prova


Non lasciare mai, che il successo ti nasconda la sua vacuità, un' impresa la sua vanità, la fatica la sua desolazione. Mantieni vivo dentro di te l' incentivo ad andare ancora più avanti, quell' inquietudine dell' anima che ci spinge al di là di noi stessi. Non guardare indietro, e non accarezzare sogni per il futuro. Ciò non verrebbe nè a restituirti il passato nè a soddisfare gli altri tuoi sogni ad occhi aperti. Il tuo dovere, la tua ricompensa, il tuo destino sono qui ora.
(Dag Hammaarskjold, Markings)
Dobbiamo accettare le delusioni che sono limitate, ma non dobbiamo mai perdere l'infinita speranza.
(Martin Luther King)
Noi non dimentichiamo e non demordiamo.
Quanno 'a furmicola vò murì, mètte è scèlle. Si dice di chi, raggiunta la ricchezza, perde ogni senso della misura e finisce per far cose illogiche e per danneggiare se stesso.
Quanno ò perucchio saglie in gloria perde à scienza e à memoria. Il villano che sale nella scala sociale dimentica subito la sua origine e coloro che lo hanno agevolato nella ascesa.
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martedì 3 maggio 2011

Aniello Ienco :il degrado e la rovina in cui versa il nostro cimitero è uno dei motivi che mi ha spinto a candidarmi

 Fin da bambino e fino all’età di circa 18 anni,  ero solito recarmi in occasione delle festività principali al cimitero insieme ai mie genitori per commemorare i cari defunti. Appena entrati dal cancello principale ,quello grande e bello in ferro battuto, si passava prima di fianco alla chiesa e dopo di fianco alla guardiola del custode, dove si intravedevano, appese alla bacheca, le chiavi delle cappelle delle famiglie che potevano permettersi che i loro cari defunti, venissero collocati in loculi separati dagli altri. Dopodichè si scendevano due gradini e all’improvviso tutto si zittiva. Mentre camminavo attraverso i viali di cipressi e di cespugli bellissimi, l’unico rumore che si sentiva era lo scricchiolio dei “vriccilli” sotto le scarpe e il cinguettio dei passerotti. Si vedevano cappelle pulite esternamente, loculi in ordine e sempre con fiori, sembrava di camminare in un mondo surreale, sembrava di essere passati attraverso uno “ stargate”. Purtroppo per molti anni non mi ero recato più al cimitero per mia colpa. Ultimamente per cercare conforto per delle brutte vicissitudini in cui sono incorso, mi sono recato al cimitero per  “ parlare “ con chi in vita e credo anche da morto mi aveva voluto bene. Per cercare una “parola” di conforto un “cenno”  che mi facesse intendere di non preoccuparmi. Con mio sommo rammarico era scomparso tutto ciò di bello ricordavo di quel posto. Anzi, sembrava di entrare nell’inferno di Dante. Cappelle cadenti, muri sporchi, i cipressi scomparsi, i cespugli seccati, i loculi in rovina. Quasi fosse stato il set di un film di horror tipo “ non aprite quella porta”. Eppure tutti dovremmo sapere che quel posto è la nostra casa per eterno. E’ inutile tenere l’appartamento dove viviamo in vita lucido, riempirlo di fiori, di tinte per farci belli con l’amico o il vicino di casa se poi ci dimentichiamo che forse l’unico posto da tenere in ordine è quello che nessuno ci potrà sottrarre, nè Equitalia nè gli strozzini, e cioè il cimitero. Basterebbe che i futuri inquilini e l’amministratore di questo “condominio” facessero quello che fanno per le case che occupano da vivi. Ma forse “l’amministratore” ha ritenuto opportuno impegnare qualche euro per altri “condomini”. Questo è uno dei tanti motivi per cui mi sono candidato per la carica di consigliere comunale a sostegno del candidato sindaco Biagio Maria Di Muro. Sicuramente nei nostri programmi ci sarà spazio per la riqualificazione edilizia del locale cimitero, cosa che le passate amministrazioni credo abbiano del tutto dimenticato, anzi farò di tutto affinchè il cimitero torni ad essere il posto decoroso di una volta dove poter andare a ricordare i nostri defunti e dove poter dare anche da morti dignità a loro. Ed è per questo che mi batterò fino al 14 Maggio a favore di Biagio

