
Hanno davvero dell'incredibile le ultime dichiarazioni dell'onorevole Stellato in merito alla situazione PD/Giudicianni. Per chi si fosse perso le ultime sul nostro Primo cittadino, va ricordato che pochi giorni fa ha, improvvisamente (!!!) comunicato la sua indipendenza dal PD, ribadendo nello stesso tempo di rimanere vicino alle posizioni del centrosinistra. Nel pronunciarsi sull'ennesimo cambio di casacca dell'amministrazione della città del foro, che stavolta colpisce in primis la fascia tricolore, l'onorevole ammette finalmente di aver commesso un grave errore nel "pensare che la persona di Giudicianni potesse essere quella adatta per un processo di rinnovamento e di assestamento politico su S. Maria C. V.". Qualcuno deve aver, non si sa come, risvegliato il penalista sammaritano da una fase di letargo di un paio di anni. A pochi mesi dall' insediamento della nuova amministrazione sammaritana, alcuni componenti della maggioranza, che erano stati decisivi per l'elezione di mister 18 voti, presero le distanze da quella che ben presto si sarebbe manifestata come il prolungamento della scellerata amministrazione Iodice, abbandonando le poltrone di vice sindaco e assessore. Tale episodio già avrebbe dovuto far comprendere all'onorevole esponente del PD, di aver sponsorizzato la persona sbagliata e rendeva possibile, al contrario di quanto lui a distanza di due anni ammette, la previsione di ciò che sarebbe successo.
Ancora l'onorevole Stellato afferma di non riuscire a capire "come si possa mettere in piedi un discorso amministrativo separato da quello strettamente politico". A tale affermazione, rispondo con una domanda: "ma esiste ancora la politica a S. Maria?!?"
Sembra piuttosto di stare al mercato del riciclo, ogni giorno un componente di maggioranza o di opposizione sceglie di cambiare bandiera, l'importante è rimanere attaccati alla poltrona, tanto lo sanno che il treno per loro è passato già, e i cittadini, che non sono stupidi, un domani si ricorderanno di loro e del loro operato.
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