prova


Non lasciare mai, che il successo ti nasconda la sua vacuità, un' impresa la sua vanità, la fatica la sua desolazione. Mantieni vivo dentro di te l' incentivo ad andare ancora più avanti, quell' inquietudine dell' anima che ci spinge al di là di noi stessi. Non guardare indietro, e non accarezzare sogni per il futuro. Ciò non verrebbe nè a restituirti il passato nè a soddisfare gli altri tuoi sogni ad occhi aperti. Il tuo dovere, la tua ricompensa, il tuo destino sono qui ora.
(Dag Hammaarskjold, Markings)
Dobbiamo accettare le delusioni che sono limitate, ma non dobbiamo mai perdere l'infinita speranza.
(Martin Luther King)
Noi non dimentichiamo e non demordiamo.
Quanno 'a furmicola vò murì, mètte è scèlle. Si dice di chi, raggiunta la ricchezza, perde ogni senso della misura e finisce per far cose illogiche e per danneggiare se stesso.
Quanno ò perucchio saglie in gloria perde à scienza e à memoria. Il villano che sale nella scala sociale dimentica subito la sua origine e coloro che lo hanno agevolato nella ascesa.
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mercoledì 25 maggio 2011

CONTRO LE BARBARIE, LA FORZA DELLA POLITICA

Dalla feccia politica che, guarda caso, per affinità naturale, si è addensata nel medesimo alveo, non ci si poteva aspettare altro: è, infatti, da schifosi e miserabili calarsi dietro il vile anonimato ed utilizzare minorenni per la distribuzione di un volantino diffamatorio.
Sia ben chiaro che il candidato Sindaco Biagio DI MURO ( il quale è incensurato e non ha procedimenti penali a carico), non può certo rispondere di vicende, peraltro risalenti nel tempo e di già definite nelle sedi loro proprie, che non lo hanno minimamente coinvolto.
Civiltà vuole che ciascuno sia giudicato per la storia personale e politica sua propria, nonché per le idee ed i programmi che porta avanti ( cosa che , del resto, gli elettori hanno già fatto e, ne siamo certi , continueranno a fare anche nel prossimo ballottaggio).
La verità è che i rabbiosi e vili attacchi che ci vengono rivolti sono figli della impotenza di chi, a corto di argomenti e con le “ scolle in fronte”, perché la ricreazione è finita e si avvicina il “ redde rationem”, ha la consapevolezza che l’alleanza tra le forze da Noi rappresentata sarà vincente.
Lasciando ai professionisti della mala politica, la bassezza dei loro comportamenti, chiediamo ai Sammaritani di condividere, con Noi, la battaglia per il riscatto della Città, che nasce dal ritrovato orgoglio di un’intera Comunità.

Biagio Maria Di Muro
Giuseppe Stellato
Dario Mattucci

domenica 22 maggio 2011

Da Casertace.net Alle 11,30 di oggi conferenza stampa congiunta per spiegare l’apparentamento che punta a portare Biagio Di Muro a palazzo Lucarelli. Tutti d’accordo su un punto: “Ridare centralità a S. Maria Capua Vetere ed evitare ingerenze esterne


