Il ricordo dell’ufficiale garibaldino Errico Fardella giace da tantissimi anni tra l’immondizia sammaritana
prova
lunedì 10 gennaio 2011
Qualcuno sa cosa sia la Colonna Fardella ? Questo è il pietoso stato in cui si trova
Il ricordo dell’ufficiale garibaldino Errico Fardella giace da tantissimi anni tra l’immondizia sammaritana
CANDIDATI CORAGGIOSI: ORGOGLIOSO DI AVER SCRITTO UNA PARTE DELLA STORIA DI UNA CITTÀ . ECCO PERCHÉ MI CANDIDO
Un’occasione da non perdere!!!
Oggi siamo di fronte ad un evento che sarà determinante per le sorti della Città, le elezioni del nuovo Sindaco. Ritenere che questa elezioni non siano determinanti per Santa Maria Capua Vetere è sbagliato. Dobbiamo dare un segno tangibile della volontà di rinascita e scegliere con attenzione chi ha veramente a cuore il futuro del nostro territorio e della nostra comunità. Dobbiamo sapere individuare chi ha le capacità intellettuali, le conoscenze amministrative e la rettitudine morale per assumersi questo fardello e chi che, invece, non è altro che un rappresentante degli sciacalli pronti a rosicchiare la carcassa di questa città agonizzante pur di interessi personali.
domenica 9 gennaio 2011
venerdì 7 gennaio 2011
Una domanda al Commissario prefettizio Dr Luigi Pizzi : è necessario per ricoprire la funzione di Comandante dei Vigili la qualifica di Pubblica sicurezza?
Se dovesse risultare che tale requisito è essenziale a ricoprire il ruolo di Comandante dei Vigili , ci si chiede ancora quale validità possano avere gli atti posti in essere dal Comandante dei Vigili in merito ad es. a quello che impropriamente viene definito "piano traffico" etc etc etc................
giovedì 6 gennaio 2011
"Il Volpino vuole fare la parte del Leone, ma Enrico Monaco sarebbe un sindaco più rappresentativo"
Detto questo, le bugie del volpino vengo subito a galla. Agli uddiccini ha, infatti, rifilato una vera e propria bufala: sulla candidatura di Mirra tutto il Pd cittadino è graniticamente compatto. Nulla di più falso e fuorviante: è risaputo che una parte consistente dei Democratici è già a lavoro per candidare il portavoce del partito ed ex consigliere comunale avvocato Enrico Monaco. Il quale Monaco- meglio non illudere nessuno- non è mai stato un genio della politica ma che rappresenterebbe meglio il Pd rispetto a Mirra in quanto è stato valido oppositore del Giudicianni pidielino degli ultimi mesi. E, inoltre, da eventuale sindaco non avrebbe bisogno di un lungo periodo di rodaggio: chi meglio di lui conosce le carte e i misteri che si sono succeduti a palazzo Lucarelli negli ultimi tre anni e sette mesi di amministrazione comunale
Monsignor Perrelli
"Società civile e giovani insieme per voltare pagina"
Dal blog di Mario Tudisco : "A proposito di allevamento di mostri..."
Sappiamo che questo evento, però, appartiene al mondo della leggenda, della fiaba, della letteratura e non a quello della realtà.
Un cosa del genere, infatti, sarebbe in netta contraddizione con la genealogia , quella scienza che si occupa di accertare e ricostruire i legami di parentela che intercorrono tra i membri di una o più famiglie.
Nell’esperienza umana , quindi, fatti del genere non potrebbero mai verificarsi e siamo confortati , in questo, dalla quotidianità della nostra specie e di quelle che ci circondano. Basta far riferimento ai nostri animali da cortile per sentirci rassicurati. Non si è mai raccontato, infatti, che una gallina allevi un maiale. Solo i maiali possono generare ed allevare i propri simili. Non è mai successo che un produttore di carne suina pretenda di dar inizio al suo allevamento acquistando, al mercato, un gallo e una gallina come procreatori.
Credo che la stessa legge regoli , ad occhio e croce, l’allevamento dei mostri , anche se questi ultimi sono degli esseri che si comportano in modo non conforme ai soggetti della loro specie di appartenenza considerati “ordinari”.
Il termine latino monstrum indica essenzialmente , un prodigio, e deriva dal tema di monere: avvisare, ammonire.
Il mostro, nel significato originario, è l'apparire, il manifestarsi, il mostrarsi improvviso di qualcosa di straordinario che viola la natura e che è un ammonimento e un avvertimento per l'uomo.
