prova


Non lasciare mai, che il successo ti nasconda la sua vacuità, un' impresa la sua vanità, la fatica la sua desolazione. Mantieni vivo dentro di te l' incentivo ad andare ancora più avanti, quell' inquietudine dell' anima che ci spinge al di là di noi stessi. Non guardare indietro, e non accarezzare sogni per il futuro. Ciò non verrebbe nè a restituirti il passato nè a soddisfare gli altri tuoi sogni ad occhi aperti. Il tuo dovere, la tua ricompensa, il tuo destino sono qui ora.
(Dag Hammaarskjold, Markings)
Dobbiamo accettare le delusioni che sono limitate, ma non dobbiamo mai perdere l'infinita speranza.
(Martin Luther King)
Noi non dimentichiamo e non demordiamo.
Quanno 'a furmicola vò murì, mètte è scèlle. Si dice di chi, raggiunta la ricchezza, perde ogni senso della misura e finisce per far cose illogiche e per danneggiare se stesso.
Quanno ò perucchio saglie in gloria perde à scienza e à memoria. Il villano che sale nella scala sociale dimentica subito la sua origine e coloro che lo hanno agevolato nella ascesa.

lunedì 13 settembre 2010

I quadri terminati che sono al vaglio della giuria per scegliere i migliori che saranno premiati domenica prossima : Scelta ardua

Grande successo per “Il primo concorso nazionale di pittura estemporanea” organizzata dalla Pro Loco “Antica Capua” del presidente Donato Di Rienzo . Al concorso, infatti, dedicato ai vicoli e agli scorci di Santa Maria Capua Vetere hanno partecipato oltre quaranta artisti provenienti da tutta Italia e comprendenti tutte le fasce anagrafiche. Le tele- che erano state timbrate nella primissima mattinata di domenica- sono state poi esposte in piazza Bovio dove moltissimi sammaritani hanno potuto ammirare i suggestivi disegni dei partecipanti che si sono inspirati, in primis, ai monumenti storici della città del foro senza, comunque, trascurare luoghi e prospettive meno famosi della storica cittadina campana, un tempo capitale culturale di terra di Lavoro.
La premiazione delle opere d’arte- sotto la supervisione di una apposita commissione di esperti preseduta dall’architetto Biagio Maria Di Muro- avverrà domenica prossima con modalità ancora in fase di definizione.
“Per noi della Pro Loco Antica Capua- spiega il presidente Donato Di Rienzo- si è trattato di una giornata di massima gratificazione sia per la folta partecipazione di numerosi artisti sia per l’indiscutibile bontà delle opere prodotte che saranno gelosamente custodite. Detto questo, va sottolineato un dato oggettivo: erano, infatti, tantissimi anni che la nostra città non organizzava un evento del genere che ci ha dato anche la possibilità di far conoscere le nostre meraviglie archeologiche a chi non le aveva mai visitate in precedenza. Naturalmente, forti di questo successo, come Pro Loco intendiamo proseguire sulla strada già imboccata della valorizzazione dell’antica Capua con una serie di iniziative specifiche che, di volta in volta, saranno illustrate agli organi di informazione”.







sabato 11 settembre 2010

Lunedì seconda convocazione Consiglio Comunale i Sammaritani sono invitati a partecipare numerosi

Non potete perdervi lo spettacolo

Domani 12 Settembre si svolgerà a S. Maria C. V. la gara di pittura estemporanea organizzata dalla Proloco Antica Capua e dall'ass. Geoarte











1° PREMIO NAZIONALE DI PITTURA ESTEMPORANEA

"Siamo in mano all'arte!"


La Giunta di centrosinistra aveva attinto a piene mani da un “Banalario” aggiornatissimo a tal punto da esaurirlo diventando alla fine un tantino melensa e melanconica. Ecco perché si è pensato di sostituirla con una giunta di centrodestra che , invece, preferisce fare ricorso allo “Sciocchezzario” , perché meno forbito e certamente più popolare.
La sciocchezza rompe il ghiaccio, allenta la tensione, rinfresca l’aria comunicativa.
Bisogna stare bene attenti, però, a non farne il proprio cavallo di battaglia; dosandola con cura può generare anche una sorta di “comicità involontaria” tesa a rallegrare i poveri cittadini afflitti da una cronica seriosità.
Chi di noi non ha provato la dovuta ammirazione per l’attuale vicesindaco che in maniera meritoria ha fatto quanto hanno trascurato i suoi predecessori? Ha “allertato il comando della polizia municipale per segnalare la presenza di due pericolosi nidi di vespe collocati nei semafori di viale Consiglio d’Europa chiedendone la rimozione”. Ha dimostrato, nella circostanza, una cura inusitata per le piccole cose e soprattutto non ha enfatizzato (poco) il suo intervento preferendo l’oblio ( Iddio gliene renda merito).
Questo è certamente un primo passo, un esempio di buona amministrazione per tutti i cittadini. Il nostro obbligo è quello di coglierlo e seguire il percorso tracciato. Perciò gli abitanti di S.Maria C.V. sono chiamati a tempestare di telefonate i Vigili urbani per ogni nido di insetti dovessero intravedere senza paura di intasare il centralino. E’ così che si dimostra il vero civismo senza contare, poi, che si raggiungerebbe, al contempo, l’effetto secondario ( anch’esso utile) di distogliere i Vigili dal loro primario compito d’Istituto , quello di multare coloro che parcheggiano le loro autovetture fuori dalle strisce blu per evitare di versare il contributo (necessario e solidaristico) a chi ha bisogno di guadagnare senza tanto industriarsi.
Dobbiamo rendere questa città più vivibile e certamente la presenza delle vespe non rappresenta l’unico attentato alla nostra civiltà. Verrà, pertanto, anche il turno dei topi , che , a volte, raggiungono dimensioni abnormi e vengono individuati, nell’immaginario collettivo, come “zoccole”. Logicamente mi riferisco genericamente a quelle di fogne (e non) ritenendo poco opportuno dilungarmi in questa sede in sottili distinguo. Per queste non basterebbe, però, fare appello alla Polizia Municipale non dotata dell’attrezzatura occorrente a debellare il pericolo. Bisognerebbe rivolgersi alla Protezione civile certamente più competente in materia come dimostra l’operazione eseguita presso il Centro Beauty del Salaria Sport Village di Roma. La notizia non secondaria che in pieno consiglio comunale, convocato per l’inaugurazione e la presentazione della nuova maggioranza , proprio coloro che avrebbero dovuto qualificarsi hanno ritenuto opportuno guadagnare repentinamente l’uscita dall’aula, sembra a prima vista altrettanto risibile, ma, alla luce di una più attenta riflessione, induce a serie considerazioni filosofiche. Soprattutto riporta alla mente quel vecchio detto espresso nell’idioma dantesco ( puro e toscano linguaggio) abbastanza eloquente per l’occasione: Ogne cane che fuje sape 'e fatte suje.Noi “poveri cristi” non siamo ancora pronti a capire profondamente queste eleganti strategie politiche , ma anche chi ci amministra da anni fatica a chiarirle. Speravamo, al riguardo, in un contributo del “nuovo che avanza” , bisogna , a questo punto, convenire che l’ inedito governance cittadino, più di quello “vecchio” SI SPEZZA , MA NON SI SPIEGA.