giovedì 28 aprile 2011

I PERCHE’ DI UNA CANDIDATURA

Sono un candidato alla carica di consigliere comunale nel mio comune, S.Maria Capua Vetere. Dopo molto tempo a riflettere ho preso l’audace decisione di candidarmi. Audace in quanto siamo in tanti, forse troppi, molti dei quali quasi “a digiuno” di quello che intendo io per politica,  ossia “amministrare un ente pubblico per il bene dei cittadini”. Chiarisco subito che non mi sento migliore di nessuno, ma valutati i miei titoli di studio credo, modestamente, di aver acquisito un tantino di cultura storico-filosofica e giuridica sul come si amministra un ente pubblico,  infatti ho un diploma conseguito al prestigioso liceo classico “Gneo Nevio” ed una laurea in giurisprudenza conseguita nella “nostrana” facoltà della Seconda Università degli Studi di Napoli. La volontà di candidarmi non mi è nata da un giorno ad un altro ma, premettendo che credo di averla sempre avuta, è cresciuta dentro di me “alimentata” da una molteplicità di eventi che mi hanno infine fatto candidare per cercare di capire cosa accade nel tanto nominato “Palazzo Lucarelli”. In parole povere la parola che più mi veniva  e viene in mente quando parlavo e parlo tutt’ora di politica è “PERCHE’?”.
Perché a S.Maria C.V. non si crea ricchezza?  Perché a S.Maria C.V.  non c’è una fabbrica, un’industria, nonostante nella nostra città nel recente passato ci sono stati valenti “poli industriali”( Sito Italtel-Siemens+ ex Tabacchificio), che davano lavoro a migliaia di persone? Perché tali siti non vengono riqualificati, dando soprattutto ai cittadini sammaritani, in particolar modo giovani, la possibilità di lavorare secondo le proprio qualifiche professionali e le proprie attitudini? Perché giovani uomini della mia generazione, ho più di trenta anni per inciso, e di quelle successive, se non hanno genitori  disposti a “mettere in gioco” la loro sudata liquidazione, per i propri figli, sono, di fatto, obbligati ad emigrare al nord o peggio ancora in altri Paesi dell’Unione Europea per cercarsi un futuro, o sono gioco-forza obbligati a chiedere soldi ai propri genitori per poter avere una vita sociale soddisfacente( In altre parole sono impropriamente essere definiti bamboccioni)? Conosco tanti miei coetanei, che nonostante siano anche andati al nord, a fare i lavori più umili adesso sono ritornati a S.Maria C.V. perché la vita al nord era ed è insostenibile. E’ vero rinunciare a qualcosa per cercare di crearsi un futuro, ma molte volte a noi meridionali, che andiamo nelle ricche regioni dell’Alta Italia, ci viene di fatto chiesto di rinunciare a tutto, per molto, troppo tempo, per vivere di speranza.  Ci sono tanti miei coetanei che lavorano con i genitori, negli studi professionali,  negli esercizi commerciali, e di fatto sono fortunati perché il loro futuro gli viene costruito dai genitori, ma se poi senti parlare alcuni di questi giovani uomini senti che vorrebbero locare case, ma pagare i canoni di locazione con i soldi dei genitori. Ma è mai possibile? Perché  S.Maria C.V . viene individuata sempre come il “luogo di risoluzione” dei problemi più gravi della provincia di Caserta( ….Dove mettere il C.D.R.? Dove far alloggiare i profughi sbarcati sulle coste Siciliane?) , la risposta è sempre la stessa …a S.Maria C.V., che prende elogi dai Ministri perché non protesta,…..e quindi viene ulteriormente martorizzata nel suo territorio in quando a breve non