Quando qualcuno si vanta e/o si duole di aver generato mostri, allora l’ammonimento insito nel termine diventa ancora più marcato suscitando addirittura allarme e riporta alla mente un verso di B. Brecht che, riferendosi al nefasto avvento del nazismo e alla sua successiva sconfitta , ebbe a dire: “Non cantate vittoria troppo presto. Il grembo da cui nacque è ancor fecondo.”
Bisognerebbe , pertanto, procedere ad una igienica e preventiva sterilizzazione.
Gerardo D’Amore
Perché si continua a scaricare al CDR di S.Maria C.V. ?
Perché , mentre altrove si protesta e si difende il proprio territorio, qui nessuno ne parla e tutti subiscono in silenzio ?
Perché Nicola Garofalo non parla?Perchè ha dimenticato le battaglie fugaci fatte quando era all’opposizione?
Perché non parlava la vipera andreolana ? forse perché si trovava a proprio agio tra i rifiuti putrescenti della campagna e perché come molti andreolani è abituato a vendere la salute dei propri concittadini in cambio della valorizzazione dei terreni di familiari e parenti; non ha forse cambiato casacca e padrone in continuazione, come i suoi degni compari, solo per poter cementificare determinati terreni agricoli?
Perché non parlava Pinocchio? Perché temeva di andare a casa se non si adoperava a risolvere i problemi ai suoi nuovi protettori regionali ? Ebbene non gli è servito a nulla a casa ci è andato lo stesso
Perché non parlava il Biscazziere? Probabilmente perché è da una vita che ci sguazza dentro e perché la sua fortuna è stata è e continuerà ad essere l’Immondizia?
Perché non parlava Mastrogiovanni ? Forse perché ci ha convissuto ,e sopravvissuto, insieme al Biscazziere?
Perché non parlava il Cravattaro? Forse perché essendo abituato a spremere perfino i cadaveri, non avverte la puzza ?
mercoledì 5 gennaio 2011
L'Irriducibile per antonomasia
È singolare l’affermazione dell’ex sindaco Enzo Iodice, che in una dichiarazione semiufficiale ha dichiarato:
HO ALLEVATO UN MOSTRO!
Il riferimento è preciso e non ha bisogno d’interpreti per essere compreso, l’indicazione è mirata ad addossare tutte le responsabilità politiche e gestionali al personaggio noto come”tete de cochon” .
Il fatto può essere anche vero, in parte, ma non diventa credibile se le dimensioni sono quelle che sono state dichiarate.
Le prime domande che sorgono sono: chi ha portato gli imprenditori “DELL’AGRO AVERSANO” nella nostra città fino a farli diventare dei partner fissi, tant’è che come si può facilmente evincere ,dalle carte, nei vincitori delle gare d’appalto figurano sempre gli stessi nomi? Chi ha deciso la sciagurata installazione del CDR senza nemmeno informarne il Consiglio Comunale con il conseguente disastro ambientale certificato dall’ARPAC che ha reso per molto tempo la vita impossibile nella nostra città e le cui conseguenze,MORTE E MALATTIE si sentiranno ancora per molti anni? Chi ha permesso la cementificazione fino all’ultimo, distruggendo i giardini che per anni hanno rappresentato dei veri e propri polmoni naturali all’interno della città? Chi ha autorizzato, infrangendo regole e consuetudini, enormi mostri di cemento favorendo la speculazione edilizia, tradendo i piani regolatori vecchi senza approvarne di nuovi che pure ci sono costati cifre enormi e che ci costeranno ancora? Potrei andare avanti formulando ancora interrogativi a valanga, ma su di una cosa dobbiamo mettere il punto fermo, vale a dire che non è consentito a chi ha contribuito, naturalmente insieme agli altri, con la complicità di qualche dirigente e funzionari vari, al degrado sociale , politico e sociale della città, tirarsi fuori e fare del facile “scaricabarilismo”. In modo particolare quando ha svolto la funzione di sindaco della città per quasi due mandati.
ERASMO DA S. ERASMO
IL QUARTIERE IACP DA GIOIELLO DEGLI ANNI ’80 A GHETTO DEL 2000
Era stato dotato di una scuola, di un centro civico, di un campo di calcio etc oggi è ridotto ad un ghetto !
Come mai queste amministrazioni di centro-sinistra hanno fatto sì che la scuola chiudesse , costringendo i genitori degli IACP a portare i propri figli altrove? La mancanza di manutenzione e il disinteresse totale hanno reso quella struttura vuota ed inutilizzabile se non con ulteriori ingenti spese che sarebbero state evitate con una continua manutenzione .
