
L’annuncio di un mio eventuale passaggio nell’UDC, insieme a Peppe Rinaldi, è frutto di un modo di far politica che ho sempre criticato e rifiutato. La mia intransigenza nell’oppormi a progetti ribaltonistici al di fuori di ogni logica politica e non in linea con la linea di opposizione che il PdL. aveva sempre portato avanti, è stata solo frutto di una dialettica interna che, alla fine ha visto la mia tesi suffragata dai fatti. Il riaffermare determinati principi di opposizione a questa maggioranza, non votata dal Popolo, non mi può che vedere vicino alla linea politica del Partito e del suo coordinamento al quale, peraltro, mi hanno sempre accusato di essere troppo sinergico. Evidentemente a coloro che già si erano sentiti parte integrante della maggioranza, ha dato fastidio che i sogni di potere svanissero e che solo alcuni componenti del PdL siano stati invitati alla riunione delle forze politiche di centro destra volta, peraltro, solo a coordinare un’azione di opposizione coerente ed intransigente a questa Amministrazione Comunale,. Come più volte auspicato. Fare chiarezza in ogni circostanza, fa parte della mia filosofia, anche a costo di essere crudo; oggi c’è bisogno di chiarezza, soprattutto da parte di chi, finora, ha solo fatto finta di fare opposizione, da parte di chi ha dato prova di incoerenza e trasformismo.
Anche per queste ragioni ho sempre più radicata l’idea che sia indispensabile, alla luce della grandi conbtraddizioni interne a questa maggioranza, che i rappresentanti dei partiti di opposizione nel Consiglio, propongano una mozione di sfiducia a questo Sindaco; cosa di cui, sono certo, il coordinatore del P.d.L. , anche alla luce di questa squallida politica denigratoria, cui sono sottoposti coloro i quali fanno vera opposizione, si farà promotore, per la chiarezza e per il bene del PdL ne di tutta la città.
Gaetano Rauso
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