Se la politica fosse una partita a calcio, questo sarebbe un tridente: Biagio Di Muro, Giuseppe Stellato e Dario Mattucci hanno spiegato stamattina, in una conferenza stampa congiunta ed aperta, le ragioni della loro alleanza in vista del ballottaggio del 29 e 30 maggio, in cui i cittadini sammaritani dovranno scegliere il loro sindaco tra Federico Simoncelli (sostenuto dai partiti del centrodestra e ora anche dall’UDC) e lo stesso Biagio Di Muro. Dopo riunioni interne ai propri partiti e movimenti, Stellato e Mattucci non hanno avuto dubbi nell’individuare in Di Muro il candidato da appoggiare. Una sorta di Comitato di Liberazione Nazionale (o meglio, cittadino) contro il “nemico comune” costituito dalla coalizione che ha il viso di Federico Simoncelli e il cuore, l’anima, la mente e le braccia della famiglia Natale, di Giovanni Campochiaro ed ora, dopo l’apparentamento tra il centrodestra e l’UDC, di Enzo Iodice. Protagonisti della politica sammaritana degli ultimi quindici anni che si ritrovano ora tutti coinvolti, ancora una volta, nello stesso progetto: queste le ragioni principali che hanno portato alla “grosse koalition” pro-Di Muro, un cartello elettorale apparentemente fortissimo, che al primo turno ha messo insieme  il 63,17% dei voti (Di Muro24.92%, Stellato 23.52%, Mattucci 14.73%) contro il 31,65% raccolto dal penalista candidato dal PDL.
STELLATO: “L’EQUILIBRIO TRA I GRUPPI IN CONSIGLIO GARANTIRA’ IL BUON GOVERNO” – A prendere per primo la parola stamattina  è stato Giuseppe Stellato, piazzatosi terzo nella competizione elettorale della settimana scorsa e battuto da Di Muro per soli 300 voti. “Qui si incontrano sensibilità diverse – ha affermato l’avvocato, consigliere provinciale del PD – unite da un obiettivo comune:  amministrare bene la città di Santa Maria Capua Vetere. E soprattutto qui si incontrano persone perbene, che non hanno bisogno di infangare i propri avversari: chi lo fa, invece, evidentemente non ha altri argomenti a sostegno delle proprie tesi. Sottolineo inoltre che se dovessimo vincere noi al secondo turno, in consiglio comunale, tra i nostri rispettivi gruppi si verrebbe a creare un equilibrio tale da garantire un’amministrazione corretta e trasparente”.
MATTUCCI: “NON TRADISCO IL MIO PARTITO, E’ IL MIO PARTITO CHE HA TRADITO LA MIA CITTA’” – La parola passa poi a Dario Mattucci, la cui posizione è senz’altro la più delicata. Nonostante le pressioni ricevute dal suo stesso partito, il PDL, e dalla sua stessa corrente, quella degli ex AN, Mattucci ha scelto di schierarsi nettamente contro il candidato del centrodestra. “Non sono io ad aver tradito il mio partito – ha spiegato Mattucci –, è  il mio partito che ha tradito la mia città. E tra la mia città ed il mio partito ho scelto la mia città. Ho ricevuto pressioni inimmaginabili in questi giorni e ancora una volta ho rifiutato offerte di incarichi prestigiosi, ma non avrei mai potuto schierarmi con coloro i quali hanno distrutto Santa Maria Capua Vetere negli ultimi quindici anni. Ai miei elettori voglio inviare un messaggio chiaro: esiste il passato remoto ma anche il passato prossimo, che tornerà se vince Simoncelli; il passato remoto non tornerà perché in Consiglio ci sarà un’azione di controllo reciproco che non consentirà a nessuno di svendere la nostra città. So che qualcuno dei miei elettori avrebbe preferito la neutralità, a loro voglio rispondere con una citazione di Ezra Pound: gli indifferenti non hanno mai fatto la storia. Spero solo che da quest’esperienza e dalla sconfitta dei trasformisti e dei ribaltonisti rinasca un nuovo centrodestra nel quale possa riconoscersi chi, come me, non ha mai cambiato casacca”.
DI MURO: “GOVERNO DI SALUTE PUBBLICA, NESSUN ACCORDO PER SPARTIRSI POLTRONE” – Infine parola al candidato sindaco, Biagio Di Muro. “Il nostro sarà un governo di salute pubblica – ha dichiarato l’architetto – che punta a far diventare Santa Maria Capua Vetere una città normale, una città più sicura, di cui i suoi cittadini possano tornare ad andare orgogliosi. Sarà un governo di persone perbene: qui ad esempio nessuno ha parlato di poltrone, di incarichi, di spartizioni. Non ci siamo messi d’accordo su chi dovrà fare il vicesindaco, chi il presidente del consiglio comunale e cose del genere. Inoltre il nostro non è solo un progetto politico “contro”, che punta ad escludere chi non ha a cuore il bene di Santa Maria Capua Vetere. Il nostro è anche un progetto squisitamente politico, che punterà a sfruttare pienamente le energie migliori della nostra città in funzione del suo sviluppo. Da soli, con le capacità nostre e dei tanti professionisti seri che ci sono a Santa Maria Capua Vetere saremo anche più forti della presunta ‘filiera istituzionale’ vantata dall’altro schieramento, una filiera che ha ‘donato’ a Santa Maria il CDR (anche grazie all’allora assessore regionale all’Ambiente Federico Simoncelli), ci sta per portare un nuovo impianto rifiuti chiamato digestore anaerobico e ci ha portato il centro per immigrati”.
LE DIECI DOMANDE “ANONIME” A DI MURO – Capitolo a parte merita la questione dei manifesti e dei volantini anonimi (anche se distribuiti dai gazebo pro-Simoncelli) in cui sono contenute 10 domande, alla maniera di Repubblica, riguardanti principalmente la famiglia Di Muro, il suo passato, il suo patrimonio immobiliare e le sue traversie giudiziarie. “A quelle domande io posso rispondere tranquillamente in un confronto pubblico – ha affermato Biagio Di Muro – Vorrei però che chi ha posto quei quesiti abbia il coraggio di esporsi e di metterci la faccia o almeno la firma. Per quanto mi riguarda sono solo il segno della rabbia di chi vede a rischio i propri investimenti economici”. A riguardo piccata anche la replica di Stellato: “E’ vergognoso che tali attacchi gratuiti ed anonimi, che oltre ad essere calunniosi sono anti-storici, vengano ripresi in prima pagina da qualche quotidiano locale. Ciò rappresenta un fatto gravissimo che meriterebbe un intervento dell’Autorità Garante nelle Comunicazioni”.
Marco Gallo

martedì 3 maggio 2011

Aniello Ienco :il degrado e la rovina in cui versa il nostro cimitero è uno dei motivi che mi ha spinto a candidarmi

 Fin da bambino e fino all’età di circa 18 anni,  ero solito recarmi in occasione delle festività principali al cimitero insieme ai mie genitori per commemorare i cari defunti. Appena entrati dal cancello principale ,quello grande e bello in ferro battuto, si passava prima di fianco alla chiesa e dopo di fianco alla guardiola del custode, dove si intravedevano, appese alla bacheca, le chiavi delle cappelle delle famiglie che potevano permettersi che i loro cari defunti, venissero collocati in loculi separati dagli altri. Dopodichè si scendevano due gradini e all’improvviso tutto si zittiva. Mentre camminavo attraverso i viali di cipressi e di cespugli bellissimi, l’unico rumore che si sentiva era lo scricchiolio dei “vriccilli” sotto le scarpe e il cinguettio dei passerotti. Si vedevano cappelle pulite esternamente, loculi in ordine e sempre con fiori, sembrava di camminare in un mondo surreale, sembrava di essere passati attraverso uno “ stargate”. Purtroppo per molti anni non mi ero recato più al cimitero per mia colpa. Ultimamente per cercare conforto per delle brutte vicissitudini in cui sono incorso, mi sono recato al cimitero per  “ parlare “ con chi in vita e credo anche da morto mi aveva voluto bene. Per cercare una “parola” di conforto un “cenno”  che mi facesse intendere di non preoccuparmi. Con mio sommo rammarico era scomparso tutto ciò di bello ricordavo di quel posto. Anzi, sembrava di entrare nell’inferno di Dante. Cappelle cadenti, muri sporchi, i cipressi scomparsi, i cespugli seccati, i loculi in rovina. Quasi fosse stato il set di un film di horror tipo “ non aprite quella porta”. Eppure tutti dovremmo sapere che quel posto è la nostra casa per eterno. E’ inutile tenere l’appartamento dove viviamo in vita lucido, riempirlo di fiori, di tinte per farci belli con l’amico o il vicino di casa se poi ci dimentichiamo che forse l’unico posto da tenere in ordine è quello che nessuno ci potrà sottrarre, nè Equitalia nè gli strozzini, e cioè il cimitero. Basterebbe che i futuri inquilini e l’amministratore di questo “condominio” facessero quello che fanno per le case che occupano da vivi. Ma forse “l’amministratore” ha ritenuto opportuno impegnare qualche euro per altri “condomini”. Questo è uno dei tanti motivi per cui mi sono candidato per la carica di consigliere comunale a sostegno del candidato sindaco Biagio Maria Di Muro. Sicuramente nei nostri programmi ci sarà spazio per la riqualificazione edilizia del locale cimitero, cosa che le passate amministrazioni credo abbiano del tutto dimenticato, anzi farò di tutto affinchè il cimitero torni ad essere il posto decoroso di una volta dove poter andare a ricordare i nostri defunti e dove poter dare anche da morti dignità a loro. Ed è per questo che mi batterò fino al 14 Maggio a favore di Biagio

lunedì 2 maggio 2011

Dai sondaggi che danno certa la vittoria al primo turno della coalizione di Biagio Di muro all'intesificazione dei tentativi di acquistare consensi