Il campo di calcio , che era stato predisposto per impegnare i giovani in attività sportive è stato lasciato abbandonato e non è stato affatto utilizzato secondo tutte le sue possibilità ,lasciandolo preda dello spaccio e del bullismo . Che fine ha fatto il centro civico? All’epoca era un centro di aggregazione del quartiere ed era stato costruito proprio per dotare i residenti di tutti i servizi , per non farli sentire diversi da chi abitava un altro rione : vi era sempre un vigile urbano a garantire la sicurezza, vi era un impiegato comunale distaccato per poter adempiere alle più ricorrenti richieste di atti relativi all’anagrafe o altre certificazioni e richieste dei servizi sociali vi era un distaccamento dei servizi essenziali dell’allora ASL (oggi USL) con un’infermeria per le esigenze più urgenti . Oggi quel rione che era un vero e proprio gioiello dotato dei servizi essenziali è divenuto una nuova “Scampia” da cui tutti fuggono . Perché è stato permesso un tale degrado? Come mai vi è la massiccia presenza di non sammaritani? Come hanno avuto accesso a quegli appartamenti che dovrebbero essere occupati da chi ne ha i requisiti richiesti dalle norme vigenti ?
CAMPO SORBO UNA VICENDA ANCORA IRRISOLTA
Eppure si erano impegnato ad occuparsene tutti, come primo atto da compiere, ma all’indomani della vittoria ,come tutte le altre promesse, lo hanno relegato nel dimenticatoio , probabilmente non potevano pestare i piedi a qualche parente o amico, proprietario dei terreni limitrofi dove già prevedevano ulteriori insediamenti edilizi . Per affrontare e risolvere la mancanza delle infrastrutture non si può e non si poteva che utilizzare i terreni adiacenti , ma come avrebbero mai potuto farlo se invece erano molto più interessati a farvi nuove speculazioni?
Il Biscazziere era tornato alla grande
Evviva la trasparenza, la discontinuità e il PDL che si è accollato 15 anni di saccheggi di miserie, ect.
Anche STELLATO, l’avvocato (non il dentista, che non firmava atti dubbiosi perché ha famiglia e proprietà) e IODICE (oggi alla corte di ZINZI in avvicinamento o forse in aiuto del Biscazziere stesso , al quale però addebita le sue dimissioni) lo hanno lasciato saccheggiare la città, per non perdere il comune perché di SINISTRA, e così facendo si sono trovati senza comune, senza provincia e senza regione con un “mostro” in giro a continuare a fare danni
I Pidiessini, alla fine, non per loro iniziativa, si sono liberati del responsabile della rovina della città, e, per questo devono ringraziare i leoni affamati di potere del PDL che accogliendolo, con grande benevolenza ,si sono fatti carico delle colpe della disamministrazione del PD che può, invece, vantarsi di aver scaricato il “
pappone per antonomasia” ai gonzi(?) del PDL .
Anche se qualche malpensante dice che l’operazione era voluta e quindi dovuta perché “qualcuno” , che non si poteva contrariare, aveva fatto sapere di non gradire un commissario prefettizio che ficcasse il naso negli affari in corso
Oggi i pidiessini possono presentarsi all’ elettorato liberi dalle mele marce e dai gettonisti dopo aver senza alcuna vergogna appoggiato il biscazziere ed il tris della Conceria ,grazie al PDL .
Hanno imparato la lezione??
Eppure erano stati avvertiti ,provare per credere ,speriamo che la lezione sia servita a qualcosa , dai comunicati che abbiamo potuto leggere, non ci sembra affatto che abbiano fatto tesoro di questa nefasta esperienza di cui rinnegano solo gli ultimi mesi, come se nei precedenti 2 anni e oltre quest’ Amministrazione avesse fatto qualcosa per la città, vi è stato il nulla per i sammaritani sia prima sia dopo il secondo ribaltone. Nel non ammettere le loro colpevoli mancanze, mostrano di non essere affatto differenti dal Biscazziere e dal tris della Conceria che è grazie a loro che sono nati e cresciuti a dismisura e che, sempre loro, insieme con i Chirichiani hanno mantenuto fino a che non sono stati cacciati dalle loro stesse "creature".
Il merito di non avere più tra le loro fila le sanguisughe, che hanno prosciugato la città di ogni risorsa, non è loro, non si sono ravvedutudi, non si sono distaccati dai loro metodi che hanno invece condiviso fino al momento in cui sono stati messi alla porta della maggioranza dal Biscazziere.
La prima cosa in politica è mantenere gli impegni che si prendono con gli elettori.
