prova


Non lasciare mai, che il successo ti nasconda la sua vacuità, un' impresa la sua vanità, la fatica la sua desolazione. Mantieni vivo dentro di te l' incentivo ad andare ancora più avanti, quell' inquietudine dell' anima che ci spinge al di là di noi stessi. Non guardare indietro, e non accarezzare sogni per il futuro. Ciò non verrebbe nè a restituirti il passato nè a soddisfare gli altri tuoi sogni ad occhi aperti. Il tuo dovere, la tua ricompensa, il tuo destino sono qui ora.
(Dag Hammaarskjold, Markings)
Dobbiamo accettare le delusioni che sono limitate, ma non dobbiamo mai perdere l'infinita speranza.
(Martin Luther King)
Noi non dimentichiamo e non demordiamo.
Quanno 'a furmicola vò murì, mètte è scèlle. Si dice di chi, raggiunta la ricchezza, perde ogni senso della misura e finisce per far cose illogiche e per danneggiare se stesso.
Quanno ò perucchio saglie in gloria perde à scienza e à memoria. Il villano che sale nella scala sociale dimentica subito la sua origine e coloro che lo hanno agevolato nella ascesa.

mercoledì 4 maggio 2011

ORGOGLIO E PREGIUDIZIO


L'on.Romano ormai della vittoria del PDL in questa città ne fa un fatto personale.
Se i fuoriusciti dal PD,sono approdati nel suo partito mentre erano ancora amministratori in carica eletti da chi li aveva votati nel centro-sinistra, il"merito"è tutto suo.
Ha dovuto penare non poco prima di trovare un re travicello a chi affidare la sua armata Brancaleone di cambiatori di casacche.
E finalmente l'ha trovato in un galantuomo che,pur non difettando quanto all'onestà,lascia a desiderare quanto al suo variegato passato politico, l'avv.Simoncelli.
Nelle sue liste sono confluiti tutti i vecchi voltagabbana,ad eccezione di Giudicianni momentaneamente ibernato,in attesa di degna sistemazione.
Ora bisogna convenire che questa battaglia elettorale, sin dal suo inizio,è stata non poco inquinata dalla bassa politica delle promesse , dei pacchi-dono, delle intimidazioni.
Ed allora questo giornale ha pensato di tornare a riproporre quei volti ameni, cambiatori di casacche, che ritentano la scalata indossando l'abito nuovo del PDL.
Il giornale sa bene che gli elettori quei volti se li portano nel loro DNA ma, come si dice, melius abundare quam deficere.
Il lettore li tenga bene a mente, non si potrà sbagliare.Sono loro che hanno rovinato questa città.
Ed ora glielo vogliamo dare questo benservito?

Dal bene della città al bene della filiera ma il vero progetto è sempre lo stesso quello delle mele marce ei loro obiettivi

Tutti in città hanno finalmente compreso che il problema NON è il COCCHIERE MESSO a guidare la carrozza o carrozzone che dir si voglia, ma il “progetto” che è dietro di lui, quel “progetto” che è stato chiarito nell’ultimo RIBALTONE e che è stato RIPROPOSTO oggi agli elettori e che finalmente ha messo in evidenza IL MARCIO delle MELE ovvero le MELE MARCE ed i CONNESSI NOTI OBIETTIVI.

Oggi nella competizione elettorale sammaritana ci troviamo di fronte alla lotta tra chi vuole ratificare a tutti i costi l’ultimo ribaltone e chi non vuole farlo. Assistiamo, infatti a ben n. 5 coalizioni che giustamente NON HANNO VOLUTO RATIFICARE l’ultimo squallido RIBALTONE, contro un’unica coalizione definibile come il partito della FILIERA che vorrebbe ratificare IL RIBALTONE e quindi legalizzare siffatto squallido esempio di SENSO CIVICO (o meglio controsenso civico). Noi umili cittadini, dobbiamo solo sperare che le n. 5 coalizioni non cambino idea per il ballottaggio, altrimenti ci troveremo ad essere GESTITI nuovamente da MELE MARCE “legalizzate” e certificate con il noto “BOLLINO BLU”. Alcuni soggetti non hanno ancora capito che una MELA MARCIA con BOLLINO BLU, è un controsenso, in quanto IL MARCIO è perfettamente visibile (in siffatti casi non possiamo neppure parlare di vizi occulti) e quindi prima o poi qualcuno controllerà…………………

In città, GRAZIE ALL’ULTIMO SQUALLIDO RIBALTONE TUTTI hanno compreso finalmente che per le MELE MARCE, non è importante “essere” o “apparire” di sinistra, destra o centro, il problema o obiettivo è “gestire” in PRIMA PERSONA (infatti non candidano neppure prestanome, non si possono fidare di nessuno e poi senza politica possono andare in DEPRESSIONE), il loro obiettivo è rimanere a tutti i costi sia nella “filiera politico-economica” o istituzionale cittadina, sperando di poter beneficiare per propri tornaconti anche di quella nazionale, regionale e provinciale.

Questi amanti della FILIERA, dovrebbero almeno sapere che per filiera si intende un insieme articolato (rete o sistema) formato da attività e flussi (ovviamente SANI) per giungere ad un buono e sano prodotto finito.

Il concetto di FILIERA prevede innanzitutto UN CONTROLLO (CHE DEVE ESSERE ADDIRITTURA CERTIFICATO) sull’ORIGINE e trasformazione del prodotto che deve tutelare la SICUREZZA iniziale, intermedia e finale dello stesso.

Orbene, da umile cittadino, mi chiedo perché parlano tanto di FILIERA e però NON HANNO esercitato i dovuti controlli sui soggetti candidati che dovrebbero poi essere PARTE ATTIVA della FILIERA ?

MA DI QUALE FILIERA PARLANO E MILLANTANO ?

Questa filiera NON E’ NORMALE, in quanto NON E’ STATA VOLUTAMENTE CONTROLLATA, quindi NON POTRA’ DARE UN PRODOTTO SANO, SICURO, PERFETTO ………….

Agli amanti della filiera vorrei far osservare che qui più che di filiera istituzionale (politica) si potrebbe parlare di FILIERA ORTOFRUTTICOLA di MELE MARCE che addirittura viene prospettata all’elettore come MACEDONIA (insaporita), volendola a tutti i costi vendere al pubblico.

Mi piacerebbe inoltre risolvere questo arcano : se le MELE SONO MARCE, anche i loro VOTI lo SONO ?

Ovviamente, con ciò, mi riferisco non ai voti ACQUISITI con la stima, ma quelli ACQUISTATI con ben altro !

Uno dei motti o slogan elettorali di quella coalizione, per emulare il grande ARCHIMEDE, poteva essere FATECI INTRODURRE NELLA FILIERA e SOLLEVEREMO IL MONDO………………..

Con il RIBALTONE e la nuova CAMPAGNA elettorale, mi par di capire che hanno cambiato il motto, lo slogan; infatti sono passati dal BENE della CITTA’ al BENE della FILIERA…………………….

Vuoi vedere che adesso è più importante LA FILIERA che LA CITTA’…………………….?