La discesa in campo , fortemente avversata , di Biagio Di Muro ha scombussolato i piani degli speculatori e degli affossatori dell'assetto economico .politico di S. Maria C.V. e della qualità di vita dei sammaritani . I vari portatori di interessi "particolari" si sono come al solito , divisi nei vari schieramenti tentando per l'ennesima volta di prendere per i fondelli l'elettorato , credendo di potersi nascondere dietro i vari e, sempre differenti, simboli di partito in modo da potersi poi riunire una volta riusciti a sedersi in Consiglio Comunale , non importa in quale parte ,opposizione o maggioranza . Pensavano , di riuscire in questo giochetto anche questa volta e credevano di poter neutralizzare la vera ed unica opposizione che vi è stata in questi ultimi tre anni e mezzo , contro il partito dei voltagabbana e degli speculatori . Non ci sono riusciti nè con le lusinghe nè con le minacce a convincere , quelli che vengono definiti , i dimuriani che il "bene di S. Maria C.V., può dipendere dai voleri dei Marcianisani , Capuani , Curtesi e Casalesi . Stiamo assistendo ad una campagna acquisti di voti , senza precedenti , coadiuvata  e coperta in molti casi, forse involontariamente ,  dai parroci locali . Non si può non porsi l'interrogativo del perchè spendono migliaia e migliaia di euro ,per riuscire a sedere nel Consiglio Comunale di S. Maria . Sembra che le offerte stiano diventando sempre più allettanti e pressanti anche perchè dai sondaggi che "questi signori" continuano a commissionare per monitorare la situazione elettorale sammaritana la coalizione favorita , e sembra vincente al primo turno, sarebbe proprio quella dove loro non sono riusciti ad infiltrarsi , quella che ha rifiutato le " mele marce" e i finanziamenti di affaristi, mediatori di vario genere . La coalizione delle assoziazioni sammaritane , capeggiata dall'arch. Biagio Di Muro , infatti, senza grandi campagne mediatiche è  quella che , in base ai sondaggi sarà premiata dai sammaritani .
Queste notizie , hanno messo in allarme coloro che speravano in un secondo turno , dove, a seconda di chi sarebbe riuscito ad accedere sarebbero subito confluiti gli altri per dare man forte ed opporsi alla coalizione civica del candidato Biagio Di Muro. Ed ecco che si moltiplicano gli sforzi per "convincere" quelle fasce di sammaritani  economicamente più deboli  a votarli nonostante siano stati gli artefici dell'attuale miseria di quegli stessi cittadini ai quali si rivolgono per acquistarne il voto . Prima li hanno venduti e svenduti e ora vorrebbero acquistare l'unica cosa che non hanno potuto togliergli e cioè "il Voto " . Si sprecano promesse di assunzioni , per non parlare di "pseudo" assunzioni a tempo determinato o in prova che dureranno , come già avvenuto in passato due o tre mesi , il tempo necessario per illudere il bisognoso di turno per poi rimandarlo in mezzo alla strada subito dopo le elezioni . Ma il vero loro problema è che potranno convincere poche centinaia di sammaritani e che tali metodi non riescono a contrastare la coesione e la convinzione dei candidati delle liste delle associazioni , che stanno dimostrando che il loro impegno non è legato ad interessi personali  o a velleità di primeggiare . Lo spirito di gruppo che sta connotando i candidati "dimuriani" fa comprendere come questi non si siano candidati per sedersi su una poltrona e guadagnarsi gettoni e prebende , ma per poter partecipare alla rinascita sammaritana . L'opinione comune che più volte è stata espressa dai vari candidati è che non ha importanza chi tra loro riuscirà ad avere abbastanza voti per diventare Consigliere Comunale, perchè nel momento in cui è il loro sindaco che vince è il loro progetto per la città che sarà portato avanti e quindi avranno vinto comunque tutti loro ed è per questo motivo che si battono più degli altri per far comprendere l'importanza di spazzare via definitivamente chi ha rovinato la città , e di dare nuovamente il potere decisivo ai sammaritani : Il loro impegno è per S. Maria e perchè si possa liberare di coloro che cercano di dividersela come un bottino di guerra . L'entusiasmo con il quale continuano con le proprie forze, senza finanziatori o promesse illusorie , ad impegnarsi in questa campagna elettorale deriva dalla consapevolezza che finalmente la vittoria del loro candidato sindaco sarà la loro stessa vittoria , perchè sarà l'unica strada per riappropriarsi del proprio futuro . Dinanzi alle convinzioni il denaro ed il pacco di pasta potranno incidere ben poco , quanto potranno mai durare ? Una settimana ! E dopo a chi si potranno mai rivolgere ? In questi anni hanno avuto la sistematica prova che nessuno aprirà loro le porte dopo le elezioni ,perchè nulla potranno pretendere da chi il loro voto lo ha acquistato  ed ha già dato loro quello che ritiene  sia loro unico diritto chiedere  

venerdì 29 aprile 2011

L’ex Galoppatoio , un’aria verde che potrebbe essere restituita alla cittadinanza

 I giovani sammaritani dimostrano di avere le idee chiare su come vorrebbero che fosse la loro città , ecco una tra le tante proposte di Paolo Busico candidato al Consiglio Comunale nella lista civica dei "I gladiatori":

