una ventata nuova di entusiasmo e partecipazione di cui la mia Città ha realmente bisogno.”

martedì 15 marzo 2011

Il commercio sammaritano: una realtà stravolta dalla politica dei “ costruttori”





C’era una volta Santa Maria Capua Vetere fiorente capitale del commercio di Terra di lavoro.

La città del foro , infatti, fino alla fine degli anni’80, era considerata il centro più importante del casertano per la sfilza di attività commerciali: dagli abiti alle calzature, dai vestiti di sposa alle bomboniere e così via. Tra tante altre realtà della provincia di Caserta e della Campania, qui vi si recavano tutti coloro i quali avevano intenzione di acquistare capi di alta qualità che non riuscivano a reperire altrove. E di conseguenza, all’ombra dell’ Anfiteatro circolava molto denaro liquido che dava l’arsura anche a diverse altre attività locali.

Allo stesso tempo, in città la ricaduta proporzionale aveva raggiunto i suoi vertici grazie agli insediamenti produttivi della Siemens, del Tabacchificio., e di una miriade di piccole e medie attività artigianali e imprenditoriali.

Dopodichè, nell’arco di qualche lustro, il commercio sammaritano ha subito e sta continuando a subire una crisi senza precedenti dal dopoguerra ad oggi.

Ora, invece, basti pensare, infatti, all’ecatombe di centinaia e centinaia di saracinesche abbassate per sempre, soprattutto nel centro storico cittadino e nei quartieri periferici, laddove, fino a qualche anno fa, gli esercizi commerciali fungevano anche da ammortizzatori sociali.

E in concomitanza di questa crisi micidiale, il colpo di grazia che si è abbattuto i sul commercio sammaritano è stato dato dagli innumerevoli centri commerciali limitrofi e da quelli in embrione nella nostra città che, oltre, a distruggere economicamente gli esercenti e negozianti, non producono assolutamente nuovi sbocchi occupazionali.

Ci chiediamo il perché? Ma forse sarebbe meglio non darsi l’unica risposta plausibile…………….da quasi vent’anni i nostri ex amministratori hanno adottato la politica del costruire ………………….. invece di adottare concrete misure per la salvaguardia di uno degli più rappresentativi introiti economici per la nostra città………..



Alla prossima……………………………….



mercoledì 9 marzo 2011

La valorizzazione delle risorse locali potrebbe partire da un buon utilizzo dell'ex Galoppatoio