RIBADISCO: MA DI QUALE FILIERA PARLANO E MILLANTANO ?

Vuoi vedere che LA FILIERA è il “COLLANTE” in grado di legare persone sane a MELE MARCE ?

Speriamo che qualcuno dei 5 candidati a Sindaco, aiutati da determinazione, coerenza, passione e volontà riescano ad annullare il PROGETTO FILIERA in maniera tale che le MELE MARCE e i POLITICAMENTE INDEGNI si SFILINO definitivamente dalla FILIERA e quindi dall’attività politica locale. Questi soggetti invece di pensare a come fare ad entrare nella FILIERA, dovrebbero pensare seriamente a come fare ad USCIRE dalla SQUALLORE dei disservizi che hanno contribuito ad aumentare in questa Città (problemi: Scuole, Tribunale, Ospedale, ecc…….), con il colpo di grazia inferto dalla passata amministrazione con lo SQUALLIDO RIBALTONE, facendo perdere a moltissimi cittadini sani la fiducia nella politica.

Meno male che su un punto almeno i 5 candidati sono d’accordo : NON ratificare il ribaltone e mandare a casa MELE MARCE e POLITICAMENTE INDEGNI, oltre a cercare di ridurre se non spegnere “i telecomandi” Casalesi, Capuani, Marcianisani-Casertani e Curtesi e chi più ne ha più ne metta………….

La Nostra Città oltre che “LA CUCINA” di qualche forestiero è diventata il vano SOGGIORNO, PRANZO e LETTO dei FORESTIERI; ma la cosa più triste che tutti i forestieri MANGIANO e FANNO DANNI e NESSUNO PAGA IL CONTO, forse per questo è diventata tanto appetibile.

Nel concludere voglio invitare questi politici c.d. DELLA FILIERA a rinnovare le bancarelle della politica, togliendo dalle stesse le MELE MARCE ivi esposte.

Un amichevole consiglio ai cittadini: quando vi verranno a chiedere il VOTO per la FILIERA,potrete rispondere in due modi:

1) E’ FINITO IL TEMPO CHE BERTA FILAVA……………. (ricordate la canzone di Rino Gaetano) !

2) RAFANIÈ, FATTE ACCATTÀ A CHI NUN TE SAPE !

Mi auguro che vinca il migliore e che gli interessi della Città prevalgano comunque su quelli della FILIERA.............!



Arch. Giuseppe MORELLI

"Le ragioni del NO a questa brutta politica!"