"Una delle strutture da recuperare da parte dell'amministrazione comunale e riconsegnare alla città perchè non utilizzata e abbandonata a se stessa è senza alcun dubbio l'ex galoppatoio  S. Maria C.V.  Questo spazio potrebbe essere valorizzato creandovi all'interno un bellissimo parco, (come si vede in altri paesi), donando alla città un punto di aggregazione per bambini, ragazzi e di tutte le persone che hanno voglia di rilassarsi e godere di una giornata tranquilla.I parchi cittadini sono delle aree verdi dal destino non sempre felice. In alcuni centri urbani sono opportunamente valorizzati, e diventano dei luoghi di protezione ecologica e di tranquillità adeguatamente vissuti dalla cittadinanza locale. Potremmo ipotizzare un  luogo dove vengono conservati adeguatamente esemplari di piante, alberi e fiori che difficilmente riescono a trovare spazio nelle vie urbane. Una discreta fetta di tali aree dovranno inoltre essere curate da giardinieri specializzati, che possano pertanto garantire un ottimale stato di cura delle piante. Fortunatamente, spesso parco cittadino è sinonimo di area verde a disposizione dei più giovani. Meglio ancora se, come accade sia nelle grandi che nelle piccole città, il parco possa ospitare al proprio interno dei servizi ludici e delle aree opportunamente attrezzate per predisporre manifestazioni periodiche a favore di bambini e di ragazzi. Non mancano inoltre i servizi ristorativi, e altre opportunità di svago o di riposo in un contesto orientato al rispetto dell'ambiente. Creare dei veri e propri percorsi naturalistici, a disposizione di chi desidera  poter effettuare una passeggiata nel verde,o di chi vuole sfruttare il parco per una corsa mattutina o pomeridiana. Alcune tra le passeggiate più note nei parchi cittadini sono inoltre meta piuttosto gradita dai turisti, oltre che dai cittadini locali."


Programma elettorale della coalizione e del candidato sindaco Biagio Maria Di Muro

Programma Elettorale 2011 - elezioni amministrative ,S.maria C.V.