In un epoca in cui le notizie e le informazioni viaggiano in tempo reale sembra quasi impossibile che solo poco più di un secolo fa le comunicazioni viaggiavano alla velocità del cavallo.
L’undici settembre 2001 abbiamo visto in diretta il crollo delle ”twin towers”, un evento che ci lasciò sbigottiti, terrorizzati, incollati al televisore per vivere in diretta un dramma che nessuno avrebbe mai immaginato e che ha certamente inciso in modo sensibile sulla nostra esistenza.
Ebbene probabilmente la notizia della presa della Bastiglia (14 luglio 1789) o della morte di Napoleone (5 maggio 1821) o dell’elezione di Luigi Napoleone Bonaparte (dicembre 1848) a presidente della seconda Repubblica di Francia sono giunte a Napoli solo qualche mese dopo.
Oggi noi sappiamo che la velocità di circolazione delle idee e delle merci è elemento fondamentale per lo sviluppo culturale economico e sociale di un popolo.
Di tanto dovevano essersi resi conto i Borboni che, per poter modernizzare il regno, si impegnarono per migliorare la velocità di trasporto delle persone e delle merci attraverso programmi a breve e a lungo periodo.
Nel lungo periodo pensarono al trasporto sulle acque portando i cantieri di Castellammare di Stabia all’avanguardia della tecnologia dell’epoca e con progetti di canali navigabili (i Regi Lagni).
Sulla terra ferma pensarono al trasporto su strada ferrata (nell’ottobre del 1839 Ferdinando II inaugurò la ferrovia Napoli – Portici).
Nel breve periodo si pensò che per migliorare i trasporti bisognava migliorare i cavalli e fu creato l’istituto dei “Cavalli Stalloni”, stazioni di monta equina dove cavalli razzatori potevano assicurare una progenie con caratteristiche migliori. Oggi potremmo definirlo un programma di miglioramento genetico ma all’epoca Mendel (1822 – 1884) muoveva solo i primi passi sulla genetica.
A Santa Maria Capua Vetere fu istituita una importantissima stazione di monta che era allocata in via Roberto d’Angiò (attuale sede del Museo Antica Capua).
Dopo l’unità d’Italia i Savoia, per il miglioramento dei cavalli in dotazione dell’esercito, pensarono di utilizzare questa struttura che nel 1862 passò sotto l’amministrazione del Ministero della Guerra con l’istituzione del “Regio deposito dei cavallini stalloni”.
Nel 1866, probabilmente ci si rese conto dell’importanza ai fini economici e sociali del miglioramento della razza equina e passò all’amministrazione del Ministero dell’agricoltura.
La stazione di monta di Santa Maria Capua Vetere si connotava come una delle più importanti di Italia tanto che lo spazio di via Roberto D’Angiò divenne insufficiente e nel 1935, a seguito di una generosa donazione del nostro benemerito concittadino il Barone Fratta, fu trasferita all’attuale sede di via Caserta.
Con il D.P.R. 22/09/1955 n. 1298  i cavalli di stalloni presero tra l'altro la nuova denominazione di Istituto Incremento Ippico. L’istituto operava in otto circoscrizioni sul territorio nazionale  e con sede in Crema, Ferrara, Reggio Emilia, Pisa, Foggia, S. Maria Capua Vetere, Catania ed Ozieri.
Con l'avvento delle Regioni, e con la legge  n. 382 del 22 Luglio 1975, venivano trasferite alle stesse diverse funzioni amministrative tra cui l'agricoltura e successivamente con D.P.R. n. 616 del 24 Luglio 1977 quelle concernenti l'ippicoltura. Ancora, con d.l. 18 Agosto 1978 n. 481 e legge 21 Ottobre 1978 n. 641, furono soppressi alcuni enti statali, trasferendo alle Regioni i beni ed il personale dei medesimi.
Appare quindi inutile sottolineare l’importanza che storicamente ha avuto quest’istituto a Santa Maria Capua Vetere che, iniziato con 60 soggetti salernitani, è arrivato a gestire fino ad 800 cavalli e l’importanza che ha avuto perché questa nostra razza equina non si estinguesse. Il salernitano è un cavallo da sella, una razza molto antica, migliorata nel corso degli anni da incroci con andalusi e cavalli orientali. Il mantello è in genere baio, ma è ammesso il sauro. L'altezza può variare da 1,50 m. a 1,58 m. Oggi ne esistono 110 in tutta la Campania.
La presenza dell’istituto in Santa Maria Capua Vetere ha perso notevolmente il suo significato, anzi i cavalli potrebbero stare meglio altrove ( il comune di Santa Maria Capua Vetere ha in proprietà notevoli  estensioni  di terreni agricoli ) e questo spazio potrebbe essere utilizzato per creare un parco in grado di valorizzare le essenze arboree pluridecennali presenti.
La fotografia sottostante presa da Google Heart riporta il l’istituto alla data odierna.

I lecci intorno alla pista del galoppatoio disegnano figura geometrica che ricorda alcuni giardini rinascimentali. Nell’ immagine sottostante, presa sempre da Google, riporta il giardino di Boboli a  Firenze.

A mio parere per valorizzare le essenze già presenti nel parco si potrebbe disegnare  con dei viali intorno all’anello di lecci quattro quadranti.
I viali potrebbero essere delimitati da piante arboree caducifolie le cui essenze potrebbero essere tratte dalla tradizione del verde pubblico della città: ippocastani, platani o piante capaci di sopportare bene l’inquinamento cittadino: il bagolaro
Nei primo due riquadri, quelli prossimali alla strada Appia, realizzare un giardino all’italiana con disegno liberty , per valorizzare anche la casa del custode nello  stesso stile.
Nel terzo e nel quarto una pineta. . Negli ex recinti dei cavalli si potrebbe realizzare la nursery delle piante di cui parlerò  più diffusamente in un prossimo numero.
Mariano Di Rienzo 

Caino e Abele

Da Baudelaire "I fiori del male" la poesia "Caino e Abele"

Dioscuro...