La mia ferma opposizione a questo modo di fare politica a cui abbiamo assistito in questi ultimi decenni, è dettato solamente dalla voglia di ridare un futuro alla nostra città ed ai nostri figli.
Non è solo questione di programmi, ma soprattutto di uomini !!
Un programma chiaro e lungimirante era stato proposto ai sammaritani giù nel 2007 e la scelta dal Popolo fu nettissima; una scelta fatta in contrapposizione ed in discontinuità con le disastrose amministrazioni che avevano cambiato, in peggio, il destino di Santa Maria e con gli uomini che le avevano rette.
Tradendo il volere dell’elettorato, Giudicianni ed i suoi amici, insieme al PD, prima ed al PDL dopo, hanno optato per alleanze diverse da quelle scelte dal Popolo e, tradendo ogni promessa fatta agli elettori, volevano porre in essere obiettivi speculatori che nulla avevano che fare con i programmi con i quali si erano presentati all’elettorato.
Ora, sotto l’auspicio di chi non ha niente a che fare con la nostra città, di chi vuole affermare solo i propri interessi comprandosi i voti sfruttando il bisogno di tanta gente che non arriva alla fine del mese, il PdL ed il PD stanno cercando di vincere le elezioni del 15 e 16 maggio per continuare a sfruttare quel che resta della nostra beneamata città. Il PdL e le liste ad esso collegate ha messo sotto la sua livrea Federico Simoncelli il quale avrebbe ben fatto a starsene nella sua Caserta ed a non farsi immischiare in questi squallidi disegni, a non farsi irretire da quegli stessi politicanti che furono i protagonisti di quella scellerata alleanza con Giudicianni.
Le stesse persone che lui pensa di controllare, sono quelle che, con colpevole connivenza e per tutelare reconditi interessi, hanno determinato per tanti anni la vittoria del centro sinistra a Santa Maria o hanno collaborato sottobanco con le amministrazioni che si sono succedute nel distruggerne l’economia, la cultura e la socialità.
Chi ha già tradito ed è palesemente inaffidabile non potrà mai avere il credito di coloro che vogliono, veramente, il bene della città.
Quale affidamento si può dare a ribaltonisti ed affaristi che hanno dimostrato di non aver a cuore la soluzione dei veri problemi della città; che hanno rinnegato tutti gli impegni presi in tante occasioni?
Quale affidamento si può dare a questi personaggi che non hanno saputo dare, in tanti anni, nemmeno una parvenza di immagine sana a questa città in cui si pensa solo a costruire case inutili , a fare affari ed a distruggere ogni prospettiva di lavoro e di futuro per le giovani generazioni!!
Le potenzialità di sviluppo di Santa Maria Capua Vetere sono immense e non vengono sfruttate solo perché ciò fa comodo a chi non vuole che la città riacquisti il ruolo che ha sempre avuto nella Provincia di Caserta.
Non si vuole che si creino posti di lavoro per i giovani né tantomeno e le premesse per dare alla città quella dignità che le è stata assegnata dalla Storia e dalla sua tradizione che si sta disperdendo nell’incuria più totale come il suo patrimonio storico ed archeologico. Sono stati persi tanti anni in vaghe promesse di rilancio del centro storico che è tuttora nel pieno degrado, mentre il commercio langue per la mancanza di una riqualificazione di quella parte della città che ci era invidiata da tanti.
Sono sparite le fabbriche ed ogni speranza di lavoro per i giovani, mentre nei siti ove esse sorgevano si pensa di realizzare case per abitanti che non ci sono; case che devono essere costruite per reinvestire capitali di dubbia provenienza.
Le scuole e le strade che negli anni ottanta erano il vanto della città, versano nel degrado più assoluto; un degrado che è lo specchio di un malessere diffuso, dell’assenza di una guida politica idonea.
Ho cercato, insieme a pochissimi altri, tra cui Marciano Schettino ed Emilia Borgia, di mettere a nudo questa pochezza politica ed amministrativa che non ha badato minimamente all’interesse pubblico. Attraverso questa durissima battaglia non è stato più possibile nascondere tante irregolarità commesse in campo urbanistico, nella gestione del patrimonio comunale, nel mancato introito degli oneri di urbanizzazione e nella mancata acquisizione di aree destinate a standards.
Siamo stufi di promesse effimere , puntualmente, non mantenute!!
Siamo stanchi di vedere la città che va, inesorabilmente, in malora!!!
Il centro destra non aveva assolutamente bisogno di accettare compromessi per gestire il potere per un po’ di tempo, prima che scadesse il mandato di Giudicianni, dato che l’elettorato già si era espresso in suo favore così nettamente.
E’ stata solo una decisione dettata solo dai desideri degli affaristi e dei politici Casalesi e Capuani che avevano interessi privati nella nostra città, non dalla vera Politica che dovrebbe perseguire il benessere del Popolo.
E’ questione di serietà!! Non ci si può immischiare con determinati personaggi che hanno dato, ampiamente, prova del loro interesse di restare attaccati alla poltrona per realizzare scellerate speculazioni che determineranno il completo disastro del tessuto economico, urbanistico e sociale del territorio cittadino. Mi domando allora :” gli interessi di questi personaggi possono collimare con quelli della città? Non è possibile!! Allora gli elettori devono dare una risposta chiara ed inequivocabile, mandando a casa, una volta per sempre queste persone che hanno dato ampiamente prova della loro scelleratezza politica.
Era opportuno continuare a contrapporsi con serietà e fermezza a questo modo di governare la città e proporsi all’elettorato come una forza politica pronta a governarla per farle riguadagnare il ruolo che ad Essa spetta; invece ciò non è accaduto; anzi si è verificato l’esatto contrario di quanto promesso prima delle elezioni regionali del 2010.
Oggi questo ruolo di rilancio è incarnato dal progetto che vede candidato a Sindaco Biagio Di Muro; un progetto al quale partecipano tante persone perbene,tanti giovani che hanno rifiutato una connotazione politica, perché nessun partito ha dimostrato, per una ragione o per un’altra, di avere a cuore gli interessi della città e dei suoi cittadini.
Il PdL con quella sua scellerata scelta, non ha fatto altro che alienarsi tutte le simpatie di una popolazione che ha diritto ad essere governata con serietà e nell’interesse collettivo. Così come ha fatto la sinistra in tanti anni in cui è stata incapace di esprimere un governo cittadino all’altezza dei bisogni di una città allo sbando.
Non si possono appoggiare queste persone che vediamo nelle liste del PdL o del Pd, ex amministratori che senza vergogna hanno tradito il mandato popolare, tutelando gli interessi speculatori che vanno a discapito della città; non si possono ancora rinfocolare sospetti di connivenza con chi ha solo in mente di fare affari sulla pelle dei nostri figli; né si possono votare persone che non hanno alcuna capacità di amministrare una città che ha bisogno di essere governata da chi conosce le regole e che ha, come unico interesse, quello di farla rifiorire!! Oggi c’è la possibilità e la volontà di creare una valida alternativa a questi personaggi compromessi agli occhi dell’opinione pubblica, votando che si è dimostrato degno della fiducia dei Sammaritani..
Il PdL si doveva distinguere per la volontà di opporsi al malgoverno ed all’affarismo, invece si è fatto coinvolgere nella brama del potere, incarnato dei suoi luogotenenti provinciali e regionali, perdendo, di fatto, tutta la credibilità faticosamente riconquistata con una lotta dura di opposizione ad un modo di fare politica rappresentato, fino al luglio 2010 dal centro sinistra. Oggi la città ha capito; oggi non è più possibile prendere in giro chi ha bisogno di sopravvivere o di crearsi un futuro tranquillo e sicuro.
La base del partito e tutte le componenti consapevoli della città sono state contrarie a quello scellerato ribaltone che è stato la dimostrazione che la città era stato, fino a quel giorno, governata da amministratori “indegni”; un’operazione che mi ha costretto all’auto sospensione prima e poi alle dimissioni da un Partito che ha tradito tutte le promesse fatte ai cittadini di Santa Maria. Così avrebbero dovuto fare altri che non hanno voluto o avuto il coraggio di farlo nel nome di un’appartenenza che oggi hanno rinnegato per un effimero appoggio dell’UDC. La stessa UDC che non ha avuto il coraggio di abbracciare un progetto sammaritano, il progetto mio, di Biagio Di Muro e di tanti altri Sammaritani, solo perché gli avrebbe inibito l’appoggio in campo provinciale del PdL o perché non gliene importa niente di Santa Maria.
Spero che queste cose, brevemente dette, servano ai Sammaritani per capire il vero senso di questo impegno: Spero che coloro i quali sono scettici in merito a questa operazione coraggiosa di rilancio della città, diano anch’essi il loro appoggio, tralasciando, una buona volta, interessi o amicizie personali per ridare dignità a Santa Maria.
La questione non sta solo nei programmi ma, soprattutto, nelle persone.
I personaggi che hanno fatto parte di quest’ultima Amministrazione Comunale e di quelle precedenti, sono da mandare a casa e non sono degni di alcuna considerazione, così come non lo sono coloro che hanno determinato, negli ultimi quindici anni, lo sfacelo della città e che hanno brigato affinché l’UDC non si ponesse alla guida di un progetto serio ed ambizioso che, con l’appoggio di questo partito avrebbe trionfato al primo turno.
Ciò per cui ho lottato ed in cui ho sempre creduto, mi ha impedito di poter aderire adn altri progetti che sono solo un connubio di interessi finalizzato solo a far sopravvivere una cattiva progenie di Amministratori che il 15 e 16 maggio sarà spazzata via inesorabilmente dal volere popolare, nonostante le minacce, le promesse ed i soldi che stanno elargendo a piene mani.
Dal suo canto il centrosinistra come può lamentarsi del ribaltone immorale di cui è stato protagonista Giudicianni ed il PdL, quando è stato protagonista esso stesso di un primo e, per mesi e mesi, aveva ha tollerato il supporto in Consiglio Comunale di consiglieri appartenenti a forze politiche del centrodestra che, per proteggere gli interessi dei loro sponsor, hanno dato velatamente il loro appoggio a Giudicianni?
Ed allo stesso modo, come può il centrosinistra indignarsi per quel ribaltone quando già nella giunta precedente vi erano assessori di partiti di centrodestra?
Quale forza del centrosinistra originario si oppose all’ex Primo Cittadino quando decise di defenestrare l’allora assessore all’Urbanistica Marciano Schettino, e di conseguenza a “costringere” alle dimissioni il vice sindaco Biagio Di Muro in virtù di un patto tra galantuomini, quando Schettino si oppose duramente, insieme a me ed a pochi altri , al sacco della città che si sta realizzando tra ex Tabacchificio e che si stava realizzando anche nell’ ex Italtel,nell’ex Mulino Parisi, nell’ex Politeama e così via, se non avessimo mandato a casa Giudicianni ed i suoi compari?
Ora, con notevole faccia tosta, per quanto paradossale possa apparire, è proprio il variegato centrosinistra cittadino a puntare l’indice contro l’amico degli speculatori, Giudicianni e coloro i quali prima hanno militato nelle sue fila ed oggi stanno nel centro destra. Essi fanno parte del comitato di affari intenzionato a gettare colate di cemento sulle ex aree industriali cittadine e su tante altre aree della città. Così come avrebbero voluto fare sfruttando il Piano casa, con quello spregiudicato tentativo, fortunatamente andato in fumo, di cementificare le aree agricole di una città il cui territorio è già deturpato e saccheggiato.
Quali differenze si possono trovare tra il centrosinistra e questo centrodestra? Nessuna!!!!
Tutti quanti i sammaritani abbiano il coraggio civile, davanti a questa città che lo richiede, di dare la fiducia a chi ha avuto il coraggio di sfidare i poteri camorristici e pagandone le conseguenze. Votate chi è in grado di liberarvi da questo giogo immane che ha distrutto una città- che era il faro di una provincia e di una regione; una città che non si vuol far risorgere, proditoriamente dalle macerie dalle quali è sepolta. Oggi è possibile che nasca una nuova era di speranza per Santa Maria e per i nostri figli, senza Giudicianni ed i suoi accoliti;e senza coloro che sono stati i responsabili della sua rovina..
Gaetano Rauso