Loro, hanno dimostrato ampiamente quale valore danno a tali impegni, quando, per mantenere altri impegni hanno aperto la porta agli sconfitti che il popolo aveva deciso stessero all’opposizione, e, Pinocchio non ha fatto altro che seguire il loro insegnamento,e si è comportato allo stesso modo,quando, guidato dal solito Biscazziere, ha trasmigrato armi e bagagli nel PDL .
La lezione ancora non l’hanno imparata!!!!!
Intelligenti pauca!
Qui non c’era l’ interesse per la città
Le grandi scelte fatte negli ultimi mesi dalla banda della conceria? L' allargamento della maggioranza, scaricando coloro , P.D. e Chirichiani , che non potevano più sfruttare, imbarcando, ufficialmente, oltre ai casalesi, le lobbies dei curtesi, dei capuani, dei maranesi, (vi è da costruire per tutti).
Altro che interesse della città, altro che la paura della perdita del Tribunale, tutte farse per ingannare ancora un volta l’ elettorato e attuare nuove speculazioni.
Sono aumentati i richiedenti, sono arrivati i nuovi affamati, che per incapacità o perché bocciati dall’ elettorato sono rimasti per decenni lontani dalla “ CUPELLA”e si è rotto così il giocattolo
Nonostante la Corsa serrata agli acquisti di nuovi consiglieri, non sono riusciti nell’intento di sostituire alcuni acquisti fastidiosi al manovratore, e sono stati invece battuti sul tempo e mandati a casa
Non si rassegnano e hanno tentato di ricorrere a cavilli per evitare di lasciare la tavola imbandita . Erano forse convinti di poter ricomprare il voto di chi ha firmato le dimissioni per mandarli a casa?
In ogni caso , con la tracotanza che li ha contraddistinti, nonostante le manifestazioni di gioia dei sammaritani alla notizia di essere stati , finalmente, liberati della loro ingombrante e asfissiante presenza , continuano a dirsi convinti di poter ritornare a spadroneggiare su S. Maria C.V.
Non hanno compreso che possono anche continuare ad acquistare qualche prezzolato senza dignità e qualche professionista prezzolato sempre in vendita. Ma non potranno !!! acquistare i voti di coloro che hanno rovinato con le loro scelte scellerate, facendoli sprofondare nella più squallida miseria.
Potranno imbrogliare gli ingenui, gli arrivisti senza dignità, ect. Ma non potranno riparare ai danni che hanno provocato alle migliaia di famiglie, che hanno ridotte in miseria. Giovani che hanno costretto ad emigrare, a salire e a scendere,inutilmente, le loro scale, in attesa di essere ricevuti dai loro lacchè, per vedere, invano, un raggio di sole per il loro avvenire. Non potranno fare più niente per convincere i sammaritani, perché hanno già venduto il loro avvenire, agevolando gli affaristi speculatori edilizi, devastando il territorio e le zone destinate all’industria.
Ci devono spiegare come faranno a recuperare i commercianti che hanno fatto fallire, i giovani ,i disoccupati costretti ad emigrare per la scelta delle speculazioni edilizie al posto delle industrie, , gli handicappati abbandonati, i bisognosi costretti a delle vergognose ed indecorose trafile pubbliche per un pacco natalizio ect, ect…..
martedì 4 gennaio 2011
Futuro e Libertà, il segretario cittadino Luigi Di Muro precisa: "Mai chiesti incarichi pubblici, Giudicianni non sa cosa dice!"
L’impegno per mandarli a casa.....è stato di più persone e di più gruppi, che hanno solo compiuto, pur nella loro diversità politica, una vera e necessaria azione di sanità e di “igiene pubblica”, interesse primario rispetto ad ogni interesse di parte. Stupisce cha dal pulpito dell’Amministrazione, per bocca di Campochiaro, siano uscite parole che attribuiscono ad altri quelle che sono le pecche “sue” e dei suoi compagni del malaffare politico, ma evidentemente la distorsione è dovuta all’abitudine a pensare come se sedesse al tavolo verde, dove è molto sottile il confine tra “il baro”, “il bluffatore”, “il pollo da spennare” ed il “dissipatore”.
E da “bari”, però, si sono comportati alcuni amministratori, Giudicianni in testa, allorquando hanno continuato a produrre atti e ad occupare la sede e le sedie di responsabilità di governo cittadino, pur sapendo bene di essere ormai degli “abusivi”, privi di ogni potere giuridicamente riconoscibile o esercitabile. Non sono state da meno, per la loro risibilità e inconsistenza, le successive dichiarazioni di Giudicianni, che ha tentato di nascondere sotto il polverone del più deprecabile pettegolezzo la sua tragicomica ma congenita e costante “inadeguatezza politica” nell’esercizio della sua funzione.