Abbiamo parlato più volte dei "Fiori del Male" di Baudelaire, ma ci sono dei versi che hanno sempre attirato la mia attenzione, sono le razze di Caino e Abele.
Sono metafore delle tipologie di umanità che adottano rispettivamente modi di esistere opposti.
Chi vive nella religione e nella prosperità, appagato dall'appoggio della divinità e della sua coscienza, contro chi vive l'umanità nella sua essenza più carnale, asseconda i suoi istinti e ne è condannato. Contadini contro cacciatori, santità contro umanità, ricchezza contro povertà, beatitudine contro dannazione.
Si parla di razze, quindi non c'è scelta. Voi siete più Caino o Abele? :)

Caino e Abele

Razza d'Abele, dormi, bevi e mangia:
con che compiacimento ti sorride Dio!

Razza di Caino, striscia
nel fango e muori miserabile!

Razza d'Abele, il tuo sacrificio
accarezza il naso ai Serafini!

Razza di Caino, il tuo supplizio
potra mai avere fine?

Razza d'Abele, guarda prosperare
II tuo bestiame e le tue semine!

Razza di Caino, le tue viscere
urlano di fame come un vecchio cane!

Razza d'Abele, scaldati il ventre
al focolare patriarcale!

Razza di Caino, trema di freddo
nel tuo antro, povero sciacallo!

Razza d'Abele, ama e prolifica!
Anche il tuo oro si moltiplica!

Razza di Caino, guardati
dalle grandi brame, cuore ardito!

Razza d’Abele, tu cresci e ti pasci
come le cimici dei boschi!

Razza di Caino, trascina per le strade
la tua famiglia disperata!

Razza d'Abele, la tua carogna
ingrasserà la fumante terra!

Razza di Caino, il tuo compito
non è ancora finito!

Razza d'Abele, vergognati!
II ferro e vinto dallo spiedo!

Razza di Caino, sali al cielo
e scaraventa sulla terra Dio!

C. Baudelaire
Le Fleurs du Mal

Johnny:
Io sono molto più Abele, mi hanno già ucciso diverse volte....

Goethe:
Io sono Abele con Caino.
E sono Caino con Abele.

Intelligenti Pauca

CITAZIONE DI SAN FRANCESCO DI SALES

PAROLE DI SAN FRANCESCO DI SALES PER I FALSI FARISEI DI ALCUNE PARROCCHIE DELLA DIOCESI DI CAPUA

“NON ACCONTENTARTI DI ESSERE POVERO COME I POVERI, MA SII PIU’ POVERO DEI POVERI, VA A SERVIRLI QUANDO GIACCIONO A LETTO INFERMI E DEVI SERVIRLI CON LE TUE PROPRIE MANI.

QUESTA SERVITU’ E PIU’ GLORIOSA DI UN REGNO”.

CITAZIONE DEL GIORNO

MA COME CALZA BENE PER QUESTA CITTA'!
PROBABILMENTE AVEVA SOGGIORNATO PER UN PERIODO DI TEMPO A S MARIA…


cavalli

cavalli

BIAGIO MARIA DI MURO

RISPONDIAMO AL NUOVO CITTADINO C.DV.CHE DA QUALCHE MESE SI E’ TRASFERITO DAL LAZIO IN CAMPANIA E PRECISAMENTE A S.MARIA CAPUA VETERE IN VIA GALATINA CHE CI HA CHIESTO CHI ERA IL SINDACO DELLA CITTA’.

BIAGIO MARIA DI MURO

BIAGIO MARIA DI MURO

BIAGIO DI MURO

TI RIMETTO LA FOTO DI BIAGIO DI MURO E UNA PARTE DEL SUO CURRICULUM VITAE

BIAGIO DI MURO SI E’ LAUREATO, IL 30/10/1995, CON 110 E LODE IN ARCHITETTURA PRESSO L’UNIVERSITA’ DI NAPOLI, CON UNA TESI SPERIMENTALE IN SCIENZE DELLE COSTRUZIONI ED E’ ISCRITTO ALL’ORDINE DEGLI ARCHITETTI DELLA PROVINCIA DI CASERTA AL N. 872.