giovedì 28 aprile 2011

I PERCHE’ DI UNA CANDIDATURA

Sono un candidato alla carica di consigliere comunale nel mio comune, S.Maria Capua Vetere. Dopo molto tempo a riflettere ho preso l’audace decisione di candidarmi. Audace in quanto siamo in tanti, forse troppi, molti dei quali quasi “a digiuno” di quello che intendo io per politica,  ossia “amministrare un ente pubblico per il bene dei cittadini”. Chiarisco subito che non mi sento migliore di nessuno, ma valutati i miei titoli di studio credo, modestamente, di aver acquisito un tantino di cultura storico-filosofica e giuridica sul come si amministra un ente pubblico,  infatti ho un diploma conseguito al prestigioso liceo classico “Gneo Nevio” ed una laurea in giurisprudenza conseguita nella “nostrana” facoltà della Seconda Università degli Studi di Napoli. La volontà di candidarmi non mi è nata da un giorno ad un altro ma, premettendo che credo di averla sempre avuta, è cresciuta dentro di me “alimentata” da una molteplicità di eventi che mi hanno infine fatto candidare per cercare di capire cosa accade nel tanto nominato “Palazzo Lucarelli”. In parole povere la parola che più mi veniva  e viene in mente quando parlavo e parlo tutt’ora di politica è “PERCHE’?”.
Perché a S.Maria C.V. non si crea ricchezza?  Perché a S.Maria C.V.  non c’è una fabbrica, un’industria, nonostante nella nostra città nel recente passato ci sono stati valenti “poli industriali”( Sito Italtel-Siemens+ ex Tabacchificio), che davano lavoro a migliaia di persone? Perché tali siti non vengono riqualificati, dando soprattutto ai cittadini sammaritani, in particolar modo giovani, la possibilità di lavorare secondo le proprio qualifiche professionali e le proprie attitudini? Perché giovani uomini della mia generazione, ho più di trenta anni per inciso, e di quelle successive, se non hanno genitori  disposti a “mettere in gioco” la loro sudata liquidazione, per i propri figli, sono, di fatto, obbligati ad emigrare al nord o peggio ancora in altri Paesi dell’Unione Europea per cercarsi un futuro, o sono gioco-forza obbligati a chiedere soldi ai propri genitori per poter avere una vita sociale soddisfacente( In altre parole sono impropriamente essere definiti bamboccioni)? Conosco tanti miei coetanei, che nonostante siano anche andati al nord, a fare i lavori più umili adesso sono ritornati a S.Maria C.V. perché la vita al nord era ed è insostenibile. E’ vero rinunciare a qualcosa per cercare di crearsi un futuro, ma molte volte a noi meridionali, che andiamo nelle ricche regioni dell’Alta Italia, ci viene di fatto chiesto di rinunciare a tutto, per molto, troppo tempo, per vivere di speranza.  Ci sono tanti miei coetanei che lavorano con i genitori, negli studi professionali,  negli esercizi commerciali, e di fatto sono fortunati perché il loro futuro gli viene costruito dai genitori, ma se poi senti parlare alcuni di questi giovani uomini senti che vorrebbero locare case, ma pagare i canoni di locazione con i soldi dei genitori. Ma è mai possibile? Perché  S.Maria C.V . viene individuata sempre come il “luogo di risoluzione” dei problemi più gravi della provincia di Caserta( ….Dove mettere il C.D.R.? Dove far alloggiare i profughi sbarcati sulle coste Siciliane?) , la risposta è sempre la stessa …a S.Maria C.V., che prende elogi dai Ministri perché non protesta,…..e quindi viene ulteriormente martorizzata nel suo territorio in quando a breve non solo “aiuterà Napoli nello smaltimento nei suoi rifiuti” ma ultimamente ha visto trasformare la Caserma Andolfato da Centro di Raccolta Profughi, in Centro di Raccolta di Clandestini per il loro rimpatrio. In sintesi se prima ospitavamo i profughi che, disperati, sbarcavano sulle coste della Sicilia in attesa del permesso di soggiorno temporaneo  per poi partire per ogni dove dell’UE, adesso ci ritroviamo ad ospitare i clandestini delinquenti, che prima di essere rimpatriati nei loro Paesi di origine vengono raccolti a S.Maria C.V.. Poi ci scandalizziamo se tentando la fuga si fanno male, ma ci rendiamo conto che per loro la “nostra città” è “l’ultima stazione europea” prima di un mesto ritorno nelle loro  povere terre?  Ora è vero che non dobbiamo preoccuparci in quanto come dice un passo biblico “…Gli ultimi saranno i primi…” ma lo stesso passo biblico continua dicendo “….nel Regno dei Cieli…”. Noi a S.Maria C.V. siamo vivi e vegenti!!!!
Magari la nostra salute ha, eufemisticamente detto, risentito un po’ del fatto che abbiamo nel nostro comune un’impianto di Stabilimenti di Tritovagliatura ed Imballaggio Rifiuti(STIR, ex CDR), ma nulla di preoccupante. Non ho i dati alla mani dell’incremento dei tumori nel nostro comune, ma ho il sospetto che alla  presenza del C.D.R. prima e S.T.I.R. adesso, sia da collegare la comparsa della mia “Carolina”, ossia una graziosa cisti sebacea,  posizionata  sul mio fianco sinistro,che ormai mi accompagna tutti i giorni da circa sette anni, e che anche se innocua e benigna sempre tumore è, e per di più se viene asportata rischia di  ricomparire ed ingrandirsi. Sull’argomento mi vengono in mente alcune semplici domande: Perché proprio a S.Maria C.V. l’impianto? Tale impianto rispetta tutti i parametri di sicurezza ambientale ? Perché noi cittadini, avendo un’impianto simile nel nostro comune paghiamo una “Tassa rifiuti” tanto alta?
Le domande che mi vengono in mente sono tante, su molteplici argomenti.
Perché dopo la chiusura del glorioso “Politeama”, relegato nell’ultimo periodo di apertura a “seconda sala” del cinema di Casagiove, nessuno si è fatto avanti per rilevarlo e noi giovani non abbiamo un cinema in città o un altro luogo d’intrattenimento? E’ vero, c’è il magnifico teatro Garibaldi, ma non attira, per offerta e per prezzi.
Perché le strade della nostra città sono “strade gruviera”? Le buche ci sono ovunque  e le nostre automobili alla lunga ne risentono.
Perché il commercio langue? Ci sono molti esercizi commerciali, soprattutto piccoli, che sono “alla  frutta”. Chi spiega a tutti quegli onesti commercianti che se ho 10€ preferisco, se non devo pagare tasse esorbitanti, comprare generi alimentari per nutrirmi, o comunque generi di prima necessità, invece che generi  per così dire “voluttuari”……..
Queste sono solo alcune delle domande che mi pongo quotidianamente, senza trattare la “questione Tribunale”,  il problema delle scuole, la viabilità,  la valorizzazione dei nostri impianti sportivi.
In tutto ciò ho notato negli ultimi anni un’assenza quasi assoluta della politica locale. Forse i politici locali erano più impegnati a cambiare partito o addirittura schieramento che a pensare ai reali problemi dei loro concittadini. Credo che in nessun comune di Italia si sia mai visto un ribaltone  come quello fatto a S.Maria C.V. in barba a chi dice che in politica la coerenza è un valore e l’alternanza politica un motivo di crescita ed un segno di democrazia.
Il mio percorso politico, seppur breve, è da considerarsi già lungo, è iniziato infatti nel Settembre del 2010, da quando cioè, ho iniziato a far parte dell’API, Alleanza Per l’Italia( il partito di Rutelli). Ho iniziato tale percorso politico per capire ed imparare come si “faceva politica”, sperando che le elezioni amministrative arrivassero il più tardi possibile e  potessi crescere nell’apprendimento dell’arte di amministrare la cosa pubblica. Invece solo dopo quattro mesi ero già a fare riunioni per creare una coalizione. Devo ringraziare i miei dirigenti locali e provinciali che hanno avuto tanta fiducia in me da mandarmi a tali riunioni a nome e per conto di tutto il partito. Mi sono ritrovato a fare riunioni con “totem” di cui avevo solo sentito parlare. A confrontarmi con dirigenti ed ex amministratori per cercare di creare qualcosa di buono per S.Maria C.V.. Le direttive nazionali e la continua frequentazione del partito a Caserta, sono state per me “la guida” per  arrivare a concludere, in prima persona, una trattativa di alleanza con altri partiti di livello nazionale e con numerose liste civiche. Veramente mi ritengo già adesso vincitore per il solo fatto di aver partecipato a tali riunioni, senza contare tutta la fase di preparazione della lista del partito e di tutte le incombenze burocratiche ed amministrative per la presentazione della lista stessa a cui ho partecipato di persona.
Molte persone quando sentono il nome della persona che appoggio come sindaco, Biagio Maria Di Muro, storcono il naso.  Ebbene dopo le numerose riunioni a cui ho partecipato posso dire che Biagio Di Muro, se sarà eletto sarà per la nostra città un ottimo sindaco per una serie di motivi. In primis  è da ricordare che non è alla prima campagna elettorale. Oramai  è alla terza campagna elettorale, ha avuta una maturazione anche lui e non è solo il figlio di Nicola Di Muro, storico vicesindaco della nostra città, ma è anche il figlio di Nicola Di Muro, avendo ormai alle spalle la propria esperienza politica.  Posso ancora affermare che il candidato a sindaco da me appoggiato, è coadiuvato e sostenuto  da tutta la sua famiglia, fratelli Luigi e Nunzia in testa. Biagio Di Muro rappresenta non solo la sintesi  di un vasto movimento popolare che è nato intorno a sé ormai da più di tre anni, si è sviluppato ed è cresciuto, ma è anche la vera alternativa ad un PDL sempre più “ribaltonistico”,  e  “affaristico” dove è cambiato il generale ma i soldati sono sempre  gli stessi, ed ad un PD, sempre più spostato a sinistra. Per non parlare dell’UDC , che dopo aver iniziato le trattative per un’alleanza alternativa così come successo a Napoli e così come stabilito dalle direttive nazionali, ha improvvisamente ed inspiegabilmente pensato di “correre da solo” e di appoggiare altri candidati a sindaco , molto vicini comunque al PDL. In sintesi Biagio Maria Di Muro è la vera ed unica  alternativa credibile e vincente per la nostra città, rappresentando “la sammaritanità” e la voglia di una popolazione di riacquistare la propria dignità.
In conclusione mi sono candidato con Biagio Di Muro nella speranza di vincere e di migliorare  la mia città, non solo per me  ma anche per i tutti i veri sammaritani che hanno a cuore la nostra amata S.Maria Capua Vetere.
 Diego Guerriero , Candidato alla carica di consigliere comunale, lista API, con Di Muro candidato sindaco