Questo atteggiamento, a dir poco sconcertante, la dice lunga – se mai ve ne fosse stato bisogno – sulla concezione della “cosa pubblica” che hanno i Giudicianni & Company, i quali hanno sempre considerato il Comune e la città come oggetti di “padronanza in proprio ed assoluta”. Per andare al concreto, comunque, voglio chiarire una volta per tutte, che non sono in attesa di alcun incarico pubblico, del resto mai richiesto a chicchessia, né dal Comune né da altri Enti, che non ne ho mai cercati, che ho solo tentato di svolgere la mia professione, pur tra ostracismi e difficoltà dovuti, forse, al mio cognome. Non ho alcuna intenzione di candidarmi per il Comune stesso, ma solo la buona volontà di concorrere alla formazione di liste decenti e degne, ricche di uomini che abbiano innanzi tutto il senso e la consapevolezza di dover restituire ruolo e prestigio alla città, che per certi aspetti sembra aver perduto autonomia ed essere diventata terra di pascolo per le varie “ transumanze” di certi personaggi.
Vivo del mio lavoro e non percepisco indennità e prebende da carrozzoni pubblici o Enti pubblici (così come è dato sapere dello stesso Campochiaro, assunto e pagato da un Carrozzone pubblico), ho solo sentito il dovere, come un qualsiasi altro cittadino, di essere coerente con le mie idee di funzionamento della città e, quindi, di dare il mio contributo perché gli “inetti politici” e gli “incapaci politici” andassero ....a casa.
Preciso che sono anche molto seccato dal fatto di essere stato costretto a queste dichiarazioni di chiarimento, ma quello che è troppo, è troppo!
La banda della conceria non si da pace e il Biscazziere si rapporta al Casalese
Lazzaro e l’asserragliamento a fortino Lucarelli
Sembrava avessero accusato il colpo ed erano già tutti al capezzale del ferroviere - commercialista . Ma, mentre già avevano dato inizio alla veglia funebre, a qualcuno, pare si tratti del Biscazziere, è balenata la grande idea di ricorrere al Prefetto per far inficiare le contestuali dimissioni dei sedici consiglieri comunali, che hanno finalmente tolto la spina alla comatosa Amministrazione di Pinocchio, e, di bocca in bocca è iniziata a passare la parola “Ricorso” ed ecco che Gianpinocchio, miracolosamente rinviene e tornato a nuova vita come Lazzaro si rialza. La parola "ricorso" gli fa lo stesso effetto della parola "milione" su un personaggio del film "Così parlò Bellavista" Dopo le dichiarazioni al vetriolo di Pinocchio, poi sostituite sui quotidiani da quelle di serena accettazione del ritorno alla propria vita da ferroviere, la banda della conceria, col Biscazziere in testa, ha quindi fatto rinascere la baldanzosità del proprio burattino. Infatti, rianimato ,Pinocchio insieme ai suoi compagni di sventura, si è recato a Caserta per far valere degli “improbabili “ ed “inesistenti “ vizi di forma delle dimissioni dei 16 consiglieri che hanno determinato lo scioglimento del Comune ed il suo ritorno ai trenini ed al fischietto. Gli irriducibili, non si comprende chissà con quale” faccia tosta “ erano, nella mattinata seguente, negli uffici comunali a continuare come se nulla fosse accaduto , le loro occupazioni . Non si capisce come mai fossero convinti di poter ancora una volta farsi beffe delle norme italiane . E ci si chiede quali interessi li possano spingere fino a ricoprirsi di un tale ridicolo: presentarsi al Comune e prendere posto a delle scrivanie che ,già occupavano abusivamente per aver tradito il voto popolare ,e che, ora non avrebbero dovuto neanche più sfiorare per lo scioglimento automatico dell’Amministrazione determinato dalla legge a seguito delle dimissioni della metà dei consiglieri più uno . Non si comprende ancora se si debba chiamare uno psichiatra o se invece potessero, realmente aver avuto rassicurazioni in merito alla possibilità di mettere sotto i piedi le leggi italiane e le firme di dimissioni apposte dai consiglieri sammaritani. Si spera in ogni caso che si siano finalmente convinti che per il momento , e si spera anche per il futuro, il loro posto non è il comune di S. Maria C.V. ma le loro accoglienti case, che li aspettano già da troppo tempo ormai
L’ex Amministrazione Giudicianni, tra “trombati”, “tromboni” e “trombette”, un coacervo di sciocchezze e irregolarità da dimenticare !
lunedì 3 gennaio 2011
Accuse risibili dei defenestrati
Nonostante la possibilità di voltare pagina che ci si presenta, non possiamo non rivolgere un Appello alla DIA e al Ministro Maroni , affinché indaghino e facciano chiarezza su quanto avvenuto: sui vari ribaltoni e cambi di casacca che hanno dell’inverosimile e che non potevano essere posti in essere senza una regia oscura di chi aveva e continua ad avere grandi interessi economici da portare a termine, e, che non si arrenderà di certo e cercherà di far tornare, in tutti i modi, i propri referenti ad amministrare la città: perché quando "certi soggetti" investono non permettono a niente e a nessuno di rompergli le uova nel paniere.
