GIUGNO 1983 - BOLLETTINO COMUNALE D'INFORMAZIONE
L'Asilo Nido di Via Sambuco
La nostra Città si è arricchita in questi ultimi tempi di
un'altra struttura che va a potenziare tutte nelle già esistenti e che
riguardano le scuole di ogni
ordine e grado.
Ci riferiamo alla costruzione di un moderno e funzionale
Asilo Nido che, con le sue strutture e confort, riesce a soddisfare in maniera
egregia le esigenze dei bambini.
Questa opera, fermamente voluta dall'Amministrazione
Comunale, sorge in Via Sambuco su di n'area di mq. 2.089 espropriata dal
Comune.
L'opera venne finanziata in gran parte dalla Regione
Campania con un contributo ordinario di 40 milioni cui fece seguito, ai sensi
della Legge Regionale n. 30 del 16-5-1975, un ulteriore contributo di natura
straordinaria ammontante a 126 milioni.
I lavori per la realizzazione dell'opera vennero appaltati
il 30 Agosto 1976 ed ebbero subito inizio. Oggi la struttura dell'Asilo Nido
Comunale è completa e funzionante in maniera autonoma essendo dotata di propri
impianti per il riscaldamento e per produzione di acqua calda per i vari
servizi.
Il complesso accoglie i bimbi dal terzo mese di età fino al
compimento dei tre anni ed è diviso in due reparti, uno per i lattanti ed uno
per i divezzi.
Il settore lattanti è costituito da una sala di nutrizione,
da un dormitorio con nove cullette e dai servizi igienici occorrenti; il
personale addetto è composto da due puericultrici e da un'ausiliaria; di
un'altra cameretta dormitorio possono usufruire in particolare i bambini
semidivezzi, cioè dal quinto mese al primo anno di età.
L'altro reparto è riservato esclusivamente ai bimbi dal
primo al terzo anno di età: oltre al dormitorio comprendente 45 posti letto,
vi è un'ampia sala dotata di giochi diversi tutti rispondenti alle varie esigenze
dei bimbi ed ai più moderni metodi didattici.
Al settore divezzi, comprendente anche una sala refettorio,
sono addette tre puericultrici e due ausiliarie.
I vari servizi sono coordinati da una vigilatrice mentre la
parte amministrativa è affidata a due funzionari.
Sono parte integrante della struttura due sale d'ingresso,
una per i bimbi ed una per le madri, una sala lavanderia, un'ampia cucina ed
una sala guardaroba; inoltre l'edificio è circondato da un giardino che i
piccoli ospiti possono liberamente utilizzare per i loro giochi all'aperto.
GIUGNO 1983 - BOLLETTINO COMUNALE D'INFORMAZIONE
Nuovo Tribunale: quanta fatica !
Con i lavori del 4° lotto, va avviandosi a completamento il
nuovo « Palazzo di Giustizia », di S. Maria C. V. che risponde a modernissime
esigenze di sicurezza e di strutture.
I lavori, per l'importo complessivo di circa 5 miliardi, ,
saranno terminati, come è nelle previsioni dei tecnici, entro la fine del 1983.
Attualmente, sono già pronti il piano rialzato ed il primo
piano che ospitano vari uffici della Pretura, aule di udienza, aule per la corte
di Assise, Cancellerie, locali per testimoni e detenuti.
Il nuovo « Palazzo di Giustizia » formato da ben 540 vani e
da circa 11.000 mq. di solai, venne alla luce il 9-10-1972, data in cui furono
consegnati i lavori alla ditta appaltatrice. Tali lavori dovevano terminare
dopo due anni e cioè entro il 9-10-74, ma l'intervento della Sovrintendenza
alle antichità della Campania bloccò i lavori per cui il 1° lotto fu completato
a marzo del 1975. Entro tale data furono terminate tutte le strutture portanti
dell'Edificio.
Si passò, quindi, al 2° lotto con il quale si completò
l'alloggio del custode « piano terra », la porzione del piano rialzato
destinato agli uffici della Pretura, il Casellario Giudiziario, corridoi e
servizi igienici.
Per il completamento del nuovo -Palazzo di Giustizia -, la
Civica Amministrazione ha approntato tutti gli atti tecnici ed amministrativi
onde poter usufruire in pieno del mutuo di oltre 5 miliardi previsti per il
completamento dell'opera. - Se ritardi vi sono stati, nell'esecuzione dei
lavori questi sicuramente non sono imputabili alla Civica Amministrazione che
ha sempre provveduto per tempo all'espletamento delle varie pratiche.
Quindi, con l'approvazione del progetto da parte del
Ministero di Grazia e Giustizia ed in attesa del completamento dei lavori, S.
Maria C. V. potrà disporre finalmente di un moderno e più funzionale « Palazzo
di Giustizia ».
Ciò sarà la premessa indispensabile per la definitiva
sistemazione di Piazza della Resistenza recentemente in parte asfaltata e
collegata con un nuovo asse urbano a Via Albana. Il completamento del nuovo «
Palazzo ,di Giustizia » contribuirà a rendere
la città di S. Maria C. V. più accogliente ed ospitale nei confronti delle migliaia
di operatori del diritto che svolgono la loro attività nel foro di S. Maria
C.V. Entro il 1983, quindi, il nuovo « Palazzo di Giustizia » che tante polemiche
ha fatto sorgere, potrà aprire i suoi cancelli grazie alla determinazione con cui
la Civica Amministrazione ha sempre affrontato il problema.
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