solo “aiuterà Napoli nello smaltimento nei suoi rifiuti” ma ultimamente ha visto trasformare la Caserma Andolfato da Centro di Raccolta Profughi, in Centro di Raccolta di Clandestini per il loro rimpatrio. In sintesi se prima ospitavamo i profughi che, disperati, sbarcavano sulle coste della Sicilia in attesa del permesso di soggiorno temporaneo  per poi partire per ogni dove dell’UE, adesso ci ritroviamo ad ospitare i clandestini delinquenti, che prima di essere rimpatriati nei loro Paesi di origine vengono raccolti a S.Maria C.V.. Poi ci scandalizziamo se tentando la fuga si fanno male, ma ci rendiamo conto che per loro la “nostra città” è “l’ultima stazione europea” prima di un mesto ritorno nelle loro  povere terre?  Ora è vero che non dobbiamo preoccuparci in quanto come dice un passo biblico “…Gli ultimi saranno i primi…” ma lo stesso passo biblico continua dicendo “….nel Regno dei Cieli…”. Noi a S.Maria C.V. siamo vivi e vegenti!!!!
Magari la nostra salute ha, eufemisticamente detto, risentito un po’ del fatto che abbiamo nel nostro comune un’impianto di Stabilimenti di Tritovagliatura ed Imballaggio Rifiuti(STIR, ex CDR), ma nulla di preoccupante. Non ho i dati alla mani dell’incremento dei tumori nel nostro comune, ma ho il sospetto che alla  presenza del C.D.R. prima e S.T.I.R. adesso, sia da collegare la comparsa della mia “Carolina”, ossia una graziosa cisti sebacea,  posizionata  sul mio fianco sinistro,che ormai mi accompagna tutti i giorni da circa sette anni, e che anche se innocua e benigna sempre tumore è, e per di più se viene asportata rischia di  ricomparire ed ingrandirsi. Sull’argomento mi vengono in mente alcune semplici domande: Perché proprio a S.Maria C.V. l’impianto? Tale impianto rispetta tutti i parametri di sicurezza ambientale ? Perché noi cittadini, avendo un’impianto simile nel nostro comune paghiamo una “Tassa rifiuti” tanto alta?
Le domande che mi vengono in mente sono tante, su molteplici argomenti.
Perché dopo la chiusura del glorioso “Politeama”, relegato nell’ultimo periodo di apertura a “seconda sala” del cinema di Casagiove, nessuno si è fatto avanti per rilevarlo e noi giovani non abbiamo un cinema in città o un altro luogo d’intrattenimento? E’ vero, c’è il magnifico teatro Garibaldi, ma non attira, per offerta e per prezzi.
Perché le strade della nostra città sono “strade gruviera”? Le buche ci sono ovunque  e le nostre automobili alla lunga ne risentono.
Perché il commercio langue? Ci sono molti esercizi commerciali, soprattutto piccoli, che sono “alla  frutta”. Chi spiega a tutti quegli onesti commercianti che se ho 10€ preferisco, se non devo pagare tasse esorbitanti, comprare generi alimentari per nutrirmi, o comunque generi di prima necessità, invece che generi  per così dire “voluttuari”……..
Queste sono solo alcune delle domande che mi pongo quotidianamente, senza trattare la “questione Tribunale”,  il problema delle scuole, la viabilità,  la valorizzazione dei nostri impianti sportivi.
In tutto ciò ho notato negli ultimi anni un’assenza quasi assoluta della politica locale. Forse i politici locali erano più impegnati a cambiare partito o addirittura schieramento che a pensare ai reali problemi dei loro concittadini. Credo che in nessun comune di Italia si sia mai visto un ribaltone  come quello fatto a S.Maria C.V. in barba a chi dice che in politica la coerenza è un valore e l’alternanza politica un motivo di crescita ed un segno di democrazia.