Senza una tale azione di approfondita indagine e conseguente pulizia sarà difficile liberarsi dalle infiltrazioni che hanno reso la città il ridicolo laboratorio politico dei ribaltini, ribaltoni e trasformismi assortiti .
Si è da poco insediato il commissario prefettizio Pizzi mettendo finalmente fine alle comiche del tris della conceria
Auguri di buon lavoro
Caino e Abele
Da Baudelaire "I fiori del male" la poesia "Caino e Abele"
Dioscuro...
Abbiamo parlato più volte dei "Fiori del Male" di Baudelaire, ma ci sono dei versi che hanno sempre attirato la mia attenzione, sono le razze di Caino e Abele.
Sono metafore delle tipologie di umanità che adottano rispettivamente modi di esistere opposti.
Chi vive nella religione e nella prosperità, appagato dall'appoggio della divinità e della sua coscienza, contro chi vive l'umanità nella sua essenza più carnale, asseconda i suoi istinti e ne è condannato. Contadini contro cacciatori, santità contro umanità, ricchezza contro povertà, beatitudine contro dannazione.
Si parla di razze, quindi non c'è scelta. Voi siete più Caino o Abele? :)
Caino e Abele
Razza d'Abele, dormi, bevi e mangia:
con che compiacimento ti sorride Dio!
Razza di Caino, striscia
nel fango e muori miserabile!
Razza d'Abele, il tuo sacrificio
accarezza il naso ai Serafini!
Razza di Caino, il tuo supplizio
potra mai avere fine?
Razza d'Abele, guarda prosperare
II tuo bestiame e le tue semine!
Razza di Caino, le tue viscere
urlano di fame come un vecchio cane!
Razza d'Abele, scaldati il ventre
al focolare patriarcale!
Razza di Caino, trema di freddo
nel tuo antro, povero sciacallo!
Razza d'Abele, ama e prolifica!
Anche il tuo oro si moltiplica!
Razza di Caino, guardati
dalle grandi brame, cuore ardito!
Razza d’Abele, tu cresci e ti pasci
come le cimici dei boschi!
Razza di Caino, trascina per le strade
la tua famiglia disperata!
Razza d'Abele, la tua carogna
ingrasserà la fumante terra!
Razza di Caino, il tuo compito
non è ancora finito!
Razza d'Abele, vergognati!
II ferro e vinto dallo spiedo!
Razza di Caino, sali al cielo
e scaraventa sulla terra Dio!
C. Baudelaire
Le Fleurs du Mal
Johnny:
Io sono molto più Abele, mi hanno già ucciso diverse volte....
Goethe:
Io sono Abele con Caino.
E sono Caino con Abele.
Intelligenti Pauca
CITAZIONE DI SAN FRANCESCO DI SALES
PAROLE DI SAN FRANCESCO DI SALES PER I FALSI FARISEI DI ALCUNE PARROCCHIE DELLA DIOCESI DI CAPUA
“NON ACCONTENTARTI DI ESSERE POVERO COME I POVERI, MA SII PIU’ POVERO DEI POVERI, VA A SERVIRLI QUANDO GIACCIONO A LETTO INFERMI E DEVI SERVIRLI CON LE TUE PROPRIE MANI.
QUESTA SERVITU’ E PIU’ GLORIOSA DI UN REGNO”.
CITAZIONE DEL GIORNO
cavalli
BIAGIO MARIA DI MURO
RISPONDIAMO AL NUOVO CITTADINO C.DV.CHE DA QUALCHE MESE SI E’ TRASFERITO DAL LAZIO IN CAMPANIA E PRECISAMENTE A S.MARIA CAPUA VETERE IN VIA GALATINA CHE CI HA CHIESTO CHI ERA IL SINDACO DELLA CITTA’.