Lettera agli amici

Cari Amici, vi scrivo per rendervi partecipi del mio percorso. Ho bisogno del sostegno di tutti. Io so che è difficile la scelta del voto, visto che ognuno di voi ha parenti e amici candidati in una lista. So anche che ognuno di voi è sfiduciato e sta pensando di non andare a votare, perché c’è una grande disaffezione verso la politica.
Io ho 30 anni e sono 12 anni che esprimo il mio voto. Ho sempre scelto persone che non conoscevo e che ho votato credendo nelle loro promesse. Poi sono andati ad amministrare e non li ho più visti, ancora oggi quando mi incontrano per strada fanno finta di non conoscermi.
Allora a tutti voi che mi conoscete, sapete dove lavoro e dove vivo chiedo di darmi fiducia e di sostenermi con il vostro voto. Sono uno di voi e se uniamo le nostre forze e le nostre capacità (che ne abbiamo da vendere), il nostro futuro è nelle nostre mani. Non permettiamo a nessuno di dividerci perché l’ unione fa la forza. Dimostriamolo a tutti che ce la possiamo fare.
Tutti insieme per Biagio Maria Di Muro Sindaco.  
Il mio invito è quello di andare a votare. Astenersi dal voto significa far decidere agli altri la cosa giusta o sbagliata per noi, invece io vi invito a riflettere sulla scelta del voto e individuare chi è la persona giusta.                                                                                                                             Io Girolamo Iorio ci credo fermamente, da quando faccio parte del gruppo Di Muro, ma ho bisogno che ci crediate anche voi tutti: Non fatevi comprare dai soliti accattoni, non scendete a compromesso con loro, non date ad altri il potere di decidere il futuro dei nostri figli. Anch’io ho dei figli e come padre voglio il meglio per loro. Non fatevi ingannare dai soliti personaggi riciclati, che ormai ad una certà età dovrebbero lasciare le poltrone e fare posto a noi giovani che comprendiamo i reali problemi della nostra generazione. Noi pensiamo al futuro, all’occupazione, a tutelare le categorie dei più deboli, bambini, anziani, disabili, le persone meno abbienti. Abbandoniamo le vecchie mentalità del  laurismo, molliamo i vecchi sistemi della compravendita del voto e dei favori, votiamo il rinnovamento, il continuo dialogo con i cittadini. Noi non prenderemo decisioni solo seduti attorno ad un tavolo ma terremo conto delle vs. richieste, esigenze, problemi, senza dimenticare l’identità dei nostri concittadini e del nostro territorio. Infatti, ognuno di questi signori, con le loro belle parole, in campagna elettorale promette di tutto e di più. Soprattutto di risanare il rione Iacp .                                                                                                                                     Essi non conoscono il rione perché vivono o in una bella villa o addirittura fuori le mura della ns. Santa Maria Capua Vetere.                                                                                       Non fatevi ingannare. Essi non conoscono i veri problemi che affliggono il  nostro rione. Io ho vissuto nel rione Iacp per 25 anni e ci ho trascorso la mia infanzia e l’adolescenza. Conosco la realtà di questa comunità che ha problemi economici, e che dunque, vede i ragazzi che ci vivono, tentati da guadagni facili e da spicciole scappatoie, ingannati dalla possibilità di riscattare le loro famiglie. Dunque vi chiediamo di pensare a questi ragazzi, non li lasciamo soli, diamogli un’alternativa di crescita e di futuro.
Noi vogliamo impegnarci e lo faremo, se ce ne darete la possibilità, per iniziare un progetto di risanamento socio-economico e strutturale in questo rione.
Non lasciamo ancora una volta la nostra città nelle mani di chi vuole fare i propri interessi a scapito dei molti. Io ci credo, io credo nel ns. candidato a Sindaco Biagio Maria Di Muro e vi chiedo di votare me, Girolamo Iorio alla carica di consigliere comunale il 15 e 16 maggio 2011. E qui mi fermo, salutandovi e dandovi l’appuntamento nei vari rioni per esporvi il nostro progetto e per chiedervi il voto. Perché il voto noi lo chiediamo, non lo compriamo!  
                                                                                                                      Girolamo Iorio

Caino e Abele

Da Baudelaire "I fiori del male" la poesia "Caino e Abele"

Dioscuro...

Abbiamo parlato più volte dei "Fiori del Male" di Baudelaire, ma ci sono dei versi che hanno sempre attirato la mia attenzione, sono le razze di Caino e Abele.
Sono metafore delle tipologie di umanità che adottano rispettivamente modi di esistere opposti.
Chi vive nella religione e nella prosperità, appagato dall'appoggio della divinità e della sua coscienza, contro chi vive l'umanità nella sua essenza più carnale, asseconda i suoi istinti e ne è condannato. Contadini contro cacciatori, santità contro umanità, ricchezza contro povertà, beatitudine contro dannazione.
Si parla di razze, quindi non c'è scelta. Voi siete più Caino o Abele? :)

Caino e Abele

Razza d'Abele, dormi, bevi e mangia:
con che compiacimento ti sorride Dio!

Razza di Caino, striscia
nel fango e muori miserabile!

Razza d'Abele, il tuo sacrificio
accarezza il naso ai Serafini!

Razza di Caino, il tuo supplizio
potra mai avere fine?

Razza d'Abele, guarda prosperare
II tuo bestiame e le tue semine!