Emilio Maddaluna candidato al consiglio comunale nella lista Risveglio Comunale lancia l'idea di una società patrimoniale


Come mi spiega con affetto un mio carissimo amico, le campagne elettorali fatte solo sui "no" spesso vengono perse e limitarsi ad accusare gli altri di chiedere voti in cambio di posti di lavoro, non può e non deve caratterizzare la mia discesa nell’agone elettorale.
E' opportuno , allora, in quest'ultimo scorcio di campagna elettorale, lanciare in pompa magna una proposta forte che faccia balenare, per le famiglie, un poco di luce oltre il tunnel.
Mi permetto di fare mia, allora,   l’unica  proposta concreta ed utile a permettere un minimo di sviluppo lavorativo sul nostro territorio che il mio candidato a Sindaco potrebbe fare  propria  durante la sua campagna elettorale
Si tratta della costituzione di un Società patrimoniale mista (pubblico / privato) cui affidare la gestione in House dei servizi pubblici locali nonché la produzione di beni e servizi strumentali all’attività degli Enti locali.
Significherebbe un offerta minima di lavoro alla città, godere di finanziamenti pubblici (Regionali ed europei) per le attività onlus,e poter gestire anche corsi di formazione professionale.
Questa soluzione che, peraltro, avrebbe anche il pregio di rompere le uova nel paniere a chi popone posti di lavoro per conto di altri ed attirerebbe  le simpatie dei lavoratori ( parcheggiatori) che in questa proposta potrebbero vedere il cambiamento del loro status da lavoratori privati in lavoratori pubblici.
Lo schema che segue potrà permettere di meglio comprendere  quali potrebbero essere i benefici di questo tipo di società patrimoniale.
Peraltro, una proposta del genere andrebbe anche incontro al tema della ripubblicizzazione dei servizi tanto caro alla sinistra e a rifondazione e potrebbe allargarsi oltre i confini cittadini.
Non senza avere pubblicamente ringraziato il mio amico  filosofo del dissenso, provo a spiegarmi.
Il Consiglio Comunale è l’Organo deputato a deliberare la costituzione di  società per la gestione del patrimonio comunale a totale capitale pubblico o misto ( privato e pubblico)  con un unico socio il Comune oppure con socio un soggetto privato (associazione, singolo o società che sia).
A tale società ( che sarà di carattere  patrimoniale )  verrà affidata la gestione in House dei servizi pubblici locali nonché la produzione di beni e servizi strumentali all’attività degli Enti locali.
Dato  per scontato che  il  riconoscimento da parte della giurisprudenza della  natura di servizi pubblici a rilevanza economica a diversi e tanti servizi erogati dagli enti locali, può favorire aggregazioni che consentano un efficientismo  generale delle attività dell’ente e un equilibrio economico adeguato per la società, propongo alcuni
esempi di servizi pubblici locali a rilevanza economica:
 Manutenzione strade, pubblica illuminazione, verde pubblico;  Centri educativi per minori, mense scolastiche; Assistenza domiciliare agli anziani;  Farmacie comunali; Accertamento e riscossione di tributi locali;  Servizi cimiteriali e illuminazioni votive;  Gestione dei rifiuti e isole ecologiche.

Si potrebbe, inoltre, affidare a tale società anche servizi pubblici che producano ricavi, in modo che l’eventuale contributo in conto esercizio da parte dell’ente sia contenuto.
La gestione delle attività elencate si attuerebbe attraverso un  contratto di service con il Comune per l’utilizzo dei servizi aziendali, tecnici e amministrativi ( attraverso il quale la società rimborsa al Comune costi per servizi resi); un contratto di concessione d’uso per la gestione dei beni non conferiti in proprietà nel quale vengono definiti i rispettivi obblighi; un provvedimento organizzativo per l’utilizzo del personale del Comune in comando; assunzione diretta di personale con selezione pubblica.
Anche le casse comunali ne trarrebbero beneficio per il mantenimento dei canoni d’uso dei cespiti conferiti; per la riduzione dei costi per gli effetti fiscali (recupero Iva) ; per la la rivalutazione dei cespiti conferiti;  perché sarebbe rispettato il patto di stabilità attraverso:  trasferimento di servizi;  trasferimento di OO.PP;  trasferimento di personale; progettazione e costruzione di Opere pubbliche; Coadiuvare le strategie di project financing;
 Introduzione di elementi di efficientismo gestionale propriamente aziendale e maggiore flessibilità.
Le società patrimoniali non sono soggette, come i comuni, alla limitazione delle spese e possono, quindi, contrarre i mutui che vogliono.
Gli impianti dei servizi idrici e ambientali (acqua, fognatura e depurazione, igiene urbana se appartengono al Comune, secondo gli ultimi orientamenti normativi, devono essere messi a disposizione dei consorzi di scopo provinciali e regionali  gratuitamente mentre una Società a capitale  pubblico, ha diritto a percepire un canone per la remunerazione del capitale investito).
Certo questa proposta è senz’altro migliorabile, ma sarebbe comunque un buon  inizio e permetterebbe , finalmente, ai sammaritani di riappropriarsi del loro patrimonio economico.