BIAGIO MARIA DI MURO
BIAGIO DI MURO
TI RIMETTO LA FOTO DI BIAGIO DI MURO E UNA PARTE DEL SUO CURRICULUM VITAE
BIAGIO DI MURO SI E’ LAUREATO, IL 30/10/1995, CON 110 E LODE IN ARCHITETTURA PRESSO L’UNIVERSITA’ DI NAPOLI, CON UNA TESI SPERIMENTALE IN SCIENZE DELLE COSTRUZIONI ED E’ ISCRITTO ALL’ORDINE DEGLI ARCHITETTI DELLA PROVINCIA DI CASERTA AL N. 872.
SVOLGE UNICAMENTE LA LIBERA PROFESSIONE ED HA LO STUDIO IN S.MARIA C.V., AL CORSO ALDO MORO N.73
E’ABILITATO AL COORDINAMENTO DI SICUREZZA – D.LGS.494/96 – CON ATTESTATO DI CORSO RILASCIATO DALL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II, A CURA DEL CENTRO INTERDIPARTIMENTALE DI RICERCHE L.U.P.T. DAL 24 NOVEMBRE 1997.
HA PARTECIPATO AL GRUPPO DI RICERCHE SUL TEMA “STABILITA’ DELLE TORRI IN MURATURA” ORGANIZZATO DALL’ISTITUTO DI “COSTRUZIONE DELLA FACOLTA’ DI ARCHITETTURA” – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI NAPOLI, FEDERICO II.
E’ COLLABORATORE DELLA III AREA DI RICERCA “PIANIFICAZIONE TERRITORIALE E SISTEMI INFORMATIVI TERRITORIALI” L.U.P.T. – LABORATORIO DI URBANISTICA E PIANIFICAZIONE TERRITORIALE DELL’UNIVERSITA’ FEDERICO II DI NAPOLI, FACOLTA’ DI ARCHITETTURA.
E’ MEMBRO DELL’AREA DI RICERCA “PROGETTAZIONE URBANA, AMBIENTALE E DEL RECUPERO E VALORIZZAZIONE DEI BENI STORICI, ARCHITETTONICI, ARCHEOLOGICI E PAESAGGISTICI” DEL CENTRO DI RICERCA L.U.P.T. DELL’UNIVERSITA’ FEDERICO II DI NAPOLI FACOLTA’ DI ARCHITETTURA – DIRETTORE PROF. FRANCO MARINIELLO.
HA SEMPRE AVUTO UN FORTE LEGAME CON LA POLITICA ATTIVA, ESSENDO FIGLIO DI NICOLA DI MURO, IL QUALE FIN DAL 1956 E’ ESPRESSIONE DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA, PRIMA A LIVELLO COMUNALE I POI OLTRE AI CONFINI CITTADINI, FINO A DIVENTARE UOMO DI RIFERIMENTO DEL PARTITO AI PIU’ ALTI LIVELLI.
BIAGIO MARIA DI MURO FIN DALL’ADOLESCENZA HA POTUTO ASSORBIRE TUTTA L’ESPERIENZA POLITICA ED AMMINISTRATIVA, AVENDO AVUTO MODO DI FREQUENTARE ASSIDUAMENTE IL PARTITO.
PARTECIPA ALLA CONSULTAZIONE ELETTORALE AMMINISTRATIVA DEL 2002, CANDIDATO CON FORZA ITALIA, RIPORTANDO CIRCA 1000 VOTI DI PREFERENZE CONTRIBUENDO IN MODO DETERMINANTE DA FAR DIVENTARE FORZA ITALIA IL PRIMO PARTITO IN CITTA’.
DOPO NEL 2007 ASSUME LA CARICA DI VICE SINDACO, MA DOPO QUALCHE MESE NON ESITA A LASCIARE IL PRESTIGIOSO INCARICO QUANDO SI ACCORGE CHE CON LA DEFENESTRAZIONE DELL’ASSESSORE MARCIANO SCHETTINO VENIVANO TRADITI GLI IMPEGNI E LE PROMESSE SOTTOSCRITTE NEL PROGRAMMA ELETTORALE PRESENTATO AGLI ELETTORI.
DAL 2011 AL 2015 E’ STATO SINDACO DELLA CITTA’ DI S.MARIA CAPUA VETERE.