Il mio percorso politico, seppur breve, è da considerarsi già lungo, è iniziato infatti nel Settembre del 2010, da quando cioè, ho iniziato a far parte dell’API, Alleanza Per l’Italia( il partito di Rutelli). Ho iniziato tale percorso politico per capire ed imparare come si “faceva politica”, sperando che le elezioni amministrative arrivassero il più tardi possibile e  potessi crescere nell’apprendimento dell’arte di amministrare la cosa pubblica. Invece solo dopo quattro mesi ero già a fare riunioni per creare una coalizione. Devo ringraziare i miei dirigenti locali e provinciali che hanno avuto tanta fiducia in me da mandarmi a tali riunioni a nome e per conto di tutto il partito. Mi sono ritrovato a fare riunioni con “totem” di cui avevo solo sentito parlare. A confrontarmi con dirigenti ed ex amministratori per cercare di creare qualcosa di buono per S.Maria C.V.. Le direttive nazionali e la continua frequentazione del partito a Caserta, sono state per me “la guida” per  arrivare a concludere, in prima persona, una trattativa di alleanza con altri partiti di livello nazionale e con numerose liste civiche. Veramente mi ritengo già adesso vincitore per il solo fatto di aver partecipato a tali riunioni, senza contare tutta la fase di preparazione della lista del partito e di tutte le incombenze burocratiche ed amministrative per la presentazione della lista stessa a cui ho partecipato di persona.
Molte persone quando sentono il nome della persona che appoggio come sindaco, Biagio Maria Di Muro, storcono il naso.  Ebbene dopo le numerose riunioni a cui ho partecipato posso dire che Biagio Di Muro, se sarà eletto sarà per la nostra città un ottimo sindaco per una serie di motivi. In primis  è da ricordare che non è alla prima campagna elettorale. Oramai  è alla terza campagna elettorale, ha avuta una maturazione anche lui e non è solo il figlio di Nicola Di Muro, storico vicesindaco della nostra città, ma è anche il figlio di Nicola Di Muro, avendo ormai alle spalle la propria esperienza politica.  Posso ancora affermare che il candidato a sindaco da me appoggiato, è coadiuvato e sostenuto  da tutta la sua famiglia, fratelli Luigi e Nunzia in testa. Biagio Di Muro rappresenta non solo la sintesi  di un vasto movimento popolare che è nato intorno a sé ormai da più di tre anni, si è sviluppato ed è cresciuto, ma è anche la vera alternativa ad un PDL sempre più “ribaltonistico”,  e  “affaristico” dove è cambiato il generale ma i soldati sono sempre  gli stessi, ed ad un PD, sempre più spostato a sinistra. Per non parlare dell’UDC , che dopo aver iniziato le trattative per un’alleanza alternativa così come successo a Napoli e così come stabilito dalle direttive nazionali, ha improvvisamente ed inspiegabilmente pensato di “correre da solo” e di appoggiare altri candidati a sindaco , molto vicini comunque al PDL. In sintesi Biagio Maria Di Muro è la vera ed unica  alternativa credibile e vincente per la nostra città, rappresentando “la sammaritanità” e la voglia di una popolazione di riacquistare la propria dignità.
In conclusione mi sono candidato con Biagio Di Muro nella speranza di vincere e di migliorare  la mia città, non solo per me  ma anche per i tutti i veri sammaritani che hanno a cuore la nostra amata S.Maria Capua Vetere.
 Diego Guerriero , Candidato alla carica di consigliere comunale, lista API, con Di Muro candidato sindaco