Gerardo D’Amore

E intanto dopo l'ignobile Consiglio di giovedì l'UDC gongola : "Contenti di non aver partecipato al ribaltone, "

Sembra sia tutto finito. C’è chi da un lato si ritiene fortunato che, attraverso manovre immorali, riuscirà a trovare un altro alleato, rifiutandosi di meditare su quanto di squallido è avvenuto nell’ ultima seduta di consiglio, e c’è chi, ritenendosi fuori da tutto, per essersi giocato la faccia politicamente nella compartecipazione con la maggioranza fino a ieri, tenta di affrontare nuovi temi per riscattarsi politicamente e per riscattare la dignità ormai lesa del suo partito.
Da stamattina gli scontenti, o per meglio dire, i sostituiti, affrontano un nuovo tema di discussione : valutazione approfondita del ribaltone.
I disperati , ovvero i trombati, appartenenti all’ ex maggioranza di sinistra, ma sempre non espressione del popolo, tentano di dare una loro giustificazione alle azioni che avevano intrapreso, tentando disperatamente di convincere, anche il sottoscritto, che urge una riunione con quel partito che da sempre ha dato prova di grande correttezza. Pertanto si preme per un dialogo proprio per sconfessare coloro che adesso siedono nei bachi della maggioranza.
Sarà che costoro godono di pessima memoria e non ricordano nemmeno le nefandezze politiche compiute fino a qualche giorno fa?
Sarà che il tentativo da parte di qualcuno di tirare in ballo l’ UDC nelle loro trattative assolutamente personali, ha fatto pensare che con l’ UDC il dialogo si può sempre aprire?
Sarà che qualcuno non ha compreso bene il pensiero degli appartenenti a questo partito che , da uomini, hanno sin dal primo momento, manifestato l’ assoluta non volontà di partecipare a spartizioni di poltrone?
Credo che sia arrivato il momento di fare chiarezza, come ritengo che vadano fatti gli elogi a tutti coloro che sin dal primo momento si sono battutti contro le manovre di figure politicamente scorrette che regnano nella città di Santa Maria Capua Vetere…
Voglio ringraziare personalmente l’ Avv. Antonio Russo ritenendo che abbia dato l’ altra sera in Consiglio, una grande lezione di politica e di etica.
L’ UDC continuerà a proseguire per la costituzione di un progetto serio e concreto; continuerà a combattere i trasformismi e le indegne azioni che si perpetuano nella politica sammaritana; si concentrerà sulla creazione di una coalizione, dove regnino sovrani il perbenismo , la dignità, la coerenza e soprattutto la volontà unanime del bene della collettività e non dei singoli, convinto che tali azioni porteranno,una buona volta, alla completa dissoluzione e scomparsa di quelle vecchie cariatidi , quei soliti nomi,che da anni imperversano nella politica sammaritana, che amano circondarsi di aureole di signorilità etica e morale ,ma che nella realtà hanno dato prova solo di egoismo e amore per i propri interessi.

Una maggioranza minoritaria e ribaltonista sta occupando, abusivamente, il governo cittadino!"

“Un sindaco che abbandona i lavori del Consiglio Comunale, sottraendosi al confronto libero e democratico con la città ed i suoi rappresentanti, testimonia la più assoluta mancanza del senso delle istituzioni e del rispetto per l’assemblea elettiva.
Si è consumata, così, la pagina più triste e penosa della storia politica di questa città, ormai nelle mani di una maggioranza “minoritaria e ribaltonista” che sta occupando, abusivamente, il governo cittadino.
Mi chiedo con quale sprovvedutezza ed autolesionismo il PDL possa continuare ad avallare un’indecenza del genere, esponendosi a figure barbine dinanzi alla città, quando non è responsabile delle malefatte di un’amministrazione nata e pasciuta sotto le insegne del centrosinistra.
Nella qualità di componente dell’esecutivo provinciale del PDL, comunico pertanto di aver formalmente rinnovato, con apposita nota, la richiesta al Coordinatore provinciale, sen. Giuliano, di convocare urgentemente il Coordinamento provinciale del Partito, unico organo deputato, per statuto, a definire la linea politica dei gruppi consiliari negli Enti Locali; una richiesta già pubblicamente sollecitata dal Coordinatore regionale vicario, on. Mario Landolfi, e dal Coordinatore provinciale vicario, sen. Gennaro Coronella, nonché da numerosi dirigenti provinciali, e pertanto non più eludibile.
La vicenda di S. Maria C. V., di cui saranno ora informati ed investiti anche gli organi nazionali, rappresenta un’onta inaccettabile per il nostro Partito, che ha nel suo DNA la condanna piena dei ribaltoni e dei trasformismi”.
Dario Mattucci consigliere comunale PDL di opposizione

"Ieri in Consiglio abbiamo toccato il punto più basso della storia politica cittadina di sempre"

Ieri sera, nella seduta di Consiglio Comunale, si è toccato il punto più basso della vita politica in Città. Si è potuto assistere ad un Sindaco in fuga, insieme ai suoi “fedelissimi” consiglieri, autori del più grande scempio politico e attentato alla democrazia e alla sovranità popolare.
Un Sindaco attaccato alla sua poltrona che, ad ogni costo, vuol continuare a governare (per modo di dire) senza avere la maggioranza. Un Sindaco che, con i predetti consiglieri, è costretto a nascondersi davanti ai cittadini che l'hanno eletto e questo dimostra l'assurdità e l'impraticabilità della scelta politica compiuta anche con l'ausilio di parte del centro destra sammaritano. E' evidente che trattasi di mera operazione di gestione del potere e, a tutti i costi, anche con la fuga, deve essere nascosta alla Città.
E' venuto meno il senso delle Istituzioni locali; è emerso il mancato rispetto dell'Organo sovrano eletto dal popolo; sono emerse le contraddizioni e la vera natura di quei consiglieri comunali che, abbandonando la seduta, oppure assenti o che, infine, si nascondo dietro i loro ruoli, che appoggiano tale indegno ribaltone ma che non hanno il coraggio di palesare apertamente la loro posizione, nascondendosi dietro vili comportamenti per poter dire, alla fine di questa consiliatura: io non c'entro niente! Io non ho mai avallato l'operato del Sindaco. Come può S. Maria essere amministrata da tali personaggi; da consiglieri che non hanno mai fatto sentire la loro voce in Consiglio Comunale tranne, come ieri sera nei confronti del sottoscritto, per proferire insulti gratuiti nei confronti di loro colleghi.
Come ulteriore forma di dispregio democratico questa persona che continua, senza alcun ritegno a definirsi ed a travestirsi da Sindaco, ha negato l'autorizzazione a me ed al Consigliere Mattucci all'utilizzo dell'aula consiliare, impedendo ad entrambi nonché a esponenti politici nazionali e regionali del PDL di poter liberamente manifestare la propria opinione in Città. Queste sono le persone che governano la ns. Città in modo dittatoriale e mi domando cosa diranno gli altri esponenti del PDL in Consiglio e in Giunta che hanno negato ad autorevoli rappresentanti del loro partito di poter manifestare ed esprimere il loro pensiero in maniera democratica.
Mi appello alla cittadinanza affinchè con tutta la propria forza si faccia sentire e inviti tali personaggi a dare le dimissioni ed a firmare la petizione popolare sul sito www.ilpopolosovrano.org. Si tratta di una questione di orgoglio e di dignità; significa salvaguardare il proprio futuro e quello dei propri figli per poter, in un prossimo futuro, cercare di creare nuovamente a S. Maria C.V. quelle condizioni sociali che possano ancora far sì che vi sia sviluppo socio economico in Città.
A mio modesto avviso S. Maria Capua Vetere ha bisogno di qualcosa in più rispetto alla rimozione di un nido di vespe.