Razza di Caino, le tue viscere
urlano di fame come un vecchio cane!

Razza d'Abele, scaldati il ventre
al focolare patriarcale!

Razza di Caino, trema di freddo
nel tuo antro, povero sciacallo!

Razza d'Abele, ama e prolifica!
Anche il tuo oro si moltiplica!

Razza di Caino, guardati
dalle grandi brame, cuore ardito!

Razza d’Abele, tu cresci e ti pasci
come le cimici dei boschi!

Razza di Caino, trascina per le strade
la tua famiglia disperata!

Razza d'Abele, la tua carogna
ingrasserà la fumante terra!

Razza di Caino, il tuo compito
non è ancora finito!

Razza d'Abele, vergognati!
II ferro e vinto dallo spiedo!

Razza di Caino, sali al cielo
e scaraventa sulla terra Dio!

C. Baudelaire
Le Fleurs du Mal

Johnny:
Io sono molto più Abele, mi hanno già ucciso diverse volte....

Goethe:
Io sono Abele con Caino.
E sono Caino con Abele.

Intelligenti Pauca

CITAZIONE DI SAN FRANCESCO DI SALES

PAROLE DI SAN FRANCESCO DI SALES PER I FALSI FARISEI DI ALCUNE PARROCCHIE DELLA DIOCESI DI CAPUA

“NON ACCONTENTARTI DI ESSERE POVERO COME I POVERI, MA SII PIU’ POVERO DEI POVERI, VA A SERVIRLI QUANDO GIACCIONO A LETTO INFERMI E DEVI SERVIRLI CON LE TUE PROPRIE MANI.

QUESTA SERVITU’ E PIU’ GLORIOSA DI UN REGNO”.

CITAZIONE DEL GIORNO

MA COME CALZA BENE PER QUESTA CITTA'!
PROBABILMENTE AVEVA SOGGIORNATO PER UN PERIODO DI TEMPO A S MARIA…


cavalli

cavalli

BIAGIO MARIA DI MURO

RISPONDIAMO AL NUOVO CITTADINO C.DV.CHE DA QUALCHE MESE SI E’ TRASFERITO DAL LAZIO IN CAMPANIA E PRECISAMENTE A S.MARIA CAPUA VETERE IN VIA GALATINA CHE CI HA CHIESTO CHI ERA IL SINDACO DELLA CITTA’.

BIAGIO MARIA DI MURO

BIAGIO MARIA DI MURO

BIAGIO DI MURO

TI RIMETTO LA FOTO DI BIAGIO DI MURO E UNA PARTE DEL SUO CURRICULUM VITAE

BIAGIO DI MURO SI E’ LAUREATO, IL 30/10/1995, CON 110 E LODE IN ARCHITETTURA PRESSO L’UNIVERSITA’ DI NAPOLI, CON UNA TESI SPERIMENTALE IN SCIENZE DELLE COSTRUZIONI ED E’ ISCRITTO ALL’ORDINE DEGLI ARCHITETTI DELLA PROVINCIA DI CASERTA AL N. 872.

SVOLGE UNICAMENTE LA LIBERA PROFESSIONE ED HA LO STUDIO IN S.MARIA C.V., AL CORSO ALDO MORO N.73

E’ABILITATO AL COORDINAMENTO DI SICUREZZA – D.LGS.494/96 – CON ATTESTATO DI CORSO RILASCIATO DALL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II, A CURA DEL CENTRO INTERDIPARTIMENTALE DI RICERCHE L.U.P.T. DAL 24 NOVEMBRE 1997.

HA PARTECIPATO AL GRUPPO DI RICERCHE SUL TEMA “STABILITA’ DELLE TORRI IN MURATURA” ORGANIZZATO DALL’ISTITUTO DI “COSTRUZIONE DELLA FACOLTA’ DI ARCHITETTURA” – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI NAPOLI, FEDERICO II.

E’ COLLABORATORE DELLA III AREA DI RICERCA “PIANIFICAZIONE TERRITORIALE E SISTEMI INFORMATIVI TERRITORIALI” L.U.P.T. – LABORATORIO DI URBANISTICA E PIANIFICAZIONE TERRITORIALE DELL’UNIVERSITA’ FEDERICO II DI NAPOLI, FACOLTA’ DI ARCHITETTURA.

E’ MEMBRO DELL’AREA DI RICERCA “PROGETTAZIONE URBANA, AMBIENTALE E DEL RECUPERO E VALORIZZAZIONE DEI BENI STORICI, ARCHITETTONICI, ARCHEOLOGICI E PAESAGGISTICI” DEL CENTRO DI RICERCA L.U.P.T. DELL’UNIVERSITA’ FEDERICO II DI NAPOLI FACOLTA’ DI ARCHITETTURA – DIRETTORE PROF. FRANCO MARINIELLO.

HA SEMPRE AVUTO UN FORTE LEGAME CON LA POLITICA ATTIVA, ESSENDO FIGLIO DI NICOLA DI MURO, IL QUALE FIN DAL 1956 E’ ESPRESSIONE DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA, PRIMA A LIVELLO COMUNALE I POI OLTRE AI CONFINI CITTADINI, FINO A DIVENTARE UOMO DI RIFERIMENTO DEL PARTITO AI PIU’ ALTI LIVELLI.

BIAGIO MARIA DI MURO FIN DALL’ADOLESCENZA HA POTUTO ASSORBIRE TUTTA L’ESPERIENZA POLITICA ED AMMINISTRATIVA, AVENDO AVUTO MODO DI FREQUENTARE ASSIDUAMENTE IL PARTITO.

PARTECIPA ALLA CONSULTAZIONE ELETTORALE AMMINISTRATIVA DEL 2002, CANDIDATO CON FORZA ITALIA, RIPORTANDO CIRCA 1000 VOTI DI PREFERENZE CONTRIBUENDO IN MODO DETERMINANTE DA FAR DIVENTARE FORZA ITALIA IL PRIMO PARTITO IN CITTA’.

