"Nell’ultimo consiglio comunale tutti hanno potuto notare l’atteggiamento delirante di Giudicianni che si autocelebra e si scaglia contro l’avv. Emilia Borgia che ha avuto l’ardire di mettere in piazza le magagne della STU e di proporre, insieme a me ed altri, soluzioni alternative alle sue, per la dislocazione degli Uffici Giudiziari..
Dopo quello che ha detto questo sindaco, avrei voluto abbandonare l’aula , specialmente quando all’inizio dell’ultimo consiglio comunale, con piglio alterato e con recondite minacce contro i consiglieri di maggioranza, Giudicianni affermava di essere benvoluto dai Magistrati sammaritani, si attribuiva il merito di aver cacciato la Camorra da Santa Maria Capua Vetere e che la decisione per le nuove sedi degli uffici giudiziari erano state già prese e lui non poteva o voleva cambiarle.
Come se il Consiglio Comunale non contasse niente nella decisione dei destini della città. Ma il tema del consiglio era troppo importante per permettermi di allontanarmi dall’aula e creare una bagarre dando l’opportunità di farlo saltare. Inoltre stavo aspettando che arrivassero le colleghe di Laicamente, le quali erano state informate, proditoriamente e falsamente, che il consiglio sarebbe stato rinviato.
Ma si è arrivati al colmo quando il “primo cittadino” ha aggredito la consigliera Borgia che, oltre ad essere un consigliere comunale, un valente avvocato, una donna è soprattutto una vera signora.
Nessuno può rimanere in silenzio e non esprimere la vicinanza a chi, come è capitato a me, è stata vittima di una vera aggressione sia sui mezzi di stampa e nel consiglio, solo perché ha avuto il coraggio di contrapporsi a questo modo di governare la città prevaricatorio e diffamatorio di chi ha il coraggio di dire il contrario di quello che dice questo personaggio che abbiamo avuto la sfortuna di avere come sindaco.
Non c’è bisogno di dire molto, con queste mie poche righe, voglio esprimere la mia vicinanza e la mia solidarietà, pubblicamente, ad una signora, ad una professionista ad una gentildonna e ad una mamma che è stata minacciata ed esposta al pubblico ludibrio, solo perché dissenziente con delle persone indegne di governare una città e, dico io, neanche un condominio!!!
Tutto ciò che è capitato ad Emilia Borgia, già è capitato più volte a me, solo che io sono un uomo e so difendermi.
L’unico auspicio che rivolgo a tutte le persone perbene è quello di prendere le distanze da questo personaggio e l’augurio che faccio alla città è quello che se ne vada, al più presto, a casa."
Gaetano Rauso consigliere d'opposizione
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