Emilio MADDALUNA
S.O.S. RISVEGLIO SAMMARITANO

martedì 3 maggio 2011

L'ira di Achille

 
Proprio alla vigilia delle elezioni ,il presidente del consiglio regionale on.Paolo Romano ha sferrato un duro attacco nei confronti degli on.Zinzi e Landolfi.A Zinzi ha contestato che l'UDC a S.Maria,a differenza di tutte le altre città dove è avvanuto,ha deciso di non sancire l'alleanza con il PDL,appoggiando Dario Mattucci.Inoltre Zinzi,sempre secondo Romano, sarebbe l'artefice della nomina a direttore generale della provincia di Raffaele Picaro a
200mila euro annui,senza  che lui non ne sapesse nulla.A Landolfi Romano ha contestato di aver fatto candidare il nipote (Claudio Landi) a sostegno del candidato sindaco Mattucci,contrapposto al PDL di Simoncelli.Non si sono fatte attendere le repliche dei due chiamanti  in causa.Zinzi ha risposto che la nomina di Picaro è avvenuta in Regione dove Romano è presidente del consiglio.Quanto  poi all'appoggio dell'UDC a Mattucci,ZINZI ne ha addossato la responsabilità a Romano per aver accolto nel PDL Giudicianni, mossa che ZINZI reputa l'errore più grande commesso da Romano nella sua vita.Nella sua replica Landolfi ha spiegato che suo nipote,amico di MATTUCCI,ha aderito a sua insaputa e solo come riempipista.Ha poi aggiunto che,in caso di ballottaggio, a Simoncelli faranno comodo i voti di MATTUCCI.
Queste notizie-bomba,pur ricordando la scena delle lavandaie della Gatta Cenerentola,sono piuttosto interessanti. La prima  lettura ci porta a ridimensionare finalmente il fenomeno Simoncelli.Ai trionfalismi fasulli della prima ora,sta seguendo invece un più cauto metodo di valutazione.Sono gli stessi maggiorenti del PDL,nelle persone di ZINZI E di LANDOLFI,a parlare di ballottaggio per Simoncelli.Ed era ora.La presenza ,nelle sue liste,della crema dei ribaltonisti finalmente è sotto gli occhi di tutti.La popolazione è stufa di protervie,smargiassate,prevaricazioni.Vuole liberare,una volta per tutte,Palazzo Lucarelli dal suo triste passato e vuole restituirlo a chi è degno di essere chiamato amministratore,che sia serio,onesto,libero da pastoie straniere,tutto proteso
a spendere ogni energia per il bene di questa città che,da tre lustri ormai,langue nel più completo abbandono.

Aniello Ienco :il degrado e la rovina in cui versa il nostro cimitero è uno dei motivi che mi ha spinto a candidarmi

 Fin da bambino e fino all’età di circa 18 anni,  ero solito recarmi in occasione delle festività principali al cimitero insieme ai mie genitori per commemorare i cari defunti. Appena entrati dal cancello principale ,quello grande e bello in ferro battuto, si passava prima di fianco alla chiesa e dopo di fianco alla guardiola del custode, dove si intravedevano, appese alla bacheca, le chiavi delle cappelle delle famiglie che potevano permettersi che i loro cari defunti, venissero collocati in loculi separati dagli altri. Dopodichè si scendevano due gradini e all’improvviso tutto si zittiva. Mentre camminavo attraverso i viali di cipressi e di cespugli bellissimi, l’unico rumore che si sentiva era lo scricchiolio dei “vriccilli” sotto le scarpe e il cinguettio dei passerotti. Si vedevano cappelle pulite esternamente, loculi in ordine e sempre con fiori, sembrava di camminare in un mondo surreale, sembrava di essere passati attraverso uno “ stargate”. Purtroppo per molti anni non mi ero recato più al cimitero per mia colpa. Ultimamente per cercare conforto per delle brutte vicissitudini in cui sono incorso, mi sono recato al cimitero per  “ parlare “ con chi in vita e credo anche da morto mi aveva voluto bene. Per cercare una “parola” di conforto un “cenno”  che mi facesse intendere di non preoccuparmi. Con mio sommo rammarico era scomparso tutto ciò di bello ricordavo di quel posto. Anzi, sembrava di entrare nell’inferno di Dante. Cappelle cadenti, muri sporchi, i cipressi scomparsi, i cespugli seccati, i loculi in rovina. Quasi fosse stato il set di un film di horror tipo “ non aprite quella porta”. Eppure tutti dovremmo sapere che quel posto è la nostra casa per eterno. E’ inutile tenere l’appartamento dove viviamo in vita lucido, riempirlo di fiori, di tinte per farci belli con l’amico o il vicino di casa se poi ci dimentichiamo che forse l’unico posto da tenere in ordine è quello che nessuno ci potrà sottrarre, nè Equitalia nè gli strozzini, e cioè il cimitero. Basterebbe che i futuri inquilini e l’amministratore di questo “condominio” facessero quello che fanno per le case che occupano da vivi. Ma forse “l’amministratore” ha ritenuto opportuno impegnare qualche euro per altri “condomini”. Questo è uno dei tanti motivi per cui mi sono candidato per la carica di consigliere comunale a sostegno del candidato sindaco Biagio Maria Di Muro. Sicuramente nei nostri programmi ci sarà spazio per la riqualificazione edilizia del locale cimitero, cosa che le passate amministrazioni credo abbiano del tutto dimenticato, anzi farò di tutto affinchè il cimitero torni ad essere il posto decoroso di una volta dove poter andare a ricordare i nostri defunti e dove poter dare anche da morti dignità a loro. Ed è per questo che mi batterò fino al 14 Maggio a favore di Biagio

Dal blog di Mario Tudisco : Non ci ha pensato il parroco ad indignarsi ci ha pensato una parrocchiana a scacciare i "mercanti dal tempio"

Scacciate mercanti (e sepentelle) dal tempio...

Non bastava la Serpe per eccellenza: ora ci sono anche le serpentelle affini e parentali che hanno osato finanche entrare nella chiesa di Sant'Andrea "armate" dei facsimili del loro candidato del cuore. Ma è andata male, molto male, decisamente male. Le viperette, infatti, si sono imbattute in una arzilla vecchietta che ha sottratto loro il materiale propagandistico e glielo ha stracciato in faccia invintandole ad uscire immediatamente dalla parrocchia...

L'ABBANDONO DI 4 CANDIDATI CONSIGLIERI A LEGA ITALIA, L'UNICA SCELTA VERA PER LA CITTA' E' BIAGIO DI MURO






Nella foto Mario Renga e il comunicato stampa


Pubblichiamo il comunicato stampa di 4 ex candidati della lista Lega Italia che hanno compreso l'impossibilità di far rinascere S. Maria C. V. tra le fila della coalizione di Simoncelli e hanno deciso di ritirare la candidatura e appoggiare il candidato sindaco Biagio Di Muro.

I sottoscritti Antonio Mazzamauro, Ferdinando Mazzamauro, Melito Vincenzo e Renga Mario,

PREMESSO

- che si sono candidati al Consiglio Comunale nella Lista Lega Italia a sostegno del candidato Sindaco Federico Simoncelli;

- che, nel corso degli ultimi giorni hanno avuto modo di constatare che si è perso quello spirito unitario, che ci aveva spinto alla candidatura, in quanto la campagna elettorale del Centro Destra è basata solo su personalismi;
- che non condividono, pertanto, modi e metodi di conduzione della campagna elettorale che non è più nell'interesse della Città in quanto determinata, tra l'altro, da personaggi politici del tutto estranei a S. Maria C. V.;

COMUNICANO
che si ritirano dalla campagna elettorale dalla Lista Lega Italia a sostegno del candidato Sindaco Simoncelli ed

INVITANO

i loro elettori a non votarli in detta lista;

INVITANO

nel contempo tutti i loro elettori a votare quale Candidato Sindaco l'Arch. Biagio Di Muro, unico soggetto che, ad oggi, incarna e rappresenta la voglia di riscatto cittadino ed i valori di una S. Maria C. V. libera.