di Giuseppe Rinaldi*

venerdì 10 settembre 2010

C'è un nuovo super eroe in città

Ecco alcune cose scritte solo pochi mesi fa da un ribaltonista pdiellino , oggi vicinissimo a Giudicianni


“Sarò il sindaco della svolta! Sarò il sindaco della discontinuità! Sarò protagonista del cambiamento! …Con me basta speculazione edilizia e cemento selvaggio ovunque! Porterò industrie sul territorio! L’ex Siemens rimarrà e vocazione industriale! L’ex tabacchificio non sarà dismesso o comunque in quell’area vi saranno aziende che produrranno posti di lavoro! Il Mulino Parisi non sarà mai abbattuto ma sarà finalizzato ad area museale o di rilancio della nostra Storia! La città sarà riqualificata e la qualità della vita subirà sensibile miglioramento”! Cosa pensate che sia? Il programma elettorale del nuovo sindaco? No, macche! Era il programma elettorale del candidato sindaco Giudicianni. E’ il programma elettorale del sindaco Giudicianni. E tale resta, sulla carta purtroppo, quel programma elettorale. Anzi no. Non resta tale affatto. Viene realizzato ma al contrario. Per la serie… prometto certo e vengo meno sicuro… Non è il sindaco della discontinuità perché nella sua orbita gravano ancora una serie di personaggi che hanno già dimostrato di non amare questa città. Protagonista del cambiamento in peggio perché evidentemente, nonostante tutto, non aveva ancora toccato realmente il fondo questa città. Speculazione edilizia sembra essere diventata la parola d’ordine di questo manipolo di dis-amministratori di questa città. L’ex Siemens, l’ex Tabacchificio, l’ex Mulino Parisi diverranno cubature di cemento armato per centri commerciali e civili abitazioni. Centri commerciali in una città dove il commercio è morto da anni; civili abitazioni in una città con la più alta percentuale di case sfitte in provincia di Caserta. E con la più alta percentuale di disoccupazione tra le grandi città… per estensione e numero di abitanti si intende. Perché di grande non ha proprio più niente, questa città. E non sarà l’ostensione di un reperto archeologico a salvare l’immagine e la storia oramai deturpate, di questa città. Questi pensieri, benché si possa pensare, non li esprimiamo per trasmettere al sindaco cosa pensiamo. Già lo sa! E nemmeno li esprimiamo per trasmetterli a voi cittadini. Già li conoscete. Del resto questi pensieri sono i vostri pensieri. Queste righe speriamo arrivino al pubblicitario che ha studiato il manifesto e lo slogan di inaugurazione di un istituto bancario (l’ennesimo inaugurato in una città ormai poverissima e vicina al collasso economico!). Il manifesto, che reca l’immagine del sommesso nostro Anfiteatro recita pressappoco così: “testimoni di una crescita. Costante”. Vorrei dire dunque a questo ideatore pubblicitario: ma Lei la conosce realmente la nostra città? Ma Lei sa come era Santa Maria Capua Vetere fino a qualche anno addietro? Ma Lei è mai andato a vedere di persona come sia ridotto uno dei monumenti più belli al mondo ovvero quell’Anfiteatro unico testimone della storia vera di questa città? Ma Lei come fa a parlare di crescita costante di questa città?

inviatoci da un attuale componente dell'Amministrazione Giudicianni- Campochiaro- Ventriglia ( Mimi) -Garofalo - Romano

"In Consiglio continua imperterrito il mercato delle vacche!"


Dopo la figuraccia che Giudiciani ha fatto nell’ultimo consiglio comunale, tutta la città si aspetta che possa essere intaccata la tenuta di questa Amministrazione. Se ciò fosse vero non potremmo che compiacerci; finalmente persone che ho sempre reputato serie, darebbero dimostrazione, finalmente, di aver capito (dove scorre il cicero).
Ma, alla luce delle dichiarazioni di D’Addio fatte in consiglio e del comportamento di Cioffi, Zito ed di altri,nutro forti dubbi che ciò avvenga.
Il mercato delle vacche con una campagna acquisti spregiudicata è in pieno svolgimento e chi è stato solo un burattino nelle mani di Giudicianni o di qualche altro personaggio interessato a fare affari, alzerà il prezzo per confermargli il suo appoggio appuntandosi sul petto altre medaglie di cartone( per non essere volgari). Che genere di uomo è chi si rimangerà, ancora una volta, quelle dure dichiarazioni che abbiamo registrato nel tempo?!!!! Non crediamo che delle persone serie , ancora una volta,si possano far convincere ed accettino di essere oggetto di tale mercimonio che, d’altronde, contiene tutti gli estremi del reato penale del voto di scambio. E’ doloroso dover constatare la fine che ha fatto la Politica a Santa Maria Capua Vetere, allorquando persone di destra come chi scrive, Rinaldi e Mattuci, per evitare di essere complici di un palese misfatto, sono costretti a sedere nei banchi del Consiglio insieme a storici avversari politici di cui, è vero, si può avere rispetto, ma verso i quali vi è una profonda diversità di concezione della politica.
Ciò è stato necessario per il bene della città, la quale ha avuto, ancora una volta la dimostrazione dell’assoluta incapacità di Giudicianni di essere sindaco della Città di Santa Maria Capua Vetere.
Guarderemo con attenzione anche l’operato di chi sta all’opposizione e che, finora è stato complice di questa Amministrazione. Oggi queste persone sono chiamate a dare una prova della loro vera intenzione di operare nell’interesse della città e di fare tutto quanto è nelle loro possibilità per mandare a casa chi ha tradito il mandato popolare. Oggi non ci sono più scuse per nessuno.
Sarebbe, invece, opportuno che, dopo che ha tradito il volere dell’elettorato e che ha solo operato per favorire comitati d’affari senza badare agli interessi della cittadinanza, Giudicianni si decidesse a porre fine a questa farsa tanto deleteria per le sorti di Santa Maria Capua Vetere ed a rassegnasse le dimissioni.
Se questo sindaco non avrà il coraggio di farlo, le dimissioni contemporanee di sedici consiglieri sarebbero sufficienti a farlo andare a casa , anche per dimostrare, anche alla Magistratura che le persone perbene non ci stanno a sedere negli stessi banchi di chi usa questi metodi per governare la città in modo fraudolento.