SVOLGE UNICAMENTE LA LIBERA PROFESSIONE ED HA LO STUDIO IN S.MARIA C.V., AL CORSO ALDO MORO N.73

E’ABILITATO AL COORDINAMENTO DI SICUREZZA – D.LGS.494/96 – CON ATTESTATO DI CORSO RILASCIATO DALL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II, A CURA DEL CENTRO INTERDIPARTIMENTALE DI RICERCHE L.U.P.T. DAL 24 NOVEMBRE 1997.

HA PARTECIPATO AL GRUPPO DI RICERCHE SUL TEMA “STABILITA’ DELLE TORRI IN MURATURA” ORGANIZZATO DALL’ISTITUTO DI “COSTRUZIONE DELLA FACOLTA’ DI ARCHITETTURA” – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI NAPOLI, FEDERICO II.

E’ COLLABORATORE DELLA III AREA DI RICERCA “PIANIFICAZIONE TERRITORIALE E SISTEMI INFORMATIVI TERRITORIALI” L.U.P.T. – LABORATORIO DI URBANISTICA E PIANIFICAZIONE TERRITORIALE DELL’UNIVERSITA’ FEDERICO II DI NAPOLI, FACOLTA’ DI ARCHITETTURA.

E’ MEMBRO DELL’AREA DI RICERCA “PROGETTAZIONE URBANA, AMBIENTALE E DEL RECUPERO E VALORIZZAZIONE DEI BENI STORICI, ARCHITETTONICI, ARCHEOLOGICI E PAESAGGISTICI” DEL CENTRO DI RICERCA L.U.P.T. DELL’UNIVERSITA’ FEDERICO II DI NAPOLI FACOLTA’ DI ARCHITETTURA – DIRETTORE PROF. FRANCO MARINIELLO.

HA SEMPRE AVUTO UN FORTE LEGAME CON LA POLITICA ATTIVA, ESSENDO FIGLIO DI NICOLA DI MURO, IL QUALE FIN DAL 1956 E’ ESPRESSIONE DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA, PRIMA A LIVELLO COMUNALE I POI OLTRE AI CONFINI CITTADINI, FINO A DIVENTARE UOMO DI RIFERIMENTO DEL PARTITO AI PIU’ ALTI LIVELLI.

BIAGIO MARIA DI MURO FIN DALL’ADOLESCENZA HA POTUTO ASSORBIRE TUTTA L’ESPERIENZA POLITICA ED AMMINISTRATIVA, AVENDO AVUTO MODO DI FREQUENTARE ASSIDUAMENTE IL PARTITO.

PARTECIPA ALLA CONSULTAZIONE ELETTORALE AMMINISTRATIVA DEL 2002, CANDIDATO CON FORZA ITALIA, RIPORTANDO CIRCA 1000 VOTI DI PREFERENZE CONTRIBUENDO IN MODO DETERMINANTE DA FAR DIVENTARE FORZA ITALIA IL PRIMO PARTITO IN CITTA’.

DOPO NEL 2007 ASSUME LA CARICA DI VICE SINDACO, MA DOPO QUALCHE MESE NON ESITA A LASCIARE IL PRESTIGIOSO INCARICO QUANDO SI ACCORGE CHE CON LA DEFENESTRAZIONE DELL’ASSESSORE MARCIANO SCHETTINO VENIVANO TRADITI GLI IMPEGNI E LE PROMESSE SOTTOSCRITTE NEL PROGRAMMA ELETTORALE PRESENTATO AGLI ELETTORI.

DAL 2011 AL 2015 E’ STATO SINDACO DELLA CITTA’ DI S.MARIA CAPUA VETERE.