Firmato

Antonio Mazzamauro
Ferdinando Mazzamauro
Melito Vincenzo
Renga Mario

lunedì 2 maggio 2011

Dai sondaggi che danno certa la vittoria al primo turno della coalizione di Biagio Di muro all'intesificazione dei tentativi di acquistare consensi

La discesa in campo , fortemente avversata , di Biagio Di Muro ha scombussolato i piani degli speculatori e degli affossatori dell'assetto economico .politico di S. Maria C.V. e della qualità di vita dei sammaritani . I vari portatori di interessi "particolari" si sono come al solito , divisi nei vari schieramenti tentando per l'ennesima volta di prendere per i fondelli l'elettorato , credendo di potersi nascondere dietro i vari e, sempre differenti, simboli di partito in modo da potersi poi riunire una volta riusciti a sedersi in Consiglio Comunale , non importa in quale parte ,opposizione o maggioranza . Pensavano , di riuscire in questo giochetto anche questa volta e credevano di poter neutralizzare la vera ed unica opposizione che vi è stata in questi ultimi tre anni e mezzo , contro il partito dei voltagabbana e degli speculatori . Non ci sono riusciti nè con le lusinghe nè con le minacce a convincere , quelli che vengono definiti , i dimuriani che il "bene di S. Maria C.V., può dipendere dai voleri dei Marcianisani , Capuani , Curtesi e Casalesi . Stiamo assistendo ad una campagna acquisti di voti , senza precedenti , coadiuvata  e coperta in molti casi, forse involontariamente ,  dai parroci locali . Non si può non porsi l'interrogativo del perchè spendono migliaia e migliaia di euro ,per riuscire a sedere nel Consiglio Comunale di S. Maria . Sembra che le offerte stiano diventando sempre più allettanti e pressanti anche perchè dai sondaggi che "questi signori" continuano a commissionare per monitorare la situazione elettorale sammaritana la coalizione favorita , e sembra vincente al primo turno, sarebbe proprio quella dove loro non sono riusciti ad infiltrarsi , quella che ha rifiutato le " mele marce" e i finanziamenti di affaristi, mediatori di vario genere . La coalizione delle assoziazioni sammaritane , capeggiata dall'arch. Biagio Di Muro , infatti, senza grandi campagne mediatiche è  quella che , in base ai sondaggi sarà premiata dai sammaritani .
Queste notizie , hanno messo in allarme coloro che speravano in un secondo turno , dove, a seconda di chi sarebbe riuscito ad accedere sarebbero subito confluiti gli altri per dare man forte ed opporsi alla coalizione civica del candidato Biagio Di Muro. Ed ecco che si moltiplicano gli sforzi per "convincere" quelle fasce di sammaritani  economicamente più deboli  a votarli nonostante siano stati gli artefici dell'attuale miseria di quegli stessi cittadini ai quali si rivolgono per acquistarne il voto . Prima li hanno venduti e svenduti e ora vorrebbero acquistare l'unica cosa che non hanno potuto togliergli e cioè "il Voto " . Si sprecano promesse di assunzioni , per non parlare di "pseudo" assunzioni a tempo determinato o in prova che dureranno , come già avvenuto in passato due o tre mesi , il tempo necessario per illudere il bisognoso di turno per poi rimandarlo in mezzo alla strada subito dopo le elezioni . Ma il vero loro problema è che potranno convincere poche centinaia di sammaritani e che tali metodi non riescono a contrastare la coesione e la convinzione dei candidati delle liste delle associazioni , che stanno dimostrando che il loro impegno non è legato ad interessi personali  o a velleità di primeggiare . Lo spirito di gruppo che sta connotando i candidati "dimuriani" fa comprendere come questi non si siano candidati per sedersi su una poltrona e guadagnarsi gettoni e prebende , ma per poter partecipare alla rinascita sammaritana . L'opinione comune che più volte è stata espressa dai vari candidati è che non ha importanza chi tra loro riuscirà ad avere abbastanza voti per diventare Consigliere Comunale, perchè nel momento in cui è il loro sindaco che vince è il loro progetto per la città che sarà portato avanti e quindi avranno vinto comunque tutti loro ed è per questo motivo che si battono più degli altri per far comprendere l'importanza di spazzare via definitivamente chi ha rovinato la città , e di dare nuovamente il potere decisivo ai sammaritani : Il loro impegno è per S. Maria e perchè si possa liberare di coloro che cercano di dividersela come un bottino di guerra . L'entusiasmo con il quale continuano con le proprie forze, senza finanziatori o promesse illusorie , ad impegnarsi in questa campagna elettorale deriva dalla consapevolezza che finalmente la vittoria del loro candidato sindaco sarà la loro stessa vittoria , perchè sarà l'unica strada per riappropriarsi del proprio futuro . Dinanzi alle convinzioni il denaro ed il pacco di pasta potranno incidere ben poco , quanto potranno mai durare ? Una settimana ! E dopo a chi si potranno mai rivolgere ? In questi anni hanno avuto la sistematica prova che nessuno aprirà loro le porte dopo le elezioni ,perchè nulla potranno pretendere da chi il loro voto lo ha acquistato  ed ha già dato loro quello che ritiene  sia loro unico diritto chiedere  

Caino e Abele

Da Baudelaire "I fiori del male" la poesia "Caino e Abele"

Dioscuro...

Abbiamo parlato più volte dei "Fiori del Male" di Baudelaire, ma ci sono dei versi che hanno sempre attirato la mia attenzione, sono le razze di Caino e Abele.
Sono metafore delle tipologie di umanità che adottano rispettivamente modi di esistere opposti.
Chi vive nella religione e nella prosperità, appagato dall'appoggio della divinità e della sua coscienza, contro chi vive l'umanità nella sua essenza più carnale, asseconda i suoi istinti e ne è condannato. Contadini contro cacciatori, santità contro umanità, ricchezza contro povertà, beatitudine contro dannazione.
Si parla di razze, quindi non c'è scelta. Voi siete più Caino o Abele? :)

Caino e Abele

Razza d'Abele, dormi, bevi e mangia:
con che compiacimento ti sorride Dio!

Razza di Caino, striscia
nel fango e muori miserabile!

Razza d'Abele, il tuo sacrificio
accarezza il naso ai Serafini!

Razza di Caino, il tuo supplizio
potra mai avere fine?

Razza d'Abele, guarda prosperare
II tuo bestiame e le tue semine!

Razza di Caino, le tue viscere
urlano di fame come un vecchio cane!

Razza d'Abele, scaldati il ventre
al focolare patriarcale!

Razza di Caino, trema di freddo
nel tuo antro, povero sciacallo!

Razza d'Abele, ama e prolifica!
Anche il tuo oro si moltiplica!

Razza di Caino, guardati
dalle grandi brame, cuore ardito!

Razza d’Abele, tu cresci e ti pasci
come le cimici dei boschi!

Razza di Caino, trascina per le strade
la tua famiglia disperata!

Razza d'Abele, la tua carogna
ingrasserà la fumante terra!

Razza di Caino, il tuo compito
non è ancora finito!

Razza d'Abele, vergognati!
II ferro e vinto dallo spiedo!

Razza di Caino, sali al cielo
e scaraventa sulla terra Dio!

C. Baudelaire
Le Fleurs du Mal

Johnny:
Io sono molto più Abele, mi hanno già ucciso diverse volte....