Gaetano Rauso consigliere comunale di opposizione

giovedì 9 settembre 2010

Gaetano Rauso si dimette e scrive a Berlusconi .Chi tenta di far prevalere gli interessi della città è giusto che sia " cornuto e mazziato" ?


"Chiarissimo sig. Presidente,

con vivo rammarico le invio questa nota con la quale rassegno le dimissioni dal P.d.L.
La nascita della realtà politica da Lei fortemente voluta fu accolta da chi scrive e dalla grande maggioranza degli Italiani con grande entusiasmo.
Dopo aver già aderito a Forza Italia, anche nella qualità di consigliere comunale di Santa Maria Capua Vetere, ho cercato sempre di contribuire allo sviluppo del nuovo partito e sono stato sempre vicino al coordinatore, avv. Nicola Garofalo, contribuendo a dare una svolta alla linea politica del partito in città e dando segnali forti di opposizione ad un’Amministrazione Comunale di centro sinistra portatrice di interessi affaristici e contrari a quelli della collettività.
La vittoria netta alle elezioni provinciali e regionali del 28 e 29 marzo u.s., aveva dato un chiaro segnale della volontà dei sammaritani di dare fiducia al PdL che si candidava, quindi, ad essere la futura guida della città a livello politico, stante la profonda crisi che attraversava ed attraversa l’Amministrazione Giudicianni.
I proclami di decisa opposizione, però, venivano ben presto disconosciuti e smentiti nei fatti, permettendo l’ingresso nel partito di personaggi che sono stati i principali protagonisti dei quindici anni in cui, con colpevole condiscendenza del centro destra, la sinistra ha governato la città; cominciando così un balletto ridicolo durato circa cinque mesi, durante i quali si sono succeduti maneggiamenti e trattative assurde per traghettare questo sindaco nel centro destra e, con lui, anche i discussi personaggi che lo attorniano.
Ho cercato di evitare, con tutte le mie forze e con tutte le più valide argomentazioni che ciò avvenisse ma, ad oggi, la mia voce e quella di altri consiglieri comunali che hanno il coraggio di opporsi a questo scellerato progetto, è rimasta inascoltata.
Oggi si sta assistendo a quello che Lei, a livello nazionale, sta fortemente osteggiando: un ennesimo ribaltone con conseguente squallido mercimonio di cariche e di prebende al fine di acquisire il consenso di consiglieri comunali e di raggiungere un maggioranza che, a causa del forte dissenso popolare e della base del partito,è a rischio.
A metà agosto inviai al coordinatore cittadino una lettera di autosospensione dal partito(allegata in copia) finalizzata a farlo recedere da trattative che lui stesso aveva definito non convenienti per il PdL e sicuramente non in linea con quanto promesso all’elettorato.
Nonostante ciò, pochi giorni orsono, è stata ufficializzato il ribaltone, voluto dai vertici regionali e provinciali, almeno quelli ex F.I., mentre si sta maturando una profonda spaccatura con la componente ex A.N.e, soprattutto una perdita di consensi e di fiducia da parte dell’opinione pubblica.
Ho cercato di evitare questa mia estrema decisione, ma ciò che sta accedendo, gli atteggiamenti prevaricatori del coordinatore provinciale e le ragioni che muovono coloro che sono i propugnatori di questo scandaloso accordo, mi impediscono di continuare a far parte di un partito che mi ha visto sempre soldato obbediente e rispettoso delle gerarchie.
Sig. Presidente, questi personaggi discutibili, non si rendono conto che la loro posizione la debbono unicamente a Lei ed alla sua popolarità; la debbono a quanto Lei ha fatto per l’Italia per evitare che cadesse nelle mani della sinistra ed ggi si fregiano di merito che non sono i loro e già, con il loro atteggiamento tracotante e prevaricatorio e badando a favorire situazioni che non vanno nell’interesse generale, stanno distruggendo tutto il lavoro che Lei ha fatto.
L’on. Fini, la cui linea non approvo, in relazione a quanto inerisce queste frange del partito, non ha torto ed è necessario che Lei assuma i dovuti provvedimenti per ripulire ed organizzare un partito infestato da personaggi che, in assenza della politica e di valide alternative,ne hanno occupato i posti chiave e fanno il buono ed il cattivo tempo all’interno di esso.
Oggi, alla vigilia del voto in consiglio comunale, che per scienza e coscienza sarà, da parte mia, sfavorevole, per le ragioni che ho sopra brevemente enunciate, sono costretto a restituirle la tessera di un partito di cui condivido gli ideali ma non la conduzione.
Non è il caso di dilungarmi, ma spero, per il bene di questo partito, che Lei vorrà ascoltare quello che ho da dire in merito a questa vicenda ed a tante altre che stanno incrinando la credibilità del PdL".
Con immutata stima,

Gaetano Rauso

martedì 7 settembre 2010

Una firma per chiedere le dimissioni di Giudicianni


Firma la petizione per chiedere le dimissioni di Giudicianni e dire no ai ribaltoni che sovvertono la volontà popolare.
Visita il sito
www.ilpopolosovrano.org
e firma per ridare dignità a S. Maria C.V.

Voto di scambio: sussiste il voto di scambio in caso di voti di consiglieri comunali che votano la fiducia ad un sindaco ribaltonista ?


Da Wikipedia si legge quanto segue sul Voto di scambio

"Il voto di scambio è il voto dato regolarmente da un elettore, ma non motivato da scelte politiche frutto di riflessioni sincere e disinteressate, bensì corrotto da qualche tornaconto ricevuto da parte di chi si candida o chi per lui.

Esiste un voto di scambio legale ed uno illegale.

Il voto di scambio legale è frutto del clientelismo politico e consente a chi ne usufruisce di vedere soddisfatta una propria richiesta legittima in cambio del voto. Si pensi ad una campo destinato all'agricoltura che diventa edificabile, in seguito alla modifica del pgt. Se tale modifica di destinazione d'uso è fatta nel rispetto delle norme vigenti non determina alcun reato, ma consente al proprietario del terreno di vedere legalmente accresciuto il proprio patrimonio personale. In cambio il politico guadagna il consenso di quell'elettore. Il voto di scambio illegale è quello in cui un politico offre in cambio del voto qualcosa che non è legittimato ad offrire. Per esempio un posto in un'Amministrazione pubblica con un concorso pubblico addomesticato o il condono di un abuso edilizio non condonabile o il cambio della destinazione d'uso di un immobile in violazione alle norme del pgt.

..........."e continua cliccate qui per leggere il seguito

Ora , viene spontaneo chiedersi se nel caso in cui uno , due , tre o più consiglieri comunali, eletti in una coalizione ,per esempio di centro- sinistra, decidono, improvvisamente , di cambiare coalizione e, guarda caso , contemporaneamente vengono gratificati di incarichi diciamo a livello regionale o in altri Enti o incarichi professionali etc , grazie all'interessamento dei vertici della nuova coalizione appoggiata in Consiglio Comunale sovvertendo così non una ma per ben due volte la Volontà Popolare si potrebbe pensare ad una sorta di voto di scambio?