CAF
SERVIZIO CAF PRESSO LA NOSTRA SEDE IN C.SO ALDO MORO N.73 AVETE A DISPOSIZIONE UNA SERIE DI SERVIZI UTILI:
1. MODELLO ISEE
2. MODELLO ISEEU
3. BONUS E RIDUZIONE CANONE
4. TELECOM, GAS, ENERGIA, ACQUA
5. MODELLO RED
6. MODELLO 730
7. MODELLO 740
8. MODELLO ICI
9. ASSEGNI PER NUCLEO FAMILIARE
10. ASSEGNI DI MATERNITA’
11. MODELLO UNICO
12. ICRIC, ICLAV, ACCAS/PS
13. SOCIAL CARD
14. SUCCESSIONI
15. TRASMISSIONE TELEMATICA
16. CONTRATTI DI AFFITTO
17. MODELLO EAS
SERVIZI PROFESSIONALI:
1) CONSULENZA E ASSISTENZA LEGALE
2) CONSULENZA FINANZIARIA
3) CONSULENZA AZIENDALE
4) PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA
5) PRATICHE CATASTALI
6) ESECUZIONI E LAVORI CHIAVI IN MANO
SERVIZIO PATRONATO:
1. INVALIDITA’ CIVILE
2. ACCOMPAGNAMENTO
3. PENSIONI INPS – INPDAP
4. INFORTUNI SUL LAVORO
5. DISOCCUPAZIONE
6. RECUPERO CONTRIBUTI
7. MEDICINA LEGALE
8. LAVORO
9. FAMIGLIA
10. COLF E BADANTI
11. PRESTAZIONI ASSISTENZIALI
12. PREVIDENZA COMPLEMENTARE
13. IMMIGRAZIONE
STUDIO TECNICO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA, PRATICHE CATASTALI ED URBANISTICHE, ARCHITETTURA PER INTERNI
LAVORI PUBBLICI
PUBBLICHIAMO LE FOTO DELLE OPERE PUBBLICHE PER LE QUALI INIZIERANNO PRESTO I LAVORI .SALVO RITARDI DOVUTI ALLA SCELLERATA AZIONE DI SFIDUCIA CHE COMPORTERA' AUMENTO DI COSTI E PERDITE DI FINANZIAMENTI
RECUPERO STRUTTURALE E FUNZIONALE DELL' EDIFICIO DELLE SCUOLE ELEMENTARI "PRINCIPE DI PIEMONTE"
IMPORTO FINANZIAMENTO
SCUOLA PRINCIPE DI PIEMONTE
LAVORI PUBBLICI
PUBBLICHIAMO LE FOTO DELLE OPERE PUBBLICHE PER LE QUALI INIZIERANNO PRESTO I LAVORI .SALVO RITARDI DOVUTI ALLA SCELLERATA AZIONE DI SFIDUCIA CHE COMPORTERA' AUMENTO DI COSTI E PERDITE DI FINANZIAMENTI
RISTRUTTURAZIONE E AMMODERNAMENTO DEL PLESSO SCOLASTICO RIONE IACP
IMPORTO FINANZIAMENTO
IACP
lavori pubblici
PUBBLICHIAMO LE FOTO DELLE OPERE PUBBLICHE PER LE QUALI INIZIERANNO PRESTO I LAVORI SALVO RITARDI DOVUTI ALLA SCELLERATA AZIONE DI SFIDUCIA CHE COMPORTERA' AUMENTO DI COSTI E PERDITE DI FINANZIAMENTI
RIFACIMENTO PIAZZA SAN PIETRO
IMPORTO FINANZIATO:
euro 150.000,00
piazza San Pietro
lavori pubblici
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PROGRAMMA DI RECUPERO URBANO COMPARTO C1 NORD OVEST – RIONE IACP
IMPORTO INTERVENTO:
euro 1.502.373,12
IACP
lavori pubblici
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REALIZZAZIONE DI UN CAMPO SPORTIVO POLIVALENTE COPERTO IN VIA GIOTTO – RIONE IACP
IMPORTO DEL FINANZIAMENTO :
euro 512.000
iacp
arco adriano
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RESTAURO CONSERVATIVO DELL’ARCO ADRIANO. SISTEMAZIONE DEL TRATTO DI VIA APPIA TRA ANFITEATRO ED ARCO ADRIANO
RICHIESTA FINANZIAMENTO
Euro 2.470.698,58
arco adriano
villetta l.sturzo
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PROGETTO PER LA VILLETTA TEMPO LIBERO ALLA VIA L. STURZO
RICHIESTA DI FINANZIAMENTO:
euro 127.000,00
villetta l. sturzo
asilo nido
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PROGETTO DI ASILI NIDO PER BAMBINI DA 0 A 36 MESI IN VIA ALBANA 107
TOTALE DEL FINANZIAMENTO:
euro 699.438,18
asilo nido
PERDONA LORO......
NON CI SIAMO LIBERATI DI TUTTI MA RESTERANNO ALL'OPPOSIZIONE
