mercoledì 27 aprile 2011

Il mio impegno per Santa Maria Capua Vetere

Mi ritrovo a dover confermare quanto detto in un mio precedente articolo, ovvero che l’ospedale Melorio si sta sempre più depauperando delle unità operative. E’ notizia di pochi giorni fa che l’unico urologo, trasferito dall’ospedale di Capua alla nostra struttura ospedaliera, è stato già comandato presso l’unità operativa di Piedimonte Matese. Dove arriveremo?
E’ sempre più forte in me il convincimento che solo un impegno continuo, accorato e costante, di una classe politica che ama la sua città e che decida di difendere il proprio territorio, potrà consentirci di promuovere e godere di servizi vitali e necessari ai bisogni di tutti noi.
Solo così Santa Maria Capua Vetere potrà riappropriarsi della dignità che le compete.
Ogni iniziativa deve essere promossa affinché i cittadini possano trarne beneficio.
Così mi impegnerò per il potenziamento delle discipline sportive che consentirà un più agevole accesso ai giovani e soprattutto inserirò formule che agevolino i meno abbienti.
Un altro impegno che mi vedrà attivo sarà la rivalorizzazione dei nostri beni culturali con proposte di inserimento del nostro patrimonio artistico in circuiti turistici, attraverso progetti scolastici e sensibilizzazione di tutte le scuole di ogni ordine e grado, nonché l’utilizzo dei mezzi informatici disponibili. Ciò potrà consentire a Santa Maria Capua Vetere un rilancio del commercio e dell’economia e, perché no, nuovi investimenti connessi allo sviluppo del turismo.
Studierò e valuterò tutte le iniziative possibili per uno sviluppo economico ed occupazionale dei tanti giovani concittadini costretti ad allontanarsi dai loro affetti e dalle loro tradizioni per cercare lavoro al nord o all’estero, dove lo stipendio basta appena per sopravvivere.
Lavorerò sodo per trovare valide forme di incentivazione alla nascita di piccole e medie imprese sul nostro territorio fornendo ad esempio agevolazione nell’assegnazione dei terreni atti agli impianti, sgravi fiscali e quant’altro l’ente locale potrà fare.
Particolare attenzione darò ai progetti di accesso ai fondi della comunità europea al fine di favorire l’occupazione e lo sviluppo economico e sociale della nostra città.
Proporrò, a tal fine, l’istituzione di un team di ricerca dedito allo studio delle opportunità che la comunità europea, gli enti nazionali o locali, offrono ai comuni.
Saranno così predisposti piani e progetti di accesso ai diversi benefici.
Ultima in senso temporale, ma prima per importanza, la realizzazione di una rete di informazione capillare a tutti i soggetti interessati, o che potrebbero esserlo, facilitando l’accesso agli atti con la demolizione totale di ogni forma di burocrazia che allontana il cittadino utente dalla realtà dell’ente comunale.
Con questo augurio per la nostra città mi candido ad un impegno forte ed incondizionato.
Omero Simone

Caino e Abele

Da Baudelaire "I fiori del male" la poesia "Caino e Abele"

Dioscuro...

Abbiamo parlato più volte dei "Fiori del Male" di Baudelaire, ma ci sono dei versi che hanno sempre attirato la mia attenzione, sono le razze di Caino e Abele.
Sono metafore delle tipologie di umanità che adottano rispettivamente modi di esistere opposti.
Chi vive nella religione e nella prosperità, appagato dall'appoggio della divinità e della sua coscienza, contro chi vive l'umanità nella sua essenza più carnale, asseconda i suoi istinti e ne è condannato. Contadini contro cacciatori, santità contro umanità, ricchezza contro povertà, beatitudine contro dannazione.
Si parla di razze, quindi non c'è scelta. Voi siete più Caino o Abele? :)

Caino e Abele

Razza d'Abele, dormi, bevi e mangia:
con che compiacimento ti sorride Dio!

Razza di Caino, striscia
nel fango e muori miserabile!

Razza d'Abele, il tuo sacrificio
accarezza il naso ai Serafini!

Razza di Caino, il tuo supplizio
potra mai avere fine?

Razza d'Abele, guarda prosperare
II tuo bestiame e le tue semine!

Razza di Caino, le tue viscere
urlano di fame come un vecchio cane!

Razza d'Abele, scaldati il ventre
al focolare patriarcale!