O il voto di scambio sussiste solo nel caso dei poveri disgraziati, che non riuscendo a mettere insieme il pranzo e la cena decidono di vendersi il proprio voto?


lunedì 6 settembre 2010

"I sammaritani devono sapere in che mani è finita la nostra città!"




Il 5 agosto 2010 insieme ad Emilia Borgia. Maria Limardi, Dario Mattucci, Giuseppe Rinaldi, Franco Cecere, Antonio Crisileo e Nicola Viggiano, presentai la richiesta di convocazione del Consiglio Comunale per discutere il seguente ordine del giorno:
"Verifica della maggioranza che appoggia il Sindaco, del numero dei Partiti e dei Consiglieri che ancora ne fanno parte".
La stessa richiesta è stata protocollata da sei consiglieri del centro sinistra dopo l’ufficializzazione del ribaltone da parte di Giudicianni.
Oggi il presidente Antonio Scirocco, con solerzia, ha convocato il Consiglio per oil giorno 9 settembre alle ore 19.00, assecondando le mie insistenze, fortificate dalla presentazione della nuova richiesta di altri sei consiglieri e scongiurando la possibilità che alcuni firmatari della richiesta presenatta il agosto, fossero indotti a ritirare la firma apposta a suo tempo..
Oggi gli scenari sembrano delineati in favore di un assurdo nuovo assetto dell’amministrazione sammaratina nella quale il PdL., senza alcuna giustificazione plausibile e lungimiranza politica, ha voluto soppiantare le forze di sinistra edandare a governare la città in questo scampolo di consiliatura, perdendo così la faccia e tradendo tutto quanto sbandierato ai quattro venti in merito alla decisa opposizione a questa fallimentare amministrazione ed alla sua cacciata più volte promessa. Ma forse le ragioni ci sono: quella di concludere altri affari e di coprire il marcio che sta sotto alcuni provvedimenti, ampliamente censurati in passato da chi scrive e sui quali la Magistratura sta indagando.
Tanti incomprensibili voltafaccia già ci sono stati in questi anni e già molti consiglieri, per una manciata di monetine,. si apprestano a tradire ancora l’elettorato e la loro città per darla in balia degli affaristi e della delinquenza. Ciò senza curarsi del futuro dei loro figli e di una cittadinanza che sta, sempre di più, assistendo al decadimento morale, sociale e civile della città.
Perciò invito tutti i cittadini di Santa Maria Capua Vetere a venire ad assistere a questo Consiglio Comunale, affinchè si ricordino di quanta bassezza sono capaci questi uomini che non hanno a cuore gli interessi della collettività ma solo quello personale- Questi uomini che non hanno nemmeno un po’ di dignità e si assoggettano a mercimoni squallidi o a meschini ricatti al fine di non perdere qualche privilegio o qualche misera prebenda.

C I T T A D I N I di Santa Maria

Non mancate a questo appuntamento; potrete constatare da chi siete amministrati e come siete stati e sarete presi in giro.
Gaetano Rauso consigliere comunale di opposizione

domenica 5 settembre 2010

I moralisti a mezzo servizio


Solo quando le spine del ribaltonismo pungono i loro culetti rosei e gli effetti perversi dei trasformisti si riversano su di loro, solo allora, la “sinistra” con gli uomini che la rappresentano, sente la scossa che rivitalizza il suo torpore e starnazza in coro come oche ammaestrate per gridare la sua indignazione.
Graziano e Cocchiaro, hanno l’impudenza di blaterare d’immoralità e invitano a “serrare le fila” ma di quali file parlate?, siete allo sbando, siete alla frutta; quando Giudicianni fece il primo ribaltone, imbarcando la Chirico dov’eravate? Allora non v’uscì un fiato, allora non era immorale tradire la volontà degli elettori perché la Chirico è cosa vostra, ora vi sbattete, protestate, ma non vi sfiora l’idea che quantomeno dovreste provare un pò di vergogna?
L’avv.Stellato, poi continua a fare dichiarazioni, pare che sia l’unica cosa che ultimamente gli viene concessa, dimentica che è stato proprio lui a creare il “mostro”, che è stato proprio lui ad inaugurare il festival del ribaltonismo Sammaritano, che è stato lui, tradendo le promesse fatte, a difendere il burattinaio consigliere Campochiaro che è incompatibile con la funzione di dirigente dipendente del Consorzio Unico, che alla fine ha tradito anche lui e gli sta bene! Stellato dimentica che fu proprio lui a porre la questione della sopravvivenza economica di Campochiaro e lo voleva presidente della STU e Giudicianni si oppose adducendo come motivo che Tartarone , il socio privato(STU) non lo voleva, mentre la vera ragione l’abbiamo scoperta ora, doveva “sistemare”, come fece, la cognata che abita a Pozzuoli o nelle vicinanze.
L’avv. Antonio Mirra, poi, non può abusare della nostra benevolenza. Non può farci credere che lui non sappia chi è il soggetto con cui tutti noi, ahimé, abbiamo dovuto interlocuire. A meno che lui non consideri il ribaltone con la Chirico una legittima operazione della sinistra. Quella non era immorale? Ma allora di che stiamo parlando?
L’intera dirigenza della sinistra, pare, che consideri i ribaltoni a suo favore come degli atti di democrazia sostanziali, mentre quelli che favoriscono la destra delle “merdate”. A mio parere, ed in questo sono sorretto dalla larga opinione della “voce di popolo”, sono entrambi delle “merdate”. L’unico è stato Cacciola commissario provinciale PD che senza timore ha chiesto l’allontanamento del sindaco Giudicianni definendolo uomo senza vergogna. Nel consiglio comunale, poi, il primo a smarcarsi dal pressing destra/sinistra per favorire “l’inguacchio” è stato Gaetano Rauso del PDL che si è autosospeso dal partito, poi sono seguite le prese di distanze di Rinaldi e Mattucci sorretti dalle dichiarazioni di Bandoli vice coordinatore PDL, contestualmente con la posizione del gruppo Laica…Mente (ex sinistra) dott.a Maria Limardi e l’avvocatessa Emilia Borgia che ripetutamente hanno invitato il sindaco a dimettersi. I soli che hanno espresso “VIVADDIO” un atto di dignità!
Donato Di Rienzo