CAF

SERVIZIO CAF PRESSO LA NOSTRA SEDE IN C.SO ALDO MORO N.73 AVETE A DISPOSIZIONE UNA SERIE DI SERVIZI UTILI:

1. MODELLO ISEE

2. MODELLO ISEEU

3. BONUS E RIDUZIONE CANONE

4. TELECOM, GAS, ENERGIA, ACQUA

5. MODELLO RED

6. MODELLO 730

7. MODELLO 740

8. MODELLO ICI

9. ASSEGNI PER NUCLEO FAMILIARE

10. ASSEGNI DI MATERNITA’

11. MODELLO UNICO

12. ICRIC, ICLAV, ACCAS/PS

13. SOCIAL CARD

14. SUCCESSIONI

15. TRASMISSIONE TELEMATICA

16. CONTRATTI DI AFFITTO

17. MODELLO EAS



SERVIZI PROFESSIONALI:

1) CONSULENZA E ASSISTENZA LEGALE

2) CONSULENZA FINANZIARIA

3) CONSULENZA AZIENDALE

4) PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA

5) PRATICHE CATASTALI

6) ESECUZIONI E LAVORI CHIAVI IN MANO



SERVIZIO PATRONATO:

1. INVALIDITA’ CIVILE

2. ACCOMPAGNAMENTO

3. PENSIONI INPS – INPDAP

4. INFORTUNI SUL LAVORO

5. DISOCCUPAZIONE

6. RECUPERO CONTRIBUTI

7. MEDICINA LEGALE

8. LAVORO

9. FAMIGLIA

10. COLF E BADANTI

11. PRESTAZIONI ASSISTENZIALI

12. PREVIDENZA COMPLEMENTARE

13. IMMIGRAZIONE

STUDIO TECNICO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA, PRATICHE CATASTALI ED URBANISTICHE, ARCHITETTURA PER INTERNI




ascolta la riscossa della città

CANZONE DI ANTOINE: QUALUNQUE COSA FAI TI TIRANO LE PIETRE.....

FINALMENTE!!

FINALMENTE!!
Clicca sull' immagine

Studio Legale

LAVORI PUBBLICI

PUBBLICHIAMO LE FOTO DELLE OPERE PUBBLICHE PER LE QUALI INIZIERANNO PRESTO I LAVORI .SALVO RITARDI DOVUTI ALLA SCELLERATA AZIONE DI SFIDUCIA CHE COMPORTERA' AUMENTO DI COSTI E PERDITE DI FINANZIAMENTI

RECUPERO STRUTTURALE E FUNZIONALE DELL' EDIFICIO DELLE SCUOLE ELEMENTARI "PRINCIPE DI PIEMONTE"

IMPORTO FINANZIAMENTO

euro 2.330.ooo,oo

SCUOLA PRINCIPE DI PIEMONTE

SCUOLA PRINCIPE DI PIEMONTE

LAVORI PUBBLICI

PUBBLICHIAMO LE FOTO DELLE OPERE PUBBLICHE PER LE QUALI INIZIERANNO PRESTO I LAVORI .SALVO RITARDI DOVUTI ALLA SCELLERATA AZIONE DI SFIDUCIA CHE COMPORTERA' AUMENTO DI COSTI E PERDITE DI FINANZIAMENTI

RISTRUTTURAZIONE E AMMODERNAMENTO DEL PLESSO SCOLASTICO RIONE IACP

IMPORTO FINANZIAMENTO

EURO 700.000,00

IACP

IACP

lavori pubblici

PUBBLICHIAMO LE FOTO DELLE OPERE PUBBLICHE PER LE QUALI INIZIERANNO PRESTO I LAVORI SALVO RITARDI DOVUTI ALLA SCELLERATA AZIONE DI SFIDUCIA CHE COMPORTERA' AUMENTO DI COSTI E PERDITE DI FINANZIAMENTI

RIFACIMENTO PIAZZA SAN PIETRO

IMPORTO FINANZIATO:

euro 150.000,00

piazza San Pietro

piazza San Pietro

lavori pubblici

PUBBLICHIAMO LE FOTO DELLE OPERE PUBBLICHE PER LE QUALI INIZIERANNO PRESTO I LAVORI SALVO RITARDI DOVUTI ALLA SCELLERATA AZIONE DI SFIDUCIA CHE COMPORTERA' AUMENTO DI COSTI E PERDITE DI FINANZIAMENTI