Razza di Caino, trema di freddo
nel tuo antro, povero sciacallo!

Razza d'Abele, ama e prolifica!
Anche il tuo oro si moltiplica!

Razza di Caino, guardati
dalle grandi brame, cuore ardito!

Razza d’Abele, tu cresci e ti pasci
come le cimici dei boschi!

Razza di Caino, trascina per le strade
la tua famiglia disperata!

Razza d'Abele, la tua carogna
ingrasserà la fumante terra!

Razza di Caino, il tuo compito
non è ancora finito!

Razza d'Abele, vergognati!
II ferro e vinto dallo spiedo!

Razza di Caino, sali al cielo
e scaraventa sulla terra Dio!

C. Baudelaire
Le Fleurs du Mal

Johnny:
Io sono molto più Abele, mi hanno già ucciso diverse volte....

Goethe:
Io sono Abele con Caino.
E sono Caino con Abele.

Intelligenti Pauca

CITAZIONE DI SAN FRANCESCO DI SALES

PAROLE DI SAN FRANCESCO DI SALES PER I FALSI FARISEI DI ALCUNE PARROCCHIE DELLA DIOCESI DI CAPUA

“NON ACCONTENTARTI DI ESSERE POVERO COME I POVERI, MA SII PIU’ POVERO DEI POVERI, VA A SERVIRLI QUANDO GIACCIONO A LETTO INFERMI E DEVI SERVIRLI CON LE TUE PROPRIE MANI.

QUESTA SERVITU’ E PIU’ GLORIOSA DI UN REGNO”.

CITAZIONE DEL GIORNO

MA COME CALZA BENE PER QUESTA CITTA'!
PROBABILMENTE AVEVA SOGGIORNATO PER UN PERIODO DI TEMPO A S MARIA…


cavalli

cavalli

BIAGIO MARIA DI MURO

RISPONDIAMO AL NUOVO CITTADINO C.DV.CHE DA QUALCHE MESE SI E’ TRASFERITO DAL LAZIO IN CAMPANIA E PRECISAMENTE A S.MARIA CAPUA VETERE IN VIA GALATINA CHE CI HA CHIESTO CHI ERA IL SINDACO DELLA CITTA’.

BIAGIO MARIA DI MURO

BIAGIO MARIA DI MURO

BIAGIO DI MURO

TI RIMETTO LA FOTO DI BIAGIO DI MURO E UNA PARTE DEL SUO CURRICULUM VITAE

BIAGIO DI MURO SI E’ LAUREATO, IL 30/10/1995, CON 110 E LODE IN ARCHITETTURA PRESSO L’UNIVERSITA’ DI NAPOLI, CON UNA TESI SPERIMENTALE IN SCIENZE DELLE COSTRUZIONI ED E’ ISCRITTO ALL’ORDINE DEGLI ARCHITETTI DELLA PROVINCIA DI CASERTA AL N. 872.

SVOLGE UNICAMENTE LA LIBERA PROFESSIONE ED HA LO STUDIO IN S.MARIA C.V., AL CORSO ALDO MORO N.73

E’ABILITATO AL COORDINAMENTO DI SICUREZZA – D.LGS.494/96 – CON ATTESTATO DI CORSO RILASCIATO DALL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II, A CURA DEL CENTRO INTERDIPARTIMENTALE DI RICERCHE L.U.P.T. DAL 24 NOVEMBRE 1997.

HA PARTECIPATO AL GRUPPO DI RICERCHE SUL TEMA “STABILITA’ DELLE TORRI IN MURATURA” ORGANIZZATO DALL’ISTITUTO DI “COSTRUZIONE DELLA FACOLTA’ DI ARCHITETTURA” – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI NAPOLI, FEDERICO II.

E’ COLLABORATORE DELLA III AREA DI RICERCA “PIANIFICAZIONE TERRITORIALE E SISTEMI INFORMATIVI TERRITORIALI” L.U.P.T. – LABORATORIO DI URBANISTICA E PIANIFICAZIONE TERRITORIALE DELL’UNIVERSITA’ FEDERICO II DI NAPOLI, FACOLTA’ DI ARCHITETTURA.