sabato 4 settembre 2010

Ed ecco l'intervento del consigliere di Oppposizione Gaetano Rauso


"Passati pochi mesi dalla la mia elezione in questo Consiglio Comunale, mi resi conto di quello che stava accendendo a Santa Maria Capua Vetere.
Il modo di amministrare la città negli anni passati ed in questi anni è la negazione totale di quello che ci hanno insegnato sia la Politica.
Il contrappormi ad una maggioranza ribaltonista che aveva negato tutto ciò che era stato promesso ai cittadini per favorire gli affari e la speculazione, fu un atto dovuto per chi intende la Pubblica Amministrazione come un servizio alla collettività e non come un’opportunità di fare soldi, avvalendosi del potere che gli deriva dalla carica che ricopre.
Ho denunciato, con tutte le mie forze ciò che non andava bene, i misfatti che quotidianamente venivano e vengono commessi, il trasversalismo e la finta opposizione di chi rinnega i propri ideali per ottenere qualche misera plebenda.
La disonestà intellettuale di chi non ammette che vi possano essere ancora persone oneste che agiscono per l’interesse collettivo e non per quello personale, ha indotto questi meschini personaggi a cercare di sminuire e far passare in secondo piano la mia azione di legittima denuncia.
Ho chiesto tante volte che questa Amministrazione di affaristi e questo Sindaco che non ha mantenuto alcuna promessa fatta, andassero a casa per il bene della Città.
Oggi, dopo l’ennesimo voltafaccia, dopo che il Pd L si è fatto coinvolgere in questo disastro politico che ho cercato di evitare mettendo a nudo tutte le irregolarità che sono state commesse, tante persone si ergono a paladini di una legalità che, finora, hanno ignorato; si dicono fautori di una coerenza politica che è stata invocata in tutti i miei numerosi articoli pubblicati. Tutti hanno capito, finalmente, che le mie parole non erano affatto campate in aria ed oggi stanno dicendo le stesse cose che io ho già detto e ripetuto da tre anni a questa parte.
Me ne rallegro e, spero, che la gente ricordi chi si è battuto e, chi ha pagato personalmente per lottare veramente contro l’ingiustizia, il malgoverno e l’affarismo che dilaga in questa città. Oggi l’On. Landolfi ha fatto un intervento che ho più volte sollecitato ai vertici ex AN del PdL. Oggi L’on. Landolfi si ricorda dell’azione politica di Rinaldi e di Mattucci, scordando quanto ho detto e fatto io prima di tutti gli altri, per contrastare questa manovra politica che porterà solo discredito al centro destra che già aveva la vittoria in tasca nelle prossime elezioni comunali.
Questa manovra nefasta permetterà al centro sinistra di ripulirsi la coscienza ed l’immagine di fronte ad un’opinione pubblica che già l’aveva condannato senza appello e porterà solo la città a perdere l’occasione di sbarazzarsi di questo Sindaco.
Nicola Garofalo è ancora in tempo a ripensare a quanto gli hanno indotto a fare dei personaggi che non hanno a cuore il destino della città ma solo i propri interessi.
La mia autosospensione dal partito era volta proprio a questo obiettivo. Io sono stato colui che, da solo, ha avuto il coraggio di contrastare questa fallimentare amministrazione e non posso accettare che, solo oggi, altri si ergano a paladini di legalità, di buon governo e buona politica, senza averne i meriti, da qualunque parte provengano. Le medaglie se le deve appuntare chi ha le ha meritate, non chi le ha usurpate e chi ha il coraggio di rinunciare a vantaggi per affermare la verità deve essere gratificato dell’apprezzamento di tutti.
Non sono stato mai e non voglio essere un protagonista, ma la verità va detta e tutti devono sapere chi è veramente capace di agire nell’interesse della città. Tutto quanto ho detto e fatto è solo volto al bene di una città che è allo stremo. E’ necessario che tutte le persone oneste si uniscano perché chi ha fallito, una volta per tutte, vada a casa per far posto a coloro i quali potranno garantire a questa città un governo di persone perbene che operino nel suo solo interesse. Chi si è macchiato di errori e di abusi deve pagare per il male che ha fatto e per i danni che ha arrecato, senza alcuno sconto".


Gaetano Rauso consigliere comunale di opposizione

venerdì 3 settembre 2010

APERTURA CAF PATRONATO

In corso Aldo Moro 73 è aperta la sede zonale del Caf Patronato UGL, potrai avere tutta l'assistenza che hai sempre sognato e le tue pratiche non saranno più un problema. Anche solo per avere informazioni ti aspettiamo tutti i lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 16:30 alle 19:30.

mercoledì 1 settembre 2010

E Gaetano Rauso ancora chiede : "Ma non avete un poco di vergogna?"


Quello che sta accadendo a Santa Maria Capua Vetere non so se può indurre all’ilarità o ad un pianto incontenibile.
Io propendo più per la seconda ipotesi, dato che la mia educazione e la mia dignità mi indurrebbe solo a nascondermi ed a non farmi più vedere in giro se fossi, solo lontanamente, coinvolto in questo losche macchinazioni per tenere in vita un’amministrazione che si è rivelata, esattamente, promulgatrice di quella cose che ho sempre denunciato.
Ma, ormai, a Santa Maria non credo che esista più la dignità e, a dire il vero, stavo seriamente pensando di dare le dimissioni se servisse, perché mi vergogno ad essere identificato come uno dei consiglieri comunali di questa città.
Molti si domandano il perché di tanto accanimento e di tanta costanza, da parte mia, nel denunciare le irregolarità commesse da questa e dalle precedenti amministrazioni. Lo ho fatto e lo faccio perché voglio bene alla mia città ed avevo pensato, nel candidarmi, di dare un contributo al suo riscatto. Invece, quando mi sono accorto che si continua a perseguire la strada dell’affarismo e della cattiva amministrazione, ho desiderato che questi personaggi che identificano questo modo di amministrare, debbano andare via e pagare per il male che fanno alla città ed alla sua popolazione.
Non mi dimetterò e, fin quando avrò la forza di combattere, continuerò a denunciare il malaffare e gli intrallazzi, opponendomi con tutte le mie forze a questi personaggi che non hanno nemmeno vergogna di comparire innanzi ai loro figli che, quando sapranno quello di cui si sono macchiati, avranno vergogna dei loro genitori, anche se portano qualche soldino in più a casa o comprano loro le minicar o al macchina di lusso con i soldi raccattati con la vendita della propria coscienza.
Ormai questi personaggi squallidi sono convinti che ci sarà un altro ribaltone; io spero che saranno delusi. Non c’è posto per loro tra chi la Politica la intende come mettersi al servizio degli altri ed essere utile allo sviluppo della città. Non c’è posto per chi predica bene e razzola male, vendendo la propria dignità e la convinzione di stare sbagliando, per un misero posto di lavoro o per i canonici trenta denari. Così come fece Giuda che tradì Gesù, così fanno questi personaggi che tradiscono la città ed i propri figli.
Uno scatto d’orgoglio lo chiedo a tutti, indistintamente dalla loro fede politica, Se c’è chi possiede ancora una coscienza, deve allontanarsi da queste persone, deve allontanarsi dalle mele marce che hanno svenduto una città ed intende continuare a svenderli. Deve mantenete fede alle promesse fatte agli elettori e riparare al male che ha fatto assecondando un sindaco che è indegno di continuare ad amministrare la città. Il Consiglio Comunale richiesto per la verifica della maggioranza non può essere più rimandato ed in quella sede si vedrà chi è veramente una persona perbene e riesce a perseguire l’interesse della collettività e non quello personale. L’unica strada per salvare Santa Maria è quella di sfiduciare questo Sindaco, ma subito!! Già stanno preparando altri intrallazzi. La dignità non si compra, la si possiede e se c’è ancora chi conosce la vergogna deve dimostrare di essere uomo. In Sicilia, nell’incantevole Ortigia, ho incontrato un novello Diogene che, con la lanterna in mano, cercava ancora l’uomo. Se venisse a Santa Maria, oggi ne troverebbe ben pochi, Ma spero che le cose cambieranno.
Gaetano Rauso

sabato 28 agosto 2010

Alla cortese attenzione del Presidente del Consiglio Regionale On. Paolo Romano


Esimio Presidente

Nel manifestale il mio deciso, ma non scortese dissenso, per le scelte politiche che Lei, in modo palese, sta ponendo in essere a S.Maria CV, non riesco a capacitarmi dei motivi, che pur debbono esserci, che La costringono ad imprimere un’accelerazione cosi traumatica alle vicende del partito a cui mi onoro di appartenere.