DOPO NEL 2007 ASSUME LA CARICA DI VICE SINDACO, MA DOPO QUALCHE MESE NON ESITA A LASCIARE IL PRESTIGIOSO INCARICO QUANDO SI ACCORGE CHE CON LA DEFENESTRAZIONE DELL’ASSESSORE MARCIANO SCHETTINO VENIVANO TRADITI GLI IMPEGNI E LE PROMESSE SOTTOSCRITTE NEL PROGRAMMA ELETTORALE PRESENTATO AGLI ELETTORI.

DAL 2011 AL 2015 E’ STATO SINDACO DELLA CITTA’ DI S.MARIA CAPUA VETERE.

CAF

SERVIZIO CAF PRESSO LA NOSTRA SEDE IN C.SO ALDO MORO N.73 AVETE A DISPOSIZIONE UNA SERIE DI SERVIZI UTILI:

1. MODELLO ISEE

2. MODELLO ISEEU

3. BONUS E RIDUZIONE CANONE

4. TELECOM, GAS, ENERGIA, ACQUA

5. MODELLO RED

6. MODELLO 730

7. MODELLO 740

8. MODELLO ICI

9. ASSEGNI PER NUCLEO FAMILIARE

10. ASSEGNI DI MATERNITA’

11. MODELLO UNICO

12. ICRIC, ICLAV, ACCAS/PS

13. SOCIAL CARD

14. SUCCESSIONI

15. TRASMISSIONE TELEMATICA

16. CONTRATTI DI AFFITTO

17. MODELLO EAS



SERVIZI PROFESSIONALI:

1) CONSULENZA E ASSISTENZA LEGALE

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3) CONSULENZA AZIENDALE

4) PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA

5) PRATICHE CATASTALI

6) ESECUZIONI E LAVORI CHIAVI IN MANO



SERVIZIO PATRONATO:

1. INVALIDITA’ CIVILE

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3. PENSIONI INPS – INPDAP

4. INFORTUNI SUL LAVORO

5. DISOCCUPAZIONE

6. RECUPERO CONTRIBUTI

7. MEDICINA LEGALE

8. LAVORO

9. FAMIGLIA

10. COLF E BADANTI

11. PRESTAZIONI ASSISTENZIALI

12. PREVIDENZA COMPLEMENTARE

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STUDIO TECNICO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA, PRATICHE CATASTALI ED URBANISTICHE, ARCHITETTURA PER INTERNI




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CANZONE DI ANTOINE: QUALUNQUE COSA FAI TI TIRANO LE PIETRE.....

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Studio Legale

LAVORI PUBBLICI

PUBBLICHIAMO LE FOTO DELLE OPERE PUBBLICHE PER LE QUALI INIZIERANNO PRESTO I LAVORI .SALVO RITARDI DOVUTI ALLA SCELLERATA AZIONE DI SFIDUCIA CHE COMPORTERA' AUMENTO DI COSTI E PERDITE DI FINANZIAMENTI

RECUPERO STRUTTURALE E FUNZIONALE DELL' EDIFICIO DELLE SCUOLE ELEMENTARI "PRINCIPE DI PIEMONTE"

IMPORTO FINANZIAMENTO

euro 2.330.ooo,oo

SCUOLA PRINCIPE DI PIEMONTE

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LAVORI PUBBLICI

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RISTRUTTURAZIONE E AMMODERNAMENTO DEL PLESSO SCOLASTICO RIONE IACP

IMPORTO FINANZIAMENTO

EURO 700.000,00

IACP

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lavori pubblici

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RIFACIMENTO PIAZZA SAN PIETRO

IMPORTO FINANZIATO:

euro 150.000,00

piazza San Pietro

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lavori pubblici

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PROGRAMMA DI RECUPERO URBANO COMPARTO C1 NORD OVEST – RIONE IACP

IMPORTO INTERVENTO:

euro 1.502.373,12

IACP

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lavori pubblici

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REALIZZAZIONE DI UN CAMPO SPORTIVO POLIVALENTE COPERTO IN VIA GIOTTO – RIONE IACP

IMPORTO DEL FINANZIAMENTO :

euro 512.000

iacp

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arco adriano

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RESTAURO CONSERVATIVO DELL’ARCO ADRIANO. SISTEMAZIONE DEL TRATTO DI VIA APPIA TRA ANFITEATRO ED ARCO ADRIANO

RICHIESTA FINANZIAMENTO

Euro 2.470.698,58

arco adriano

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villetta l.sturzo

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PROGETTO PER LA VILLETTA TEMPO LIBERO ALLA VIA L. STURZO

RICHIESTA DI FINANZIAMENTO:

euro 127.000,00

villetta l. sturzo

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asilo nido

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PROGETTO DI ASILI NIDO PER BAMBINI DA 0 A 36 MESI IN VIA ALBANA 107

TOTALE DEL FINANZIAMENTO:

euro 699.438,18

asilo nido

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PERDONA LORO......

Padre perdona loro! Perché li hai accecati? Perché hai tolto loro la memoria? Forse perché non credono più in Te? Padre perdonali! Tu sei un Dio buono: essi non sanno quello che fanno.... Non ricordano quando Tu mandasti loro la manna dal cielo e tutti sopravvissero e trovarono la terra promessa. Oggi li vuoi punire perché hanno troppo peccato? È per questo che la nuova manna tarda ad arrivare? Se sono ancora scettici e sono ancora cristiani se lo facessero spiegare dal loro parroco. Se poi sono degli assatanati, arrabbiati, solo perché credono di essere degli unti dal Signore, e solo perché sono stati abituati a credere di essere dei privilegiati, dimenticando i comandamenti che Dio diede a Mosè, allora fanno bene a pregare il vitello d'oro. E fanno bene a servire il vitello casalese sempre presente e che è stato causa del saccheggio sammaritamo e della chiusura delle industrie e la conseguente fine del lavoro, del commercio e delle possibilità di dare da bere agli assetati. Ma Tu Signore, nella Tua Infinita Bontà, Perdonali.....

NON CI SIAMO LIBERATI DI TUTTI MA RESTERANNO ALL'OPPOSIZIONE

NON CI SIAMO LIBERATI DI TUTTI MA RESTERANNO ALL'OPPOSIZIONE