E’ MEMBRO DELL’AREA DI RICERCA “PROGETTAZIONE URBANA, AMBIENTALE E DEL RECUPERO E VALORIZZAZIONE DEI BENI STORICI, ARCHITETTONICI, ARCHEOLOGICI E PAESAGGISTICI” DEL CENTRO DI RICERCA L.U.P.T. DELL’UNIVERSITA’ FEDERICO II DI NAPOLI FACOLTA’ DI ARCHITETTURA – DIRETTORE PROF. FRANCO MARINIELLO.

HA SEMPRE AVUTO UN FORTE LEGAME CON LA POLITICA ATTIVA, ESSENDO FIGLIO DI NICOLA DI MURO, IL QUALE FIN DAL 1956 E’ ESPRESSIONE DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA, PRIMA A LIVELLO COMUNALE I POI OLTRE AI CONFINI CITTADINI, FINO A DIVENTARE UOMO DI RIFERIMENTO DEL PARTITO AI PIU’ ALTI LIVELLI.

BIAGIO MARIA DI MURO FIN DALL’ADOLESCENZA HA POTUTO ASSORBIRE TUTTA L’ESPERIENZA POLITICA ED AMMINISTRATIVA, AVENDO AVUTO MODO DI FREQUENTARE ASSIDUAMENTE IL PARTITO.

PARTECIPA ALLA CONSULTAZIONE ELETTORALE AMMINISTRATIVA DEL 2002, CANDIDATO CON FORZA ITALIA, RIPORTANDO CIRCA 1000 VOTI DI PREFERENZE CONTRIBUENDO IN MODO DETERMINANTE DA FAR DIVENTARE FORZA ITALIA IL PRIMO PARTITO IN CITTA’.

DOPO NEL 2007 ASSUME LA CARICA DI VICE SINDACO, MA DOPO QUALCHE MESE NON ESITA A LASCIARE IL PRESTIGIOSO INCARICO QUANDO SI ACCORGE CHE CON LA DEFENESTRAZIONE DELL’ASSESSORE MARCIANO SCHETTINO VENIVANO TRADITI GLI IMPEGNI E LE PROMESSE SOTTOSCRITTE NEL PROGRAMMA ELETTORALE PRESENTATO AGLI ELETTORI.

DAL 2011 AL 2015 E’ STATO SINDACO DELLA CITTA’ DI S.MARIA CAPUA VETERE.

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SERVIZIO CAF PRESSO LA NOSTRA SEDE IN C.SO ALDO MORO N.73 AVETE A DISPOSIZIONE UNA SERIE DI SERVIZI UTILI:

1. MODELLO ISEE

2. MODELLO ISEEU

3. BONUS E RIDUZIONE CANONE

4. TELECOM, GAS, ENERGIA, ACQUA

5. MODELLO RED

6. MODELLO 730

7. MODELLO 740

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11. MODELLO UNICO

12. ICRIC, ICLAV, ACCAS/PS

13. SOCIAL CARD

14. SUCCESSIONI

15. TRASMISSIONE TELEMATICA

16. CONTRATTI DI AFFITTO

17. MODELLO EAS



SERVIZI PROFESSIONALI:

1) CONSULENZA E ASSISTENZA LEGALE

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4) PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA

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PUBBLICHIAMO LE FOTO DELLE OPERE PUBBLICHE PER LE QUALI INIZIERANNO PRESTO I LAVORI .SALVO RITARDI DOVUTI ALLA SCELLERATA AZIONE DI SFIDUCIA CHE COMPORTERA' AUMENTO DI COSTI E PERDITE DI FINANZIAMENTI

RECUPERO STRUTTURALE E FUNZIONALE DELL' EDIFICIO DELLE SCUOLE ELEMENTARI "PRINCIPE DI PIEMONTE"