Sono poco meno di vent’anni che la sinistra ha occupato , quasi militarmente la nostra città, raccogliendo consensi maggioritari a livello amministrativo, sempre, poi, negando lo stesso consenso a livello politico nazionale; questo la dice lunga sul comportamento dei Sammaritani che pur non essendo di sinistra hanno privilegiato a livello locale queste formazioni, perché il centro destra con i suoi incomprensibili comportamenti( è storia provata) non è riuscito a trasmettere all’elettorato la convinzione che di noi ci si può fidare. La storia recente, dove il dott. Lopez, eminente e notissimo ginecologo, molto apprezzato in città, ha subito l’onta di essere escluso dal ballottaggio da un partitino, ora scomparso, come lo SDI, nonostante la montagna di danaro spesa per autopromozionarsi è la prova provata di quanto affermo. Ma veniamo al dunque, lei ha accolto a braccia aperte e con tutti gli onori, all’interno del nostro partito, uno dei più discussi, politicamente, elementi della sinistra che insieme agli altri ha contribuito pesantemente a disastrare la mia città, a deteriorarne l’immagine, ad impoverirla ambientalmente e culturalmente( Giovanni Campochiaro) e come se non bastasse ora si parla liberamente d’imbarcare anche il sindaco Giudicianni noto per la peculiarità e l’affidabilità della sua parola, noto per le sue sciagurate decisioni amministrative che c’impoveriscono sempre più, noto per i suoi repentini cambi di formazioni politiche e di alleati, noto per aver negato legittimità al voto dei Sammaritani….e potrei andare avanti per mesi. Egregio Presidente Romano, pur rendendomi conto che la politica , a volte, ci procura strani compagni di letto, pur comprendendo che ci possono essere ragioni d’interesse che il cuore non può capire, non riesco a farmene una ragione. Ho fatto una campagna elettorale gridando ai miei concittadini la disistima nei confronti di questi individui e nonostante sia stato osteggiato anche dagli “amici” sono riuscito a dare il mio contributo in termini numerici ed operativi e Lei me ne darà atto.

La sinistra è stata mortificata e decimata e fra pochi mesi possiamo entrare nel Comune dal portone principale del consenso cittadino con certezza e invece mi trovo ad essere costretto ad ingoiare un rospo più grande di un elefante con il timore di dover spiegare ai miei ed ai Suoi elettori gl’ignoti motivi di una simile operazione che nessuno al di fuori di Lei Campochiaro e Giudicianni può capire.

Con la stima di sempre

LILLINO VENTRIGLIA

Caino e Abele

Da Baudelaire "I fiori del male" la poesia "Caino e Abele"

Dioscuro...

Abbiamo parlato più volte dei "Fiori del Male" di Baudelaire, ma ci sono dei versi che hanno sempre attirato la mia attenzione, sono le razze di Caino e Abele.
Sono metafore delle tipologie di umanità che adottano rispettivamente modi di esistere opposti.
Chi vive nella religione e nella prosperità, appagato dall'appoggio della divinità e della sua coscienza, contro chi vive l'umanità nella sua essenza più carnale, asseconda i suoi istinti e ne è condannato. Contadini contro cacciatori, santità contro umanità, ricchezza contro povertà, beatitudine contro dannazione.
Si parla di razze, quindi non c'è scelta. Voi siete più Caino o Abele? :)

Caino e Abele

Razza d'Abele, dormi, bevi e mangia:
con che compiacimento ti sorride Dio!

Razza di Caino, striscia
nel fango e muori miserabile!

Razza d'Abele, il tuo sacrificio
accarezza il naso ai Serafini!

Razza di Caino, il tuo supplizio
potra mai avere fine?

Razza d'Abele, guarda prosperare
II tuo bestiame e le tue semine!

Razza di Caino, le tue viscere
urlano di fame come un vecchio cane!

Razza d'Abele, scaldati il ventre
al focolare patriarcale!

Razza di Caino, trema di freddo
nel tuo antro, povero sciacallo!

Razza d'Abele, ama e prolifica!
Anche il tuo oro si moltiplica!

Razza di Caino, guardati
dalle grandi brame, cuore ardito!

Razza d’Abele, tu cresci e ti pasci
come le cimici dei boschi!

Razza di Caino, trascina per le strade
la tua famiglia disperata!

Razza d'Abele, la tua carogna
ingrasserà la fumante terra!

Razza di Caino, il tuo compito
non è ancora finito!

Razza d'Abele, vergognati!
II ferro e vinto dallo spiedo!

Razza di Caino, sali al cielo
e scaraventa sulla terra Dio!

C. Baudelaire
Le Fleurs du Mal

Johnny:
Io sono molto più Abele, mi hanno già ucciso diverse volte....

Goethe:
Io sono Abele con Caino.
E sono Caino con Abele.

Intelligenti Pauca

CITAZIONE DI SAN FRANCESCO DI SALES

PAROLE DI SAN FRANCESCO DI SALES PER I FALSI FARISEI DI ALCUNE PARROCCHIE DELLA DIOCESI DI CAPUA

“NON ACCONTENTARTI DI ESSERE POVERO COME I POVERI, MA SII PIU’ POVERO DEI POVERI, VA A SERVIRLI QUANDO GIACCIONO A LETTO INFERMI E DEVI SERVIRLI CON LE TUE PROPRIE MANI.

QUESTA SERVITU’ E PIU’ GLORIOSA DI UN REGNO”.

CITAZIONE DEL GIORNO

MA COME CALZA BENE PER QUESTA CITTA'!
PROBABILMENTE AVEVA SOGGIORNATO PER UN PERIODO DI TEMPO A S MARIA…


cavalli

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BIAGIO MARIA DI MURO

RISPONDIAMO AL NUOVO CITTADINO C.DV.CHE DA QUALCHE MESE SI E’ TRASFERITO DAL LAZIO IN CAMPANIA E PRECISAMENTE A S.MARIA CAPUA VETERE IN VIA GALATINA CHE CI HA CHIESTO CHI ERA IL SINDACO DELLA CITTA’.

BIAGIO MARIA DI MURO

BIAGIO MARIA DI MURO

BIAGIO DI MURO

TI RIMETTO LA FOTO DI BIAGIO DI MURO E UNA PARTE DEL SUO CURRICULUM VITAE

BIAGIO DI MURO SI E’ LAUREATO, IL 30/10/1995, CON 110 E LODE IN ARCHITETTURA PRESSO L’UNIVERSITA’ DI NAPOLI, CON UNA TESI SPERIMENTALE IN SCIENZE DELLE COSTRUZIONI ED E’ ISCRITTO ALL’ORDINE DEGLI ARCHITETTI DELLA PROVINCIA DI CASERTA AL N. 872.