PROGRAMMA DI RECUPERO URBANO COMPARTO C1 NORD OVEST – RIONE IACP

IMPORTO INTERVENTO:

euro 1.502.373,12

IACP

IACP

lavori pubblici

PUBBLICHIAMO LE FOTO DELLE OPERE PUBBLICHE PER LE QUALI INIZIERANNO PRESTO I LAVORI .SALVO RITARDI DOVUTI ALLA SCELLERATA AZIONE DI SFIDUCIA CHE COMPORTERA' AUMENTO DI COSTI E PERDITE DI FINANZIAMENTI

REALIZZAZIONE DI UN CAMPO SPORTIVO POLIVALENTE COPERTO IN VIA GIOTTO – RIONE IACP

IMPORTO DEL FINANZIAMENTO :

euro 512.000

iacp

iacp

arco adriano

PUBBLICHIAMO LE FOTO DELLE OPERE PUBBLICHE PER LE QUALI INIZIERANNO PRESTO I LAVORI .SALVO RITARDI DOVUTI ALLA SCELLERATA AZIONE DI SFIDUCIA CHE COMPORTERA' AUMENTO DI COSTI E PERDITE DI FINANZIAMENTI

RESTAURO CONSERVATIVO DELL’ARCO ADRIANO. SISTEMAZIONE DEL TRATTO DI VIA APPIA TRA ANFITEATRO ED ARCO ADRIANO

RICHIESTA FINANZIAMENTO

Euro 2.470.698,58

arco adriano

arco adriano

villetta l.sturzo

PUBBLICHIAMO LE FOTO DELLE OPERE PUBBLICHE PER LE QUALI INIZIERANNO PRESTO I LAVORI .SALVO RITARDI DOVUTI ALLA SCELLERATA AZIONE DI SFIDUCIA CHE COMPORTERA' AUMENTO DI COSTI E PERDITE DI FINANZIAMENTI

PROGETTO PER LA VILLETTA TEMPO LIBERO ALLA VIA L. STURZO

RICHIESTA DI FINANZIAMENTO:

euro 127.000,00

villetta l. sturzo

villetta l. sturzo

asilo nido

PUBBLICHIAMO LE FOTO DELLE OPERE PUBBLICHE PER LE QUALI INIZIERANNO PRESTO I LAVORI .SALVO RITARDI DOVUTI ALLA SCELLERATA AZIONE DI SFIDUCIA CHE COMPORTERA' AUMENTO DI COSTI E PERDITE DI FINANZIAMENTI

PROGETTO DI ASILI NIDO PER BAMBINI DA 0 A 36 MESI IN VIA ALBANA 107

TOTALE DEL FINANZIAMENTO:

euro 699.438,18

asilo nido

asilo nido

PERDONA LORO......

Padre perdona loro! Perché li hai accecati? Perché hai tolto loro la memoria? Forse perché non credono più in Te? Padre perdonali! Tu sei un Dio buono: essi non sanno quello che fanno.... Non ricordano quando Tu mandasti loro la manna dal cielo e tutti sopravvissero e trovarono la terra promessa. Oggi li vuoi punire perché hanno troppo peccato? È per questo che la nuova manna tarda ad arrivare? Se sono ancora scettici e sono ancora cristiani se lo facessero spiegare dal loro parroco. Se poi sono degli assatanati, arrabbiati, solo perché credono di essere degli unti dal Signore, e solo perché sono stati abituati a credere di essere dei privilegiati, dimenticando i comandamenti che Dio diede a Mosè, allora fanno bene a pregare il vitello d'oro. E fanno bene a servire il vitello casalese sempre presente e che è stato causa del saccheggio sammaritamo e della chiusura delle industrie e la conseguente fine del lavoro, del commercio e delle possibilità di dare da bere agli assetati. Ma Tu Signore, nella Tua Infinita Bontà, Perdonali.....

NON CI SIAMO LIBERATI DI TUTTI MA RESTERANNO ALL'OPPOSIZIONE

NON CI SIAMO LIBERATI DI TUTTI MA RESTERANNO ALL'OPPOSIZIONE