IMPORTO FINANZIAMENTO

euro 2.330.ooo,oo

SCUOLA PRINCIPE DI PIEMONTE

SCUOLA PRINCIPE DI PIEMONTE

LAVORI PUBBLICI

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RISTRUTTURAZIONE E AMMODERNAMENTO DEL PLESSO SCOLASTICO RIONE IACP

IMPORTO FINANZIAMENTO

EURO 700.000,00

IACP

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lavori pubblici

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RIFACIMENTO PIAZZA SAN PIETRO

IMPORTO FINANZIATO:

euro 150.000,00

piazza San Pietro

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PROGRAMMA DI RECUPERO URBANO COMPARTO C1 NORD OVEST – RIONE IACP

IMPORTO INTERVENTO:

euro 1.502.373,12

IACP

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lavori pubblici

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REALIZZAZIONE DI UN CAMPO SPORTIVO POLIVALENTE COPERTO IN VIA GIOTTO – RIONE IACP

IMPORTO DEL FINANZIAMENTO :

euro 512.000

iacp

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arco adriano

PUBBLICHIAMO LE FOTO DELLE OPERE PUBBLICHE PER LE QUALI INIZIERANNO PRESTO I LAVORI .SALVO RITARDI DOVUTI ALLA SCELLERATA AZIONE DI SFIDUCIA CHE COMPORTERA' AUMENTO DI COSTI E PERDITE DI FINANZIAMENTI

RESTAURO CONSERVATIVO DELL’ARCO ADRIANO. SISTEMAZIONE DEL TRATTO DI VIA APPIA TRA ANFITEATRO ED ARCO ADRIANO

RICHIESTA FINANZIAMENTO

Euro 2.470.698,58

arco adriano

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villetta l.sturzo

PUBBLICHIAMO LE FOTO DELLE OPERE PUBBLICHE PER LE QUALI INIZIERANNO PRESTO I LAVORI .SALVO RITARDI DOVUTI ALLA SCELLERATA AZIONE DI SFIDUCIA CHE COMPORTERA' AUMENTO DI COSTI E PERDITE DI FINANZIAMENTI

PROGETTO PER LA VILLETTA TEMPO LIBERO ALLA VIA L. STURZO

RICHIESTA DI FINANZIAMENTO:

euro 127.000,00

villetta l. sturzo

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PROGETTO DI ASILI NIDO PER BAMBINI DA 0 A 36 MESI IN VIA ALBANA 107

TOTALE DEL FINANZIAMENTO:

euro 699.438,18

asilo nido

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PERDONA LORO......

Padre perdona loro! Perché li hai accecati? Perché hai tolto loro la memoria? Forse perché non credono più in Te? Padre perdonali! Tu sei un Dio buono: essi non sanno quello che fanno.... Non ricordano quando Tu mandasti loro la manna dal cielo e tutti sopravvissero e trovarono la terra promessa. Oggi li vuoi punire perché hanno troppo peccato? È per questo che la nuova manna tarda ad arrivare? Se sono ancora scettici e sono ancora cristiani se lo facessero spiegare dal loro parroco. Se poi sono degli assatanati, arrabbiati, solo perché credono di essere degli unti dal Signore, e solo perché sono stati abituati a credere di essere dei privilegiati, dimenticando i comandamenti che Dio diede a Mosè, allora fanno bene a pregare il vitello d'oro. E fanno bene a servire il vitello casalese sempre presente e che è stato causa del saccheggio sammaritamo e della chiusura delle industrie e la conseguente fine del lavoro, del commercio e delle possibilità di dare da bere agli assetati. Ma Tu Signore, nella Tua Infinita Bontà, Perdonali.....

NON CI SIAMO LIBERATI DI TUTTI MA RESTERANNO ALL'OPPOSIZIONE

NON CI SIAMO LIBERATI DI TUTTI MA RESTERANNO ALL'OPPOSIZIONE