SVOLGE UNICAMENTE LA LIBERA PROFESSIONE ED HA LO STUDIO IN S.MARIA C.V., AL CORSO ALDO MORO N.73

E’ABILITATO AL COORDINAMENTO DI SICUREZZA – D.LGS.494/96 – CON ATTESTATO DI CORSO RILASCIATO DALL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II, A CURA DEL CENTRO INTERDIPARTIMENTALE DI RICERCHE L.U.P.T. DAL 24 NOVEMBRE 1997.

HA PARTECIPATO AL GRUPPO DI RICERCHE SUL TEMA “STABILITA’ DELLE TORRI IN MURATURA” ORGANIZZATO DALL’ISTITUTO DI “COSTRUZIONE DELLA FACOLTA’ DI ARCHITETTURA” – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI NAPOLI, FEDERICO II.

E’ COLLABORATORE DELLA III AREA DI RICERCA “PIANIFICAZIONE TERRITORIALE E SISTEMI INFORMATIVI TERRITORIALI” L.U.P.T. – LABORATORIO DI URBANISTICA E PIANIFICAZIONE TERRITORIALE DELL’UNIVERSITA’ FEDERICO II DI NAPOLI, FACOLTA’ DI ARCHITETTURA.

E’ MEMBRO DELL’AREA DI RICERCA “PROGETTAZIONE URBANA, AMBIENTALE E DEL RECUPERO E VALORIZZAZIONE DEI BENI STORICI, ARCHITETTONICI, ARCHEOLOGICI E PAESAGGISTICI” DEL CENTRO DI RICERCA L.U.P.T. DELL’UNIVERSITA’ FEDERICO II DI NAPOLI FACOLTA’ DI ARCHITETTURA – DIRETTORE PROF. FRANCO MARINIELLO.

HA SEMPRE AVUTO UN FORTE LEGAME CON LA POLITICA ATTIVA, ESSENDO FIGLIO DI NICOLA DI MURO, IL QUALE FIN DAL 1956 E’ ESPRESSIONE DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA, PRIMA A LIVELLO COMUNALE I POI OLTRE AI CONFINI CITTADINI, FINO A DIVENTARE UOMO DI RIFERIMENTO DEL PARTITO AI PIU’ ALTI LIVELLI.

BIAGIO MARIA DI MURO FIN DALL’ADOLESCENZA HA POTUTO ASSORBIRE TUTTA L’ESPERIENZA POLITICA ED AMMINISTRATIVA, AVENDO AVUTO MODO DI FREQUENTARE ASSIDUAMENTE IL PARTITO.

PARTECIPA ALLA CONSULTAZIONE ELETTORALE AMMINISTRATIVA DEL 2002, CANDIDATO CON FORZA ITALIA, RIPORTANDO CIRCA 1000 VOTI DI PREFERENZE CONTRIBUENDO IN MODO DETERMINANTE DA FAR DIVENTARE FORZA ITALIA IL PRIMO PARTITO IN CITTA’.

DOPO NEL 2007 ASSUME LA CARICA DI VICE SINDACO, MA DOPO QUALCHE MESE NON ESITA A LASCIARE IL PRESTIGIOSO INCARICO QUANDO SI ACCORGE CHE CON LA DEFENESTRAZIONE DELL’ASSESSORE MARCIANO SCHETTINO VENIVANO TRADITI GLI IMPEGNI E LE PROMESSE SOTTOSCRITTE NEL PROGRAMMA ELETTORALE PRESENTATO AGLI ELETTORI.

DAL 2011 AL 2015 E’ STATO SINDACO DELLA CITTA’ DI S.MARIA CAPUA VETERE.

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SERVIZIO CAF PRESSO LA NOSTRA SEDE IN C.SO ALDO MORO N.73 AVETE A DISPOSIZIONE UNA SERIE DI SERVIZI UTILI:

1. MODELLO ISEE

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3. BONUS E RIDUZIONE CANONE

4. TELECOM, GAS, ENERGIA, ACQUA

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11. MODELLO UNICO

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15. TRASMISSIONE TELEMATICA

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1) CONSULENZA E ASSISTENZA LEGALE

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RECUPERO STRUTTURALE E FUNZIONALE DELL' EDIFICIO DELLE SCUOLE ELEMENTARI "PRINCIPE DI PIEMONTE"

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SCUOLA PRINCIPE DI PIEMONTE

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RISTRUTTURAZIONE E AMMODERNAMENTO DEL PLESSO SCOLASTICO RIONE IACP

IMPORTO FINANZIAMENTO

EURO 700.000,00

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RIFACIMENTO PIAZZA SAN PIETRO

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piazza San Pietro

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PROGRAMMA DI RECUPERO URBANO COMPARTO C1 NORD OVEST – RIONE IACP

IMPORTO INTERVENTO:

euro 1.502.373,12

IACP

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REALIZZAZIONE DI UN CAMPO SPORTIVO POLIVALENTE COPERTO IN VIA GIOTTO – RIONE IACP

IMPORTO DEL FINANZIAMENTO :

euro 512.000

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RESTAURO CONSERVATIVO DELL’ARCO ADRIANO. SISTEMAZIONE DEL TRATTO DI VIA APPIA TRA ANFITEATRO ED ARCO ADRIANO

RICHIESTA FINANZIAMENTO

Euro 2.470.698,58

arco adriano

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PROGETTO PER LA VILLETTA TEMPO LIBERO ALLA VIA L. STURZO

RICHIESTA DI FINANZIAMENTO:

euro 127.000,00

villetta l. sturzo

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asilo nido

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PROGETTO DI ASILI NIDO PER BAMBINI DA 0 A 36 MESI IN VIA ALBANA 107

TOTALE DEL FINANZIAMENTO:

euro 699.438,18

asilo nido

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PERDONA LORO......

Padre perdona loro! Perché li hai accecati? Perché hai tolto loro la memoria? Forse perché non credono più in Te? Padre perdonali! Tu sei un Dio buono: essi non sanno quello che fanno.... Non ricordano quando Tu mandasti loro la manna dal cielo e tutti sopravvissero e trovarono la terra promessa. Oggi li vuoi punire perché hanno troppo peccato? È per questo che la nuova manna tarda ad arrivare? Se sono ancora scettici e sono ancora cristiani se lo facessero spiegare dal loro parroco. Se poi sono degli assatanati, arrabbiati, solo perché credono di essere degli unti dal Signore, e solo perché sono stati abituati a credere di essere dei privilegiati, dimenticando i comandamenti che Dio diede a Mosè, allora fanno bene a pregare il vitello d'oro. E fanno bene a servire il vitello casalese sempre presente e che è stato causa del saccheggio sammaritamo e della chiusura delle industrie e la conseguente fine del lavoro, del commercio e delle possibilità di dare da bere agli assetati. Ma Tu Signore, nella Tua Infinita Bontà, Perdonali.....

NON CI SIAMO LIBERATI DI TUTTI MA RESTERANNO ALL'OPPOSIZIONE

NON CI SIAMO LIBERATI DI TUTTI MA RESTERANNO ALL'OPPOSIZIONE