Goethe:
Io sono Abele con Caino.
E sono Caino con Abele.

Intelligenti Pauca

CITAZIONE DI SAN FRANCESCO DI SALES

PAROLE DI SAN FRANCESCO DI SALES PER I FALSI FARISEI DI ALCUNE PARROCCHIE DELLA DIOCESI DI CAPUA

“NON ACCONTENTARTI DI ESSERE POVERO COME I POVERI, MA SII PIU’ POVERO DEI POVERI, VA A SERVIRLI QUANDO GIACCIONO A LETTO INFERMI E DEVI SERVIRLI CON LE TUE PROPRIE MANI.

QUESTA SERVITU’ E PIU’ GLORIOSA DI UN REGNO”.

CITAZIONE DEL GIORNO

MA COME CALZA BENE PER QUESTA CITTA'!
PROBABILMENTE AVEVA SOGGIORNATO PER UN PERIODO DI TEMPO A S MARIA…


cavalli

cavalli

BIAGIO MARIA DI MURO

RISPONDIAMO AL NUOVO CITTADINO C.DV.CHE DA QUALCHE MESE SI E’ TRASFERITO DAL LAZIO IN CAMPANIA E PRECISAMENTE A S.MARIA CAPUA VETERE IN VIA GALATINA CHE CI HA CHIESTO CHI ERA IL SINDACO DELLA CITTA’.

BIAGIO MARIA DI MURO

BIAGIO MARIA DI MURO

BIAGIO DI MURO

TI RIMETTO LA FOTO DI BIAGIO DI MURO E UNA PARTE DEL SUO CURRICULUM VITAE

BIAGIO DI MURO SI E’ LAUREATO, IL 30/10/1995, CON 110 E LODE IN ARCHITETTURA PRESSO L’UNIVERSITA’ DI NAPOLI, CON UNA TESI SPERIMENTALE IN SCIENZE DELLE COSTRUZIONI ED E’ ISCRITTO ALL’ORDINE DEGLI ARCHITETTI DELLA PROVINCIA DI CASERTA AL N. 872.

SVOLGE UNICAMENTE LA LIBERA PROFESSIONE ED HA LO STUDIO IN S.MARIA C.V., AL CORSO ALDO MORO N.73

E’ABILITATO AL COORDINAMENTO DI SICUREZZA – D.LGS.494/96 – CON ATTESTATO DI CORSO RILASCIATO DALL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II, A CURA DEL CENTRO INTERDIPARTIMENTALE DI RICERCHE L.U.P.T. DAL 24 NOVEMBRE 1997.

HA PARTECIPATO AL GRUPPO DI RICERCHE SUL TEMA “STABILITA’ DELLE TORRI IN MURATURA” ORGANIZZATO DALL’ISTITUTO DI “COSTRUZIONE DELLA FACOLTA’ DI ARCHITETTURA” – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI NAPOLI, FEDERICO II.

E’ COLLABORATORE DELLA III AREA DI RICERCA “PIANIFICAZIONE TERRITORIALE E SISTEMI INFORMATIVI TERRITORIALI” L.U.P.T. – LABORATORIO DI URBANISTICA E PIANIFICAZIONE TERRITORIALE DELL’UNIVERSITA’ FEDERICO II DI NAPOLI, FACOLTA’ DI ARCHITETTURA.

E’ MEMBRO DELL’AREA DI RICERCA “PROGETTAZIONE URBANA, AMBIENTALE E DEL RECUPERO E VALORIZZAZIONE DEI BENI STORICI, ARCHITETTONICI, ARCHEOLOGICI E PAESAGGISTICI” DEL CENTRO DI RICERCA L.U.P.T. DELL’UNIVERSITA’ FEDERICO II DI NAPOLI FACOLTA’ DI ARCHITETTURA – DIRETTORE PROF. FRANCO MARINIELLO.

HA SEMPRE AVUTO UN FORTE LEGAME CON LA POLITICA ATTIVA, ESSENDO FIGLIO DI NICOLA DI MURO, IL QUALE FIN DAL 1956 E’ ESPRESSIONE DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA, PRIMA A LIVELLO COMUNALE I POI OLTRE AI CONFINI CITTADINI, FINO A DIVENTARE UOMO DI RIFERIMENTO DEL PARTITO AI PIU’ ALTI LIVELLI.

BIAGIO MARIA DI MURO FIN DALL’ADOLESCENZA HA POTUTO ASSORBIRE TUTTA L’ESPERIENZA POLITICA ED AMMINISTRATIVA, AVENDO AVUTO MODO DI FREQUENTARE ASSIDUAMENTE IL PARTITO.

PARTECIPA ALLA CONSULTAZIONE ELETTORALE AMMINISTRATIVA DEL 2002, CANDIDATO CON FORZA ITALIA, RIPORTANDO CIRCA 1000 VOTI DI PREFERENZE CONTRIBUENDO IN MODO DETERMINANTE DA FAR DIVENTARE FORZA ITALIA IL PRIMO PARTITO IN CITTA’.

DOPO NEL 2007 ASSUME LA CARICA DI VICE SINDACO, MA DOPO QUALCHE MESE NON ESITA A LASCIARE IL PRESTIGIOSO INCARICO QUANDO SI ACCORGE CHE CON LA DEFENESTRAZIONE DELL’ASSESSORE MARCIANO SCHETTINO VENIVANO TRADITI GLI IMPEGNI E LE PROMESSE SOTTOSCRITTE NEL PROGRAMMA ELETTORALE PRESENTATO AGLI ELETTORI.

DAL 2011 AL 2015 E’ STATO SINDACO DELLA CITTA’ DI S.MARIA CAPUA VETERE.

CAF

SERVIZIO CAF PRESSO LA NOSTRA SEDE IN C.SO ALDO MORO N.73 AVETE A DISPOSIZIONE UNA SERIE DI SERVIZI UTILI:

1. MODELLO ISEE

2. MODELLO ISEEU

3. BONUS E RIDUZIONE CANONE

4. TELECOM, GAS, ENERGIA, ACQUA

5. MODELLO RED

6. MODELLO 730

7. MODELLO 740

8. MODELLO ICI

9. ASSEGNI PER NUCLEO FAMILIARE

10. ASSEGNI DI MATERNITA’

11. MODELLO UNICO

12. ICRIC, ICLAV, ACCAS/PS

13. SOCIAL CARD

14. SUCCESSIONI

15. TRASMISSIONE TELEMATICA

16. CONTRATTI DI AFFITTO

17. MODELLO EAS



SERVIZI PROFESSIONALI:

1) CONSULENZA E ASSISTENZA LEGALE

2) CONSULENZA FINANZIARIA

3) CONSULENZA AZIENDALE

4) PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA

5) PRATICHE CATASTALI

6) ESECUZIONI E LAVORI CHIAVI IN MANO



SERVIZIO PATRONATO:

1. INVALIDITA’ CIVILE

2. ACCOMPAGNAMENTO

3. PENSIONI INPS – INPDAP

4. INFORTUNI SUL LAVORO

5. DISOCCUPAZIONE

6. RECUPERO CONTRIBUTI

7. MEDICINA LEGALE

8. LAVORO

9. FAMIGLIA

10. COLF E BADANTI

11. PRESTAZIONI ASSISTENZIALI

12. PREVIDENZA COMPLEMENTARE

13. IMMIGRAZIONE

STUDIO TECNICO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA, PRATICHE CATASTALI ED URBANISTICHE, ARCHITETTURA PER INTERNI




ascolta la riscossa della città

CANZONE DI ANTOINE: QUALUNQUE COSA FAI TI TIRANO LE PIETRE.....

FINALMENTE!!

FINALMENTE!!
Clicca sull' immagine

Studio Legale

LAVORI PUBBLICI

PUBBLICHIAMO LE FOTO DELLE OPERE PUBBLICHE PER LE QUALI INIZIERANNO PRESTO I LAVORI .SALVO RITARDI DOVUTI ALLA SCELLERATA AZIONE DI SFIDUCIA CHE COMPORTERA' AUMENTO DI COSTI E PERDITE DI FINANZIAMENTI

RECUPERO STRUTTURALE E FUNZIONALE DELL' EDIFICIO DELLE SCUOLE ELEMENTARI "PRINCIPE DI PIEMONTE"

IMPORTO FINANZIAMENTO

euro 2.330.ooo,oo

SCUOLA PRINCIPE DI PIEMONTE

SCUOLA PRINCIPE DI PIEMONTE

LAVORI PUBBLICI

PUBBLICHIAMO LE FOTO DELLE OPERE PUBBLICHE PER LE QUALI INIZIERANNO PRESTO I LAVORI .SALVO RITARDI DOVUTI ALLA SCELLERATA AZIONE DI SFIDUCIA CHE COMPORTERA' AUMENTO DI COSTI E PERDITE DI FINANZIAMENTI

RISTRUTTURAZIONE E AMMODERNAMENTO DEL PLESSO SCOLASTICO RIONE IACP

IMPORTO FINANZIAMENTO

EURO 700.000,00

IACP

IACP

lavori pubblici

PUBBLICHIAMO LE FOTO DELLE OPERE PUBBLICHE PER LE QUALI INIZIERANNO PRESTO I LAVORI SALVO RITARDI DOVUTI ALLA SCELLERATA AZIONE DI SFIDUCIA CHE COMPORTERA' AUMENTO DI COSTI E PERDITE DI FINANZIAMENTI

RIFACIMENTO PIAZZA SAN PIETRO

IMPORTO FINANZIATO:

euro 150.000,00

piazza San Pietro

piazza San Pietro

lavori pubblici

PUBBLICHIAMO LE FOTO DELLE OPERE PUBBLICHE PER LE QUALI INIZIERANNO PRESTO I LAVORI SALVO RITARDI DOVUTI ALLA SCELLERATA AZIONE DI SFIDUCIA CHE COMPORTERA' AUMENTO DI COSTI E PERDITE DI FINANZIAMENTI

PROGRAMMA DI RECUPERO URBANO COMPARTO C1 NORD OVEST – RIONE IACP

IMPORTO INTERVENTO:

euro 1.502.373,12

IACP

IACP

lavori pubblici

PUBBLICHIAMO LE FOTO DELLE OPERE PUBBLICHE PER LE QUALI INIZIERANNO PRESTO I LAVORI .SALVO RITARDI DOVUTI ALLA SCELLERATA AZIONE DI SFIDUCIA CHE COMPORTERA' AUMENTO DI COSTI E PERDITE DI FINANZIAMENTI

REALIZZAZIONE DI UN CAMPO SPORTIVO POLIVALENTE COPERTO IN VIA GIOTTO – RIONE IACP

IMPORTO DEL FINANZIAMENTO :

euro 512.000

iacp

iacp

arco adriano

PUBBLICHIAMO LE FOTO DELLE OPERE PUBBLICHE PER LE QUALI INIZIERANNO PRESTO I LAVORI .SALVO RITARDI DOVUTI ALLA SCELLERATA AZIONE DI SFIDUCIA CHE COMPORTERA' AUMENTO DI COSTI E PERDITE DI FINANZIAMENTI

RESTAURO CONSERVATIVO DELL’ARCO ADRIANO. SISTEMAZIONE DEL TRATTO DI VIA APPIA TRA ANFITEATRO ED ARCO ADRIANO

RICHIESTA FINANZIAMENTO

Euro 2.470.698,58

arco adriano

arco adriano

villetta l.sturzo

PUBBLICHIAMO LE FOTO DELLE OPERE PUBBLICHE PER LE QUALI INIZIERANNO PRESTO I LAVORI .SALVO RITARDI DOVUTI ALLA SCELLERATA AZIONE DI SFIDUCIA CHE COMPORTERA' AUMENTO DI COSTI E PERDITE DI FINANZIAMENTI

PROGETTO PER LA VILLETTA TEMPO LIBERO ALLA VIA L. STURZO

RICHIESTA DI FINANZIAMENTO:

euro 127.000,00

villetta l. sturzo

villetta l. sturzo

asilo nido

PUBBLICHIAMO LE FOTO DELLE OPERE PUBBLICHE PER LE QUALI INIZIERANNO PRESTO I LAVORI .SALVO RITARDI DOVUTI ALLA SCELLERATA AZIONE DI SFIDUCIA CHE COMPORTERA' AUMENTO DI COSTI E PERDITE DI FINANZIAMENTI

PROGETTO DI ASILI NIDO PER BAMBINI DA 0 A 36 MESI IN VIA ALBANA 107

TOTALE DEL FINANZIAMENTO:

euro 699.438,18

asilo nido

asilo nido

PERDONA LORO......

Padre perdona loro! Perché li hai accecati? Perché hai tolto loro la memoria? Forse perché non credono più in Te? Padre perdonali! Tu sei un Dio buono: essi non sanno quello che fanno.... Non ricordano quando Tu mandasti loro la manna dal cielo e tutti sopravvissero e trovarono la terra promessa. Oggi li vuoi punire perché hanno troppo peccato? È per questo che la nuova manna tarda ad arrivare? Se sono ancora scettici e sono ancora cristiani se lo facessero spiegare dal loro parroco. Se poi sono degli assatanati, arrabbiati, solo perché credono di essere degli unti dal Signore, e solo perché sono stati abituati a credere di essere dei privilegiati, dimenticando i comandamenti che Dio diede a Mosè, allora fanno bene a pregare il vitello d'oro. E fanno bene a servire il vitello casalese sempre presente e che è stato causa del saccheggio sammaritamo e della chiusura delle industrie e la conseguente fine del lavoro, del commercio e delle possibilità di dare da bere agli assetati. Ma Tu Signore, nella Tua Infinita Bontà, Perdonali.....

NON CI SIAMO LIBERATI DI TUTTI MA RESTERANNO ALL'OPPOSIZIONE

NON CI SIAMO LIBERATI DI TUTTI MA RESTERANNO ALL'OPPOSIZIONE